Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 566 du 20 mai 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 566/XIII - Discussione generale del disegno di legge: "Incentivi regionali, per l'anno 2009, per il rinnovo tecnologico del parco auto e moto circolante in Valle d'Aosta".

Président - La parole au rapporteur, le Conseiller Bieler.

Bieler (UV) - Merci, M. le Président. Mi scuso, mi è sfuggito di mettere la data in cui è stato presentato questo disegno di legge dalla Giunta: il 23 marzo 2009.

Il presente disegno di legge prevede l'erogazione di contributi economici da parte della Regione agli acquirenti di autoveicoli e motoveicoli nuovi previa rottamazione di quelli appartenenti alle classi Euro 0, Euro 1 e Euro 2, oppure la loro riconversione a gas incentivando in tal modo lo svecchiamento del parco mezzi circolante in Valle d'Aosta. Tali iniziative proseguono nella medesima direzione già intrapresa dalla legge regionale...

Président - ... collègues, on n'entend rien ainsi, si vous pouvez parler un peu plus fort, collègue Bieler... ou bien approchez-vous un peu plus au microphone, parce que sinon... les autres si peuvent parler à voix basse, ce serait mieux, merci...

Bieler (UV) - ... dicevo che si trattava della legge regionale 6 agosto 2007, n. 18, che ha finanziato analoghe iniziative dalla seconda metà del 2007 e ancora per tutto il 2008. Sono stati messi a disposizione, nel 2007, 2.259.500 euro e, per il 2008, 2.130.500 euro.

Il nuovo disegno di legge si propone di affiancare una normativa regionale a quella dello Stato e, precisamente, al decreto?legge 10 febbraio 2009, n. 5 rendendo ancora più allettante il vantaggio economico accessibile agli acquirenti di auto e moto più ecologici contribuendo in tal modo alla sicurezza stradale, al risparmio energetico e al miglioramento dell'aria in Valle d'Aosta. Inoltre, come ci ha ricordato il Presidente della Chambre, Genestrone, vi sono 1.400 persone che lavorano intorno all'indotto creato dal mercato dell'auto, per cui è molto importante questo disegno di legge di cui parliamo oggi.

L'articolazione del disegno di legge prevede i seguenti 4 capi e 16 articoli: al capo 1 l'articolo 1 descrive l'oggetto e le finalità della legge, sommariamente riepilogati in premessa.

L'articolo 2 prevede le definizioni, importanti soprattutto per chiarire quali sono le categorie e le classi di veicoli per le quali è possibile ottenere i contributi. Rispetto alla richiamata legge regionale n. 18/2007, è stato esplicitato che cosa si intende per quadriciclo leggero, sottoclasse dei motoveicoli che prima non era prevista dalla norma.

Al capo II l'articolo 3 prevede la concessione di un contributo di curo 1.300 per l'acquisto di un'autovettura nuova immatricolata come Euro 4 o Euro 5, con rottamazione di altra autovettura Euro 0, Euro 1 o Euro 2. Nel caso in cui l'autovettura nuova sia dotata di filtro antiparticolato il contributo sale ad euro 1.500. Il requisito principale per la vettura nuova impone che quest'ultima rispetti un limite massimo di emissioni stabilito in 140 grammi di CO2 per chilometro. Sarà possibile superare quest'ultimo limite massimo solo quando l'acquirente sia un portatore di handicap certificate ai sensi della legge n. 104/1992, oppure un grande invalido del lavoro.

L'articolo 4 prevede la concessione di un contributo di euro 1.500 per l'acquisto di un'autovettura bifuel nuova immatricolata come Euro 4 o Euro 5, con rottamazione di altra autovettura Euro 0, Euro 1 o Euro 2. Per bifuel si intende ad alimentazione esclusiva o doppia che impiega gas metano, GPL, idrogeno per autotrazione o energia elettrica. Non è ammessa la cumulabilità del contributo, con quello del precedente articolo.

