Objet du Conseil n. 372 du 11 février 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 372/XIII - Approvazione di mozione: "Proposte per il miglioramento della qualità dell'aria".
Mozione
Ricordata la legge regionale n. 2 del 30 gennaio 2007, Disposizioni in materia di tutela dall'inquinamento atmosferico ed approvazione del Piano regionale per il risanamento, il miglioramento ed il mantenimento delle qualità dell'aria per gli anni 2007/2015;
Preso atto delle risposte dell'Assessore all'ambiente all'interpellanza n. 115/XIII, Titolo: Cause del rilevamento di una presenza anomala di polveri sottili nel Comune di Aosta;
Richiamata la mozione n. 13/XIII, Titolo, Progetto per la realizzazione ad Aosta di una stazione di rifornimento di gas metano per le auto, approvata all'unanimità;
Appreso che in alcune regioni italiane, come la Toscana ed il Piemonte, si è provveduto ad incentivare, attraverso diverse forme, tra cui la riduzione del bollo, l'acquisto di veicoli su cui sia installato e collaudato un sistema a doppia alimentazione a GPL o Metano, ed Euro 4 o Euro 5;
Il Consiglio regionale
Impegna
la Commissione competente a portare entro sei mesi in Consiglio regionale proposte concrete da esaminare.
F.to: Donzel - Rigo - Fontana Carmela
Président - La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Egregio Presidente, care colleghe e cari colleghi, vorrei richiamare, anche se alla fine di una giornata impegnativa, la vostra attenzione su una questione che rileva, a nostro avviso, di una certa importanza, precisando, come spesso ripeto all'inizio di questi interventi, perché sono seguiti anche dall'esterno da persone che non conoscono le dinamiche tecniche del nostro Consiglio, che le mozioni e le interpellanze sono depositate con 15 giorni di anticipo e spesso non tengono conto degli avvenimenti più recenti. Quello che vorrei chiarire è che questa mozione si inserisce nel dibattito che era presente anche a livello nazionale rispetto ad incentivi che regolano l'acquisto di veicoli, di automobili con caratteristiche particolari, non entriamo nel merito di tali interventi. Qui vogliamo puntare l'attenzione sulla questione dell'aria, di un'importante legge regionale, la n. 2/2007, che si pone alcuni obiettivi specifici di miglioramento della qualità dell'aria. Tenendo anche conto del dibattito avvenuto in Consiglio rispetto ad una nostra interpellanza dove alcuni problemi dell'aria nella città di Aosta erano comunque ricondotti alla questione dell'utilizzo di veicoli che inquinavano e richiamata anche una mozione approvata all'unanimità, che prevedeva l'installazione di una stazione di rifornimento a metano per dare una traccia di un percorso, in questo contesto si colloca tale mozione che arriva a ridosso di un dibattito che ha toccato anche la questione della salute in modo significativo. Per questo vorrei riportare qui i dati di un simposio internazionale sull'inquinamento atmosferico organizzato nel 2007 dal CNR e dal Network europeo "Accent" che ha evidenziato come l'inquinamento da polveri sottili sia causa di infarto e arteriosclerosi. Ogni aumento di 10 mg/mc di PM 2,5, polveri di diametro inferiori ai 2,5 micron, produce un aumento del 24 percento di malattie cardiovascolari e di altre patologie della stessa natura, che conducono a morte nel 70 percento dei casi. In relazione a questo, lo stesso CNR in uno studio patrocinato dal Ministero dell'ambiente ha rilevato che sostituire o trasformare 570mila veicoli con carburanti tradizionali in vetture GPL garantirebbe un sensibile calo delle malattie dovute all'inquinamento da traffico con risparmio - questo è il dato interessante anche in relazione al dibattito che si era fatto prima - sulla spesa sanitaria nazionale valutato in 400 milioni di euro. Passare al gas insomma non comporta solo benefici di tipo personale, ma è un valido contributo alla salute pubblica.
