Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 809 du 21 octobre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 809/XIII - Interpellanze: "Iniziative per migliorare i locali adibiti alla riabilitazione dei soggetti cardiopatici presso l'ospedale Beauregard".

Interpellanza

Ricordato che presso l'ospedale Beauregard di Aosta è attivo sin dal 1993 un servizio di riabilitazione cardiaca per infartuati;

Considerato che gli ormai oltre duecento utenti che ogni anno utilizzano questo servizio debbono svolgere la fisioterapia e le altre pratiche riabilitative in un ambiente poco confortevole, posto tra le cucine e la camera mortuaria del presidio ospedaliero;

Preoccupati per la grave situazione della struttura e per le evidenti ricadute negative a carico di cittadini già segnati da un evento rilevante dal punto di vista della salute e delle prospettive di vita;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interpella

la Giunta regionale per conoscere se intenda individuare, in accordo con l'Azienda sanitaria regionale, nel più breve tempo possibile nuovi, più ampi e più adeguati spazi per il servizio di riabilitazione cardiologica, in modo da abbandonare quelli attualmente in uso al Beauregard.

F.to: Carmela Fontana

Interpellanza

Preso atto dell'indecente condizione dei locali dell'ospedale Beauregard, destinati al percorso riabilitativo dei cardiopatici, condizione aggravata dalle interferenze con gli accessi alla camera mortuaria ed al magazzino;

Esprimendo stupore per questa situazione che si trascina ormai da quindici anni, senza trovare un'adeguata soluzione e che il primario di cardiologia non esita a definire vergognosa;

Ritenendo tale condizione stridente con l'immagine di eccellenza di cui la sanità valdostana gode nel pensiero comune;

Preoccupati che tale inadeguatezza possa limitare l'efficienza del reparto;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per conoscere quali iniziative intende adottare per rimuovere tale deplorevole situazione.

F.to: Giuseppe Cerise - Patrizia Morelli

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie, Presidente.

Chi ha avuto un infarto, e per sua fortuna è uscito dall'ospedale regionale con le sue gambe, si trova in una situazione psicologica difficile. Qualcosa si è rotto nella percezione delle proprie capacità e la vita diventa, di colpo, una strada in salita che non si sa bene se sia in grado di affrontare o meno, per cui alle difficoltà di una riabilitazione fisica si aggiungono quelle di una riabilitazione psicologica. La complessità di questo tipo di riabilitazione era ben presente nelle valutazioni del medico che ha avviato questo tipo di attività in Valle d'Aosta, la dottoressa Margherita Vona, tant'è vero che già molti anni fa aveva fatto presente che la localizzazione della riabilitazione cardiologica al Beauregard, fra cucina e camera mortuaria, non poteva che essere considerata una localizzazione transitoria perché sconveniente da un punto di vista psicologico e insufficiente dal punto di vista operativo.

Si tenga presente che ad Aosta i pazienti fanno riabilitazione due volte al giorno e neanche tutti i giorni, mentre nei centri più avanzati si fanno molte più ore e molte più attività. Il risultato finale lo abbiamo davanti agli occhi: la riabilitazione è sempre fra la cucina e la camera mortuaria e i pazienti fanno riabilitazione nel corridoio, dove ogni tanto passa qualche barella con i deceduti. L'unica differenza è che la dottoressa Vona ora dirige una clinica riabilitativa in Svizzera.

Ci chiediamo pertanto quale sia la reale intenzione della Giunta regionale, se intenda avallare questo comportamento dell'azienda USL della Valle d'Aosta, o se ritiene opportuno darsi da fare per trovare una collocazione migliore ed una maggiore capacità operativa a servizio di riabilitazione cardiologica. Grazie.

Président - La parole au Conseiller Giuseppe Cerise.

Cerise G. (VdAV-R) - Merci, M. le Président.

Con questa interpellanza intendiamo anche noi, come la collega Fontana, richiamare l'attenzione di quest'Assemblea sulla situazione di profondo disagio in cui versano i locali adibiti alla riabilitazione dei cardiopatici all'ospedale Beauregard. Questo è necessario per sollecitarne gli interventi, che riteniamo improcrastinabili per rimuovere una situazione deprecabile e che credo tutti ormai conoscano, in quanto ascesa all'onore della cronaca locale.

Ritengo superfluo ogni ulteriore commento, in quanto credo sia sufficiente leggere alcuni passaggi delle dichiarazioni rilasciate dal primario, da un'infermiera del reparto di cardiologia e da un paziente, dichiarazioni che sono più eloquenti di qualsiasi considerazione che si può fare in merito. Non voglio tediarvi nel leggervi tutto l'articolato, ma credo che alcuni passaggi siano significativi.

