Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 803 du 21 octobre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 803/XIII - Interpellanza: "Lavori di adeguamento dell'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe".

Interpellanza

Ricordato che i lavori per il potenziamento dell'aeroporto di Saint-Christophe sono in ritardo rispetto alle scadenze previste e che tale ritardo sicuramente comporterà un'ulteriore lievitazione dei costi;

Tenuto conto che la società di gestione del Corrado Gex e la società che assicurava i collegamenti aerei con Roma e Olbia prima della chiusura afferivano al gruppo Air Vallée, che ha subito svariate traversie economiche e passaggi di proprietà, tra cui quello per un euro al gruppo Fiat;

Considerato che il nuovo aeroporto doveva, nelle intenzioni della Giunta regionale, diventare un rilevante polo di collegamenti aerei di linea e charter al servizio della nostra comunità ed in particolare degli operatori economici turistici;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interpella

la Giunta regionale per conoscere se intenda:

1) informare con regolarità il Consiglio regionale sull'ammontare complessivo di denaro speso per l'adeguamento dell'aeroporto di Saint-Christophe: allungamento pista, illuminazione, aerostazione, strumenti di assistenza al volo, ecc.;

2) acquisire i dati necessari alla previsione di una data di riapertura credibile, tenuto conto anche delle complesse procedure di verifica da parte delle autorità aeronautiche nazionali;

3) verificare in tempo utile per la riapertura se la società che dovrebbe gestire l'aeroporto in base alla convenzione in atto sia nelle condizioni organizzative e finanziarie necessarie per garantirne una gestione efficiente;

4) individuare quali operatori sono interessati ad operare sul nostro aeroporto regionale e con quali collegamenti di linea o charter.

F.to: Carmela Fontana

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie, Presidente.

I lavori di ampliamento e di potenziamento dell'aeroporto Corrado Gex sono in forte ritardo e probabilmente la struttura non sarà riaperta al traffico aereo prima della prossima primavera. Il grave ritardo accumulato, come capita spesso nella pubblica amministrazione, si associa spesso ad aumento di costi e questo è il primo punto che vogliamo accertare. È intenzione della Giunta chiarire con precisione a quanto ammonta la spesa sostenuta fino ad oggi per i lavori di allungamento della pista, per la sua illuminazione, per l'installazione in aeroporto e non solo, della radioassistenza, e per i nuovi hangar e per l'adeguamento della rete viaria circostante al Corrado Gex? e a quanto si prevede ammonterà la spesa per il completamento dei lavori e per la realizzazione dell'aerostazione.

Il secondo punto è relativo a quando riprenderanno i voli del Corrado Gex; ciò significa capire se la Giunta intende chiarire quando sarà pronta la struttura, quando saranno verificate le sue caratteristiche dalle autorità aeronautiche nazionali, quando vi sarà l'apertura ufficiale, ma soprattutto quando ci sarà una compagnia aerea che intenderà riprendere i voli da Aosta. Qui abbiamo alcune preoccupazioni, perché la società di gestione dell'aeroporto è quella che gestiva i voli aerei con Roma e Olbia, afferiscono al gruppo Air Vallée, di cui sono conosciute - soprattutto dai dipendenti che non ricevono gli stipendi - le difficoltà finanziarie.

L'Amministrazione regionale intende verificare in tempo utile se ci sono le necessarie garanzie perché l'attività aeroportuale e i voli riprendano regolarmente? In questo potenziamento dell'aeroporto ci sarebbe stata un'attività importante di voli di linea e di voli charter; è il momento di dimostrare che ciò sarà realizzato e che non ci sarà solamente il volo per Roma o quello per Olbia d'estate. Per ciò che abbiamo visto in altri aeroporti simili a quello di Saint-Christophe siamo sinceramente preoccupati, perché la complessità delle regole di navigazione in un territorio così difficile per l'aviazione sono tali da rendere poco appetibile il nostro aeroporto. Speriamo di sbagliarci, ma non vorremmo mai che una struttura così costosa avesse un utilizzo scarso o nullo, tenuto conto che con gli stessi soldi avremmo realizzato tali migliorie sulla linea ferroviaria Aosta/Torino, da rendere un grande servizio ai nostri cittadini, ai turisti e all'economia della Valle d'Aosta. Grazie.

