Objet du Conseil n. 373 du 11 février 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 373/XIII - Approvazione di mozione: "Iniziative per l'applicazione della normativa comunitaria riguardante la sostituzione dei contenitori in polietilene con materiali biodegradabili".
Mozione
Considerato che la normativa europea EN 13432 ad integrazione della direttiva comunitaria sugli imballaggi prevede che a partire dal 2010 i tradizionali sacchetti della spesa in polietilene siano rimpiazzati da contenitori biodegradabili prodotti da materie naturali, riutilizzabili e dunque facilmente smaltibili;
Verificato che la norma italiana che ha recepito il provvedimento comunitario antipolietilene contenuta nella finanziaria 2007 vale solo come indirizzo e non prevede sanzioni per chi non si adegua;
Preoccupati che in assenza di una regolamentazione precisa in materia si rischia di vanificare i buoni propositi;
Constatato che i sacchetti in polietilene sono fra gli elementi inquinanti quelli che creano maggior impatto visivo particolarmente negativo in una realtà turistica come la Valle d'Aosta;
Il Consiglio regionale
Impegna
la Giunta regionale a promuovere delle iniziative che coinvolgano le associazioni commercianti ed in particolare la grande distribuzione affinché nella nostra regione gli indirizzi auspicati possano trovare concreta e rapida applicazione.
F.to: Cerise Giuseppe - Morelli Patrizia - Louvin - Bertin - Chatrian
Président - La parole au Conseiller Cerise Giuseppe.
Cerise (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Con questa mozione il nostro gruppo intende sottoporre all'attenzione di questa Assemblea una problematica di carattere ambientale che investe una data che è ormai alle porte. Trattasi della data del 1° gennaio 2010, a partire dalla quale la normativa europea EN 13432 prevede, ad integrazione della direttiva comunitaria sugli imballaggi, che i tradizionali sacchetti in polietilene siano rimpiazzati dai più ecologici contenitori biodegradabili. Si tratterebbe di sacchetti ottenuti da materie naturali come il mais ed altre fibre vegetali. Sacchetti riutilizzabili che comunque al termine del loro utilizzo potranno essere smaltiti senza provocare alcun danno ambientale in quanto biodegradabili. Detto ciò, dovremmo rallegrarci per questa presa di coscienza ambientale seppur tardiva (come si dice: "meglio tardi che mai"); purtroppo nell'approfondimento di questa problematica ci siamo accorti che non è così scontato che dal 1° gennaio scompariranno progressivamente dall'uso quotidiano queste buste di plastica. A raffreddare tale speranza... che rimuoverebbe tra gli altri inconvenienti anche l'odioso aspetto visivo che queste provocano e che, essendo facilmente trasportabili dal vento, si annidano in tutti gli angoli più impensabili come scarpate delle strade, recinzioni, siepi, alberi solo per citare alcuni esempi... e sicuramente questo non è un biglietto da visita per la nostra realtà turistica. Dicevo a raffreddare questa speranza interviene la norma italiana di recepimento del provvedimento comunitario antipolietilene, contenuto nella finanziaria del 2007, che prevede provvedimenti, ma solo come indirizzo e non sanzionatori per chi non si adegua. È dunque del tutto evidente che, in assenza di un preciso regolamento di attuazione, l'obiettivo di eliminare gli imballaggi inquinanti dal mercato rimanga una semplice dichiarazione di buone intenzioni senza alcun riscontro pratico. È evidente che la Regione non abbia grandi spazi di intervento per quanto riguarda l'eliminazione degli imballaggi inquinanti in senso generico in assenza di una normativa che sia applicabile su tutto il territorio nazionale, ma siamo convinti invece che possa esercitare un ruolo importante per favorire l'eliminazione delle buste in polietilene, ponendosi in questo contesto all'avanguardia e come esempio aggiungendo ai primati, che sentiamo spesso decantare e di cui tutti credo siamo fieri, anche questo. È dunque con spirito costruttivo e propositivo che chiediamo con questa mozione al Consiglio di impegnare la Giunta a promuovere tutte quelle iniziative suscettibili di dare applicazione in Valle a quella norma che ha purtroppo unicamente valenza di indirizzo e non di obbligo. Siamo convinti che la Regione possa farsi promotrice di iniziative che coinvolgano le parti interessate, che nella commercializzazione ci rifilano quotidianamente queste buste in polietilene e che poi troviamo negli angoli più impensati. Credo che si possa riscontrare una certa sensibilità al problema da parte degli operatori del settore, a partire dai rappresentanti dell'Associazione dei commercianti, dai responsabili della grande distribuzione e, se questa nostra sollecitazione verrà accolta favorevolmente come auspichiamo, credo che la Commissione competente potrà senza dubbio portare il suo contributo. Non vorrei che questa Assemblea si sentisse sminuita nella sua funzione nell'essere chiamata a discutere di sacchetti di plastica per la spesa. Con il rapporto sull'Osservatorio delle politiche sociali si è "volato alto", credo che nel prossimo punto in discussione si potrà volare altrettanto alto, ma vi assicuro che anche i sacchetti di plastica, quando, spinti dal vento, volano alto: cerchiamo di "tarpargli le ali" se possibile!
