Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 588 du 10 juin 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 588/XIII - Interpellanza: "Intendimenti in merito alla realizzazione di un nuovo impianto per la gestione, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti".

Interpellanza

Considerata l'importanza che le scelte in materia di gestione, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti comportano sul futuro, la salute ed il benessere collettivo;

Ricordata la deliberazione della Giunta regionale n° 807 del 20 marzo 2008 che indicava nella realizzazione di un inceneritore l'unica soluzione in grado di risolvere il problema della gestione rifiuti per un periodo relativamente lungo;

Appreso in data 27 maggio 2009 dell'intenzione della Giunta regionale di abbandonare il progetto riguardante la costruzione di un inceneritore;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) se conferma il ripensamento della Giunta regionale in merito alla volontà di procedere alla costruzione di un inceneritore e all'incenerimento della discarica di Brissogne;

2) quale tipologia di impianto il governo regionale intende realizzare;

3) entro quando la Giunta regionale intende adottare una decisione e portarla all'esame del Consiglio regionale;

4) se, e come, la Giunta regionale intende coinvolgere nella fase decisionale i cittadini e le comunità locali.

F.to: Bertin - Chatrian - Louvin - Patrizia Morelli

Presidente - La parola al Consigliere Bertin.

Bertin (VdAV-R) - Sarò sintetico. La vicenda è piuttosto conosciuta, in questi giorni ha avuto sui mass media e sui giornali uno spazio piuttosto ampio.

La nostra interpellanza prende spunto, appunto, dal cambiamento di rotta, dal ripensamento della Giunta regionale rispetto all'inceneritore; evidentemente prendiamo atto con soddisfazione di questo cambiamento di rotta, avevamo espresso già da subito non soltanto tutte le nostre perplessità, ma la nostra contrarietà a questo che consideravamo un progetto assolutamente folle, che non aveva alcun senso in una realtà come la nostra. In effetti l'anno scorso, a marzo, la Giunta approvava il progetto di realizzazione dell'inceneritore come unica soluzione per la gestione dei rifiuti in Valle d'Aosta, questo a marzo dell'anno scorso. Da lì, alimentando un po' le paure e cavalcando il fenomeno di Napoli sull'emergenza rifiuti, si è cercato di far passare che questa fosse l'unica soluzione possibile. Mi ricordo che all'epoca sui giornali si è addirittura parlato di un'infiltrazione della falda acquifera dalla discarica di Brissogne, poi fra l'altro evidentemente non era vero, perché a quanto pare da lì in poi non se n'è più parlato. Si parlava di un'emergenza rifiuti, nel senso che la discarica sembrava ormai agli sgoccioli, tutto sembrava portare in questo senso, ha alimentato la volontà di voler far questo inceneritore enorme, 120 milioni di euro per appena 90mila tonnellate prodotte in Valle d'Aosta, evidentemente non c'era bisogno di essere né un tecnico di esperienza, né... come dire?... averci dedicato tanto tempo, bastava leggere le relazioni presentate per giustificare questa costruzione e ci si rendeva conto che la cosa non stava in piedi. Non stava in piedi dal punto di vista economico, delle dimensioni dell'impianto, dal punto di vista ambientale e, per quanto ci riguarda, anche da un'idea generale della Valle d'Aosta, che è incompatibile con delle realizzazioni del genere. Da lì in poi tutta la campagna elettorale si è sviluppata anche su questo argomento.

Nel mese di luglio sempre dell'anno scorso ho fatto la mia prima interpellanza dove ho chiesto un chiarimento all'Assessore sulle intenzioni riguardo all'inceneritore; ci era stato confermato che si andava avanti per la strada tracciata all'epoca dalla delibera del 20 marzo 2008, che aveva avuto - diceva l'Assessore - l'approvazione del CELVA, eccetera, confermandoci questa inquietante idea di andare avanti. Poi abbiamo visto lentamente nel tempo, già ad ottobre, che aumentavano le perplessità e poi... come dire? coup de théâtre... a fine maggio si decide che questa realizzazione non si farà perché si è "scoperto" che è la peggiore soluzione dal punto di vista ambientale per la Valle d'Aosta e che non ha alcun senso, quello che sapevamo già. Nel frattempo però è passato un anno e la situazione - se emergenza c'era - non è sicuramente risolta.