Si dà atto che dalle ore 10,49 assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie, Presidente. Esordirei dicendo che il sottoscritto è disponibile a riferire con cadenza adeguata, ogni 2-3 mesi, perché si chiede di informare con regolarità, quindi è un auspicio per il futuro. Rispetto a questo, se vogliamo fare un'azione di monitoraggio sulle attività sono pienamente disponibile, nell'ambito della commissione preposta attiviamoci pure e creiamo un monitoraggio che ritengo sia utile a tutti.

Rispetto ai dati puntuali, alla data odierna sono stati sostenuti una serie di costi, comprendenti IVA, progettazione, decreto, relativi alle principali e più significative opere inerenti il piano di sviluppo aeroportuale. Ho un elenco, poi glielo potrò dare: aviorimesse modulari, depositi di carburanti, 4.020.000; adeguamento terzo modulo dei Vigili del fuoco... per adesso ci sono 39.000 euro di spesa; gli impianti audiovisivi luminosi 6.164.000; gli impianti erogatori carburanti 103.000; radioassistenze 5.388.000, di cui 2,7 milioni provenienti dai fondi Stato; l'aerostazione provvisoria 230.000; bar chalet e gruppo di servizi igienici 263.000; allungamento della pista 5,4 milioni; modifiche alla viabilità 2,2 milioni; raccordo con la statale 26.790.000 euro; abbattimento ostacoli alla navigazione 94.000 euro; aerostazioni, terminal passeggeri, 552.000... questi sono i dettagli.

Per quanto riguarda l'intervento di allungamento della pista è ancora in corso, perché gli altri sono finiti, si segnala che l'impresa, come avviene nella maggior parte degli appalti pubblici, ha avanzato delle riserve che saranno valutate dalla direzione lavori e dalla stazione appaltante. Va inoltre precisato che, così come ha detto nell'ambito della sua presentazione la collega Fontana, sia per articoli di giornali, sia per altro, vi sono delle segnalazioni informali relativamente al problema di liquidità della società AVDA, che in alcuni casi ha ritardato i pagamenti ai fornitori e ai dipendenti; il problema lo sentiamo, abbiamo seguito la criticità e verosimilmente è legato al problema del socio di maggioranza di AVDA, Air Vallée. A tal proposito, la informo che - in occasione dell'approvazione del bilancio 2008 di AVDA - il collegio dei sindaci e il socio Regione hanno avuto modo di rilevare e di portare all'attenzione dell'assemblea dei soci le criticità legate all'elevato credito non ancora saldato che AVDA vanta nei confronti delle società del gruppo Air Vallée. Abbiamo cioè dei crediti come società AVDA, di cui siamo soci al 49 percento, nei confronti del gruppo Air Vallée, che non vengono onorati, e questo crea una tensione di liquidità che si riverbera poi su fornitori e dipendenti; l'abbiamo messo a verbale ed è stato rilevato anche dal collegio sindacale, per dire che l'azione di monitoraggio la stiamo facendo e stiamo anche facendo tutto quello che è in nostro possesso.

Tale situazione, che si lega alla risposta sulla terza domanda, siccome è nota e cerchiamo di avere sempre più elementi per poter guardare con una serenità che oggi non abbiamo al futuro... abbiamo avuto diversi incontri con i rappresentanti del socio di maggioranza e abbiamo sollecitato un aggiornamento del piano industriale del gruppo, perché abbiamo un piano industriale che va assolutamente modificato. Oggi è assente questo documento con una sua organicità; chiarire gli assetti societari per avere trasparenza, per avere un impegno formale del gruppo che ha rilevato Air Vallée, valutare soprattutto le opportunità di ricapitalizzazione, quindi quanto il socio intende investire per avere delle prospettive future più chiare e migliori rispetto ad oggi...

