Objet du Conseil n. 824 du 21 octobre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 824/XIII - Approvazione di mozione: "Iniziative per la razionalizzazione delle sedi delle stazioni forestali".
Mozione
L'ipotesi accorpamento delle caserme forestali di Champorcher e Pontboset e di Morgex e Pré-Saint-Didier suscita viva preoccupazione nelle popolazioni locali e seri interrogativi all'interno del Corpo Forestale;
La problematica della distribuzione territoriale delle caserme forestali ha, infatti, oltre ai risvolti personali che riguardano i lavoratori coinvolti, evidenti ripercussioni sull'equilibrio e le condizioni di vita delle comunità locali, sia in termini di sicurezza che di controllo del territorio;
La questione appare peraltro connessa ad una cronica carenza di organico che oggi appare preoccupante per l'assolvimento dei compiti di polizia ambientale e forestale, per le funzioni di prevenzione, sorveglianza, tutela e gestione del territorio agro-silvo-pastorale, forestale e montano, del suolo, delle acque, dell'ambiente e delle risorse naturali della Valle d'Aosta;
Per questo, sensibile anche alle preoccupazioni espresse dai Comuni, espresse in sede consultiva, circa la localizzazione delle caserme oggetto di accorpamento e il numero degli effettivi in servizio;
Il Consiglio regionale
Impegna
l'Assessore regionale all'Agricoltura e Risorse Naturali a riferire, prima dell'assunzione di eventuali decisioni definitive, alla Commissione regionale competente circa gli intenti del Governo regionale in merito alla razionalizzazione delle sedi delle stazioni forestali e all'adeguatezza dell'organico del Corpo forestale nel far fronte a compiti assegnati.
F.to: Louvin - Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Patrizia Morelli
Presidente - La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (VdAV-R) - Grazie, Presidente. La tematica è già nota al Consiglio, perché è stata introdotta da ben due gruppi di opposizione che hanno interrogato il Governo regionale proprio nell'ultima seduta.
Abbiamo ritenuto di dare corso ad un'ulteriore sollecitazione, che è rivolta a tutta l'Assemblea, chiedendo di prendere in considerazione molto seriamente la preoccupazione che hanno espresso le popolazioni locali, che ha espresso parte del Corpo forestale circa il possibile accorpamento delle Caserme di Pont-Saint-Martin e Pontboset - non di Champorcher come erroneamente indicato nel testo - e di Morgex e Pré-Saint-Didier. Un'operazione di questo genere non può avvenire a nostro avviso senza una seria e ponderata valutazione di tutti gli aspetti che riguardano la funzionalità del Corpo, che riguardano la dislocazione territoriale che abbiamo in campo, anche il numero di forestali di cui disponiamo dopo che da più di un decennio non sono svolti dei concorsi per guardia forestale. Le funzioni relative alla prevenzione, alla sorveglianza, alla tutela e gestione del territorio forestale, montano, del suolo, delle acque, dell'ambiente non possono essere svolte solo dagli uffici, solo dalle sedi centrali, dove fatalmente nel corso dell'ultimo decennio si sono concentrate sempre più numerose le unità che sono in servizio. Prima di dare corso a delle decisioni, quindi abbiamo già espresso una valutazione di ordine generale, ma è opportuno che il Governo si misuri con la commissione, che approfondisca questi aspetti, dia conto delle sue intenzioni.
La nostra è una sollecitazione in questa sede meramente informativa, Assessore, abbia la cortesia... e speriamo che vi sia la cortesia da parte del Governo regionale, prima di prendere una decisione in merito, non solo di sentire gli enti locali come state facendo, il Corpo forestale e le organizzazioni sindacali che dovranno essere interpellate a proposito di una riorganizzazione anche territoriale di queste funzioni, ma anche di consultare la nostra commissione, di dare conto delle intenzioni del Governo regionale circa la cosiddetta "razionalizzazione delle sedi". Non mi spingo oltre nell'illustrazione della tematica, perché è nostro vivo augurio che la Giunta venga a confrontarsi nelle prossime settimane con il Consiglio, non solo con l'opposizione, ma con tutte le forze politiche su questa decisione che, se dovesse essere presa, lascerebbe un segno molto profondo e introdurrebbe anche degli squilibri piuttosto evidenti per quanto riguarda la distribuzione territoriale del nostro Corpo forestale. Grazie.
Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie, Presidente. Come già ricordato dal Consigliere Louvin nell'illustrazione della mozione, credo che l'obiettivo sia comune: quello di dare massima trasparenza a tutte le operazioni che si sviluppano sull'argomento. Nel corso della scorsa adunanza consiliare avevo cercato di illustrare un percorso, ma tengo a ribadire che non rientra nella volontà né del sottoscritto, né del Governo fare dei percorsi a scatola chiusa, nel senso che giustamente è stato ricordato che ci sono già stati comunque... e l'avevo già rammentato la volta scorsa in occasione di una risposta ad un'interrogazione... di coinvolgere, oltre a sentire, con delle specifiche riunioni gli amministratori interessati e anche i soggetti interessati per quel che riguarda il Corpo forestale proprio per renderli edotti di quello che si sta facendo. Naturalmente questo può prevedere anche un passaggio in commissione e fin da subito do la disponibilità a riferire alla commissione competente circa l'iter del percorso che si sta sviluppando. Credo che non ci siano problemi ad essere favorevoli alla proposta presentata.
Presidente - La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (VdAV-R) - Credo che il nostro gruppo accolga con piacere questa disponibilità quindi ci diamo l'appuntamento in commissione per poter entrare ulteriormente nel merito della questione. Noi l'affronteremo anche in sede locale con dei confronti con la popolazione, riteniamo doveroso che su questi temi vi sia attenzione e condivisione da parte delle comunità delle scelte che vengono fatte e che si tenga nel debito conto l'opinione di tutti. Grazie, Assessore, per la disponibilità che ha dimostrato.
Presidente - Pongo in votazione la mozione con la modifica sopra illustrata dal Consigliere Louvin:
Mozione
Il Consiglio regionale
Premesso che:
- l'ipotesi accorpamento delle caserme forestali di Pont-Saint-Martin e Pontboset e di Morgex e Pré-Saint-Didier suscita viva preoccupazione nelle popolazioni locali e seri interrogativi all'interno del Corpo Forestale;
- la problematica della distribuzione territoriale delle caserme forestali ha, infatti, oltre ai risvolti personali che riguardano i lavoratori coinvolti, evidenti ripercussioni sull'equilibrio e le condizioni di vita delle comunità locali, sia in termini di sicurezza che di controllo del territorio;
- la questione appare peraltro connessa ad una cronica carenza di organico che oggi appare preoccupante per l'assolvimento dei compiti di polizia ambientale e forestale, per le funzioni di prevenzione, sorveglianza, tutela e gestione del territorio agro-silvo-pastorale, forestale e montano, del suolo, delle acque, dell'ambiente e delle risorse naturali della Valle d'Aosta;
Per questo, sensibile anche alle preoccupazioni espresse dai Comuni, espresse in sede consultiva, circa la localizzazione delle caserme oggetto di accorpamento e il numero degli effettivi in servizio;
Impegna
l'Assessore regionale all'Agricoltura e Risorse Naturali a riferire, prima dell'assunzione di eventuali decisioni definitive, alla Commissione regionale competente circa gli intenti del Governo regionale in merito alla razionalizzazione delle sedi delle stazioni forestali e all'adeguatezza dell'organico del Corpo forestale nel far fronte a compiti assegnati.
F.to: Louvin - Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Patrizia Morelli
Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
