Objet du Conseil n. 196 du 30 décembre 1966 - Verbale
OGGETTO N. 196/66 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA REGIONALE.
Il Presidente, MONTESANO, invita il Consiglio ad esaminare e a ratificare i provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta Regionale in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, come da elenco e copie dei provvedimenti stessi trasmessi ai Signori Consiglieri.
Dichiara aperta la discussione e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito ai provvedimenti di cui si tratta, in sede di esame dei provvedimenti stessi.
Raccomanda inoltre ai Signori Consiglieri, dal momento che si dovrà procedere ora ad una serie di votazioni ravvicinate, di non assentarsi dal proprio posto per non creare difficoltà alla Segretaria del Consiglio nel conteggio dei presenti e dei votanti.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, e i singoli Assessori, su richiesta dei Consiglieri, forniscono osservazioni e chiarimenti in merito alle varie deliberazioni sottoposte a ratifica.
In particolare, si dà atto delle osservazioni formulate in ordine alle seguenti deliberazioni:
Deliberazione n. 3488 in data 12-10-1966 il Consigliere GERMANO chiede se siano stati presentati alla Regione i progetti delle opere di sistemazione della rete viabile del capoluogo del Comune di Torgnon, perché gli risulta che detti progetti non sono ancora stati approvati dal Consiglio Comunale di Torgnon, in quanto l'approvazione dei progetti medesimi figura iscritta all'ordine del giorno della prossima adunanza di detto Consiglio Comunale.
L'Assessore COLOMBO assicura che i progetti di cui si tratta sono già stati presentati all'Amministrazione Regionale.
Il Consigliere FILLIETROZ osserva che se tali progetti non sono ancora stati approvati dal Consiglio Comunale, l'esecuzione delle relative opere non può ancora essere considerata richiesta, con espressione formale di volontà, dagli Amministratori del Comune di Torgnon.
Per quanto riguarda il merito, osserva che si tratta indubbiamente di opere di una certa utilità. Fa presente, però, che nel Comune di Torgnon rimane ancora da risolvere l'annoso problema della costruzione dell'acquedotto della frazione Berzin che, un tempo, era la più popolosa del Comune e che ora è priva di acqua potabile.
Ritiene, pertanto, che debba essere prevista anche la costruzione di questo acquedotto.
L'Assessore COLOMBO fa presente che i contributi regionali per la costruzione di acquedotti sono concessi in base alle domande presentate dai Comuni interessati.
Per quanto riguarda l'acquedotto frazionale di Berzin, dichiara che non gli risulta che, da parte dei frazionisti interessati, sia stata presentata una domanda di contributo per la costruzione di un acquedotto frazionale.
Aggiunge, però, che è già stato predisposto un progetto di costruzione di un acquedotto per la soluzione del problema della fornitura di acqua potabile nella zona di Torgnon, per un importo di spesa di circa Lire 100.000.000 e che, per la costruzione di detta opera, è già stato richiesto un contributo statale ai sensi della legge Tupini.
Il Consigliere FILLIETROZ osserva che il progetto di costruzione di questo acquedotto interessa la zona alta del Comune di Torgnon e non la frazione Berzin.
Dichiara di non sapere se i rappresentanti della frazione Berzin in seno al Consiglio Comunale di Torgnon abbiano già proposto, o no, la soluzione del loro problema in sede comunale.
Precisa, però, che è già stata presentata all'Assessorato dei Lavori Pubblici una istanza in tale senso da parte di questi frazionisti.
L'Assessore COLOMBO assicura che, non appena sarà a conoscenza dell'avvenuta presentazione di detta domanda, la prenderà in esame per i provvedimenti del caso.
Deliberazione n. 3506 in data 12-10-1966
Il Consigliere MANGANONI chiede se nel prossimo piano di lavori di pubblica utilità, da finanziare sul bilancio di previsione della Regione per l'anno 1967, sarà incluso un nuovo lotto di lavori di costruzione della fognatura per le frazioni Cuignon, Pareina, Scuole e Municipio, del Comune di Fénis, che finora è stata eseguita per tronchi.
