Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 804 du 21 octobre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 804/XIII - Interpellanza: "Problematiche relative al servizio di trasporto dei disabili".

Interpellanza

Preso atto che l'Amministrazione regionale ha attivato un importante servizio per il trasporto dei disabili;

Riconosciuto lo sforzo fatto per migliorare la qualità e superare le difficoltà emerse, tenendo conto anche delle disponibilità finanziarie non illimitate;

Rilevato però che alcuni servizi sono stati affidati a personale che riscontra difficoltà nell'eseguire le azioni di salita e discesa dal mezzo, essendo alcuni mezzi attrezzati con pedana manuale, che hanno una pendenza eccessiva per chi non è dotato di una adeguata forza fisica;

Riscontrato che per annullare una corsa è necessario comunicare al gestore, entro le ore 13.00 del giorno precedente la soppressione del servizio, non tenendo sufficientemente conto di eventuali imprevisti documentabili o di uscite non programmabili;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per conoscere se intenda valutare soluzioni tecniche in grado di sopperire alle problematiche sopra riportate.

F.to: Donzel - Carmela Fontana

Président - La parole au Conseiller Donzel.

Donzel (PD) - Egregio Presidente, cari colleghi, nel presentare questo tipo di interpellanza voglio sottolineare come ci sia pienamente coscienza dell'importante servizio che è stato messo in atto dall'Amministrazione regionale, di come si sia fatto il possibile - già in risposta ad interrogazioni e interpellanze che sono venute da altri gruppi - per migliorare la qualità e superare le difficoltà emerse nei primi periodi dell'attivazione di questo tipo di servizio. Ciononostante vogliamo dare parola ad alcune difficoltà che sono emerse nell'ambito dell'espletamento di questo servizio, perché questo è il nostro compito, questo attiene alla politica, cioè di interpretare e leggere la realtà.

Siamo altresì coscienti che in questo momento difficile non è così facile erogare servizi alla persona di qualità, ho parlato con degli amici amministratori di altre realtà fuori della Valle d'Aosta, ci sono stati addirittura dei tagli ai finanziamenti di questo tipo di servizio, perché costi eccessivi dei servizi sono presenti in tutte le realtà, soprattutto quando si fa un gran parlare di federalismo fiscale, ma in realtà le amministrazioni locali sono sempre più in difficoltà. Quindi siamo consapevoli delle difficoltà che ci sono, e però non possiamo non evidenziare come il problema della necessità di proseguire un percorso di formazione, che è stato annunciato dal personale che si occupa di questi servizi, sia indispensabile; in alcuni casi c'è un problema di forza fisica, perché non tutte le pedane risultano essere pedane automatiche, quindi bisogna avere una certa forza per spingere la carrozzina su queste rampe e non tutti sono all'altezza e rischiano di mettere a repentaglio la sicurezza del disabile.

Oltre a ciò ci sono delle questioni normative assolutamente importanti, delicate, come quelle che attengono alla sicurezza durante il percorso, quindi il personale che si occupa del trasporto è autorizzato solo all'ancoraggio della carrozzina in alcuni casi, e ci sono problemi rispetto alla messa in sicurezza dell'utente sulla carrozzina. Tutto questo è delegato alla famiglia con difficoltà oggettive per chi si sposta, quindi anche qui vorremmo che si spingesse il più possibile nella direzione della formazione di questo personale, che fosse in grado anche di svolgere alcune attività di questo tipo, altrimenti le limitazioni sarebbero eccessive. Limitazioni alla mobilità individuale di alcuni utenti che, raggiunta la maggiore età, non possono sempre essere seguiti dai familiari.

L'altra questione riguarda le possibilità di questi viaggi. So che è stato fatto uno sforzo enorme, però immaginare che soltanto dieci viaggi siano legati ad esigenze personali davvero è un po' poco per chi vuole usufruire di questo servizio, soprattutto voglio fare un esempio concreto. Immaginiamo che una persona voglia andare a teatro: stante l'applicazione alla lettera del regolamento, dovrebbe muoversi entro le otto oppure rientrare dopo le sette del mattino, perché l'orario di partenza o di arrivo deve essere almeno uno fra le sette e le venti. È un po' improbabile che ci siano spettacoli teatrali che inizino dopo le nove, alle volte, quindi uno deve stare un'ora davanti ad aspettare che inizi l'attività teatrale.