Pertanto ci chiediamo se il ripensamento della Giunta in merito alla volontà di costruire l'inceneritore è confermata, anche perché qui non si capisce bene, se la discarica... cioè l'idea evidentemente folle di bonificare e incenerire la discarica è definitivamente abbandonata, anche se supportata da una delibera recente della Giunta accantonata per il momento, speriamo che sia per sempre. Ci chiediamo soprattutto che tipo di impianto si intende realizzare in alternativa all'inceneritore, perché anche su questo non si è molto chiari, e poi in che tempi si vuole fare, e in che modo si intende coinvolgere i cittadini. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio e ambiente, Manuela Zublena.

Zublena (UV) - Merci, M. le Président.

Je veux souligner que, à vrai dire, je m'attendais que cette interpellation aurait été retirée en quelque sorte, comme les questions qui sont posées sont désormais un peu dépassées, elles ont en effet déjà eu des réponses assez ponctuelles par les décisions du Gouvernement régional. En effet, comme vous le savez sans doute, avec délibération n° 1500 du 29 mai 2009, le Gouvernement a décidé de soumettre au Conseil régional l'approbation des déterminations concernant les actions finalisées à la réalisation et révision du plan régional de gestion des déchets, dont à la loi n° 31/2007, se référant en particulier au système de traitement final des déchets. Cette proposition donc a déjà été assignée à la IIIe Commission compétente le 4 juin 2009, donc elle est à ce moment entre les mains de la Commission pour toute évaluation. Je crois qu'il n'est pas opportun anticiper aujourd'hui des réponses dans une phase où le texte est à l'évaluation de la Commission et par la suite elle sera portée à l'attention de cette Assemblée.

Tout de même pour les points 1 et 3 de l'interpellation on trouve déjà une réponse ponctuelle et précise dans la délibération elle-même, qui, au point 2, identifie un parcours pour la définition des technologies à adopter. De même pour ce qui est des méthodes, comment concerner la population, de même il y a des indications et il faut aussi dire que tout citoyen, dès maintenant, peut trouver sur le site du Conseil le texte de la délibération qui a été envoyée à l'examen de la Commission compétente. J'estime donc qu'aujourd'hui ce n'est pas l'occasion de faire ce débat, d'anticiper ce qui se déroulera d'une façon très détaillée et complète à l'occasion de la prévue séance de cette Assemblée, qui sera appelée à s'exprimer sur le texte contenu dans la délibération que j'ai citée.

Presidente - La parola al Consigliere Bertin.

Bertin (VdAV-R) - Grazie per la risposta o per la non risposta, nel senso che si è rimandato alla delibera.

Il problema è che per un anno ci avete detto che era una situazione di emergenza, adesso i tempi si allungheranno ancora... non si capisce di quanto! All'improvviso c'è stato questo contrordine compagni o camerati, e i tempi vanno avanti. È un po' sconcertante che per un anno non ci si è resi conto della follia di costruire un inceneritore e poi all'improvviso bisogna, cioè ancora adesso, aspettare dei tempi lunghissimi per risolvere una situazione che rischia di diventare oggettivamente complessa e complicata... in fretta, allora non si può aspettare più di tanto e soprattutto bisogna che l'informazione sia più precisa e più... come dire?... coinvolgente dei cittadini, anche perché per il momento non si sa quale sarà poi precisamente la soluzione e l'indicazione del percorso che si vuole seguire. Siamo ancora sempre a delle valutazioni di tipo tecnico, anche se a mio avviso sarebbe una scelta di tipo politico, il decidere cosa fare, al di là delle indicazioni tecniche che sono evidentemente un supporto importante, ma come abbiamo visto a volte poi si prendono anche decisioni sbagliate, come è successo nel caso dell'inceneritore. Grazie.