L'Assessore COLOMBO dichiara che la Giunta sta predisponendo il piano di lavori di pubblica utilità da finanziare sul bilancio di previsione della Regione per l'anno 1967, piano nel quale è prevista la costruzione di un ulteriore tronco di detta fognatura.
Il Consigliere MANGANONI auspica che siano proseguiti anche i lavori di costruzione della fognatura del Comune di St-Marcel.
Deliberazione n. 3513 in data 12-10-1966
Il Consigliere FILLIETROZ rileva che la Giunta ha atteso la fine dell'anno per liquidare all'Associazione Sport Invernali Valle d'Aosta un primo contributo di L. 10 milioni su un previsto stanziamento di L. 18 milioni, mentre le varie Associazioni locali di sport invernali iniziano nel mese di dicembre la loro attività agonistico-sportiva, per cui si trovano in difficoltà per fare fronte alle relative spese.
Propone, pertanto, che nella prossima adunanza consiliare si sottoponga all'approvazione del Consiglio una proposta per la concessione all'Associazione Sport Invernali Valle d'Aosta del rimanente contributo di L. 8 milioni, come previsto per la corrente stagione sciistica.
L'Assessore BALESTRI osserva che la deliberazione in esame reca la data del 12 ottobre 1966 e fa presente che la Giunta Regionale, proprio per venire incontro alle necessità delle Associazioni locali di sport invernali, ha deliberato di concedere, fin dal mese di ottobre, il contributo di cui si tratta alla Associazione Sport Invernali della Valle d'Aosta.
Assicura che quanto prima sarà liquidato alla citata Associazione anche l'ulteriore contributo di L. 8 milioni.
Deliberazione n. 3632 in data 19-10-1966
1 i Consigliere GERMANO chiede se esista ancora la Consulta sportiva e se tale organismo sia stato preventivamente consultato in merito alla concessione all'Unione Sportiva Aosta di un primo contributo nelle spese per la partecipazione al Campionato di Calcio della stagione calcistica 1966/1967.
L'Assessore BALESTRI dichiara che la Consulta sportiva, ancora funzionante, ha proposto la concessione del contributo di cui si tratta all'inizio del Campionato di calcio.
Assicura che, quanto prima, la Giunta provvederà a concedere anche l'ulteriore contributo da liquidare all'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio.
Deliberazione n. 3725 in data 21-10-1966
Il Consigliere SAVIOZ chiede chiarimenti in merito al completamento dei lavori di sbancamento in roccia alla progressiva Km. 66 + 230 della strada statale 26, in località Plout, del Comune di Montjovet.
L'Assessore COLOMBO fa presente che i primi lavori di cui si tratta sono già stati eseguiti dalla passata Amministrazione, la quale, a tale scopo, aveva approvato la spesa di L. 5 milioni; informa che la spesa ancora necessaria per l'esecuzione di nuovi imprevisti lavori ammonta a L. 12.200.000.
Osserva che la Giunta Regionale ha dovuto assumere ora il provvedimento deliberativo in questione per sanare una situazione di fatto che risale al tempo della precedente Amministrazione, precisando che, a causa di una imprevista zona freatica, occorre aumentare gli sbancamenti e collocare gabbionate.
II Consigliere MANGANONI dichiara che è esatto quanto riferito dall'Assessore Colombo; informa che i lavori in questione riguardano l'allargamento dell'imbocco della strada comunale che allaccia la frazione Plout, in. Comune di Montjovet, alla strada statale n. 26, imbocco molto pericoloso e nel quale sono già accaduti vari incidenti a causa della vicinanza di una curva che impedisce la visibilità.
Riferisce che, in sede di progettazione dell'opera, il progettista aveva previsto che l'allargamento in questione dovesse avvenire mediante uno scavo in roccia e che, nel corso dell'esecuzione dei lavori, ci si è invece trovati di fronte ad un grande trovante, demolito il quale si è trovato un ammasso di terra con infiltrazioni di acqua, per cui si è dovuto provvedere alla costruzione di una serie di gabbionate per impedire che questo terriccio franasse sulla sottostante strada statale.
