Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 592 du 10 juin 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 592/XIII - Interpellanza: "Intendimenti in merito alla trasformazione della tratta autostradale Aosta Est/Aosta Ovest in tangenziale a traffico libero".

Interpellanza

Preso atto che dal 1 maggio 2009 sono in vigore gli adeguamenti tariffari sulle autostrade della nostra Regione, i cui pedaggi rappresentano già un rilevante peso sui bilanci di operatori economici e famiglie;

Considerato che la tratta autostradale Aosta-Est - Aosta-Ovest dovrebbe svolgere il ruolo di tangenziale del capoluogo regionale, sottraendo traffico e inquinamento al tessuto urbano e riducendo i tempi di percorrenza dei valdostani che devono attraversare la città di Aosta;

Constatato che il traffico locale tra Aosta Est ed Aosta Ovest è pressoché nullo, a causa degli alti costi, e che l'attraversamento di Aosta si svolge quasi completamente sulla viabilità ordinaria;

Ricordato che il Consiglio regionale, con la mozione all'oggetto 936/2004 aveva impegnato la Giunta a "rivedere l'organizzazione tariffaria Aosta Est-Morgex al fine di utilizzare il tratto autostradale Aosta-Est/Aosta-Ovest come vera e propria tangenziale del capoluogo regionale, anche attraverso un accesso diretto all'area Cogne e ai parcheggi della Funivia Aosta-Pila";

Sottolineata l'importanza di giungere ad una libera circolazione sulla tratta autostradale in questione al fine di agevolare il trasporto locale e ridurre l'inquinamento, attraverso la chiusura della tratta a monte del casello autostradale di Aosta-Ovest, opera che consentirebbe la detariffazione del percorso tangenziale al capoluogo regionale;

i sottoscritti Consiglieri regionali del Partito Democratico

Interpellano

la Giunta regionale per conoscere se intenda:

1) ottemperare al mandato del Consiglio regionale, attraverso la predisposizione di un progetto che valuti gli impatti sul traffico, sullo sviluppo economico e sull'ambiente, della trasformazione della tratta autostradale Aosta-Est/Aosta-Ovest in tangenziale a traffico libero;

2) valutare, insieme alle Società concessionarie RAV e SAV, la fattibilità di una barriera a monte, che consentirebbe la trasformazione in tangenziale di tale tratta autostradale e la possibilità di finanziarla con fondi del bilancio regionale;

3) trovare delle soluzioni temporanee, come ad esempio con l'uso del Telepass, al fine di raggiungere più rapidamente, anche se parzialmente, lo stesso obbiettivo.

F.to: Carmela Fontana - Rigo - Donzel

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie, Presidente.

I pedaggi autostradali nella nostra Regione sono sempre stati cari. Abbiamo preso atto con preoccupazione che dal 1° maggio scorso sono ulteriormente aumentati, rappresentando un rilevante peso sui bilanci degli operatori economici e delle famiglie. È proprio per cercare di alleviare i bilanci delle imprese e delle famiglie che abbiamo presentato questa interpellanza che vuole riportare l'attenzione sul problema della tangenziale di Aosta, cioè il tratto autostradale compreso fra i caselli di Aosta Est e Aosta Ovest.

Questo tratto di autostrada è già stato oggetto di una mozione approvata nel Consiglio regionale nel 2004, in cui si impegnava la Giunta a rivedere l'organizzazione tariffaria fra Aosta Est e Morgex, al fine di utilizzare il tratto autostradale Aosta Est/Aosta Ovest come vera e propria tangenziale del capoluogo regionale. In pratica, con la mozione il Consiglio regionale ha impegnato la Giunta a trovare una soluzione che consente agli automobilisti e al traffico commerciale di circolare gratuitamente fra i due caselli posti dalle due parti del capoluogo regionale. Questa scelta avrebbe, oltre alle ricadute economiche, il grande pregio di ridurre i tempi di spostamento delle persone e delle merci e di ridurre l'inquinamento nel capoluogo regionale. Infatti, il traffico che attualmente si svolge sugli assi via Roma/via Parigi, con numerosi semafori, e quello Gressan/Pont-Suaz/Quartiere Dora con numerose rotonde alla francese, entrambi noti per le frequenti code nelle ore di punta, il traffico di questi assi - dicevo - potrebbe trasferirsi sull'autostrada che è attualmente scarsamente utilizzata per il suo alto costo.

