Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 815 du 21 octobre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 815/XIII - Interpellanza: "Modalità di gestione della struttura ex Cinema Splendor di Aosta".

Interpellanza

Richiamata la propria precedente iniziativa, oggetto n. 267/XIII "Intendimenti in merito alla gestione dell'immobile ex Cinema Splendor di Aosta";

Ricordato che in quella occasione si è indicata come data di apertura della struttura l'inizio 2010;

Evidenziata l'importanza che tale struttura può rappresentare per la qualità della fruizione culturale in Valle d'Aosta e i ritardi nella trasformazione dello stabile;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) se si conferma quale data di apertura dell'ex Cinema Splendor l'inizio del 2010;

2) in quale forma si intende gestire il complesso oggetto della ristrutturazione e se sono già state eventualmente definite modalità per l'appalto di gestione della struttura.

F.to: Bertin - Patrizia Morelli

Président - La parole au Conseiller Bertin.

Bertin (VdAV-R) - Grazie, Presidente. Sono ormai trascorsi quasi 17 anni da quando ha preso il via l'iniziativa di trasformare l'ex Cinema Splendor in uno stabile destinato a spettacoli e ad altre manifestazioni culturali. Avevamo già presentato l'anno scorso, erano soltanto 16 anni l'anno scorso... un'iniziativa simile, la nostra intenzione all'epoca era sapere - visto che mancavano soltanto gli arredi e praticamente rendere funzionali i locali - quanto tempo mancasse all'inaugurazione. Ci è stato detto che probabilmente l'inaugurazione ci sarebbe stata ad inizio 2010, pertanto la prima notizia che ci interessava sapere era se ci confermavate questa data di inizio 2010 per l'inaugurazione dello stabile. Già all'epoca avevamo evidenziato che un aspetto che ritenevamo fondamentale per il successo dell'intera operazione era rappresentato dal tipo di gestione che si voleva dare alla struttura. L'anno scorso su questo punto non avevamo avuto delle risposte precise, l'unica cosa che abbiamo sentito propendeva ad una gestione esterna, ma niente di più. L'impressione era che non avevate ancora un'idea chiara e che soprattutto non vi eravate ancora posti il problema.

Ad un anno di distanza, ad alcuni mesi dall'inaugurazione volevamo sapere se nel frattempo avevate elaborato qualche ipotesi più precisa per la gestione dell'immobile. Avevamo già espresso all'epoca qual era la nostra opinione sulla futura gestione dell'ex Cinema Splendor, a nostro avviso, è essenziale coinvolgere il più possibile le associazioni culturali presenti sul territorio e in generale tutto l'ambiente culturale e artistico locale anche per dare un certo successo all'iniziativa. Volevamo pertanto sapere se ad oggi qualcosa è cambiato. Grazie.

Président - La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Laurent Viérin.

Viérin L. (UV) - Merci, M. le Président. Per quanto riguarda i lavori, ci siamo fatti fornire dall'Assessorato dei lavori pubblici il cronoprogramma e in effetti i lavori si sono conclusi nel maggio 2009, ad oggi è partito il bando di gara che è scaduto nei primi giorni di settembre per gli arredi e la situazione è al momento ferma, perché ci sono due ammissioni che sono state esperite con riserva in merito ai requisiti di gara degli stessi. È stato quindi richiesto un parere legale, ma dopo l'esito del parere legale la commissione sarà riunita di nuovo e, secondo quanto ci dicono e secondo la procedura, c'è una durata contrattuale di 6 mesi per concludere l'iter, quindi avevamo detto all'epoca che contavamo all'inizio del 2010 di terminare il tutto e confermiamo che durante il 2010 stiamo lavorando per ultimare il tutto.

Vorrei solo distinguere la questione dell'inaugurazione dalla questione dell'ultimazione dei lavori, questo ci tengo a precisarlo, comunque avremo la settimana prossima un incontro con il Presidente e...

Presidente - ...colleghi, se continuate a parlare così, viene difficile per chi risponde, oltretutto c'è una copertura della voce che entra nei microfoni anche per la registrazione, per cui vi prego, per cortesia, di parlare a voce più bassa. Grazie.

Viérin L. (UV) - ...avremo nei prossimi giorni un incontro per monitorare la situazione del cronoprogramma.

Questione importante sul lavori, ma questione giustamente importante la formula di gestione. Come avevamo avuto modo di esprimere nel corso della risposta alla vostra precedente iniziativa, credo che oggi gli intendimenti siano un po' più delineati. L'intendimento di questa Amministrazione è procedere alla gestione dello Splendor attraverso una forma di conduzione esternalizzata, ma che dia la garanzia di coinvolgere tutto il mondo delle associazioni culturali valdostane, quindi mantenere in capo all'Amministrazione un ruolo di sostegno e di indirizzo sulla programmazione culturale e la sinergia con tutto il mondo culturale, non solo teatrale, ma anche musicale e artistico della regione. Riteniamo quindi che sia importante far sì che nella gestione vengano tenute nella dovuta considerazione le aspettative e le richieste del territorio, correttamente razionalizzati gli spazi al fine di poter far convivere le iniziative dell'Amministrazione e delle associazioni - penso alla Saison Culturelle, al Printemps Théâtral, all'Assemblée de Chant Choral, allo Charaban -, come avevamo avuto modo di dire, e che possa essere garantita, anche in una realtà dal limitato numero di spettatori, la possibilità di fruire di eventi artistici di valore assoluto.

Fra le soluzioni che si erano vagliate oggi stiamo studiando la costituzione di una fondazione che abbia la funzione di gestire questo teatro. Il soggetto gestore dello Splendor dovrà tenere conto delle attività proposte anche dalla nascente Cittadella dei giovani, come si era detto in precedenza per evitare che si creino dannosi doppioni, considerato che anche lo Splendor ambisce a diventare un importante polo di attrazione culturale, ma l'idea dominante è quella di creare, attraverso un modello "Fondazione" un teatro stabile ad iniziativa pubblica fortemente radicato sul territorio, con il compito di svolgere funzioni culturali, civili, sociali, così da permettere all'Amministrazione di sostenere le attività artistiche e creative che rappresentano il carburante indispensabile per una crescita culturale che non può essere affidata soltanto alle dinamiche del mercato e dell'audience.

Anche qui nelle prossime settimane avremo della documentazione più concreta, abbiamo un gruppo di lavoro che sta studiando la formula esatta, anche in sinergia con le altre realtà: una su tutte la Fondazione Istituto musicale, che dovrà essere coinvolta anche in questa operazione e quindi l'indirizzo dell'Amministrazione ad oggi è questo.

Président - La parole au Conseiller Bertin.

Bertin (VdAV-R) - Siamo anzitutto un po' dispiaciuti e delusi dal fatto che non verranno rispettati i tempi previsti. Peccato già siamo in ritardo da un bel po'. Per quanto riguarda la gestione, se non altro si è fatto un passo avanti rispetto all'anno scorso, le ipotesi sono meno vaghe e vanno un po' verso quelle che avevamo proposto noi l'anno scorso. L'ipotesi della fondazione, fra l'altro, era quella prevista anche dal piano di fattibilità del lontano 1994, adesso vedremo concretamente come si andrà a delineare questa scelta.

L'importante, visto che si è già in ritardo, è farlo rapidamente, altrimenti ai ritardi si sommano altri ritardi e non si attuerà mai. Grazie.