Objet du Conseil n. 174 du 29 décembre 1966 - Verbale
OGGETTO N. 174/66 - XV CONFERENZA PERMANENTE DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALO-FRANCESI - RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Germano Pietro)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Germano Pietro concernente l'oggetto: "XV Conferenza delle Camere di Commercio italo-francesi. Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29 e 30 dicembre 1966:
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Signor Presidente del Consiglio
Regionale della Valle d'Aosta
AOSTA
Il sottoscritto Consigliere regionale Pietro Germano richiede che sia inserita fra gli argomenti da discutersi nella prossima seduta consiliare la seguente
INTERPELLANZA
Il sottoscritto Consigliere regionale interpella l'Assessore regionale all'Industria e Commercio circa i motivi che hanno consigliato l'organizzazione della XV Conferenza permanente delle Camere di Commercio italo-francesi di frontiera, svoltasi in Aosta nei giorni 12-13 settembre, nonché il numero dei partecipanti, i risultati conseguiti e il consuntivo delle spese sostenute dall'Amministrazione Regionale.
Ossequi.
f.to Pietro Germano
Aosta, lì 14 dicembre 1966.
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L'Assessore BENZO risponde ai vari quesiti postigli dal Consigliere Germano con la interpellanza soprariportata.
Circa il primo quesito, inteso a conoscere "i motivi che hanno consigliato l'organizzazione della XV Conferenza permanente delle Camere di Commercio italo-francesi di frontiera", precisa che l'attuale Giunta non ha fatto altro che dare esecuzione alla deliberazione n. 3098 del 13 ottobre 1965 adottata dalla precedente Giunta e nelle premesse della quale si legge: "la Delegazione italiana alla Conferenza permanente delle Camere di Commercio italiane e francesi delle zone di frontiera ha proposto che la XV edizione di tale manifestazione (che si svolge annualmente alternativamente in Francia ed in Italia) sia organizzata per il prossimo anno 1966 in Valle d'Aosta".
Informa che la prima edizione della Conferenza di cui si tratta si è svolta a Torino nell'anno 1952 e che la Conferenza organizzata per la prima volta dalla Regione Valle d'Aosta è stata tenuta nell'anno 1956.
Comunica, per notizia, che il prossimo anno la Conferenza si terrà in Francia, cioè in Corsica.
Riferisce che gli scopi sono vasti e concernono fra l'altro:
- lo studio dei problemi delle Camere di Commercio ed, in generale, ogni questione suscettibile di sviluppare in ogni settore di scambi, il traffico, le relazioni ed i contatti tra le zone di confine;
- lo studio di ogni questione suscettibile di avere incidenza sull'economia delle due circoscrizioni;
- promuovere ogni iniziativa che abbia per oggetto lo sviluppo diretto o indiretto dell'economia delle due circoscrizioni e delle loro relazioni culturali.
Aggiunge che scopo della Conferenza è anche, naturalmente, quello di sensibilizzare l'opinione pubblica e di interessare e sollecitare i Governi dei due Paesi per la soluzione di comuni problemi.
In merito al secondo quesito, concernente "il numero dei partecipanti", precisa che gli intervenuti alla XV Conferenza sono stati 110, compresi in tale numero i componenti delle varie Camere di Commercio che hanno partecipato alla Conferenza.
Per quanto concerne il quesito riguardante "i risultati conseguiti", rileva anzitutto che le Conferenze permanenti delle Camere di Commercio prendono in esame i dati, raccolti annualmente e stampati in volumi, riguardanti tutti i settori di studio di competenza della Conferenza permanente delle Camere di Commercio.
Accenna, fra i risultati conseguiti, alla realizzazione dei due trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo e ad altre grandi iniziative di carattere economico.
Informa che i risultati degli studi della Conferenza permanente delle Camere di Commercio italo-francesi vengono accettati dai Governi nazionali dei due Paesi; riferisce, in proposito, che l'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta ha formulato, in occasione dell'ultima conferenza, due richieste di fondamentale importanza: la prima concerne la proposta di adozione della patente automobilistica in luogo della carta d'identità per il passaggio di frontiera nella zona del Mercato Comune Europeo; la seconda concerne la proposta di installazione di ricevitori televisivi con possibilità di ricezione per la Valle d'Aosta dei programmi in lingua francese.
Aggiunge che analoghe proposte sono state fatte nella Conferenza permanente Italo-Svizzera.
Per quanto riguarda, infine, il consuntivo delle spese sostenute dall'Amministrazione Regionale, informa anzitutto che gli argomenti discussi nella Conferenza sono vastissimi e concernono problemi vari, quali: problemi amministrativi di passaggio della frontiera, problemi doganali, incontri tra operatori economici, formazione professionale, problemi linguistici culturali, turismo di bassa stagione, scaglionamento delle vacanze, parchi nazionali, riserve di caccia, assicurazione obbligatoria per gli autoveicoli, problemi generali interessanti l'economia delle zone di montagna confinanti, comunicazioni stradali, manutenzione delle strade, problema delle strade in particolare, gallerie stradali, autostrade, comunicazioni ferroviarie, comunicazioni marittime e aeree, collegamenti telefonici diretti franco-italiani, comunicazioni telefoniche e postali, miglioramenti della ricezione televisiva in zone di frontiera.
Precisa quindi che ammonta a Lire 7.500.000 la somma prevista in bilancio ed approvata con deliberazione di Giunta, sottoposta a ratifica del Consiglio, per le spese di organizzazione della XV Conferenza permanente organizzata dall'Assessorato all'Industria e Commercio dell'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta.
Riferisce che la spesa effettiva sostenuta per tale importante manifestazione è stata di L. 7.406.089, di cui L. 2.109.280 a carico dell'Amministrazione Regionale e Lire 5.649.930 da ripartire fra l'Amministrazione Regionale e le altre Camere di Commercio.
