Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 822 du 21 octobre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 822/XIII - Approvazione di direttive per l'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo per il triennio 2010-2012, come previsto dalla legge regionale n. 9 del 2009, articolo 2, comma 3.

Il Consiglio

Richiamata la legge regionale 26 maggio 2009, n. 9 "Nuove disposizioni in materia di organizzazione dei servizi di informazione, accoglienza ed assistenza turistica ed istituzione dell'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo" e, in particolare:

- l'articolo 2, comma 3, che stabilisce che l'Ufficio regionale del turismo "opera nel rispetto delle direttive regionali, le quali costituiscono strumento di programmazione e di indirizzo per la definizione degli obiettivi strategici e degli assi di intervento prioritari nel periodo di riferimento" e che "le direttive sono approvate con cadenza triennale dal Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale";

- l'articolo 14, comma 2, che stabilisce che in sede di prima applicazione della legge le direttive di cui all'articolo 2, comma 3 siano adottate entro il 15 ottobre 2009;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale 26 giugno 2009, n. 1728 "Approvazione del piano regionale di marketing strategico per il turismo triennio 2010-2012";

Visto l'atto della Giunta regionale n. 2714 in data 2 ottobre 2009 recante "Proposta al Consiglio regionale di deliberazione concernente "Approvazione di direttive per l'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo per il triennio 2010-2012, come previsto dalla legge regionale n. 9 del 2009, articolo 2, comma 3"";

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 3830 in data 30 dicembre 2008, concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2009/2011, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Direttore della Direzione promozione e marketing, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;

Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

Delibera

di approvare il documento allegato, recante direttive di programmazione e di indirizzo per l'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo per il triennio 2010-2012.

Allegato

(omissis)

Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie, Presidente. Abbiamo avuto modo di confrontarci in Commissione, queste direttive di programmazione e di indirizzo discendono dalla legge regionale 26 maggio 2009, n. 9, che abbiamo approvato. Abbiamo una situazione dove abbiamo cercato di definire, coerentemente con la legge e coerentemente con il nostro piano di marketing, una serie di azioni che attengono la parte di informazione e di accoglienza. Come sapete, ci sono 11 AIAT, 11 unità che avevano autonomia perfetta, avevano un'organizzazione propria, avevano quindi tutta una loro organizzazione, tutta la componente amministrativa, avevano tutta l'attività divulgativa, tutta la produzione di materiale, l'implementazione, la concezione dei siti internet. Oggi come oggi, un'informazione di questo tipo, anche se dà la possibilità di esaltare alcune particolarità, è assolutamente impropria, con un'offerta che deve essere giocoforza un'offerta regionale, un'offerta che parte dall'alta Valle, dalla Valdigne, arriva fino alle porte della Valle d'Aosta, fino a Pont-Saint-Martin. Rispetto a questo, quindi il nostro progetto è un progetto che è stato riassunto nella legge.

Ora passiamo alle direttive, ossia a quelle indicazioni che dobbiamo trasmettere affinché i nuovi organi... nello specifico il direttore dell'Ufficio regionale del turismo possa prenderle in considerazione e tenerle come vincolanti per poter programmare la sua attività. Ora dico delle cose che sono decisamente ben riassunte nella programmazione, ma ne dico due o tre proprio per esemplificare. Gli orari devono essere omogenei sul territorio, soprattutto degli orari che sono in funzione delle esigenze del turista, dunque verosimilmente dobbiamo avere gli uffici che sono aperti quando abbiamo i turisti, quindi nei giorni di festa, nelle ore in cui i turisti hanno bisogno di informazioni, anche se c'è la pausa pranzo: dobbiamo porci il problema di dare informazioni quando ve ne è necessità. Molte volte nell'organizzazione molto essenziale e spartana di alcuni uffici probabilmente non era possibile dare delle turnazioni appropriate, quindi avevamo dei momenti di vuoto. Così come nell'ambito dell'informazione dobbiamo sì avere attenzione all'informazione di dettaglio, ma dobbiamo poter dare informazioni su tutto il territorio regionale, indipendentemente dal fatto che l'ufficio sia collocato in una comunità, piuttosto che in un'altra. Da questo punto di vista, occorre avere grande attenzione nell'ambito della formazione del personale, in modo che esso possa sul territorio maturare e migliorare i suoi profili professionali, gestire con una certa omogeneità i vari servizi, il sito internet, la raccolta dei dati, l'armonizzazione e il monitoraggio dei dati, altro discorso importante per capire se le azioni fatte sono delle azioni efficaci.