Rileva che, allorquando succedono questi fatti imprevisti, gli Impresari hanno sempre buon gioco.
Dichiara che di questo fatto non si può muovere alcuna accusa al progettista, perché non si può pretendere che per simili piccoli lavori stradali il progettista faccia eseguire delle trivellazioni per accertare la natura dei sottostanti strati di terreno.
D'altra parte, - egli osserva -, le trivellazioni non sono nemmeno state fatte eseguire in sede di progettazione di altre opere ben più importanti, quali la strada di circonvallazione del capoluogo del Comune di Châtillon, nel qual caso, invece, sarebbe stato certamente opportuno accertarsi preventivamente della natura del terreno attraversato da detta strada, onde evitare quei gravi inconvenienti che si sono verificati in seguito.
Il Consigliere CUSUMANO dichiara che i lavori di cui si tratta dovrebbero essere eseguiti dall'ANAS e non dall'Amministrazione Regionale.
Il Consigliere MANGANONI riferisce che erano stati presi dei contatti in tale senso con l'ANAS, la quale però aveva risposto che l'esecuzione di detti lavori non era di sua competenza, ma era competenza del Comune di Montjovet che, per ragioni di bilancio, non poteva affrontare una simile spesa, che è stata quindi assunta a carico dall'Amministrazione Regionale.
A proposito di imbocchi di strade comunali su strade statali, riferisce che l'Assessorato ai Lavori Pubblici aveva, a suo tempo, trasmesso all'ANAS una relazione riguardante i pericolosi imbocchi delle strade comunali di Aosta sulla Circonvallazione Nord, relazione completata da una ampia documentazione fotografica; fa presente che l'ANAS non ha nemmeno dato un cenno di ricevuta di detta relazione.
Ricorda che i rapporti tra l'Amministrazione Regionale e l'ANAS sono stati cordiali fino a quando non hanno cambiato l'Ingegnere Capo Compartimento dell'ANAS e che, in seguito, questi rapporti sono diventati difficili.
Auspica quindi che detti rapporti siano ora migliorati, perché non era facile in precedenza trattare con questa Azienda di Stato.
Il Consigliere CUSUMANO dichiara nuovamente che l'ANAS dovrebbe preoccuparsi di rendere meno pericolose le strade statali.
Il Consigliere MANGANONI dichiara di concordare su quanto detto dal Consigliere Cusumano, ma osserva che purtroppo non è facile fare intendere all'ANAS queste ragioni.
Deliberazione n. 3870 in data 2-11-1966
Il Consigliere BARONE ricorda che già due anni fa, in occasione della discussione di un argomento simile a quello di cui alla deliberazione di Giunta in esame, ebbe ad esprimere il suo dissenso per il fatto che si concedevano sovvenzioni alle Scuole private.
Aggiunge che, trattandosi di sovvenzioni che riguardavano Istituti religiosi, egli aveva allora precisato che il suo dissenso non derivava dalle sue convinzioni religiose, ma dal semplice fatto di essere, per principio, contrario alla concessione di sovvenzioni da parte di Enti pubblici a Scuole private, essendo convinto che chi istituisce delle Scuole private lo fa a scopo di guadagno.
Dichiara, inoltre, di essere stupito della premura usata dalla Giunta Regionale nel concedere il contributo di cui si tratta con una deliberazione adottata in via di urgenza.
Senza voler togliere alcun merito all'Orfanotrofio Don Bosco, di Châtillon, rileva che questi Istituti privati dispongono anche di lasciti e di altre fonti di finanziamento e, che, inoltre, contrariamente agli Istituti statali, fanno eseguire anche dei lavori su ordinazione, a scopo commerciale.
Gli Istituti di Stato, - egli dice -, danno però una formazione professionale più completa agli alunni, anche perché tale formazione non deve avere come fine il guadagno immediato.