"Avanti così, fra carrelli di panni sporchi, l'odore delle cucine poco distanti, e le salme dirette all'adiacente morgue. Un locale buio con una sola finestra, che si affaccia su un muro grigio accanto al quale è parcheggiato un carro funebre... una vergogna!" - commenta il primario di cardiologia - "Il disagio per gli utenti è enorme, sono pazienti delicati che soffrono di cuore, sono reduci da uno choc, hanno diritto ad un luogo accogliente in cui fare un percorso riabilitativo sereno, non chiediamo la luna".

"Lavoro qui dal 1994" - dice un'infermiera - "e la situazione non è mai cambiata e non perché l'USL o gli assessori non ne siano a conoscenza: ne ho visti passare molti di politici, qui! Ogni volta si mostrano scandalizzati, increduli delle condizioni in cui facciamo stare i pazienti, però poi nessuno di loro fa niente, almeno finora..." (c'è un'apertura di speranza!).

"Il corridoio in cui i fisioterapisti si alternano per valutare i pazienti è freddo soprattutto d'inverno e le tubature che fuoriescono dai muri accompagnano l'esame con rumori intermittenti. Questa è la mia sesta seduta" - questo è un paziente - "e per due volte ho dovuto interrompere il test cardiaco nel corridoio per far passare le bare". Poi fa un apprezzamento per il personale medico.

Avevamo, già lo scorso Consiglio, presentato un'interpellanza relativa alla situazione di inadeguatezza, allora, dell'impianto di climatizzazione della geriatria del Beauregard. In quell'occasione avevamo detto che era importante evitare che singoli episodi potessero intaccare l'immagine sostanzialmente positiva della sanità valdostana. A quell'episodio purtroppo se ne aggiunge un altro, di cui non eravamo al momento a conoscenza, non certamente qualificante neanche questo.

Crediamo pertanto che il problema che stiamo sollevando in quest'Assemblea oggi meriti la dovuta attenzione, anche perché si trascina dal 1993. È un'altra "patata bollente" che lei, Assessore, si ritrova nelle mani... speriamo che in tempi accettabili riesca a raffreddarla!

Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Albert Lanièce.

Lanièce A. - Grazie, Presidente. È una problematica, questa, di cui sono stato messo a conoscenza quasi subito. Anch'io faccio parte dell'elenco di politici che hanno fatto il sopralluogo e a gennaio di quest'anno mi sono recato per verificare la situazione di questi locali.

La collega Fontana ha già fatto una premessa di ordine medico, di come sia importante la riabilitazione cardiologica per gli infartuati, riabilitazione che, nonostante i locali, è stata portata avanti in modo professionalmente corretto da parte del personale medico, infermieristico e fisioterapico e, nonostante tutto, i pazienti valdostani hanno potuto usufruire di una riabilitazione qualitativamente importante, nonostante i problemi di ordine logistico esistenti.

Posso dire che l'USL adesso sta portando avanti una ristrutturazione di tutto il corridoio. Per quanto riguarda il potenziamento della rete dei gas medicali e l'ammodernamento della rete dell'acqua sanitaria e del riscaldamento, ci sarà, a breve, una ristrutturazione di tutto il corridoio che non prevedrà più percorsi comuni, e poi c'è - a fianco dell'attuale hospice, che è terminato - una zona che resta a rustico, perché prima c'era la centrale termica, che è stata spostata, di circa 250 metri quadrati; questa è un'altra zona che potrebbe essere interessata ad una delocalizzazione della struttura di riabilitazione cardiologica.

Come ho detto, mi impegnerò in questa legislatura per risolvere anche questo disguido di ordine logistico. Intanto credo che con la soluzione di separare i corridoi si potrà, in tempi brevi, riuscire a migliorare qualitativamente tutto l'aspetto della riabilitazione cardiologica.

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Ringrazio l'Assessore per la sensibilità che ci mette per questo problema, ci ha dimostrato che c'è la volontà di affrontarlo. Sì, la ristrutturazione ci sembra importante, allevia un poco il problema, ma secondo me non lo risolve. Bisogna mettercela tutta e trovare un locale adeguato. Il nostro auspicio è quello che al più presto l'Assessore lo possa fare. Grazie.

Président - La parole au Conseiller Giuseppe Cerise.

Cerise G. (VdAV-R) - Ringrazio l'Assessore per le risposte che ci ha dato; mi pare che ci siano già delle indicazioni piuttosto precise per come risolvere questo problema. Ci fa piacere che lei si annoveri in quella schiera di politici che hanno fatto questo percorso, comunque ne ha preso conoscenza diretta. Come dicevo prima, ci sono anche gli aspetti positivi, perché si mette in evidenza come il servizio da parte del personale sia di eccellenza, cerchiamo anche di dare gli strumenti affinché questa "eccellenza" possa dirsi tale. Grazie ancora.