Objet du Conseil n. 566 du 26 novembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 566/79 - Disegno di legge regionale concernente: "Modifiche alle vigenti norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni ed integrazioni".
La denominazione dell'Assessorato del Turismo, Antichità e Belle Arti risale al tempo in cui la sua strutturazione interna era diversa dall'attuale, non comprendendo, in particolare, il settore dell'urbanistica che, costituitosi originariamente in via di fatto e con consistenza minima di personale, è venuto assumendo la fondamentale importanza che tutti oggi gli riconoscono.
Recentemente si è altresì verificata un'evoluzione concettuale della definizione delle competenze in materia di monumenti, antichità e belle arti, che si è tradotta anche in una diversa denominazione a livello ministeriale dell'oggetto della tutela e cioè i beni culturali ed ambientali.
Appare pertanto opportuno, in attesa di più ampie riforme dell'apparato regionale, modificare la denominazione attuale dell'Assessorato del Turismo, Antichità e Belle Arti, adottando quella di "Assessorato del Turismo, Urbanistica e Beni Culturali" che con maggiore esattezza e completezza ne specifica gli ambiti di competenza.
Occorre quindi apportare alle norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni ed integrazioni, le necessarie modifiche.
Con l'occasione, in relazione al sempre più massiccio intervento dell'Amministrazione regionale nel campo delle opere pubbliche, la Giunta regionale ritiene indispensabile accelerare il più possibile la procedura per la stipulazione dei contratti onde consentire la sollecita consegna alle varie imprese assuntrici degli appalti indetti dalla Regione dei lavori loro aggiudicati.
Di conseguenza propone di apportare alla sopracitata legge regionale 28.7.1956, n. 3, le necessarie modifiche.
---
Disegno di legge regionale n. 122
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ............................... n. ........: "MODIFICHE ALLE VIGENTI NORME SULL'ORDINAMENTO DEI SERVIZI REGIONALI E SULLO STATO GIURIDICO ED ECONOMICO DEL PERSONALE DELLA REGIONE APPROVATE CON LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1956, N. 3 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI".
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Articolo 1
Il punto 7) dell'articolo 2 delle norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione, approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni ed integrazioni, è così modificato:
"7) Assessorato del turismo, urbanistica e beni culturali".
Il titolo del Capo IX delle norme soprarichiamate è così modificato:
"Dell'Assessorato del turismo, urbanistica e beni culturali".
Articolo 2
Il primo coma dell'articolo 182 delle norme di cui al precedente articolo, già modificato con leggi regionali 5 novembre 1973, n. 35 e 5 luglio 1974, n. 24, è sostituito dal seguente:
"Al Segretario generale competono le compartecipazioni ai diritti di segreteria, da liquidarsi nella misura e secondo le modalità previste dalla legge. In caso di assenza o di impedimento del Segretario generale, le funzioni rogatorie dei contratti sono esercitate dal Vice Segretario generale ed in assenza od impedimento di questi, da altro ho funzionario pari grado designato dalla Giunta regionale: in tali casi la quota dei diritti di segreteria assegnata dalla legge al Segretario generale spetterà ai sostituti."
Articolo 3
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Si tratta di due lievi modifiche che si sono rese necessarie in questi ultimi tempi per evitare disguidi e ritardi.
Per quanto riguarda la prima, con la creazione del Ministero dei Beni Culturali e la soppressione della competenza della Pubblica Istruzione in materia di archeologia e cose di questo genere, avviene ancora abbastanza sovente che, non avendo noi un Assessorato dei Beni Culturali, come invece altre Regioni hanno istituito, vi erano dei ritardi e delle perdite di tempo; in più manca totalmente l'accenno, nell'Assessorato del Turismo, all'esistenza della sezione urbanistica, e sapete tutti quanto possa essere importante e determinante l'urbanistica nella nostra Regione in questo tempo. Si giustifica così la modifica di cui all'articolo 1.
