Objet du Conseil n. 816 du 21 octobre 2009 - Resoconto
OBJET N° 816/XIII - Interpellation: "Initiatives pour promouvoir la jouissance du patrimoine historique, architectural, culturel et documentaire de la Région".
Interpellation
Estimant l'immense patrimoine historique, architectural, culturel et documentaire, représenté par nos châteaux, musées, sites archéologiques, observatoire astronomique, planétarium etc., patrimoine enrichi aussi par les nombreuses expositions et manifestations temporaires;
Estimant opportun promouvoir toujours davantage l'accès et la jouissance de ce patrimoine soit aux résidents qu'aux vacanciers;
Evaluant insatisfaisantes les retombées à différent titre par rapport aux ressources allouées;
Attendu que dans certaines réalités à l'avant-garde dans ce domaine, pour atteindre les buts cités auparavant, on a réalisé des réseaux de liaisons entre les différentes propositions, avec des billets d'entrée intégrés afin de contribuer également à la valorisation des réalités mineures;
les soussignés Conseillers régionaux
Interpellent
l'Assesseur pour connaître quelles initiatives le Gouvernement estime opportun mettre en acte pour promouvoir toujours davantage la jouissance de ce patrimoine.
Signé: Giuseppe Cerise - Bertin
Président - La parole au Conseiller Giuseppe Cerise.
Cerise G. (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Je crois que nous sommes tous conscients de l'immense patrimoine dont notre Région dispose. Patrimoine qui, si comparé à d'autres petites réalités, fait envie à n'importe quel autre endroit, imposant et majestueux qu'il soit. Patrimoine qui recèle plusieurs domaines, sites archéologiques, monuments de l'époque romaine, châteaux du Moyen Age, églises, maison fortes, observatoires astronomiques, planétaires, œuvres d'art et ainsi de suite, on pourrait en lire encore pour quelques minutes, donc une grande richesse à même de satisfaire toute exigence et sensibilité, richesse que nous souhaitons pousse être dûment appréciée. Voilà donc la nécessité d'envisager des initiatives qui puissent promouvoir toujours davantage ce patrimoine et en favoriser la jouissance soit aux valdôtains qu'aux vacanciers. Nous sommes parfaitement à connaissance que beaucoup a été fait dans cette adresse, les importantes ressources financières sont réservées à ce secteur, mais nous croyons qu'on pourrait aussi faire plus et attention pas nécessairement par des ressources financières supplémentaires, mais plutôt par une organisation plus ciblée, par exemple promouvoir des billets d'entrée intégrés sur des réseaux de zone ou bien thématiques. Nous avons des exemples: Château de Quart, Château de Fénis, l'Observatoire planétaire à Saint-Barthélemy et ce qui est en train de se passer à Saint-Marcel, site minier, je crois qu'on pourrait envisager même aussi des réseaux plus thématiques: tous les châteaux... voilà je crois qu'on devrait se pencher sur cet aspect pour vraiment chercher qu'il y ait une rechute intéressante par rapport aux ressources qu'on va mettre à disposition dans cette adresse. Merci.
Président - La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Laurent Viérin.
Viérin L. (UV) - Merci, M. le Président. Ringrazio per l'iniziativa anche perché ogni volta ci dà la possibilità di fare chiarezza su quello che stiamo facendo. Ritengo che giustamente, come ha ricordato il collega Cerise, si possa sempre fare di più, ma credo che in questi ultimi tempi stiamo veramente cercando di andare nella direzione auspicata, ossia di valorizzare tutto il patrimonio culturale in senso ampio che la Valle d'Aosta ha, quindi non solo il nostro patrimonio materiale, anche quello immateriale; fra quello materiale non solo i beni culturali o archeologici, non solo i castelli, ma anche l'osservatorio. Ritornando quindi alla filosofia che ci ha ispirati in questi ultimi tempi, crediamo che si debba anzitutto valorizzare, intervenire con l'acquisizione del patrimonio, ecco queste le fasi, sapete che siamo in fase di acquisizione del Castello di Arnad, acquisizione, tutela, conservazione, valorizzazione, restauro e fruizione, ossia restitution attraverso delle azioni mirate. Nel quadro delle attività istituzionali finalizzate alla tutela, in questi ultimi tempi ci siamo impegnati ad incrementare attraverso iniziative ed eventi di qualità la conoscenza, perché poi la fase precedente alla restituzione è la conoscenza, la fruizione e questo processo di restitution rappresenta uno dei punti di forza delle politiche programmate nel settore. Una proposta articolata, sicuramente, che deve essere poi integrata; ecco perché sui siti oggetto, lei ha citato Quart, ci sarà anche Aymavilles e, una volta che questi beni saranno ultimati e restituiti, bisognerà che vi sia non solo la fase di restitution temporanea, ossia con i cantieri-eventi, ma che vi sia una restitution attraverso un circuito dei beni culturali e che magari, partendo dal Forte di Bard, che è l'elemento catalizzatore in questo momento che potrebbe dare gli indirizzi, lanciare il visitatore attraverso dei percorsi e itinerari culturali differenziati. Su questo stiamo lavorando anche con dei fondi Interreg sui siti minori, lei ha citato Saint-Marcel e a Saint-Marcel c'è anche il Castello che, fra l'altro, è collegato al sito di Ussel... e con questi due progetti Interreg: "AVER" e "Via delle Gallie", collegheremo anche i siti minori, quindi si citava nel precedente Consiglio Graines, Montjovet, Saint-Marcel, Pierre Taillée e tutta la via delle Gallie.