La soluzione migliore a nostro parere è quella della chiusura della tratta a monte del casello autostradale di Aosta Est, con una barriera di esenzione del pedaggio, in modo da poter detariffare il tratto Aosta Est/Aosta Ovest nella stessa maniera con cui sono state detariffate le tratte autostradali tangenziali ai centri urbani di Milano, Torino, Roma, eccetera. In attesa di poter realizzare in accordo con le società concessionarie questa soluzione definitiva, noi crediamo che si possono trovare dei provvedimenti temporanei, che possono far avanzare nella direzione desiderata. In particolare pensiamo che, come per lo sconto del 20 percento già garantito dall'Amministrazione regionale, l'uso del telepass possa essere previsto in modo da rendere gratuito il passaggio fra i due caselli di Aosta Est/Aosta Ovest. In questa maniera il traffico commerciale e molto del traffico privato potrebbe già utilizzare l'autostrada per gli spostamenti al di là del capoluogo regionale.

Il Partito Democratico vuole, con questa interpellanza, conoscere se la Giunta intende ottemperare agli impegni ricevuti con la mozione consiliare e se condivide le nostre proposte per una soluzione transitoria, ma che potrebbe avere un importante impatto positivo economico e sociale. Grazie.

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Credo che il tema, come ha ricordato la collega, che ringrazio per aver riposto l'attenzione sul tema, sia già stato oggetto di riflessione anche negli anni passati, tant'è che ha ricordato una mozione precedente.

Noi eravamo già stati interpellati su questo argomento e avevamo già anticipato che era intenzione intervenire nel merito, in accordo con SAV e RAV. Condividiamo le considerazioni fatte sia sul traffico, sia sulla tariffa autostradale che - vogliamo ricordare - non è di competenza regionale, gli aggiornamenti sono ANAS, quindi non sono legati a decisioni delle amministrazioni che si vedono interessate dall'attraversamento autostradale. Siamo altresì convinti che questo tipo di soluzione possa sicuramente alleggerire il traffico urbano e quindi portare un indubbio vantaggio alla circolazione, quindi sotto questo profilo vorrei solo aggiornare su quella che è stata l'attivazione di questo meccanismo, per il quale già nel settembre 2008 avevamo preso contatti con le società SAV e RAV onde approfondire le procedure per razionalizzare i flussi di traffico che interessano i Comuni di Aosta e della Plaine; in particolare, per incentivare la tratta fra Aosta Est e Aosta Ovest, per attivare quei meccanismi che possano portare quei benefici che venivano ricordati.

A tal fine sono state condotte dalle società concessionarie delle analisi sui flussi di traffico sulla viabilità autostradale e su quella ordinaria, in particolare sull'asse via Roma e via Parigi, sui rispettivi tempi di percorrenza e sulla stima dei veicoli che potenzialmente potrebbero essere attratti dalla tangenziale a seguito della liberalizzazione della tratta stessa, stima che in via cautelativa è stata individuata in circa 2.000 veicoli al giorno, pari al 10 percento dei veicoli che attualmente utilizzano la viabilità ordinaria effettuando il puro attraversamento del capoluogo. Questa prima indagine è stata fatta anche per rendersi conto di quale potrebbe essere un primo impatto; sicuramente, nel momento in cui il meccanismo di cui diremo potrà andare a regime, chiaramente potrebbe essere ancora aumentato.