C'è una rigidità nelle richieste da formulare, è chiaro che dobbiamo controllare, ma vorrei fare un esempio con un altro servizio erogato, che riteniamo interessante e importante, che è quello di Allô Nuit; un servizio importantissimo, visto anche i fatti recenti in cui sono incorsi alcuni giovani...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

...sì, però io dico che ci sia un servizio di Allô Nuit è assolutamente importante, ma l'Allô Nuit viene contattato attraverso una telefonata gratuita, senza presentare dieci fogli, dieci giustificazioni e quant'altro! I disabili non hanno accesso a questo servizio, perché i mezzi non sono tali da poter portare disabili. Come dire: il disabile la discoteca se la scorda! E quindi noi forniamo servizi a giovani che hanno tutte le potenzialità per recarsi nei luoghi, le dobbiamo fornire loro perché sappiamo quanto può essere utile questo, ma d'altra parte un giovane disabile non potrà andare ad una festa, non potrà partecipare ad un'attività teatrale, perché questa è la realtà.

Questa è la segnalazione che mandiamo, dicendo che in prospettiva in alcune realtà si è cercato di creare e di mettere a disposizione mezzi pubblici che siano attrezzati in modo tale che, oltre a questi indispensabili servizi che riguardano gravi disabilità e che vanno tenuti a parte, alcuni mezzi pubblici siano attrezzati affinché il disabile li possa serenamente utilizzare senza dover incorrere in questa procedura, che è una procedura molto rigida. Capisco la necessità di ridurre i costi... ma allora, visto che parliamo di trasporti, investiamo perché i mezzi che vengono messi a disposizione dell'utenza normale siano mezzi che consentano anche al disabile di utilizzarli. Grazie.

Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Merci, M. le Président.

Due riflessioni. Il personale che riscontra difficoltà nell'eseguire le azioni di salita e discesa: abbiamo avuto un'informazione di un solo incidente avvenuto in fase di discesa di un utente che - ripeto - probabilmente è stato anche frutto di una poca attenzione da parte del conducente, e ci hanno comunicato che questo autista è stato sollevato dall'incarico. Quindi quella situazione da cui abbiamo avuto un'informazione... proprio perché abbiamo un rapporto così importante con delle persone che hanno determinate sensibilità... questa incuria è stata sanzionata nel modo più rigoroso. Per il resto, ufficialmente non ci sono altre comunicazioni, se si eccettuano le comunicazioni che abbiamo anche condiviso in questo Consiglio nell'ambito dell'avvio nel mese di gennaio, ma al di là di quel momento, dopo, la situazione si è normalizzata.

Quella che anche nella sua interpretazione ha evidenziato come una problematica, ovvero le pedane mobili non motorizzate, risultano tuttavia a norma. Non abbiamo degli strumenti per dire: non potete usarle, perché sono a norma, ed è chiaro che rispetto a quelle motorizzate hanno la necessità di un intervento molto più vigoroso da parte dell'autista, però questo è.

La comunicazione al gestore di eventuale annullamento entro le 13,00 del giorno precedente l'effettuazione del servizio: tale impostazione era prevista dai criteri e modalità di effettuazione del servizio di trasporto dei disabili, cioè a monte, che sono stati predisposti da un'apposita commissione cui partecipano anche i rappresentanti delle diverse associazioni dei disabili. Questo limite temporale trova la sua motivazione nell'esigenza di effettuare un'adeguata programmazione di circa 320-350 servizi che giornalmente vengono effettuati.