Président - La parole à l'Assesseur au territoire et à l'environnement, Zublena Manuela.
Zublena (UV) - Benché il problema dei rifiuti non sia solo "sacchetti", comunque i sacchetti di polietilene ne sono una componente non trascurabile. La mozione presentata propone delle azioni su questa frazione di rifiuto che hanno l'obiettivo di contribuire a ridurre l'impatto complessivo di rifiuti nell'ambiente. Viene citato l'impatto visivo sgradevole, i sacchetti che volano li ritroviamo un po' dappertutto, sono quindi anche di fatto un problema di alterazione dello stato dell'ambiente tutt'altro che trascurabile. Credo che questa mozione richiami degli indirizzi dell'UE, la quale inserisce anche l'azione di riduzione dei sacchetti in polietilene nel quadro complessivo della propria strategia di gestione dei rifiuti, una strategia che stabilisce una precisa gerarchia nelle azioni e negli indirizzi che vanno dalla riduzione della produzione dei rifiuti al riciclaggio, riuso, recupero fino al conferimento in discarica. Questi indirizzi sono quelli a cui sono improntati anche gli strumenti regionali di pianificazione in materia.
Con riferimento alla mozione il collega Cerise ha già sottolineato alcuni aspetti che è necessario premettere. Perché ogni azione a livello locale risulti efficace e tale da consentire una riduzione significativa degli imballaggi è necessario che siano promosse e concretizzate a vari livelli, prima quello comunitario e poi nazionale, le intese fra i soggetti coinvolti, ossia produttori, utilizzatori, distributori. Ciò consente di non ribaltare sull'utente finale, come oggi avviene, il problema della gestione di un prodotto che diventi inesorabilmente rifiuto. È stato detto che la mancanza di un quadro di regolamentazione complessivo e completo a livello nazionale rischia di diminuire la portata, la valenza e l'efficacia di ogni azione che a livello regionale può essere promossa. Tutto ciò premesso, tuttavia, si condivide l'opportunità che vengano avviate delle iniziative in tal senso e credo proprio che la Regione, l'Assessorato in primis, possa impegnarsi in questa così come in altre iniziative, o anche in attività più mirate ad una maggiore informazione e sensibilizzazione e questo in coerenza con quanto già previsto da tutti i vari strumenti di pianificazione in materia di rifiuti regionali, il piano regionale ed altri atti. Anche se gli spazi di intervento della Regione forse non sono ampi, anche noi condividiamo che sia importante questo tipo di attività per favorire l'eliminazione di una parte di rifiuti, per tale motivo riteniamo valida la mozione e quindi la accogliamo.
Président - Est-ce qu'y a d'autres interventions? La discussion générale est fermée.
La parole au Conseiller Cerise Giuseppe.
Cerise (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Solo per ringraziare l'Assessore di questa sensibilità, di cui non dubitavamo. Spero che vorranno accogliere tale invito anche le altre componenti presenti in Consiglio.
Président - Je soumets au vote la motion:
Conseillers présents et votants: 27
Pour: 27
Le Conseil approuve à l'unanimité.