Concludendo, ribadisce di essere contrario a ratificare la deliberazione di Giunta in esame, trattandosi di concedere un contributo regionale ad una Scuola privata ed essendo egli, come quasi tutti gli Insegnanti, un difensore della Scuola di Stato.
Ripete che il suo atteggiamento non è dovuto al fatto che si tratta, in questo caso, di un Istituto dipendente da una Organizzazione cattolica, che d'altronde ha mezzi finanziari sufficienti (l'Organizzazione Salesiana essendo finanziariamente assai potente), ma solo perché si tratta di una Scuola privata.
Dichiara, pertanto, che voterà contro la ratifica della deliberazione di Giunta in esame.
Il Consigliere GERMANO rileva che vi sono due fatti strani in questa deliberazione: il primo è che l'Assessorato all'Industria e Commercio interviene nel campo delle Scuole, mentre ciò dovrebbe rientrare nella competenza dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, ed il secondo è che l'istituto Professionale Regionale ha una Sezione analoga a quella dell'Orfanotrofio Don Bosco, di Châtillon, proprio nella Città di Aosta.
Chiede pertanto se, con il provvedimento in esame, la Giunta non intenda favorire una Scuola privata nei confronti dell'Istituto Professionale Regionale.
Il Consigliere BERTHET dichiara di stupirsi che le osservazioni fatte in ordine allo argomento in discussione provengano proprio dal Consigliere Barone, il quale è stato educato nelle Scuole dei Salesiani, approfittando della loro Organizzazione scolastica.
Rileva che l'Orfanotrofio Don Bosco di Châtillon non impartisce solo la formazione tecnico-professionale, ma anche l'assistenza agli orfani ricoverati in detto Istituto, i quali non potrebbero frequentare l'Istituto Professionale Regionale di Aosta.
Ritiene che le osservazioni che sono state testé fatte siano prive di fondamento e che lasciano trasparire solo lo spirito laico anticlericale antireligioso di chi le ha fatte.
Sottolinea che la Valle d'Aosta è una regione cattolica e che il provvedimento in esame tende a dare un aiuto ad orfani che non hanno alcuna possibilità di essere formati ed educati fuori dell'Istituto che li assiste.
Il Consigliere BARONE precisa di avere semplicemente espresso un giudizio personale solo sul problema della Scuola privata, senza fare alcuna di quelle altre considerazioni che sono venute fuori in seguito nel corso della discussione.
Precisa di aver studiato in un Collegio Salesiano, ma di non avere approfittato affatto di questo Collegio, perché ha sempre pagato regolarmente le rette dovute. Sotto questo aspetto, - egli dice -, potrei anche aver il merito di aver sovvenzionato l'Organizzazione Salesiana.
Conclude, ribadendo di non avere inveito contro alcuno perché ha sostenuto semplicemente che un Ente pubblico, come la Regione Valle d'Aosta, che ha delle difficoltà di bilancio, non dovrebbe concedere sovvenzioni ad una Organizzazione privata che ha rilevanti disponibilità finanziarie.
Io ho detto semplicemente, - egli aggiunge -, che la Cappella non dovrebbe fare la carità al Duomo e con questo non mi pare di avere fatto dell'anticlericalismo.
Il Consigliere MANGANONI dichiara che non intende entrare nella polemica che si sta facendo sull'argomento in esame; riconosce all'Orfanotrofio Don Bosco di Châtillon i meriti che ha nell'educare ed assistere questi orfani che, altrimenti, sarebbero abbandonati, anche se questo compito dovrebbe essere di spettanza dello Stato.
Dal momento, però, che lo Stato italiano, - egli dice, -, non si sente in dovere di fare fronte a queste necessità sociali, naturalmente è bene che tale compito sia svolto dagli Orfanotrofi.
A parte questa questione di carattere generale, dichiara che gli risulta che nelle Scuole gestite dai Salesiani, nel corso del primo semestre del corrente anno, quando era in corso la nota crisi della Giunta Regionale, uno e forse più Insegnanti, parlando in aula ai bambini su questo fatto, hanno usato delle espressioni veramente irriverenti verso il Presidente della Giunta allora in carica.
