Objet du Conseil n. 567 du 26 novembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 567/79 - Disegno di legge regionale concernente: "Approvazione di maggiore spesa per l'anno 1979 e seguenti per il finanziamento della legge regionale 6 giugno 1977, n. 41 e successive modificazioni".

Con legge regionale 26 agosto 1979, n. 57, si è provveduto a maggiorare lo stanziamento annuo previsto dalla legge regionale 6 giugno 1977, n. 41, concernente le provvidenze per l'artigianato, portandolo da lire 500.000.000 a lire 600.000.000.

Peraltro, nonostante detta maggiorazione, il numero delle domande di interventi finanziari presentate dai titolari delle imprese artigiane è tale che la disponibilità di lire 600 milioni del capitolo di bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 numero 4891: "Contributi regionali per l'incremento ed il miglioramento delle attività delle imprese artigiane" consente di far fronte alle domande presentate all'Assessorato competente solamente fino al mese di agosto u.s..

Per poter soddisfare almeno in parte le domande che perverranno dal mese di settembre in poi si propone di elevare lo stanziamento del citato capitolo di bilancio di altri 60 milioni di lire portandolo, per l'anno 1979 e per gli anni successivi, da lire 600 milioni a lire 660 milioni.

La copertura dell'onere di lire 60.000.000 è assicurata dalla disponibilità di cui al punto 21 dell'allegato F alla legge regionale 19 gennaio 1979, n. 31 il cui stanziamento viene ridotto da £. 319.525.000 a £. 259.525.000.

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Disegno di legge regionale n. 128

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ............................... n. ........: "APPROVAZIONE DI MAGGIORE SPESA PER L'ANNO 1979 E SEGUENTI PER IL FINANZIAMENTO DELLA LEGGE REGIONALE 6 GIUGNO 1977, N. 41 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI".

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Articolo 1

Lo stanziamento previsto dalla legge regionale 24 agosto 1979, n. 59, nella misura di lire 600 milioni annui ai fini della concessione di contributi alle imprese artigiane in conformità delle norme contenute nella legge regionale 6 giugno 1977, n. 41, è aumentato a decorrere dall'esercizio finanziario 1979 a lire 660.000.000.

Articolo 2

Il maggiore onere derivante dall'applicazione della presente legge, ammontante ad annue lire 60.000.000, graverà sul capitolo 4891 "Contributi regionali per l'incremento ed il miglioramento delle attività delle imprese artigiane (leggi regionali 6 giugno 1977, n. 41; 16 giugno 1978, n. 30 e 24 agosto 1979, n. 57)" della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979 e sul corrispondente capitolo di spesa dei bilanci preventivi per gli anni successivi.

Alla copertura dell'onere di lire 60.000.000 di cui al precedente comma si provvede mediante riduzione di pari importo del fondo iscritto al capitolo 2745 della parte spesa del bilancio stesso (punto 21 dell'allegato F).

Per gli anni futuri gli oneri necessari saranno iscritti con legge approvativa dei bilanci di previsione.

Articolo 3

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979 sono annotate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazione in diminuzione:

Cap. 2745

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese in conto capitale - allegato F punto 21)

£. 60.000.000

Variazione in aumento:

Cap. 4891

Contributi regionali per l'incremento ed il miglioramento delle attività delle imprese artigiane (leggi regionali 6 giugno 1977, n. 41, 16 giugno 1978, n. 30 e 24 agosto 1979, n. 57)

£. 60.000.000

Articolo 4

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Se mi è permesso, visto che è l'ultimo punto, una piccola battuta in assenza del Consigliere Berti, raccomandiamo tutta la Giunta di aumentare appena possibile questo aumento. Si tratta di cose di cui si è già discusso in Consiglio e dall'allegato vengono trasferiti direttamente disponibili per gli artigiani quei 60 milioni di lire in più che sono stati lo sforzo massimo che si è potuto fare nel '79.

Dolchi (P.C.I.) - La Presidenza, prima di aprire la discussione generale, aggiunge alle parole del Presidente della Giunta la solita comunicazione concernente il parere che è stato pronunciato dalla Commissione Affari Generali in data 12 novembre e che è allegato alla documentazione trasmessa ai Signori Consiglieri. È aperta la discussione generale. Ha chiesto di parlare il Consigliere Clusaz, ne ha facoltà.