L'articolo 5 prevede la concessione di un contributo di euro 1.300 per l'acquisto di un autocarro nuovo immatricolato come Euro 4 o Euro 5, con rottamazione di altro autocarro Euro 0, Euro 1 o Euro 2. Analogamente a quanto previsto per le autovetture, il contributo sale ad euro 1.500 nel caso in cui l'autocarro nuovo sia dotato di filtro antiparticolato. Il requisito principale per il nuovo autocarro non fa riferimento alle emissioni di CO2 per chilometro, come nel caso delle autovetture, ma alla massa massima ammissibile che è stabilita in 35 quintali.

L'articolo 6 prevede la concessione di un contributo di euro 1.500 per l'acquisto di un autocarro bifuel nuovo (come sopra descritto a gas metano, GPL, idrogeno oppure energia elettrica) immatricolato come Euro 4 o Euro 5, con rottamazione di altro autocarro Euro 0, Euro 1 o Euro 2. Anche in questo caso non è ammessa la cumulabilità del contributo con quello del precedente articolo 5.

L'articolo 7 intende sostenere economicamente la semplice riconversione dell'alimentazione di autovetture e di autocarri da benzina a gas metano o GPL mediante la concessione di un contributo di euro 500. Rispetto a quanto prevedeva la legge regionale n. 18/2007, l'operazione della riconversione a gas non è più limitata agli autoveicoli immatricolati come Euro 0, Euro 1 o Euro 2, ma è estesa a tutte le categorie anche quindi agli Euro 4 ed Euro 5.

L'articolo 8 prevede la concessione di un contributo di euro 500 nel caso di acquisto di un nuovo motocarro o di un motoveicolo per trasporti specifici, con rottamazione di un mezzo analogo Euro 0 o Euro 1. La ragione sottesa alla previsione di un incentivo anche per questa categoria di veicoli ? tenuto conto anche del consistente numero circolante in Valle d'Aosta ? è l'aggiornamento tecnologico anche di questi elementi integranti della mobilità locale e del trasporto di cose su piccole distanze. Per i nuovi motocarri e motoveicoli si richiede l'omologazione come Euro 2 (o superiore).

L'articolo 9 prevede la concessione di un contributo di euro 300 per l'acquisto di motocicli, quadricicli leggeri e ciclomotori nuovi immatricolati come Euro 2 o Euro 3, con rottamazione di un analogo veicolo Euro 0 o Euro 1. Il disegno di legge è stato esteso anche alla categoria del quadriciclo. In caso di acquisto di un ciclomotore, quadriciclo o motociclo a propulsione elettrica il contributo sale ad euro 500.

Al capo III l'articolo 10 specifica l'ambito temporale di validità della legge e, più precisamente, quello in cui potranno essere intraprese le iniziative ammissibili a contributo, ossia dal 1° gennaio al 31 dicembre 2009. La legge sarà pertanto retroattiva e quindi incentiverà tutte le iniziative di nuovo acquisto e di riconversione effettuate anche prima della sua entrata in vigore, purché nell'ambito di questo anno. Il termine massimo per la conclusione delle pratiche dei veicoli da rottamare e per l'immatricolazione di quelli nuovi è comunque fissato al 30 giugno 2010, sei mesi dopo, come si evince anche dal termine di sei mesi previsto più oltre dall'articolo 12, comma 2: questo al fine di dare la possibilità agli utenti di presentare le domande effettivamente fino al termine dell'anno in corso e quindi di perfezionarle con i documenti definitivi nell'anno successivo. L'articolo in esame stabilisce inoltre espressamente che i contributi di cui al presente disegno di legge saranno concessi alle imprese (sia commerciali, sia agricole) nel rispetto di un plafond massimo ammesso dal regime de minimis ai sensi della normativa comunitaria vigente.

