Objet du Conseil n. 835 du 4 novembre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 835/XIII - Interrogazione: "Indirizzi inerenti l'attività operativa e amministrativa del Corpo forestale".
Interrogazione
Vista la legge regionale 8 luglio 2002, n. 12 "Nuove norme sull'ordinamento e sul funzionamento del Corpo forestale della Valle d'Aosta" che, all'articolo 4 bis, prevede che "il Presidente della Regione, di concerto con l'Assessore regionale competente in materia di agricoltura e risorse naturali, impartisce periodicamente al Corpo forestale indirizzi inerenti all'attività operativa e amministrativa del Corpo, indicando le eventuali priorità nei differenti settori di intervento";
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Presidente della Regione per sapere:
1) se gli indirizzi inerenti l'attività operativa e amministrativa del Corpo forestale e le priorità dei differenti settori di intervento sono state impartite come previsto dalla legge;
2) in caso affermativo, quali sono i contenuti di tali disposizioni.
F.to: Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Louvin - Patrizia Morelli
Président - Nous reprenons nos travaux.
La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie, Presidente.
Il contenuto di questa interrogazione riguarda gli indirizzi inerenti l'attività operativa e amministrativa del Corpo forestale. Si può tranquillamente affermare che in più occasioni, negli incontri con il comandante del corpo, il Presidente della Regione e il sottoscritto come previsto dalle norme in vigore, sono stati impartiti indirizzi operativi e amministrativi generali e fissate delle priorità nei diversi settori di intervento.
Occorre premettere che il Corpo forestale è la principale struttura regionale a svolgere le funzioni di sorveglianza e di tutela del territorio e dell'ambiente sotto tutti gli aspetti. L'indirizzo fondamentale per il corpo è quello di riappropriarsi delle competenze tecniche che nel corso degli anni sono state parzialmente ridotte e poi condivise con altre strutture dell'Amministrazione - questa è un'operazione che è in fase di svolgimento - con un obiettivo fondamentale di tutela e gestione del territorio e dell'ambiente, in cui si dà ampio spazio all'attività di prevenzione e di sostegno alle popolazioni locali. Il comandante del corpo trasmette periodicamente indirizzi e priorità ad ogni stazione con circolari tematiche.
Dall'inizio dell'anno 2009 il comandante del corpo si incontra ogni mese (quattro comandanti ogni martedì, perciò tutti e sedici nel corso del mese) con i singoli comandanti di stazione per verificare le problematiche sorte nell'applicazione dei protocolli di intervento, per conoscere il lavoro svolto e per risolvere insieme gli eventuali problemi evidenziati. Ogni tre mesi il comandante del corpo si incontra con tutti i comandanti di stazione in riunioni tematiche e poi apposite riunioni vengono convocate per fornire indirizzi su argomenti di competenza di altre strutture del dipartimento e di altri dipartimenti dell'Amministrazione. Perciò tutti i forestali sul territorio dispongono di un vademecum operativo con schede facilmente leggibili nell'ambito dei compiti di protezione civile e schede che riportano le procedure interne al corpo, in cui vengono codificate per ogni evento le modalità in cui si deve procedere. Per temi, sorveglianza e tutela del territorio agrosilvopastorale: in riferimento alle molteplici competenze previste dalla legge n. 12/2002 e alla particolarità di alcune di esse (vedi polizia giudiziaria) è stato richiesto al Corpo forestale di prestare particolare attenzione alle attività tecniche, ossia alla sorveglianza, tutela e gestione del territorio agrosilvopastorale montano, in particolare a quello forestale. È noto che gli equilibri naturali ed una corretta gestione delle risorse forestali sono fattori essenziali per la stabilità del territorio, in una regione particolare come la nostra. Nell'ambito operativo si tratta pertanto di conoscere la risorsa attraverso gli inventari periodici, piani di assestamento, piani economici, eccetera. Il Corpo forestale, sempre nel quadro dell'obiettivo prioritario della sorveglianza del territorio, provvede ad identificare emergenze fitosanitarie, per esempio attacchi di insetti a funghi, al fine di intervenire rapidamente con opportune tecniche selvicolturali.
Attività di antincendio boschivo: anche questa è una priorità del Corpo forestale nell'ambito della conservazione e difesa del patrimonio boschivo, in applicazione del Piano regionale per la programmazione dell'attività di previsione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Al Corpo forestale sono affidati, per il tramite di un apposito nucleo antincendi boschivi (AIB), la direzione e il coordinamento dello spegnimento degli incendi boschivi.
