Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 849 du 4 novembre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 849/XIII - Interpellanza: "Intendimenti in merito al futuro assetto della Fondazione per la formazione professionale turistica di Châtillon".

Interpellanza

La Giunta regionale ha annunciato nel corso dell'estate l'intenzione di ricostituire la Fondazione per la formazione professionale turistica di Châtillon, commissariata dal lontano 1999, ricorrendo allo scopo al concorso di "soggetti dotati di professionalità adeguata in materia di Fondazioni" per un parere;

Nel contempo, sono state introdotte tariffe convittuali e semiconvittuali per gli allievi che frequentano l'IPRA e l'Ecole Hôtelière;

Quanto sopra premesso, i sottoscritti Consiglieri

Interpellano

la Giunta regionale per sapere:

1) quali ragioni abbiano determinato la mancata attivazione delle classi prime dei percorsi integrati di istruzione e formazione presso l'Ecole Hôtelière di Châtillon;

2) a quanto ammontino rispettivamente le tariffe convittuali e semiconvittuali stabilite per gli allievi che frequentano l'IPRA e l'Ecole Hôtelière e quelle applicate dalle strutture convittuali e semiconvittuali delle altre istituzioni educative operanti nello stesso comprensorio, precisando le ragioni di eventuali significativi scostamenti al riguardo;

3) quali esiti abbia dato la consultazione di esperti deliberata dalla Giunta il 10 luglio scorso e quali intendimenti siano emersi nella Giunta regionale in merito alla futura trasformazione della Fondazione.

F.to: Louvin - Chatrian

Président - La parole au Conseiller Louvin.

Louvin (VdAV-R) - Grazie, Presidente. C'è stata qualche mese or sono una deliberazione del Governo regionale che ha riguardato la Fondazione per la formazione professionale turistica di Châtillon, che si trova in una situazione ormai annosa di commissariamento, se non ricordo male, dal 1999 addirittura, per la quale la Giunta regionale ha determinato la necessità di ricorrere a soggetti particolarmente competenti per poter sciogliere questo nodo in materia di fondazioni. Questo è il punto di partenza di una deliberazione che, fra l'altro, ha riguardato anche altri aspetti che contestualmente volevamo sollevare per sentire l'opinione dell'Assessore sul punto. Il primo è questo dell'esito che può aver dato questo approfondimento, credo siano passati già circa tre mesi dall'incarico che è stato dato, è possibile che ci siano già dei primi risultati in materia. Gli altri due aspetti che abbiamo sollevato riguardano le ragioni che hanno provocato la mancata attivazione della prima classe dei cosiddetti "percorsi integrati di istruzione e formazione", che sono una delle formule caratteristiche di attività svolta presso la fondazione e successivamente quali siano state le determinazioni per quanto riguarda sia l'IPRA, sia l'Ecole hôtelière in materia di convittualità. Su questo abbiamo chiesto e credo sia questo il centro della terza questione, perché ci sono degli scostamenti anche abbastanza significativi fra varie istituzioni scolastiche e chiedo all'Assessore se cortesemente vuole darcene conto, affinché si possa fare sul punto una riflessione più articolata. Grazie.

Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Dall'interpellanza ci sono tre questioni a cui voglio dare una risposta puntuale, anche se parte delle informazioni credo le abbia già avute, nel senso che, oltre all'interpellanza, ha chiesto i dati, che penso siano stati prontamente dati.

Rispetto a questa prima domanda: "quali ragioni abbiano determinato la mancata attivazione delle classi prime dei percorsi integrati...", abbiamo già modo di vedere nella prima deliberazione la carenza di richieste da parte dei residenti, totale richieste pervenute n. 8, quindi ci sono state 8 richieste per le prime classi. Il percorso è un percorso che probabilmente non ha questo appeal tale da giustificare... Sommiamo a questo il fatto che la disponibilità dei finanziamenti FSE si è ridotta e, rispetto a tale tema, la disponibilità è stata indirizzata alla prosecuzione dei corsi della seconda e della terza classe dei corsi integrati, che proseguono fino al loro termine.

Seconda domanda: "a quanto ammontino rispettivamente le tariffe convittuali e semiconvittuali stabilite per gli allievi che frequentano l'IPRA e l'Ecole hôtelière e quelle applicate dalle strutture convittuale...", ripeto: dati che le sono già stati trasmessi, ma a beneficio del Consiglio, per gli allievi iscritti all'IPRA e ai percorsi integrati e triennali di istruzione e formazione professionale la tariffa per i convittuali, ovvero soggiorno nella struttura dal lunedì al venerdì potendo usufruire di tutti i servizi previsti: retta mensile 195 euro; la semiconvittuale, arrivo al mattino per l'inizio delle lezioni e delle attività formative, uscita al termine delle stesse, si usufruisce solo del pranzo: retta mensile 90 euro. Volendo fare un paragone con le altre strutture, abbiamo l'Institut agricole dove per le classi prima, seconda e terza il convitto è 275 euro, per le classi prima, seconda e terza semiconvitto 125 euro, le classi quarta e quinta 325 euro, le classi quarta e quinta semiconvitto sempre 325 euro. Convitto Pervasone: regime convittuale 250 euro, regime semiconvittuale 125 euro. Don Bosco Châtillon: regime convittuale 457, regime semiconvittuale 235 euro. Il fatto che l'Ecole hôtelière abbia rispetto a queste altre una retta mensile più bassa è un graduale inserimento, perché fino all'anno scorso le tariffe erano zero, quindi, per evitare dei salti, si è cercato di fare un ragionamento graduale per non creare delle particolari criticità. Inoltre sono previste delle borse di studio per i bisognosi e i meritevoli, quindi anche lì si è cercato di introdurre un ragionamento, per cui, in presenza di situazioni particolarmente critiche o per ragazzi meritevoli, si sono previste delle situazioni premianti.