Per quanto riguarda gli esiti della politica culturale, secondo noi, ad oggi sono in fase di crescita, quindi bisogna che percepiamo questa volontà di beni culturali, volontà di cultura accanto al turismo tradizionale: ecco perché con l'Assessore al turismo stiamo cercando di fare sinergia. L'Assessorato del turismo ha fatto un importantissimo lavoro di coordinamento di tutti i vari settori, non solo quello dell'istruzione e cultura, ma quello dell'agricoltura, quello delle amministrazioni, quello delle AIAT con la razionalizzazione, ma ad oggi ogni settore sta cercando di confezionare il proprio prodotto e l'Assessorato del turismo lo sta veicolando in modo più organico rispetto al passato, perché anche noi riconosciamo che forse si è in passato o si potrebbe in futuro ragionare un po' più con una politica di sistema, differenziando l'offerta in base alle varie proposte.
Non starò a citare i dati, perché li conosciamo e non abbiamo bisogno di convincerci sull'intenzione che tutti abbiamo: quella di fare andare meglio le cose. Quello che posso dire è che sicuramente stiamo studiando anche un sistema di monitoraggio dei passaggi all'interno dei beni culturali, per citare ad esempio il Teatro romano, questo non ha un sistema di conteggio, anche perché ci sembrava giusto, non essendo ancora il Teatro restituito, di non andare a fare dei conteggi su un sito che non era per forza oggetto di visita, ma poteva essere oggetto di passaggio. Oggi con l'area che sarà riqualificata con il progetto Aosta est, si cercherà di avere un conteggio, questo per avere non un conteggio solo delle persone, ma per ragionare sull'intera area con un circuito, quindi sui differenti periodi: zona e periodo archeologico, visita di città romana con un percorso coordinato come lei auspica; periodo medioevale con dei pacchetti sui tour medioevali; tutto ciò che è attinente, quindi Osservatorio di Saint-Barthélemy, siti minerari, siti minori non come importanza, ma come luoghi di appartenenza, per avere differenti proposte da veicolare. Accanto a questo ci auguriamo che i privati, ossia i vari tour operator, le varie agenzie che si occupano di questo si facciano promotori dei pacchettini culturali e turistici che possono essere veicolati fuori Valle, per vendere il "prodotto Valle d'Aosta". Credo che siamo tutti consapevoli che il carattere pubblico del patrimonio culturale, quindi le iniziative e tutto ciò che è inerente al nostro settore non possono assumere che un ruolo sociale e collettivo, quindi strumenti idonei a tramandare la conoscenza della memoria, dell'identità alle future generazioni, quindi crediamo che la nostra responsabilità sia importante e su questo lavoreremo affinché si possa migliorare la nostra offerta turistico-culturale.
Depuis 17 heures 29 c'est le Conseiller Secrétaire Tibaldi qui remplit les fonctions de Président de la séance.
Presidente - La parola al Consigliere Giuseppe Cerise.
Cerise G. (VdAV-R) - Je ne sais pas si je dois dire merci, M. le Président, ou Secrétaire... Merci à l'Assesseur pour les éclaircissements qu'il nous a donnés. Il nous fait plaisir qu'il partage les sollicitations que nous avons voulu soumettre avec cette interpellation à caractère propositif, je crois. Vous partagez aussi quelques indications que nous avons données.
Pour ce qui concerne les billets intégrés, je crois qu'il y a déjà quelques petites initiatives, mais ce sont des initiatives unilatérales. Je sais que le MAV applique quand même une réduction à ceux qui ont déjà un billet d'entrée au château, donc celle-ci c'est toute une petite initiative, mais c'est une initiative unilatérale qui devrait être régie par un contexte un peu plus ample. Quand même merci pour...
Depuis 17 heures 30 c'est le Vice-président André Lanièce remplit les fonctions de Président de la séance.
