Objet du Conseil n. 850 du 4 novembre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 850/XIII - Interpellanza: "Tempi e modalità riorganizzative della società di gestione del Grand Hôtel Billia".
Interpellanza
Considerata la delicata situazione e le difficoltà che stanno attraversando sia il Casinò de la Vallée sia la STV;
Preso atto delle risposte fornite recentemente dal Presidente della Regione in merito all'interpellanza del nostro gruppo consiliare sulla riorganizzazione societaria del complesso Grand Hôtel Billia e Casinò;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
il Presidente della Regione affinché illustri:
1) con quali tempi e modalità operative intende procedere in merito all'obiettivo descritto in premessa;
2) se, nell'ipotesi di riorganizzazione societaria, sono già state individuate figure amministrative e dirigenziali idonee, dal punto di vista delle competenze professionali, delle esperienze maturate e del gradimento politico, a concretizzare il fine esplicitato, in particolare per il livello apicale;
3) a quanto ammontino i maggiori oneri conseguenti al nuovo assetto societario per effetto dell'accorpamento del personale in un'unica società;
4) quali sono le valutazioni sull'attuale gestione amministrativa e commerciale del Grand Hôtel Billia e infine se i lavori nella sala multiuso più volte annunciati sono ad oggi iniziati.
F.to: Chatrian - Louvin
Président - La parole au Vice-président Chatrian.
Chatrian (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Un mese fa, Presidente, lei ci portò a conoscenza (e sopratutto ci disse) che entro la fine dell'anno un soggetto unico avrebbe gestito il Casino de la Vallée, il Grand Hôtel Billia e le proprietà regionali annesse già a queste proprietà. La nostra iniziativa mira a conoscere, non chiedo in dettaglio, ma quanto meno a grandi linee quali siano i percorsi da tracciare e quali sono quelli tracciabili, in quali tempi, con quali modalità, in quale maniera. D'altra parte lei ci disse che la situazione era una situazione difficile, ci fece anche degli esempi molto chiari, esempi di difficoltà di intersecazione a livello immobiliare, a livello di proprietà. Ci fece un esempio sul salone delle feste, ci fece l'esempio sulla centrale termica e ci disse che ci sono delle difficoltà solo nel richiedere un titolo abilitativo per una procedura urbanistica, e di conseguenza di ottenere un riconoscimento o un permesso per avviare i lavori.
La nostra iniziativa chiede una serie di tempi e di dettagli e poi in ultimo le valutazioni sulla gestione amministrativa e commerciale del Grand Hôtel Billia, se i lavori della sala multiuso sono finalmente iniziati. Vorremmo anche capire - forse sono solo delle voci che circolano o dei tam tam grandi o piccoli poco importa - se ci sono degli accordi di gradimento di tipo politico, oppure no, legati ad un eventuale super manager diciamo di livello apicale. Vorremmo sapere da lei se questo gradimento è da ricondursi a voci che lasciano il tempo che trovano o se hanno un fondamento concreto.
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie, Presidente. La richiesta di chiarimenti in merito a quello che era stato affermato in aula il 7 ottobre credo sia giustificata, anche perché i processi sono sicuramente importanti: quelli legati al discorso del Grand Hôtel Billia e del casinò. A questo proposito, avevamo anticipato l'intenzione di semplificare il quadro generale del complesso costituito da Grand Hôtel Billia e Casinò, al fine di dare unitarietà di indirizzo e di gestione alle due attività attraverso l'incorporazione della società Servizi turistici valdostani (STV) nella società Casinò.