Chiede, per tanto, all'Assessore competente che ricordi a questi Insegnanti il dovere di non usare, parlando agli allievi, simili espressioni nei confronti dell'Autorità costituita, espressioni che non servono certamente ad educare gli orfani. Questi Insegnanti, - egli dice -, si limitino ad educare i loro allievi e, trattando di questioni politiche e di cose che riguardano l'Amministrazione Regionale, si esprimano con imparzialità o, altrimenti, tacciano.
L'Assessore BENZO, in risposta all'osservazione fatta dal Consigliere Germano, fa presente che il contributo di cui si tratta è da porsi in relazione all'acquisto di torni paralleli in dotazione alla Scuola professionale esistente presso l'Orfanotrofio Don Bosco di Châtillon.
Aggiunge che, già negli anni precedenti, l'Assessorato all'Industria e Commercio, unitamente al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, aveva concesso dei contributi per l'acquisto di macchinari necessari per l'attrezzatura di detta Scuola Professionale.
Dichiara che, proprio in considerazione delle particolari condizioni finanziarie in cui si trova l'Orfanotrofio Don Bosco, di Châtillon, la Giunta Regionale ha ritenuto opportuno di concedere anche quest'anno un contributo nelle spese per l'acquisto di attrezzature necessarie per lo svolgimento dei corsi professionali.
Per quanto riguarda, invece, le osservazioni fatte dal Consigliere Barone, dichiara che tali osservazioni hanno profondamente colpito anche lui, oltre che altri Consiglieri.
A parte le gratuite affermazioni, - egli dice -, fatte dal Consigliere Barone sulle Organizzazioni cattoliche in genere e sui Salesiani in particolare, sarebbe bene che ognuno guardasse in casa propria, lasciando che gli altri compiano magnificamente determinati compiti che, purtroppo, la Società e lo Stato in tante parti del mondo non riescono a svolgere.
Quindi, - egli prosegue -, dobbiamo ringraziare queste Organizzazioni per tutto ciò che danno alla Società ed, in particolare, dobbiamo in questo caso ringraziare la Scuola professionale dei Salesiani, di Châtillon, che assiste ed educa in modo encomiabile molti giovani orfani appartenenti a famiglie particolarmente bisognose.
Riferendosi alla richiesta, fatta dal Consigliere Manganoni all'Assessore competente, di invitare uno e forse più Insegnanti di questo Istituto, o di altro Istituto salesiano, a non usare certe espressioni trattando di argomenti politici che interessano l'Amministrazione Regionale, rileva che se vi sono delle Scuole nelle quali si impartisce effettivamente una ottima educazione e in cui gli Insegnanti, salvo casi particolari, usano un linguaggio sempre misurato, queste sono proprio le Scuole salesiane, nelle quali si insegna ad agire e a fare dei bene.
Ritiene, pertanto, che non sia il caso di aderire alla richiesta del Consigliere Manganoni.
Il Consigliere MANGANONI dichiara di non aver affatto rivolto critiche all'Orfanotrofio Don Bosco, di Châtillon, ma di aver, anzi, detto che è lodevole l'iniziativa di questi Istituti, in mancanza dell'intervento dello Stato in questa particolare forma di assistenza.
Aggiungo di più, - egli dice -, la mia bambina si trova attualmente in un Istituto di Suore, perché in Valle d'Aosta non vi sono dei Convitti laici per ragazze, e tengo ad affermare che io non posso che fare gli elogi di questo Istituto retto da Suore.
Precisa di non avere espresso un giudizio negativo su questi Istituti, ma di avere semplicemente riferito che gli risultava che un Insegnante o degli Insegnanti, in quel determinato periodo, parlando di fronte ai loro allievi della situazione politica esistente in Valle d'Aosta, avevano usato delle espressioni irriverenti nei confronti del Presidente della Giunta allora in carica.
Ribadisce, pertanto, di non avere per questo accusato l'Istituto di cui si tratta, ma di aver semplicemente fatto rilevare il comportamento di uno o più Insegnanti di detto Istituto.