In questa fase in cui arrivano incentivi a livello nazionale per sostituire delle vetture, in una fase in cui sta crescendo il mercato nazionale e mondiale di vetture che abbiano alimentazione mista a gas e i dati sono piuttosto significativi, pensate che nei primi nove mesi del 2008 le vendite di modelli a doppia alimentazione (benzina metano e benzina GPL) in Italia sono cresciute complessivamente del 67 percento; è chiaro che c'è un'attenzione a questo tipo di mercato. Arrivano degli incentivi a livello nazionale, è importante che sfruttiamo queste opportunità per implementarle a livello territoriale e dare un indirizzo anche ai cittadini valdostani che favorisca questo tipo di acquisto in tale fase, anche perché - altra cosa di cui è importante tener conto - è possibile una legislazione territoriale in questo senso che non è in contrasto con le politiche nazionali. Tantissime regioni stanno provvedendo con norme in questo senso e addirittura anche singoli comuni possono intervenire con benefici particolari. Non si tratta quindi di un'anomalia, né di porsi in contrasto con politiche nazionali, non era questo l'intento della mozione, ma è come dire: "in questo contesto in cui anche i cittadini valdostani possono essere stimolati all'acquisto di nuove vetture da incentivi nazionali", è importante che diamo un nostro segnale come Amministrazione regionale. Per questo vi prego di prestare attenzione a questa mozione, che chiede che si valuti nel giro di sei mesi una possibile proposta da presentare in Consiglio regionale che tenga conto dei dati che ho illustrato.
Président - La parole à l'Assesseur aux activités productives, Pastoret.
Pastoret (UV) - Merci, M. le Président. Come ha già detto il collega Donzel, in questo momento vi è una forte attenzione ad una serie di questioni che concernono i temi del risparmio energetico, quelli della produzione di energie attraverso fonti alternative, anche in relazione alla mobilità delle persone, tutto questo combinato con quelli che sono più in generale dei temi di carattere ambientale; quindi giustamente è stata richiamata la legge n. 2/2007. In questo senso in sede di bilancio di previsione per il 2009 sono state previste delle risorse economiche per affrontare e dare delle risposte ai temi che ho citato prima. Di pari passo l'Assessorato delle attività produttive sta facendo un importante lavoro di armonizzazione delle attuali disposizioni legislative, che riguardano le energie rinnovabili e il risparmio energetico. Sapete che abbiamo due leggi importanti: la legge n. 3, che riguarda le energie rinnovabili, e la legge n. 21/2008, che riguarda il risparmio energetico. Non ultima c'è la questione relativa alla revisione della legge n. 36 sui distributori di carburanti, la nuova liberalizzazione e la necessità della trasformazione o realizzazione di alcuni di essi per poter consentire l'erogazione di carburanti e/o energie diverse da quelle ritenute fino ad oggi convenzionali, gasolio e benzina. In parole povere la necessità di attrezzare i distributori per poter erogare GPL, metano ed energia elettrica, perché questo è un altro tema importante.
Ho fatto riferimento a questi tre elementi, perché quello del GPL, metano ed energia elettrica, rappresenta un orizzonte che diverse case automobilistiche, come ricordato, stanno traguardando per il futuro prossimo. Basti pensare a quanto gli Stati Uniti intendono investire in futuro in questo settore, le stesse dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti per quanto riguarda la trazione con energie alternative è stata importante e ha dato la stura ad ipotesi di finanziamento importanti al settore delle case automobilistiche. Lo stesso Consiglio regionale peraltro recentemente ha approvato una risoluzione che impegna la Giunta e gli Assessorati competenti a prevedere un piano di apertura di un distributore a metano o più in Valle d'Aosta. Non possiamo neppure dimenticare che questo punto oggi è diventato più impegnativo rispetto al recente passato, se poi si pensa che gli incentivi statali per i mezzi a trazione a metano e GPL saranno in vigore a breve, altre Regioni, come è stato ricordato, sono impegnate per individuare degli interventi integrativi di vario genere. Per conto nostro credo che dobbiamo ricordare come questa Regione abbia già fortemente contribuito in questo senso, voglio ricordare due misure che la Regione ha reso possibili: la prima riguarda la presenza di una flotta di mezzi di trasporto pubblico locale alimentato a metano, che, grazie ad un sostanziale intervento regionale, ha contribuito a posare un primo importante tassello per il miglioramento della qualità dell'aria e per l'utilizzo di fonti energetiche a bassa emissione; la seconda è la legge regionale n. 18/2007, recante incentivi regionali per il rinnovo tecnologico del parco auto circolante in Valle d'Aosta, che è stata in vigore fino al 31 dicembre 2008, una legge che terminava la sua funzione allora, ma avremmo dovuto vedere in futuro cosa ci sarebbe stato di altro e di diverso, perché questo era un tema che continuava ad essere alla nostra attenzione.