Fa presente che la Camera di Commercio di Torino ha assunto a proprio carico il 50% della spesa da ripartire e, precisamente, Lire 2.824.965.
Precisa che la quota a carico della Regione Valle d'Aosta della spesa ripartita fra le varie Camere di Commercio è di L. 353.120 somma che è inclusa nella cifra già menzionata di L. 2.109.280.
Il Consigliere GERMANO dichiara di essere parzialmente soddisfatto della risposta avuta dall'Assessore Benzo in merito ai motivi che hanno consigliato l'organizzazione della XV Conferenza permanente delle Camere di Commercio italo-francesi di frontiera, nonché in merito al numero dei partecipanti a detta Conferenza ed ai risultati conseguiti, mentre invece nutre qualche perplessità per quanto riguarda il consuntivo delle spese sostenute dall'Amministrazione Regionale.
Precisa che le sue perplessità derivano dal fatto che, con deliberazione di Giunta n. 2906 in data 24 agosto 1966, assunta in via d'urgenza e sottoposta a ratifica del Consiglio nell'adunanza odierna, è stata approvata la spesa di L. 7.500.000 per l'organizzazione della manifestazione di cui si tratta, comprese le spese per omaggio di pubblicazioni, oggetti di artigianato tipico, biglietti per teleferiche e trasporto per i congressisti, nonché per le spese di ospitalità ai partecipanti alla manifestazione stessa.
Premesso che non comprende la ragione per cui fra le Camere di Commercio partecipanti alla Conferenza vi sono Camere di Commercio non di frontiera quali, ad esempio, quelle di Alessandria e Asti, osserva che, quando si organizzano di comune accordo Conferenze o Convegni, le spese devono essere suddivise fra tutti i partecipanti in parte proporzionale.
Ritiene quinti che l'Ente ospitante, se pur deve provvedere all'organizzazione della manifestazione, non deve essere tenuto ad assumere a proprio carico le spese per omaggio di pubblicazioni, oggetti di artigianato tipico, biglietti per teleferiche e trasporto per i congressisti, come si legge nella citata deliberazione di Giunta.
Dichiara di non essere quindi soddisfatto per quanto riguarda i chiarimenti dati dall'Assessore Benzo in merito al consuntivo delle spese sostenute dall'Amministrazione Regionale e si riserva di eseguire accertamenti in proposito, anche perché ha un po' l'impressione che l'Amministrazione Regionale sia come una nave senza nocchiero in grande tempesta, che ogni Assessorato spenda per conto suo quello che vuole, come si avrà modo di vedere, andando avanti nei lavori del Consiglio, per quanto riguarda gli Assessorati alla Sanità ed Assistenza Sociale e al Turismo, Antichità e Belle Arti.
Rileva che, allorquando ebbe luogo in Aosta il 3° Congresso delle Città Gemellate, Congresso che ha avuto una risonanza mondiale (perché vi era la radio francese, vi erano rappresentanti di 26 giornali esteri, vi erano 400 Sindaci e vi furono trasmissioni radiofoniche dirette), da parte di Partiti dell'attuale maggioranza fu fatta una accesa campagna con manifesti, con articoli di giornali e con riunioni contro tale Congresso e fu criticata la spesa di pochi milioni sostenuta per la organizzazione di tale Congresso.
Rileva che oggi la maggioranza approva una spesa di ben L. 7.500.000 per l'organizzazione della XV Conferenza permanente delle Camere di Commercio italo-francesi di frontiera, Conferenza alla quale hanno partecipato in tutto 110 persone, come da precisazione fatta dall'Assessore Benzo.
Osserva che la sua critica concerne non già il fatto dell'organizzazione della menzionata Conferenza, ma l'entità della spesa sostenuta dall'Amministrazione Regionale per la organizzazione di detta Conferenza.
L'Assessore BENZO chiarisce che, secondo la prassi sempre seguita sino ad oggi per motivi di organizzazione, è sempre l'Ente ospitante, ed in questo caso l'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta, che deve anticipare le spese per l'organizzazione della manifestazione, salvo ripartizione delle spese stesse fra le varie Camere di Commercio partecipanti alla Conferenza.
Riferisce di avere sotto mano la lettera ricevuta dal Presidente della Camera di Commercio e Agricoltura di Torino, che è il capo della Delegazione Italiana alla Conferenza, al quale l'Assessorato all'Industria e Commercio della Regione ha già comunicato l'ammontare totale delle spese sostenute per la organizzazione della XV Conferenza -, lettera che dice:
"Ho ricevuto la sua pregiata con la precisazione delle spese incontrate dall'Amministrazione Regionale... Le cifre esposte nella sua lettera e le altre spese sostenute o da sostenersi da parte di questa Camera saranno presentate per l'approvazione e la ripartizione alla prossima seduta del Consiglio direttivo dell'Unione Regionale delle Camere di Commercio del Piemonte, che darà notizia alle consorelle di Imperia e di Sassari".
L'Assessore BENZO ripete che è l'Ente ospitante la Conferenza che deve fare fronte inizialmente alle spese di organizzazione, salvo successiva ripartizione fra le varie Camere di Commercio delle spese relative all'organizzazione della manifestazione; mentre, invece, le spese per omaggio di pubblicazioni, oggetti dell'artigianato tipico, biglietti per teleferiche e trasporti per i congressisti sono a carico dell'Ente ospitante e, in questo caso, sono a carico dell'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta.
Conclude, ribadendo che la spesa a carico dell'Amministrazione Regionale per la organizzazione della XV Conferenza in questione è stata contenuta nella cifra di Lire 2.109.280.
Il Consiglio prende atto.
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