L'articolo 2 è necessario, anche se poi cambieremo più ampiamente l'organico regionale, è necessario per uno di quei residui che le amministrazioni sovente si portano dietro da altre amministrazioni, e cioè la configurazione della Segreteria Generale come quella del Segretario della Provincia o come quella del Segretario dei Comuni superiori a tanti abitanti con la facoltizzazione alla firma dei contratti. Se il Segretario Generale è in ferie o comunque è in trasferta o sta male, non può firmare, obbligatoriamente si deve rinviare la firma del contratto, perché allo stato attuale è una questione di interpretazione di legge, ci vuole una delega e una presa d'atto della Giunta per poter facoltizzare altra persona a firmare e, quindi, l'articolo presenta questa variante.
È accoglibile l'emendamento proposto dalla Commissione Affari Generali che dice di aggiungere l'avverbio "annualmente", anche se poi queste deleghe possono essere date, a cascata, a più di una persona, una volta che il Vice Segretario Generale...al dirigente dell'Ufficio contratti...per esempio, nel caso che ci siano due assenti e al tempo stesso si definisce con la Commissione di Coordinamento il problema dei diritti di segreteria...perché giustamente la Commissione di Coordinamento fa rilevare che i diritti di segreteria sono soppressi, perlomeno sono sopprimibili, viste le nuove impostazioni in materia di pubblico impiego. D'altra parte, nel caso specifico si tratta anche di diritti quesiti da parte del funzionario o dei funzionari in oggetto, per cui con questo articolo si sistema provvisoriamente, in attesa che la risultazione sia più completa, si sistema la questione del personale regionale.
Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione. Il parere favorevole è stato espresso dalla Commissione Affari Generali in data 12 novembre 1979, come da documento allegato, di cui ha già anche fatto cenno il Presidente della Giunta quando ha fatto riferimento nella proposta di un emendamento aggiuntivo all'articolo 2, di cui parleremo. È aperta la discussione generale. Nessuno chiede la parola? Ci sono chiarimenti? Niente, allora possiamo esaminare la legge, articolo per articolo.
Articolo 1. Qualcuno chiede la parola? Per quanto concerne l'articolo 1, allora, si passa alla votazione per alzata di mano. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Maggioranza: 14
Favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità.
All'articolo 2 c'è l'emendamento della Commissione Affari Generali.
Emendamento
All'art. 2, dopo le parole: "da altro funzionario pari grado designato" è aggiunto l'avverbio "annualmente".
Metto in approvazione l'emendamento. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 28
L'emendamento è approvato all'unanimità.
Articolo 2 emendato. Stesso risultato.
Articolo 3. Stesso risultato.
Ci sono dichiarazioni di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto. Si passa alla votazione segreta sul complesso della legge.
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
Esito della votazione:
Presenti: 28
Votanti: 28
Maggioranza: 15
Favorevoli: 26
Contrari: 2
Il Consiglio approva.
Disegno di legge regionale n. 122
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ............................... n. ........: "MODIFICHE ALLE VIGENTI NORME SULL'ORDINAMENTO DEI SERVIZI REGIONALI E SULLO STATO GIURIDICO ED ECONOMICO DEL PERSONALE DELLA REGIONE APPROVATE CON LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1956, N. 3 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI".
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Articolo 1
Il punto 7) dell'articolo 2 delle norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione, approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni ed integrazioni, è così modificato:
"7) Assessorato del turismo, urbanistica e beni culturali".
Il titolo del Capo IX delle norme soprarichiamate è così modificato:
"Dell'Assessorato del turismo, urbanistica e beni culturali".
Articolo 2
Il primo coma dell'articolo 182 delle norme di cui al precedente articolo, già modificato con leggi regionali 5 novembre 1973, n. 35 e 5 luglio 1974, n. 24, è sostituito dal seguente:
"Al Segretario generale competono le compartecipazioni ai diritti di segreteria, da liquidarsi nella misura e secondo le modalità previste dalla legge. In caso di assenza o di impedimento del Segretario generale, le funzioni rogatorie dei contratti sono esercitate dal Vice Segretario generale ed in assenza od impedimento di questi, da altro ho funzionario pari grado designato annualmente dalla Giunta regionale: in tali casi la quota dei diritti di segreteria assegnata dalla legge al Segretario generale spetterà ai sostituti."
Articolo 3
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
Si passa alla trattazione del punto n. 17 dell'ordine del giorno che la Presidenza propone sia l'ultimo oggetto di questa mattina.