Vorrei citare due dati relativamente a questa legge, che ha prodotto un totale di presentazione di 3.452 domande, per sostituire dei mezzi "Euro 0", "Euro 1", "Euro 2" e in casi molto più ridotti di autocarri e motocarri tutto questo ha richiesto un impegno complessivo da parte dell'Amministrazione regionale di 4.398.000 €, per dire che, combinato con il trasporto pubblico a metano e con l'acquisizione di mezzi "Euro 4" ed "Euro 5", già un sostanziale passo in avanti è stato fatto. Questo poi nel rispetto delle direttive impartite dal Piano di tutela dell'inquinamento atmosferico e del risanamento, miglioramento e mantenimento della qualità dell'aria.
Mi avvio alla conclusione. Ho introdotto le considerazioni che ho esposto prima e ho citato i casi specifici per dire che c'è una convergenza di vari temi e di vari soggetti su questo punto. Il collega Donzel ne ha ricordati alcuni ed io alcuni altri, ma attorno ad essi gira la questione economica dell'attività delle case automobilistiche, delle nuove frontiere, non stiamo a citare tutto questo perché apriremmo un dibattito che meriterebbe ore e ore di riflessione e di arricchimento culturale peraltro.
La mozione presentata dal Partito Democratico si inserisce nel solco di questi temi ed è per tale ragione che la guardiamo con favore, poiché essa propone e si propone degli obiettivi che sono quelli - lo dico in senso limitativo - della Giunta e della maggioranza, generalmente sono quelli che culturalmente ormai sono vicini ad un modo di pensare molto più vasto che va al di fuori dell'aula di questo Consiglio. Ritengo quindi che si abbia il dovere di evitare gli equivoci e le confusioni e si debba cercare di favorire sotto tale punto di vista un confronto che sia utile, ma anche la possibilità di non sprecare energie, cercando di andare tutti nella stessa direzione. Almeno questo sotto il profilo dei principi e degli obiettivi, poi il modo in cui si raggiungono può essere oggetto di discussione, ma questa è una cosa che viene successivamente.
Poiché la precedente risoluzione sui distributori a metano già impegnava i due Assessorati, ambiente e attività produttive, a presentare delle proposte in Commissione e poiché si stanno valutando le diverse iniziative in via di studio e di realizzazione delle altre Regioni nella materia che voi avete presentato con la mozione e poiché anche in Valle d'Aosta stiamo pensando di adottare misure specifiche in questo campo, chiedo ai proponenti la disponibilità a modificare l'impegnativa della mozione, impegnando gli Assessori competenti come si era fatto nell'altra risoluzione a presentare in Commissione proposte in merito alla questione.
Per questa ragione ci siamo permessi con la collega Zublena di firmare un emendamento, che presentiamo all'attenzione del Consiglio e dei proponenti, i quali, se saranno d'accordo nel voler procedere alla modifica che richiediamo, avranno soddisfatto sia la nostra richiesta, ma porteranno a casa il risultato di vederci ancor più volentieri votare positivamente questa mozione che è stata presentata. Illustro brevissimamente l'emendamento, nell'impegnativa si diceva: "impegna la Commissione competente a portare entro sei mesi in Consiglio regionale proposte concrete da esaminare", noi chiediamo che venga così sostituita: "impegna gli Assessori competenti a portare entro sei mesi in Commissione proposte concrete da esaminare". Grazie per la vostra attenzione.
Président - Est-ce qu'il y a d'autres interventions? La discussion générale est fermée.
La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Mi sembra che l'emendamento proposto dagli Assessori riprenda in toto la nostra mozione, non ne stravolge il contenuto, anzi ci sarà un contributo della maggioranza sul quale noi sicuramente porteremo anche le nostre proposte in sede di Commissione, quindi assolutamente lo accogliamo.
Président - Je donne lecture de l'amendement présenté par les Assesseurs Zublena Manuela et Pastoret:
Emendamento
L'impegnativa della mozione:
"la Commissione competente a portare entro sei mesi in Consiglio regionale proposte concrete da esaminare" è così sostituita: "gli Assessori competenti a portare entro sei mesi in Commissione proposte concrete da esaminare".
Je soumets au vote la motion dans le texte ainsi amendé:
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 29
Le Conseil approuve à l'unanimité.