Se volete, delle indicazioni essenziali che sono rivolte al funzionamento, ma non sono indicazioni banali, credo che tutti assieme dovremo fare un'azione molto importante per riuscire nel 2010, anno in cui ci sarà la piena applicazione della nostra riforma, a creare un'azienda unica, un'azienda che abbia un determinato indirizzo e porti quel valore aggiunto di cui abbiamo bisogno. Credo che le indicazioni siano abbastanza interessanti: sono, a mio giudizio, delle evoluzioni solo positive, nel senso che non perdiamo nulla delle vecchie professionalità delle AIAT, ma cerchiamo con un'azione sinergica di esaltarne le funzioni. Vi chiedo di dare un vostro contributo positivo, di dare un sostegno a queste direttive, in modo da poter subito avviare tutte le attività conseguenti e programmare un 2010 particolarmente attento alle esigenze del comparto turistico.

Président - La discussion générale est ouverte.

La parole au Conseiller Lattanzi.

Lattanzi (PdL) - Grazie, Presidente. Consideriamo l'invito dell'Assessore un invito importante, stiamo parlando di uno strumento operativo determinante per la realizzazione del piano di marketing di questa Regione, un piano che abbiamo avuto modo di approfondire nel convegno realizzato a Saint-Vincent dall'assessorato nella sua presentazione, dove abbiamo potuto apprezzare gli obiettivi strategici, l'unicità della creazione di un marchio Valle d'Aosta per il mondo, le linee di promozione e di coordinamento turistico del prodotto Valle d'Aosta.

L'Assessore sa che la strada per costruire un prodotto Valle d'Aosta è ancora molto lunga, soprattutto è una strada che inizia con circa 15 anni di ritardo; va dato merito all'Assessore di metterci tanta passione, al punto che ogni tanto ci si chiede come possa occuparsi anche di altri dipartimenti del suo Assessorato, quando questo dovrebbe essere un assessorato unico, centrale, considerato che, come PdL, riteniamo il turismo l'economia principale della nostra Regione, senza nulla togliere agli altri comparti che sono importanti, ma proprio il turismo può essere l'industria principale che, insieme alla cultura, ai beni culturali e a tutto il valore che possiamo mettere sul mercato, può mantenere questa comunità di centomila abitanti. Lo abbiamo sostenuto per molti anni, finalmente vediamo dei passi in avanti rispetto a questo obiettivo, però è una strada lunga e dura, perché il prodotto Valle d'Aosta ancora non esiste, si sta costruendo, siamo ancora a convincere gli operatori turistici a vedersi in un'unica squadra, a condividere dei pacchetti prodotto unici, a condividere delle promozioni. Qualche ora fa eravamo con l'Assessore a Milano a presentare la stagione invernale e lui sa quanto sia stato difficile mettere insieme le energie per presentarsi con un'unica voce e con un unico logo in quel mercato. Immaginiamoci quando l'Assessore dovrà promuovere e dare regia a promozioni che vanno verso i Paesi dell'Est, la Russia, Mosca o Berlino. È evidente che è una strada complessa, perché è l'industria primaria a cui oggi dobbiamo dare riferimento, è l'industria a qui stiamo dedicando circa il 15 per cento delle risorse del nostro bilancio o poco meno, ma è l'industria che produce circa il 50 per cento del nostro PIL direttamente o indirettamente, che in questo momento è un PIL relativamente basso, ma che è l'unico PIL su cui possiamo fare leva per creare del valore. Dobbiamo mettere in piedi tutti i valori che abbiamo da spendere sul mercato del marketing turistico per attirare la clientela selezionata, qualificata che questa regione può permettersi di attirare.

È chiaro che qui ci sono questioni di edilizia turistica, ci sono i villaggi e i borghi da recuperare, ci sono gli alberghi da ristrutturare, ci sono sinergie fra gli alberghi da mettere in piedi, ecco quindi che arriviamo all'Ufficio del turismo. L'Ufficio del turismo è un organo operativo indispensabile, diciamo che crescerà sulle AIAT pre-esistenti, singole e autonome individualità che nulla potevano dare in termini di operatività esterna, su questi 11 pilastrini si pone questo piano strutturale, operativo e importante per lo sviluppo del marketing. Siamo già leggermente in ritardo - lei sa, Assessore, che questo provvedimento doveva essere approvato entro il 15 ottobre -, ma noi consideriamo non tanto questi giorni come ritardo, quanto gli anni che sono passati e che ci penalizzano.

Il primo processo quindi è formare il personale, adeguare questa struttura alla funzionalità qualitativa che il mercato chiede, che va fatto velocemente e con grande qualità. Sicuramente i processi di coordinamento delle attività anche informatiche di tutto il sistema e di coordinamento delle attività delle 11 AIAT sono altrettanto importanti; anche qui siamo in ritardo, dobbiamo farlo bene e velocemente. È una sfida che noi non solo dobbiamo accettare, ma dobbiamo vincere, perché su questa operatività ci giochiamo il PIL della nostra comunità per i prossimi vent'anni, noi di questo stiamo parlando!