Le modalità operative per addivenire a questa incorporazione prevedono i seguenti passaggi:
- trasferimento della partecipazione di STV detenuta al 100 per cento da Finaosta in gestione speciale alla Regione senza alcun onere finanziario, in quanto tale partecipazione venne acquisita da Finaosta con risorse finanziarie regionali;
- successivamente approvazione di una legge, già in preparazione, e di una delibera del Consiglio regionale che provvedono a modificare rispettivamente la legge regionale n. 36/2001, istitutiva della Casino de la Vallée, e lo statuto della società, prevedendo in particolare l'ampliamento dell'oggetto sociale e la possibilità di attivare aumenti di capitale mediante conferimenti in natura;
- assunzione da parte dell'Assemblea della Casino de la Vallée di una delibera di aumento del capitale di importo pari al valore del patrimonio netto della STV e conferimento da parte della Regione della totalità delle azioni della STV;
- predisposizione da parte della STV e Casino de la Vallée, quale unico proprietario della STV degli atti previsti dal Codice civile per addivenire alla fusione per incorporazione della prima nella seconda, con riferimento in particolare all'approvazione del progetto di fusione;
- decorsi i termini per il deposito degli atti societari e quelli previsti per eventuali opposizioni, si addiverrà alla stipula dell'atto e delle firme.
Il termine per completare tutta l'operazione si può ipotizzare in 5-6 mesi, considerando però che gli effetti della fusione possono essere stabiliti retroattivamente al 1° gennaio 2010.
Seconda domanda: "se, nell'ipotesi di riorganizzazione societaria, sono già state individuate figure amministrative e dirigenziali idonee, dal punto di vista delle competenze professionali...", posso rispondere che al momento si sta lavorando alla predisposizione degli atti necessari per arrivare a seguire la scaletta che ho detto e null'altro, questi sono gli impegni che verranno presentati in Consiglio quanto prima e che potrebbero completare questa fase entro la fine dell'anno.
"A quanto ammontino i maggiori oneri conseguenti al nuovo assetto societario per effetto dell'accorpamento del personale in un'unica società": gli effetti della fusione per incorporazione della STV nella Casino sono attualmente in fase di valutazione nell'ambito della predisposizione del progetto di fusione. Per quanto riguarda l'accorpamento del personale in un'unica società, ciò non comporterà in linea generale maggiori oneri, in quanto le modificazioni a cui si fa riferimento per la legge n. 36/2001 e per lo statuto della Casino saranno volte, tra l'altro, ad esplicitare nell'oggetto sociale dell'azienda la possibilità di esercitare attività plurime con autonomia tecnica e di produzione, con la conseguente applicazione di distinti contratti collettivi di lavoro riferiti al personale della casa da gioco e al personale della casa alberghiera. Ci sarà quindi la possibilità di mantenere lo status che hanno oggi, sia quelli della Casino S.p.A., sia quelli della STV, per evitare che ci siano problemi nella successiva fusione.
"Quali sono le valutazioni sull'attuale gestione amministrativa e commerciale del Grand Hôtel Billia e infine se i lavori nella sala multiuso più volte annunciati sono ad oggi iniziati": per quanto riguarda l'attuale gestione amministrativa e commerciale, l'attuale consiglio di amministrazione della società, nominato nel settembre 2008, ha improntato la sua attività al rilancio della ricettività alberghiera e congressuale sulla base della strategia di rilancio impostata successivamente all'acquisizione del complesso alberghiero avvenuta nel 2006. I risultati della gestione sono stati peraltro penalizzati dalla situazione di crisi generale economico-finanziaria tuttora in atto a livello internazionale, che ha pesantemente interessato soprattutto il settore congressuale, che è quello che ha più penalizzato l'attuale situazione del Billia. Al 30 settembre 2009 la situazione registra un netto calo rispetto allo stesso periodo del 2008 delle presenze: oggi 2.306 presenze contro 3.337, circa il 30 per cento in meno, e delle camere relative all'attività congressuale: 1.619 contro 2.500, circa il 37 per cento in meno. Nello stesso periodo, peraltro, sono nettamente migliorate le presenze e le camere relative all'attività alberghiera. Le presenze sono passate da 4.085 nel 2008 a 6.400 registrate nel 2009, con un aumento del 58 per cento e le camere sono passate da 2.498 a 3.621 nel 2009, con un aumento di circa il 45 per cento. Il rendiconto al 30 settembre 2009 pertanto evidenzia una diminuzione dei ricavi pari a 253.000 euro: nel 2008 sono stati 7.152.000 euro e nel 2009 6.898.000 euro, pari a meno 3,5 per cento; mentre i costi sono passati da 10.155.000 euro a 9.396.000 euro, con un minor costo del 7,5 per cento; il margine operativo lordo al 30 settembre 2009 è positivo per 506.000 euro, più 16,5 per cento...