Per la seconda domanda, i dati necessari alla previsione della data di riapertura, ad oggi non ci sono informazioni diverse rispetto al termine lavori del prolungamento della pista che è il 9 novembre. Proporrei, rispetto a questo tema, di vederci in commissione a metà novembre, in modo tale che si abbia la possibilità di capire se è stata rispettata o non rispettata; essendo a ridosso, questo è quello che prevedrei. La riapertura è vincolata al rilascio dell'agibilità da parte della Commissione vigilanza di ENAC che si sta occupando delle verifiche in corso d'opera e che procederà al collaudo a lavori conclusi. Rispetto a questo tema, in data 28 agosto (riunione coordinata dal Presidente della Regione e dal sottoscritto), abbiamo incontrato i dirigenti italiani di ENAC e in quella sede non hanno fatto emergere nessuna particolare criticità in merito agli accordi, ai contenuti, al rispetto delle norme e ai tempi delle attività previste dai diversi accordi di programma; quindi abbiamo avuto un incontro con i direttori nazionali di ENAC il 28 agosto. Ciò detto, credo che a metà novembre ci possiamo incontrare e possiamo confrontarci su questo tema in modo sereno.

"Verificare in tempo utile per la riapertura se la società che dovrebbe gestire l'aeroporto"... a questo ho risposto: la società deve darci un piano industriale, delle garanzie finanziarie, quindi ad oggi condividiamo con lei la preoccupazione rispetto al futuro.

"Individuare quali operatori sono interessati ad operare", che è il tema importante; le do, anche qua, delle informazioni. Per quanto attiene alla linea Aosta/Roma, la Regione si è attivata per addivenire all'assegnazione del servizio tramite la procedura dell'imposizione degli oneri di servizio pubblico. A tal proposito il prossimo 11 novembre si terrà, a Roma, la prevista conferenza di servizi presso ENAC, quindi al mese di novembre sapremo l'esito, il 9, e l'11 ci sarà questa conferenza di servizi. Questi oneri di servizio pubblico vogliono dire semplicemente che ENAC farà un appalto con un cachet che viene messo a disposizione dall'Amministrazione regionale per individuare un vettore che fa i collegamenti; quindi l'individuazione del soggetto non la facciamo noi, Regione, la farà ENAC con un appalto specifico, e l'11 novembre avremo appositamente una conferenza di servizi a Roma con ENAC. Rispetto a questo, gestirà tutta la relativa procedura ad evidenza pubblica che dovrebbe consentire di individuare il vettore.

Per quanto attiene l'altro volet, quello che ha indicato con gli aspetti dei charter, nei mesi scorsi abbiamo affidato ad AVDA - ancora dalla precedente legislatura - un incarico che ha prodotto un documento, coordinato dal professor Jarach dell'università Bocconi, uno studio strategico per la promozione dello scalo. Nei primi mesi del 2010, avvicinandoci all'effettiva riapertura della pista, saranno presi gli opportuni contatti per concretizzare ogni possibile opportunità per quanto attiene i voli charter e l'attivazione dei private jet. Rispetto a questo tema c'è la parte del collegamento Aosta/Roma che verrà gestita da ENAC con procedura ad evidenza pubblica; dall'altra parte, c'è un documento che è stato commissionato dove ci sono delle strategie che vanno misurate, ma anche su questo potremo confrontarci in commissione e verificare.

Mi permetta solo l'ultimo ragionamento. Sono due cose diverse, lo abbiamo detto in tutti i modi, non è che sono in antagonismo l'aeroporto con la ferrovia, sono due cose diverse; quindi noi, anche con i cachet, non avremmo potuto investirli nella ferrovia. Per la ferrovia oggi mancano le norme di attuazione, manca un riferimento, vedete anche sui giornali di questi giorni le cose che stanno dicendo, quindi sono due mondi separati; non mettiamoli fra di loro in competizione perché non è così! Tuttavia seguiamo con grande attenzione l'aspetto della ferrovia.

Si dà atto che dalle ore 11,01 riassume la presidenza il Presidente Alberto Cerise.

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie, Presidente. Voglio ringraziare l'Assessore per la sua risposta completa e per la pazienza che ha avuto, per darla così dettagliata. Le chiedo cortesemente se mi dà una copia di quei dati.

Quello di ritrovarci in commissione la trovo veramente una cosa interessante, anche per noi consiglieri, così sappiamo come vanno avanti i lavori, perché le preoccupazioni sono - dopo tutti questi soldi che si spendono - che non sia una struttura che alla fine non venga seguita e finisca come il trenino di Cogne... era solo questo. Almeno abbiamo la tranquillità di sapere come vengono spesi i soldi e a che punto sono i lavori.

Sono veramente soddisfatta della risposta; mi auguro che si faccia questa commissione, ne discuteremo lì, perché questi argomenti sono anche molto importanti. Grazie.