L'articolo 11 elenca tutti i possibili beneficiari dei contributi. Oltre alle persone fisiche residenti in Valle, potranno ricevere i contributi anche le imprese ed altri enti aventi sede nella Regione tra cui cooperative, consorzi, ONLUS e associazioni sportive. Al fine di favorire il maggior numero possibile di rottamazioni di veicoli Euro 0, Euro 1 o Euro 2, per le persone residenti è prevista la possibilità di richiedere il contributo per l'acquisto di un nuovo veicolo anche se il proprietario di quello demolito era il coniuge o un parente entro il secondo grado. Qui mi pare che vi sia un emendamento dell'Assessore riferito anche ai conviventi di coloro che abbiamo citato. A differenza di quanto prevedeva la legge regionale n. 18/2007, al fine di ampliare al massimo la portata degli interventi di svecchiamento del parco auto, non sarà più richiesto il requisito della proprietà minima di un anno per il mezzo da rottamare.

L'articolo 12 elenca la documentazione essenziale che il soggetto richiedente il contributo deve presentare a corredo della domanda e gli eventuali termini per consegnare agli uffici competenti la documentazione integrativa. Al momento del deposito della domanda pertanto sarà richiesto, come minimo, di documentare l'avvenuta stipula di un contratto per l'acquisto del nuovo mezzo e quale sarà quello destinato alla rottamazione. Gli altri atti comprovanti l'avvenuta immatricolazione e la conclusione delle pratiche di demolizione, nel caso in cui non siano disponibili al momento di presentazione della domanda, potranno essere depositati entro il sopra accennato termine di sei mesi. Sia per l'acquisto, sia per la riconversione sarà inoltre necessario presentare copia della fattura della concessionaria venditrice o dell'officina installatrice dell'impianto a gas. La mancata presentazione dei documenti richiesti entro il termine perentorio indicato comporta la decadenza dal contributo. Al fine di offrire un servizio ottimale senza interruzioni al pubblico, vista anche l'esperienza dei due anni precedenti ed il favorevole riscontro che l'iniziativa ha riscosso presso la popolazione valdostana, è stato inoltre previsto che la struttura regionale competente (nella fattispecie il Servizio contingentamento) potrà avvalersi di servizi prestati da soggetti esterni per il ricevimento allo sportello delle pratiche di contributo: a ciò si è già provveduto nel 2007 e nel 2008 mediante l'affido ad una società partecipata dalla Regione dotata di tecnologie e di personale idonei ed appositamente formati.

Articolo 13: con il presente articolo il legislatore rinvia alla Giunta regionale l'approvazione delle modalità e di ulteriori criteri per la concessione dei contributi, nonché dei termini e del responsabile della conclusione dei procedimenti amministrativi. La relativa deliberazione dovrà essere adottata entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge.

Articolo 14: come già accennato in premessa, il contributo regionale sarà interamente cumulabile con analoghi contributi erogati per le medesime finalità dalla normativa statale vigente in materia (fermo restando quanto previsto dal de minimis nel caso in cui il richiedente sia un'impresa).

Al capo IV l'articolo 15 prevede lo stanziamento di bilancio per il 2009 in 1.500.000 euro. La spesa troverà la copertura in due distinti obiettivi programmatici del bilancio 2009: "Ambiente e sviluppo sostenibile" per quanto concerne il pagamento dei contributi e "Funzionamento dei servizi regionali" per la parte relativa all'affido in esterno del servizio di ricevimento delle domande. Tenuto presente l'obiettivo della legge regionale, consistente nel promuovere il rinnovo di beni durevoli destinati al consumo finale, l'utilizzo delle risorse proviene da un fondo globale per il finanziamento di spese di investimento.

L'articolo 16 - ultimo - reca la disposizione che prevede l'entrata in vigore della legge il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino regionale. Grazie.

Président - Je voudrais noter que la modification que vous avez annoncée par un amendement de l'Assesseur est déjà prévue pour le 2e alinéa de l'article 11. Je vous rappelle que nous discutons le nouveau texte qui a été approuvé par la IVe Commission, le texte a été approuvé à majorité soit en IVe, soit en IIe Commission. Sur ce projet de loi ont été présentés 5 amendements de la part du Parti Démocratique et du groupe Vallée d'Aoste Vive-Renouveau. La discussion générale est ouverte. Il est entendu qu'à 13 heures on suspendra les travaux pour les reprendre à 15 heures 30, nous avons encore 20 minutes si quelqu'un entend intervenir.