L'elenco degli assi di intervento prioritario che lei ha inserito in questo piano sono condivisibili; sono condivisibili i processi che vengono qui descritti, poi si potrebbe trovare sempre il bicchiere mezzo vuoto, ma riteniamo che in questo momento di crisi sia importante l'intenzione politica, sia altrettanto importante la qualità degli interventi preventivati, sia determinante il prosieguo di questo progetto, che qui ci permetteremo come opposizione di indirizzare nella misura in cui tale processo va avanti o non procede. Siamo convinti che la passione con la quale l'Assessore ha preso in carico questo obiettivo possa essere già un buon viatico per questa operazione, tale piano è uno strumento ulteriore operativo e organizzativo determinante. Si tratta di coinvolgere due attori: il prodotto Valle d'Aosta, che è fatto da tutti gli operatori turistici della Valle d'Aosta, e l'organizzazione che qui è coinvolta, ossia i dipendenti dei vari dipartimenti coinvolti, che devono avere chiara e piena consapevolezza della mission di tale progetto, perché su questo ci giochiamo il nostro futuro. Come PdL, siccome sono dieci anni che lo sollecitiamo, finalmente vediamo gli albori di un progetto industriale, turistico, promozionale e commerciale, su questo continuiamo a dare il nostro sostegno, non mancheremo di far avere le nostre proposte, però, Assessore, lei lo sa, siamo leali e altrettanto correttamente le diremo che, se questo programma non va avanti, saremo qui a spingere affinché tale processo prosegua.

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Assessore, noi avevamo espresso dei dubbi sullo strumento di percorso, avevamo chiesto informazioni, parlando al momento solo di informazione e accoglienza e non ancora di promozione. Ho sentito delle parole condivisibili, ma non ci stiamo confrontando sul secondo livello, che è quello di promozione, ma siamo ancora alla prima fase: quella di informazione e di accoglienza. Riteniamo importante e concordiamo su ciò che lei ha definito "esaltare la funzione". Concordiamo per quanto riguarda la riorganizzazione, come avevamo concordato all'epoca in sede di confronto sul disegno di legge proposto.

In commissione avevamo chiesto qualche delucidazione soprattutto sul punto n. 8, quel punto forse un po' più delicato, non di buon senso e non di riorganizzazione, riorganizzazione che condividiamo in senso pieno. Sul punto n. 8: raccogliere le istanze locali relative al turismo, avevamo chiesto quali fossero le spinte che arrivano dal territorio, come reagisse il territorio. Siamo agli inizi, capiamo, sono solo quattro mesi, non abbiamo avuto grandi risposte dal nuovo responsabile, nuovo anche lei, ma non vogliamo in questo momento fare del personalismo. Forse il punto n. 8 rappresenta la modifica territoriale, ciò che arriva dal territorio, come può arrivare dal territorio? In che maniera può arrivare dal territorio per poi essere sviluppato a livello di informazione e di accoglienza? Non stiamo parlando in questo momento di promozione, stiamo parlando del primo settore: quello dell'informazione e dell'accoglienza. Saremo molto attenti soprattutto al territorio nel suo complesso, dove troviamo dei paesi che hanno delle diversità e delle peculiarità, dei paesi entre guillemets meno fortunati, quelli più fortunati, per cercare un equilibrio turistico, un equilibrio del marchio, un equilibrio che parta dal basso, dalla spinta che auspichiamo arrivi da una parte. Dall'altra, dobbiamo creare le condizioni perché si possa produrre, in una qualche maniera questa reazione. Grazie.

Président - La parole au Conseiller Rigo.

Rigo (PD) - Anche noi in commissione ci siamo astenuti dicendo che valuteremo assieme il comportamento da tenere in aula. Come hanno già rilevato alcuni Consiglieri, ma lo ha detto anche in commissione l'Assessore competente, siamo in ritardo come Valle d'Aosta rispetto ad un settore importante qual è quello del turismo non solo dal punto di vista economico, siamo in ritardo rispetto ad una politica unitaria complessiva, del pacchetto Valle d'Aosta nella sua interezza.

La Regione in questi mesi ha definito, lo ha ricordato il Consigliere Lattanzi, un piano di marketing e gli obiettivi regionali degli uffici regionali del turismo. Le linee di tali interventi, come abbiamo detto in Commissione, ci sembrano direttive coerenti con quell'obiettivo generale, con quel piano che ricordavamo prima; ci sembrano linee coerenti, dettate da buon senso su un lavoro che sarà faticoso, lungo, difficile per l'Amministrazione regionale e per chi si sta occupando di questo nuovo ufficio, io faccio gli auguri, come li ho già fatti, all'assessorato e al nuovo ufficio.

Voteremo a favore del provvedimento.

Président - Est-ce que je peux fermer la discussion générale? La discussion générale est fermée.

Je soumets au vote l'acte:

Conseillers présents: 33

Votants: 28

Pour: 28

Abstentions: 5 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Louvin, Patrizia Morelli)

Le Conseil approuve.