Objet du Conseil n. 163 du 9 décembre 1966 - Verbale
OGGETTO N. 163/66 - COSTRUZIONE DI UN NUOVO EDIFICIO SCOLASTICO DA ADIBIRE A SEDE DEI LICEI SCIENTIFICO E CLASSICO NONCHÉ A SEDE DI UN EVENTUALE ISTITUENDO LICEO ARTISTICO. - RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interrogazione del Consigliere regionale Signor Cusumano Epifanio)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interrogazione del Consigliere regionale Signor Cusumano Epifanio concernente l'oggetto: "Costruzione di un nuovo edificio scolastico da adibire a sede dei Licei Scientifico e Classico nonché a sede di un eventuale istituendo Liceo Artistico. - Richiesta di informazioni", interrogazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri quale allegato n. 4 dell'ordine del giorno dell'adunanza odierna:
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Aosta, lì 7 ottobre 1966
Al PRESIDENTE
del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
Il sottoscritto Dott. E. Cusumano, Consigliere regionale del P.L.I., interroga l'Assessore alla Pubblica Istruzione se, in considerazione del continuo e prevedibile aumento di studenti di scuole medie superiori, non si ritiene opportuno prima che la carenza di aule si faccia troppo acuta, mettere allo studio l'edificazione di un nuovo edificio per i Licei scientifico e classico e per l'eventuale istituzione anche del Liceo artistico.
IL CONSIGLIERE REGIONALE
F.to: Dr. E. Cusumano
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L'Assessore DUJANY fa la seguente dichiarazione:
"L'Assessorato alla Pubblica Istruzione ha già preso in esame, fin dal mese di luglio, il problema della edilizia scolastica in Aosta ed in modo particolare quello riguardante le scuole e gli istituti di istruzione di secondo grado: Liceo classico, scientifico, magistrali, Istituto Tecnico e Istituto Commerciale.
Attualmente la situazione dei Licei Classico e Scientifico è soddisfacente, in quanto la sede che li ospita, dopo l'avvenuta esecuzione di alcuni indispensabili lavori di sistemazione, offre locali idonei e sufficienti alle esigenze della scuola.
In previsione di un ulteriore aumento della popolazione scolastica, per la Sezione del Liceo Scientifico è allo studio la possibilità di costruire altre due o tre aule sopra il terrazzo dell'aula nord dell'edificio: se questo ampliamento si prospettasse di difficile attuazione oppure risultasse inadeguato alle necessità della scuola, l'Assessorato provvederebbe tempestivamente a studiare e proporre altra soluzione, previ accordi con l'Amministrazione Comunale di Aosta, a cui per legge spetta di fornire i locali per il Liceo Classico. Il problema dovrà ovviamente essere esaminato e risolto anche in rapporto alle concomitanti esigenze dell'Istituto Magistrale, attualmente sistemato in locali adattati, e dell'Istituto Tecnico.
Si ritiene prematuro, per ora, trattare il problema dei locali scolastici con riferimento al Liceo-Artistico. L'eventuale istituzione di questo nuovo tipo di scuola sarà oggetto di studio da parte dell'Amministrazione, non appena la situazione oggettiva locale lo richiederà".
Il Consigliere CUSUMANO dichiara di essere solo parzialmente soddisfatto della risposta data dall'Assessore Dujany, perché le soluzioni prospettate sono valide solo nella presente situazione, ma non per il futuro.
Osserva, infatti, che la popolazione scolastica, specie nei Licei, è in rapido aumento.
Precisa che, se 10 o 15 anni or sono gli allievi del Liceo Classico potevano essere circa una cinquantina, oggi il solo Liceo Scientifico ha già 70 allievi che, probabilmente, aumenteranno a 90 l'anno prossimo.
Ritiene indispensabile pensare sin d'ora alla costruzione di un nuovo edificio o di nuovi edifici da destinare a sede dei Licei, tanto più che ora nel Liceo Classico si devono fare i doppi turni per supplire alla mancanza di aule.
Ritiene, pertanto, che sia necessario porre fin d'ora allo studio detto problema, perché la progettazione e la realizzazione di nuovi edifici richiederà certamente un lungo tempo e quando il problema stesso sarà risolto saranno notevolmente aumentate le necessità scolastiche in tale settore.
Riferisce che nei Licei Classico e Scientifico vi sono ora delle classi con più di 30 allievi, mentre sarebbe necessario, per un buon rendimento scolastico, non superare il numero di 20-25 allievi per classe.
Ribadisce quindi che è necessario pensare fin d'ora a quelle che saranno le necessità del domani e mettersi subito al lavoro per trovare un'adeguata e tempestiva soluzione al problema in questione.
Il Consiglio prende atto.
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