La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.

Tibaldi (PdL) - Alcune considerazioni su questo progetto di legge, che riguarda una vasta platea di cittadini e forse proprio per questo, visto che c'è una forte convergenza di pensiero, il dibattito non si accende, Presidente, ecco perché deve continuamente insistere.

Diciamo alcune cose che peraltro sono già state anche in parte dal relatore. In primis è opportuno sottolineare che l'obiettivo di questo progetto di legge è la riduzione dell'inquinamento ambientale, lo sviluppo sostenibile e la tutela della salute umana, direi che sono questi i principi fondamentali, perché è giusto ricordare anche gli interessi di categorie economiche, però penso che il punto di partenza sia indubbiamente questo. Non è un caso che il Governo italiano abbia già emanato un provvedimento in materia che ovviamente comporta dei benefici di diretta pertinenza dei consumatori e ben venga anche da parte di questo Consiglio regionale adottare una legge che aggiunge ai benefici nazionali dei benefici regionali, che possono cumularsi e vanno a sgravare ulteriormente i cittadini che vogliono rinnovare il proprio parco auto o perlomeno cambiare la propria vettura, se lo guardiamo nell'interesse del singolo, avere una provvidenza economica che alleggerisce, proprio in questo periodo di crisi, l'onere (e non è basso) per l'acquisto di una nuova autovettura, di un nuovo autoveicolo, di un nuovo autocarro o motocarro che dir si voglia. Dicevo che ci sono indubbi vantaggi economici per i richiedenti e questo segue la filosofia del Governo, vantaggi che ovviamente poi si riproducono anche sui produttori di autovetture, sui commercianti di autovetture. Non è un caso che se oggi sfogliamo un giornale, navighiamo in Internet su qualche sito più o meno dedicato o anche qualche sito generalista, guardiamo la televisione, siamo bombardati da pubblicità di concessionarie automobilistiche che offrono prezzi sempre più concorrenziali, con l'avvertenza degli sgravi previsti dallo Stato e in questo caso anche dalla Regione, per l'acquisto di vetture; è un provvedimento fortemente atteso non solo dai cittadini, ma anche dai produttori e dai commercianti di vetture. Naturalmente esprimiamo fin d'ora il nostro favore a questa iniziativa legislativa, che già nel 2007 vide la luce, sull'onda lunga di provvedimenti nazionali, anche in Valle d'Aosta. Si tratta semplicemente di riprodurre con alcune piccole modifiche che sono state testè citate dal relatore un insieme normativo che non può che vederci favorevoli. Si svecchia un parco circolante che è piuttosto ampio in Valle d'Aosta, sappiamo che il rapporto fra numero di vetture e numero di abitanti è piuttosto elevato, ha un indice piuttosto elevato, questo anche a testimonianza di un certo livello di benessere che si vive in questa regione rispetto ad altre realtà italiane ed è quanto mai condivisibile il fatto che questo benessere non vada ad incidere negativamente a livello di inquinamento o di nocività per la salute umana.

Ci riserviamo di valutare gli emendamenti, alcuni dei quali ci sembrano peraltro interessanti, e annunciamo fin d'ora il voto favorevole all'impianto legislativo.

Président - La parole au Conseiller Donzel.