Sulla base di queste analisi è stata definita un'ipotesi sperimentale per la liberalizzazione della tangenziale di Aosta, che è stata trasmessa all'ANAS nel mese di gennaio 2009, perché sulla base di questo ci deve essere l'autorizzazione dell'ANAS che è il concessionario sia per RAV che per SAV. Il 3 giugno scorso l'ANAS ha trasmesso l'autorizzazione all'applicazione della procedura suggerita, vale a dire quella di permettere, in accordo fra Regione, SAV e RAV, di intervenire nella tratta per alleggerire il costo di cui diremo. Siamo quindi ora in grado di effettuare con la società SAV e RAV gli ultimi approfondimenti di dettaglio per rendere operativa questa procedura e formalizzare il protocollo d'intesa con le due società per regolare il funzionamento di questa sperimentazione. Come abbiamo già avuto occasione di dire, si tratta di una procedura sperimentale della durata di 12 mesi; lei ha ricordato giustamente che è stata fatta la stessa cosa per la riduzione del 20 percento, per verificare la possibilità di indirizzare verso la cosiddetta "tangenziale", attraverso la gratuità in questo caso della tratta, il traffico che giornalmente interessa la viabilità ordinaria per spostarsi in capo all'altra parte della città.

Considerato che SAV e RAV non possono per concessione rinunciare all'esazione del pedaggio, la Regione interverrà sostenendo la copertura di un terzo del corrispettivo e l'altra parte verrà sostenuta dalle due società con parti che verranno confrontate, perché - come lei sa - la tratta non è metà e metà, è più della SAV che della RAV, c'è solo l'ultima parte della RAV, è interessata solo proprio per l'ultimo tratto. Comunque c'è già stato durante questo periodo un accordo che prevede che non ci siano problemi fra le due società nel ripartirsi l'onere eventuale di questa sperimentazione che - come dico - deve essere perfezionata. L'iniziativa, proprio perché si tratta di una sperimentazione di cui andranno valutati i risultati al fine di decidere poi come renderla permanente, nel caso - come ci auguriamo - che abbia i benefici suddetti, riguarderà solo i flussi fra il casello automatizzato di Aosta Est posto nei pressi della Torre delle comunicazioni e il casello di Aosta Ovest, Saint-Pierre, mentre non riguarderà i percorsi che partono o terminano in altri caselli, perché se parto da Aosta, ma esco a Nus, evidentemente non posso considerarlo a questi livelli.

Quanto alla seconda domanda, che era di vedere come attivare, valutare insieme alle società la fattibilità di una barriera a monte che consentirebbe la trasformazione in tangenziale, voglio ricordare che questo tema era già stato oggetto di approfondimento al momento della costruzione dell'autostrada. Siamo tutti coscienti che la tratta di questa tangenziale è limitatissima rispetto alle tangenziali di Torino e Milano, dove c'è un percorso molto più lungo con uscite; qui, c'è una tratta molto breve. Il fare una barriera ulteriore in questa zona creerebbe i problemi che proprio avevamo voluto eliminare, nel momento in cui si era pensato all'automatizzazione di questa uscita, perché obbligherebbe tutti a creare una fermata suppletiva. Voglio ricordare ad alcuni colleghi cosa non è stato fatto per abolire la barriera di Santhià a suo tempo, che bloccava il traffico proveniente da Milano e la discesa, la domenica, per i turisti. Se facessimo un'ulteriore barriera... abbiamo già voluto eliminarle tutte, praticamente, con Aosta, abbiamo un solo pedaggio con alcune difficoltà che stiamo cercando di vedere sul costo effettivo, perché il problema è che chi esce ad Aosta Ovest ha un differenziale rispetto a chi oggi va a Morgex e Courmayeur; però, oggettivamente, il creare oggi una barriera è di fatto impossibile, non è immaginabile predisporre una nuova frontiera sotto questo profilo, perché andrebbe ad essere un intralcio alla velocizzazione del traffico che si è voluta dare creando solo la barriera ad Aosta. Quindi su questo, francamente... gli altri temi si possono affrontare creando le premesse per ottimizzare il percorso che abbiamo detto.

Ad oggi possiamo dire che stiamo a breve chiudendo questo protocollo che permetterà di iniziare questa sperimentazione che, come lei sollecitava, ci auguriamo dia gli esiti positivi non solo per la città di Aosta, ma coinvolgendo naturalmente anche il circondario e gli altri comuni della Plaine. Grazie.

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Ringrazio il Presidente, questo mi fa veramente piacere, perché è un tratto di autostrada che non è frequentato, invece ad Aosta non si può più circolare. Se uno vede alle 8 di mattina o nelle ore di punta... fra le rotonde effettivamente è un disastro! Questa è una cosa di cui prendiamo atto, ci fa piacere. La ringrazio.