"Quali esiti abbia dato la consultazione di esperti deliberata dalla Giunta...": quello è un indirizzo che abbiamo dato, ovviamente, rispetto all'avvio dell'anno scolastico, anche le strutture sono state impegnate e quindi gli approfondimenti sono iniziati in casa, non deve stupire, ma non credo che si stupisca il collega Louvin, nel senso che, essendo stato uomo di governo, penso si sia avvalso nel tempo di consulenze di esperti. Credo sia normale, anche perché qua non dobbiamo immaginare di "buttare via il bambino con l'acqua sporca", nel senso che abbiamo una fondazione che purtroppo è commissariata già nel corso della sua proficua presenza in Consiglio ante nuova esperienza, quindi sa quali sono i problemi che hanno portato al commissariamento. Ciononostante il commissariamento è una situazione che dobbiamo superare, ne siamo consapevoli e, se è vero che dobbiamo superarla, dobbiamo mantenere tutte le prerogative della scuola alberghiera, ossia i riconoscimenti, tutti i percorsi e le professionalità scolastiche esistenti, quindi non creare dei salti, ma fare un passo avanti senza perdere nessun pezzo che abbiamo negli anni creato con impegno e con risorse dell'Amministrazione e di coloro che con dedizione si sono attivati rispetto a questa importante scuola regionale.

Président - La parole au Conseiller Louvin.

Louvin (VdAV-R) - Sono quasi commosso nel sentire l'Assessore che qualifica di proficua la mia ormai risalente presenza dei banchi della Giunta regionale, lo ringrazio, sono toccato, ma...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

...questo è offensivo però. Per quanto riguarda i servizi di consulenza, non ci siamo stupiti, anzi siamo contenti che si cerchi di mettere mano, ci siamo permessi di chiedere se dopo tre mesi c'era qualche risultato, sommessamente chiediamo, se poi, come abbiamo sentito, prima si inizia ad approfondire in casa, veda lei, ma qui è un problema che abbiamo sul tavolo, lo abbiamo "sulle croste", come si suol dire, già da qualche anno. È bene quindi che si esca e non sarebbe male sapere, al di là del "vestito" che si vuole tagliare su questa fondazione, cosa pensate di fare: se mantenere un rapporto di partenariato, se farne uno strumento di azione diretta della Regione, quali siano i vostri intendimenti. Sono i vostri che ci interessano, poi in genere si traducono in decisioni e atti vincolanti, i nostri ahimè no.

Per quanto riguarda le tariffe, abbiamo approfittato molto trasparentemente dei suoi servizi dell'Assessorato anche dello stesso istituto per avere dei dati per poterli raffrontare in questa sede, nel momento in cui interpelliamo il Governo regionale. Ci è balzato all'occhio non tanto il processo che lei ha spiegato di graduale inserimento del sistema tariffario, ma ci è balzata all'occhio una cosa che ci era stata segnalata e che personalmente non conoscevo in questo dettaglio: di una "forchetta" molto larga e che, anche per quanto riguarda le altre istituzioni, risulta essere dimezzata rispetto a quella praticata per il Don Bosco di Châtillon. Su questo siamo abbastanza sorpresi, sapendo che interviene generosamente la Regione a sostegno di questa istituzione e ci pare che un regime convittuale che ormai sfiora i 457 euro sia molto elevato. Non sarebbe inopportuno cominciare a ragionare nei termini anche di un'omogeneità generale di sistema e non di posizioni particolarmente differenziate. Non sono presenti a nostra conoscenza delle giustificazioni oggettive di differente ponderazione, se ci sono, ben venga un chiarimento, su questo anche noi poi siamo in grado di spiegare agli interessati che ci chiedono: "ma come lo mando di là e mi costa il doppio!". Questo non è senza influenza anche per le vocazioni. Vocazioni, Assessore, 8 richieste in un campo come quello turistico che dovrebbe essere un traino economico per la nostra Regione, 8 richieste... perché non ha appeal, è un dato inquietante...

(nuova interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

...questo non l'ho sentito nel suo intervento, comunque se ci sono motivazioni... quindi è un "corso" ormai a perdere questo percorso integrato, è ormai senza sbocco, quindi non è solo una decisione legata a quest'anno, ma sarà di carattere permanente. Rileviamo comunque sempre una bassa richiesta di interesse nel settore turistico, ma questo è un dato generale...

(nuova interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

...sto parlando in generale del mercato del lavoro e non credo sia il caso di fare un dialogo diretto adesso fra noi, era un rilievo di carattere generale. Ci premeva portare all'attenzione questo problema, perché è stato deciso nel quadro di un atto che... e una linea di indirizzo è stata data all'interno dell'Amministrazione regionale, non ha neanche avuto la possibilità di essere discussa in altra sede... A noi sembra comunque che su tale questione, in particolare sulla questione delle tariffe applicate per le rette convittuali e semiconvittuali una riflessione, anche d'intesa con l'Assessore alla cultura, andrebbe fatta. Grazie.