Donzel (PD) - Presidente, cari colleghi, anche noi del Partito Democratico riteniamo importante questo intervento, questo provvedimento legislativo, peraltro avevamo avuto modo anche con un'interpellanza specifica sulla questione ambientale di sollecitare l'Amministrazione regionale, ci fa piacere che in particolare l'Assessore all'industria abbia recepito queste nostre sollecitazioni. Condivido quindi l'approccio del collega Tibaldi, che sottolinea l'aspetto che qui a livello locale stiamo dando a tale tipo di normativa, che ha un carattere sì economico, ma anche un carattere soprattutto rivolto alla questione della salute e alla qualità dell'aria. In tal senso, in un provvedimento valido come questo che fa parte di questo piano generale che dovrebbe coprirci dal 2007 al 2015, se proprio un piccolo neo lo possiamo rilevare, è che si tratta di provvedimenti che hanno caduta annuale, quindi ogni anno si fa un intervento di questo tipo. Vorrei sollecitare di nuovo l'Assessorato a valutare soluzioni che sono state prese in altre regioni, come per esempio la Toscana, che applicano sconti sul bollo che hanno validità pluriennale, quindi tengono anche viva l'attenzione della popolazione rispetto a queste tematiche che, come abbiamo detto, giudico di grande importanza. Al di là del fatto che abbiamo presentato degli emendamenti che vanno a migliorare questo tipo di testo, quindi condividiamo tale provvedimento e in tal senso esprimiamo un parere favorevole.

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (VdAV-R) - Grazie, Presidente. Per ribadire il nostro apporto al provvedimento, al disegno di legge. Condividiamo da una parte l'impianto e il percorso tracciato, è stato detto molto bene dai miei colleghi, dai predecessori. Il nostro voto di astensione in Commissione era dovuto a voler trovare una soluzione, trovare qualche dettaglio in più per andare oltre, per andare a semplificare, ecco perché abbiamo presentato 5 emendamenti molto chiari, dettagliati, che potrebbero creare quelle condizioni per semplificare il quadro al cittadino. Condividiamo quindi il percorso, condividiamo l'impianto e poi successivamente entreremo nel dettaglio dei nostri emendamenti e voteremo a favore di questo provvedimento. Grazie.

Président - S'il n'y a pas d'autres Conseillers qui souhaitent intervenir, je pense qu'il serait judicieux de fermer ici la discussion générale et suspendre notre séance pour la matinée. Les travaux reprendront à 15 heures 30 avec la réplique de l'Assesseur...

(interruption de l'Assesseur Pastoret, hors micro)

... oui d'accord... si tu veux encore dire quelque chose en discussion générale... La réplique déjà?

(nouvelle interruption de l'Assesseur Pastoret, hors micro)

... okay.

La parole à l'Assesseur aux activités productives, Pastoret.

Pastoret (UV) - Merci, M. le Président. Très rapidement, merci au collègue rapporteur, à tous les Commissaires qui ont travaillé sur ce projet de loi en IVe et en IIe Commission, merci aux intervenants, je n'ai pas présenté de rapport parce que les choses qui ont été dites par le Conseiller rapporteur et par ceux qui sont intervenus, les décisions qui ont été prises déjà en Commission, ont tracé un cadre suffisamment clair et exhaustif de la matière. Niente quindi di più da dire se non quanto avremo modo poi di osservare e di discutere quando affronteremo la questione invece degli emendamenti che sono presentati all'articolo 12.

Volevo solo dare una risposta rapidissima al collega Donzel, che fa osservare come questo sia un provvedimento che ha carattere annuale. È vero, lo sappiamo, avremmo potuto già mantenere in vita la legge n. 18 all'epoca, ma la materia è in tale evoluzione in questi momenti... pensiamo a tutta la questione del 20.20.20 da un lato. Non sottacciamo, anche se è vero e importante l'aspetto ambientale, anche l'aspetto economico conta, perché questa volta i provvedimenti del Governo sono partiti anche soprattutto con una certa rapidità in risposta alla crisi. Questa quindi è una materia in evoluzione. Lo Stato stesso ha detto che il provvedimento è stato fatto per un periodo dato, perché non sappiamo in quale situazione ci troveremo nell'autunno prossimo e quali provvedimenti altri, diversi, ulteriori potranno rendersi necessari. Questa è la ragione della temporaneità di tale provvedimento.

Président - Merci, M. l'Assesseur. Les travaux sont suspendus, ils reprendront à 15 heures 30.

La séance est levée.

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La séance se termine à 12 heures 50.