Clusaz (U.V.) - Ma il Consigliere Berti di turno lo volevo fare io! Mi auguro solo che l'ottimismo della relazione sia suffragata dalla realtà dei fatti perché, da quanto mi risulta, dirò invece che nemmeno moltiplicando per quattro si arriverà alla cifra proposta adesso, si arriverà a soddisfare le domande presentate. Allora, le domande sono due: o l'Assessore competente e il Presidente della Giunta rivedono assieme alla Giunta i meccanismi di questa legge, oppure non so...e qui mi rivolgo proprio all'Assessore: batta un po' più i pugni sul tavolo quando si tratta di rimpinguare gli articoli di questa legge, i finanziamenti di questa legge.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che prendono la parola in sede di discussione generale? La parola al Consigliere Cout.

Cout (P.C.I.) - Oltre che rivedere questa legge avevamo già chiesto in diverse occasioni di rivedere un po' tutta la questione del credito, perché effettivamente è un problema, lo ricordava già il Consigliere Clusaz, quello del credito agli artigiani sotto le diverse forme a cui possono accedere. Noi l'abbiamo detto in diverse occasioni: va rivista tutta quanta questa questione e anche questa legge. L'Assessore, in un Consiglio, uno degli ultimi, si era anche preso un impegno: di portare in discussione in qualche modo tutta la questione. Chiediamo solo a che punto è, per quanto riguarda la realizzazione, questo impegno che si era preso l'Assessore e, naturalmente, siamo d'accordo per l'aumento di questa cifra.

Dolchi (P.C.I.) - Altri in sede di discussione generale? La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Mi sembra che sia un po' pessimista Clusaz, adesso non so se faceva riferimento all'insieme delle cose.

Allora, le pratiche...no, anche altre provvidenze, parliamo solo di questa...presentate nell'anno '78 fino al 28 dicembre 1978 sono 681, le pratiche presentate nel '79 fino al 20 novembre 1979 sono 520; le pratiche ancora da sussidiare nell'anno '78 sono 4, per 16.922.000 lire, (là, 17.000.000), le pratiche ancora da sussidiare per il '79 sono 322 per un imponibile di 827.473.000; nel '79 sono state globalmente sussidiate 199 pratiche, il 30 percento di 844.385.000 lire sono 253.310, quindi adesso dipende poi dall'economia del bilancio; era in quel che avevi detto...allora sì, avevi ragione, io pensavo ai 650 milioni, era solo per...

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore Chabod.

Chabod (D.C.) - A quello che ha detto il Presidente volevo aggiungere questo: abbiamo molte pratiche che sono ancora ferme lì e dei capitali impegnati, perché tanta gente non ha portato i documenti. Allora, ho chiesto all'ufficio di vedere tutto quello, perché se uno non porta i documenti è inutile tenere...aspettiamo ancora dei documenti dal '78, quindi ho detto di tirare giù tutto e così vediamo, con questo io penso che possiamo già fare un bel colpo anche lì!

Sulla questione che ha detto Cout, senz'altro, dovremo rivedere tutta questa legge, ma vedremo un po' il bilancio che faremo adesso nel mese di dicembre, i soldi che abbiamo. Allora, con i soldi vedremo un po' di vedere anche questa legge, perché abbiamo anche l'altra legge dei commercianti, la n. 59 che dovremo rivedere anche quella, perché ormai con 20 milioni penso che siano troppo bassi...ecco, però bisogna sempre vedere con i soldi che abbiamo per poter rivedere la legge, penso. Ad ogni modo, adesso, con la stesura del bilancio, penso che possiamo vedere qualcosa.

Dolchi (P.C.I.) - Si passa quindi all'esame della legge, articolo per articolo.

Articolo 1. Se nessuno chiede la parola, metto in approvazione l'articolo 1 per alzata di mano. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 27

Maggioranza: 14

Favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 2. Stesso risultato.

Articolo 3. Stesso risultato.

Articolo 4. Stesso risultato.

Ci sono dichiarazioni di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto. Si passa alla votazione segreta sul complesso della legge.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 27

Maggioranza: 14

Favorevoli: 27

Il Consiglio approva.

Il Consiglio approva all'unanimità il soprariportato disegno di legge n. 128.

Il Consiglio sospende i suoi lavori che riprenderanno oggi alle ore 16 precise. Ricordo ancora che la Commissione Affari Generali è convocata per le ore 15,30.

La seduta è tolta.

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La seduta termina alle ore 12,43.