Objet du Conseil n. 164 du 9 décembre 1966 - Verbale

OGGETTO N. 164/66 - IL PROBLEMA DELLA SCUOLA IN VALLE D'AOSTA. - RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interrogazione del Consigliere regionale Signor Cusumano Epifanio)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interrogazione presentata dal Consigliere regionale Signor Cusumano Epifanio e concernente l'oggetto: "Il problema della Scuola in Valle d'Aosta. - Richiesta di informazioni", interrogazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza odierna:

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Aosta, lì 7 ottobre 1966

Al PRESIDENTE

del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta

Il sottoscritto Dott. E. Cusumano, Consigliere regionale del P.L.I., interroga l'Assessore alla Pubblica Istruzione per sapere a che punto si trova l'iter legislativo per la soluzione del problema della Scuola in Valle d'Aosta, punto programmatico di questa maggioranza.

IL CONSIGLIERE REGIONALE

F.to: Dr. Cusumano

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L'Assessore DUJANY dichiara quanto segue:

"Vorrei dividere la mia risposta in due parti e illustrare, innanzitutto, l'aspetto giuridico del problema e, in secondo luogo, la situazione di fatto e le possibili soluzioni del problema stesso.

Voi sapete che, dal punto di vista giuridico, la Scuola valdostana è regolamentata dal Decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 11-11-1946 n. 365, concernente "Ordinamento delle Scuole e del personale Insegnante della Valle d'Aosta e istituzione nella Valle stessa di una Sovrintendenza agli studi".

Inoltre, lo Statuto speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26-2-1948 n. 4, all'articolo 2 dà alla Regione potestà legislativa primaria in materia di istruzione tecnico-professionale; all'articolo 3 dà alla Regione la potestà di emanare norme legislative di integrazione e di attuazione delle leggi della Repubblica in materia di istruzione materna, elementare e media, e all'articolo 4 dà alla Regione la potestà di esercitare le funzioni amministrative sulle materie di cui agli articoli 2 e 3 dello Statuto.

Successivamente, nell'anno 1959, la Regione promulgò la legge regionale 21-4-1959 n. 3, concernente le norme per l'ordinamento delle Scuole Materne, Elementari e Medie e del relativo personale.

Questa è la situazione legislativa riguardante il problema in esame.

La situazione di fatto sta, invece, in questi termini: esiste in Valle d'Aosta una Sovrintendenza agli Studi, in sostituzione del Provveditorato agli Studi esistente in ogni Provincia; gli Insegnanti hanno uno stato giuridico quali dipendenti dello Stato, ma sono amministrati e retribuiti dalla Regione.

Il problema è di difficile soluzione.

Si tratta di studiare la situazione migliore, nella salvaguardia degli interessi sindacali della categoria degli Insegnanti e dei diritti derivanti alla Regione dal nostro ordinamento regionale.

Su questo problema abbiamo cercato di prendere dei contatti con il Ministero della Pubblica Istruzione, allo scopo di cominciare ad avviare le trattative per una soluzione del problema.

Non vi nascondo che il problema offre moltissime difficoltà.

D'altra parte, si tratta di un problema così incerto da vent'anni, per cui non dobbiamo nasconderci queste difficoltà.

Vi posso assicurare, comunque, che faremo di tutto per portare in Consiglio, al più presto, una qualche proposta per la soluzione di questo problema, che deve essere effettivamente risolto.

Però non dobbiamo dimenticarci che deve essere risolto nel rispetto dello Statuto regionale e tenuto conto delle esigenze regionalistiche e delle esigenze del personale della Scuola".

Il Consigliere CUSUMANO dichiara di essere insoddisfatto della risposta data dall'Assessore Dujany.

Osserva che l'Assessore Dujany ha sottolineato che la soluzione del problema di cui si tratta deve avvenire nel rispetto dello Statuto regionale e delle esigenze del personale della Scuola.

Ritiene che detto problema debba essere studiato e risolto tenendo conto anche degli interessi e delle esigenze degli alunni, nei cui confronti l'attività scolastica è diretta.

Rileva, in proposito, che finora vi sono stati troppi cambiamenti di Presidi e di Professori nelle varie Scuole della Valle d'Aosta, perché le varie cattedre non sono state coperte dai titolari per mancanza di concorsi.

Questo, - egli dice -, crea un continuo stato di instabilità nella Scuola, con gravissimi danni per gli alunni.

Riferendosi all'avvenuta presentazione, da parte dei Parlamentari socialisti Borghi e Codignola, di un progetto di legge tendente a risolvere il problema della Scuola in Valle d'Aosta, chiede all'Assessore Dujany di precisare se detta legge sarà approvata dal Parlamento Italiano e se l'Assessore alla Pubblica Istruzione è favorevole all'applicazione di detta legge.

Sottolinea che, pur trattandosi di una proposta di legge presentata da Parlamentari socialisti, i Consiglieri del Gruppo liberale sono ad essa favorevoli pur di vedere finalmente risolto il problema della Scuola valdostana, problema che si trascina ormai da vent'anni.

Riallacciandosi ancora alla propria interrogazione trattata in precedenza (oggetto n. 163), fa presente che sarebbe quanto mai opportuno, dal punto di vista culturale, l'istituzione di un Liceo-Artistico in Valle d'Aosta, per sviluppare i valori artistici locali.

Il Presidente, MONTESANO, richiamandosi all'articolo 35 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio Regionale, raccomanda ai Consiglieri che hanno presentato delle interrogazioni, di essere molto brevi nelle loro repliche, limitandosi a dichiarare se sia stato risposto, o no, adeguatamente alle loro interrogazioni.

Poiché il Consigliere Cusumano insiste per avere dall'Assessore alla Pubblica Istruzione una precisa risposta alla sua domanda, invita il medesimo a trasformare la presente interrogazione in una mozione, da iscrivere all'ordine del giorno della prossima adunanza consiliare.

Il Consiglio prende atto.

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