Va sottolineato che il fenomeno dell'annullamento oltre i termini previsti ha assunto proporzioni notevoli ed è chiaro che a livello di programmazione, nel caso in cui all'ultimo momento ciò avvenga per molteplici servizi, vi possono essere ricadute organizzative ed economiche importanti. C'è tutta un'organizzazione, salta tutto, e i danni economici ci sono, perché se non c'è l'effettuazione del trasporto, non c'è la remunerazione, ci sono dei tempi vuoti, c'è una diseconomia; però capiamo il problema, lo hanno rappresentato anche a me, quindi su questo argomento è stata avviata un'operazione di sensibilizzazione. L'Ufficio trasporti ha inteso far emergere tali comportamenti allo scopo di sensibilizzare l'utenza al rispetto del regolamento, inviando delle specifiche comunicazioni solo a quegli utenti che, al momento in cui il servizio è stato reso in modo idoneo, scartando tutta la fase di avvio del mese di gennaio, avessero superato le dieci disdette non consentite, ma tenendo comunque in considerazione la possibilità che si verificasse l'evento eccezionale legato ad un'urgenza improvvisa che non poteva permettere di rispettare i termini imposti.

Per quanto è di una possibile soluzione, l'analizziamo; capiamo anche cosa vuol dire questa soluzione che è stata indicata, ovvero poter utilizzare - ne abbiamo parlato anche con il collega Bertin - i mezzi pubblici. Oggi come oggi - e avremo modo di vederlo nel piano di bacino di traffico - i mezzi pubblici che possono anche avere le pedane, nel momento in cui vi è un disabile, deve esserci l'intervento di una persona che aiuta e che segue il disabile per salire. E non può essere l'autista, che non può mollare il pullman e assentarsi dal posto di guida, perché non è consentito dalle norme, pertanto bisognerebbe avere due persone a bordo; con due persone a bordo i costi sono di un certo tipo.

Quindi il tema lo stiamo verificando, capendo anche quali sono le difficoltà. Nulla è impossibile, ma se riusciamo a dare un servizio preciso e puntuale come stiamo facendo con il servizio disabili, risolviamo tanti problemi. Nell'altro caso bisogna cercare di affinare; oggi come oggi, dal punto di vista contrattuale gli autisti non lo hanno neanche previsto nel loro mansionario, quindi bisognerebbe fare una trattativa dal punto di vista del lavoro.

Il tema è corretto, lo stiamo seguendo, abbiamo avuto anche noi le segnalazioni e cercheremo di fare di tutto per limitare le conseguenze negative.

Président - La parole au Conseiller Donzel.

Donzel (PD) - Ringrazio l'Assessore per aver riconosciuto che il problema esiste, naturalmente condividiamo il fatto che non sia di facile soluzione, ma bisogna sempre cominciare da qualche parte e almeno il nostro obiettivo è quello di avvicinare il più possibile ad una soglia dei diritti, ad una soglia di uguale accesso alla mobilità tutti i componenti di una società, quindi particolare attenzione ai disabili.

Volevo dire che non mi riferivo davvero ad un incidente nel rilevare dei problemi, mi riferivo - e visto che lei ha dimostrato quest'attenzione - ai problemi di ancoraggio che sono effettuati a norma per quanto riguarda la carrozzina, ma ci sono ancora dei problemi relativamente all'ancoraggio del soggetto sulla carrozzina stessa. La invito a verificare questa cosa.

L'altra cosa, visto che c'è questa attenzione, che voglio ripuntualizzare, riguarda la questione delle dieci possibilità che uno ha di muoversi all'anno per esigenze personali: qualsiasi cittadino si rende conto che dieci possibilità all'anno sono assolutamente esigue. Ma se andiamo all'applicazione rigida del regolamento, un utente teoricamente non può andare alla messa di mezzanotte, solo per farvi capire, perché per andare alla messa di mezzanotte dovrebbe partire entro le otto di sera o rientrare alle otto del mattino; siccome frequentare i luoghi di culto fa parte delle cose autorizzate nelle dieci esigenze personali all'anno, bisogna che questo regolamento, siccome non è affidato a dei politici, ma è affidato a dei dirigenti che applicano le norme che diamo, sia un regolamento che goda di una flessibilità da questo punto di vista.

La ringrazio per l'attenzione.