(interruzione del Vicepresidente Chatrian, fuori microfono)
...è chiaro, il riferimento è annuale, ho detto le date.
Per quanto riguarda i lavori della sala multiuso della Casino, sono state ottenute tutte le autorizzazioni di legge, il progetto esecutivo è stato consegnato entro i termini stabiliti e sono in fase di perfezionamento tutti gli atti amministrativi necessari e l'inizio dei lavori è da considerarsi imminente. Come lei sa, quando c'è la consegna del progetto, c'è la valutazione di tutto l'elaborato, l'elaborato definitivo, tutte le procedure amministrative che sono obbligatorie, che durano mesi, per ottenere le liberatorie e tutte le autorizzazioni e soprattutto le certificazioni necessarie per le ditte interessate. Credo che conosca bene queste procedure, che hanno portato a mantenere i tempi, quindi è stato rispettato... e dovrebbe esserci la consegna dei lavori a giorni, perché sono arrivate tutte le autorizzazioni necessarie.
Penso di aver risposto a tutte le domande, se ci sono richieste di chiarimenti, sono disponibile.
Président - La parole au Vice-président Chatrian.
Chatrian (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Grazie, Presidente, delle risposte, sopratutto delle risposte dettagliate. Chiederei, se fosse possibile, soprattutto in risposta al punto n. 1, "modalità operative, procedimenti e tempi" che sono stati esplicitati da lei, d'informare la commissione competente sul prosieguo dei lavori... Consiglio, commissione che sia, per seguire i lavori. Questo è un fermare la pallina fondamentale, questa sarebbe una svolta... positiva o negativa non mi è dato saperlo al momento, ma si andrebbe a tracciare totalmente un nuovo percorso mai tracciato e si andrebbe ad impostare un qualcosa di importante.
Lei ci aveva già parlato un mese fa di una nuova società apicale, una società ancora più importante legata al fatto che ci sono delle difficoltà di intersezione fra lavori e proprietà e non solo. Noi chiederemmo che il fatto di apportare (un po' come nella precedente nostra iniziativa inerente Vallée d'Aoste Structure) un'eventuale modifica di legge, il fatto di un'ulteriore semplificazione, da una parte societaria e dall'altra gestionale, possa comunque e debba comunque permettere un'importante e grande trasparenza, grande trasparenza legata al confronto e al dibattito, ma soprattutto alla conoscenza dei ruoli e dei passaggi che verranno fatti.
Per quanto riguarda il secondo punto, lei ci ha detto che al momento non c'è nessuna scelta: prendiamo atto.
Per quanto riguarda il terzo punto, lo status rimarrà inglobato all'interno di questa nuova società.
Per quanto riguarda la sala multiuso, lei ha detto che noi conosciamo gli iter amministrativi; sì, li conosciamo, ma non siamo stati noi a scrivere nero su bianco sui piani di sviluppo, sulle varie relazioni che ad inizio estate 2009 "finalmente alla sala multiuso sarebbero iniziati i lavori". Quindi se tutte le volte chiediamo informazioni è perché qualcuno, più titolato di noi ha messo nero su bianco che nel mese di maggio 2009 i lavori sarebbero iniziati, questo nel mese di gennaio 2009; quindi non è che vogliamo essere pedanti e chiedere tutte le volte le stesse cose. Conosciamo gli iter amministrativi e burocratici, però i mesi passano e lei oggi ci ha detto: "è in fase di perfezionamento", i lavori inizieranno! Ma è una frase che sentiamo troppe volte. Grazie.