Settore della fauna e della caccia: uno dei settori a cui è data particolare importanza nell'anno in corso, il controllo e la gestione della fauna. Applicando un sistema gestionale, fondato sul concetto di sostenibilità, i forestali hanno il compito di partecipare a tutte le fasi, quindi fase conoscitiva anzitutto, perciò agli inventari della fauna, ai censimenti, alla fase di programmazione dei prelievi necessari per regolare le popolazioni faunistiche e alla tutela. Particolarmente importante è il controllo dell'attività venatoria.
Novità di quest'anno: sono stati creati nove centri di controllo della fauna, richiesti dall'ISPRA di Bologna, al fine di procedere - è stata già impostata negli anni scorsi - ad una corretta gestione della caccia attraverso il sistema della selezione.
Tutela della flora alpina: anche qui, è prevista la sorveglianza a tutela della flora alpina, è importante dirlo, in base alla legge attualmente in vigore, la n. 17/1977; il Corpo forestale ha collaborato anche alla predisposizione del testo di disegno di legge che, a breve, sarà all'attenzione del Consiglio ed è già calendarizzato per quel che riguarda l'attività delle commissioni.
Sistema protezione civile: il Corpo forestale ha un ruolo importante nell'ambito del sistema della protezione civile e l'azione svolta giornalmente sul territorio permette un'azione di prevenzione fondamentale per il buon funzionamento del sistema, applicazione sempre più corrente dei sistemi informatici, quindi l'evoluzione delle tecnologie è sicuramente alla massima attenzione; questo permette un dialogo diretto e continuo con gli uffici dell'Amministrazione regionale. Il Corpo forestale è presente in ogni occasione di emergenza: l'ultima che, con molta evidenza, ha visto la partecipazione attiva del Corpo forestale, è quella in concomitanza del manifestarsi delle problematiche legate all'alluvione del 2000; poi i grandi incendi nelle zone di Media Valle, 2003 e 2005, e l'emergenza neve del dicembre 2008. Un'altra attività prioritaria è l'apertura della centrale unica di soccorso con l'adozione da parte del Corpo forestale di un numero verde, il 1515.
Divulgazione forestale e ambientale: con questo settore, in quanto rispetto del territorio e delle risorse naturali, si parte dalla scuola, insegnando ai giovani che oggi hanno pochi contatti con il mondo produttivo, in particolare con il mondo agricolo, le peculiarità della natura e del territorio montano. Probabilmente sapranno un domani trasmettere messaggi positivi alle future generazioni. È stato istituito un apposito ufficio di divulgazione ambientale che coordina queste attività in collaborazione con le stazioni.
Infine l'attività di pubblica sicurezza e polizia ambientale: è particolarmente importante l'azione di pubblica sicurezza effettuata dai forestali, sia nell'ambito dei programmi interforze, che nelle varie manifestazioni di interesse regionale e internazionale. I forestali sono presenti altresì alle grandi manifestazioni sportive, ad esempio al Mezzalama, ai campionati italiani e internazionali di fondo, di sci alpinismo, e anche a qualche manifestazione di alto livello che si sviluppa sul territorio con grande partecipazione di pubblico, per esempio la Fiera di Sant'Orso. Svolgono altresì attività di controllo sulle piste nel periodo invernale in particolare nei centri sciistici minori, sia nel fondo che nella discesa. Questi interventi sono molto graditi anche dalle amministrazioni locali.
Non va infine dimenticata l'importanza dell'attività di polizia ambientale sempre nell'intento di prevenzione, che è rivolto ad un miglioramento dell'ambiente in generale, della vivibilità del territorio, e di protezione della salute, che si estrinseca con una capillare informazione e un controllo e tutela contro inquinamenti del suolo, delle acque, dell'aria, nonché dei rumori. I controlli vengono effettuati sulle emissioni di attività industriali (polveri fini, gas, acque), sui residui di lavorazione (olii, acidi, batterie), condotti fognari (amianto, eccetera) in collaborazione con l'ARPA regionale. Tutti questi settori rientrano pertanto nel più generale orientamento della sicurezza del territorio e delle popolazioni locali, che mi pare essere l'indirizzo più importante da attribuire al corpo.
Président - La parole au Conseiller Bertin.
Bertin (VdAV-R) - L'obiettivo di questa interrogazione era capire se erano stati impartiti questi indirizzi periodici al Corpo forestale. Pertanto ci serviva anche capire - se possiamo acquisire il documento con il quale sono stati impartiti questi indirizzi - se era stato utilizzato anche questo strumento per razionalizzare l'attività del Corpo forestale e orientarla nel modo voluto dalla Giunta. Dalla risposta mi è parso di capire... ci sono state dette tutte le competenze e gli indirizzi generali del Corpo forestale e non quelli specifici di questo periodo di razionalizzazione; pensavamo che si fosse utilizzato anche questo strumento per razionalizzare l'attività del corpo, vista la necessità. Intanto vorrei, se possibile, acquisire poi il documento. Grazie.