Il Consigliere MARCOZ rammenta che il Consigliere Barone aveva già sollevato delle analoghe obiezioni, nel periodo della precedente Amministrazione, quando si ebbe a discutere di un provvedimento simile a quello ora in esame.
Osserva che, per quella libertà di pensiero che ognuno ha, il Consigliere Barone, che è un Insegnante, ha il diritto di esprimere il suo parere in merito al provvedimento in discussione senza, per questo, sollevare le ire di nessuno, tanto più che il provvedimento stesso si riconnette al problema del grande dualismo esistente in campo nazionale fra la Scuola pubblica e la Scuola privata.
Osserva che il Consiglio Regionale non è la sede in cui si possa risolvere questo dualismo e che, senza andare a mettere in discussione le benemerenze che tutti riconoscono agli Istituti retti da religiosi, occorre preoccuparsi, nel caso in esame, anche di una questione di equità.
Fa presente che, fino ad oggi, l'Amministrazione Regionale ha concesso dei contributi a tutte le Scuole private, per cui, se ora si negasse la concessione di questo contributo all'Orfanotrofio Don Bosco, di Châtillon, si creerebbe una vera sperequazione.
Fino a quando, - egli dice -, questo problema non sia risolto in un modo diverso, mediante una nuova deliberazione del Consiglio Regionale, non si può negare la concessione di simili contributi ad alcuna Scuola privata, perché si andrebbe contro la prassi finora seguita dall'Amministrazione Regionale.
Rileva, peraltro, che la questione sollevata dal Consigliere Barone non è priva di fondamento, perché da tempo tale questione che si compendia nel dualismo tra la Scuola di Stato e la Scuola privata, è agitata in campo nazionale.
Concludendo, dichiara di ritenere che non sia il caso di fare oggi delle innovazioni per quanto riguarda la concessione del contributo in esame, tanto più che tutti sono d'accordo nel riconoscere le benemerenze di questo Istituto scolastico di Châtillon.
Il Consigliere GERMANO, a nome del Gruppo consiliare del Partito Comunista, dichiara che si asterrà dalla votazione per la ratifica della deliberazione di Giunta di cui si tratta.
Deliberazione n. 3886 in data 2-11-1966
L'Assessore SAVIOZ chiede se i lavori di costruzione del piazzale e del sagrato antistante la Chiesa di St. Barthélemy, in Comune di Nus, siano stati eseguiti come da progetto esecutivo redatto a suo tempo dalla Sovraintendenza ai Monumenti, Antichità e Belle Arti, oppure in base a eventuali modificazioni apportate a detto progetto.
L'Assessore BALESTRI dichiara che i lavori in questione sono stati eseguiti come da progetto citato dal Consigliere Savioz.
Il Consigliere FILLIETROZ osserva che il piazzale in questione sarà ceduto in proprietà al Comune di Nus, per cui sarebbe opportuno concordare con il Comune le modalità tecniche di esecuzione dei lavori.
L'Assessore BALESTRI informa che vi è già un accordo in tale senso con il Comune di Nus, perché il piazzale in questione era già destinato alla sosta delle automobili.
Deliberazione n. 3914 in data 9-11-1966
Il Presidente, MONTESANO, fa presente che la votazione sulla deliberazione in esame deve essere fatta a scrutinio segreto, in quanto si tratta di una deliberazione concernente persone.
Propone, pertanto, di rinviare la votazione sulla deliberazione stessa alla fine della trattazione delle altre deliberazioni da ratificare.
Il Consiglio prende atto, concordando, unanime, sulla proposta del Presidente.
Deliberazione n. 3944 in data 9-11-1966
Monsieur l'Assesseur DUJANY observe qu'il est nécessaire de faire deux corrections aux copies de cette délibération.
Il fait présent qu'il faut corriger le montant de la dépense pour l'institution des treize nouvelles bourses d'étude dont au deuxième point de la délibération même, montant qui est de 520.000 lires et non pas de 620.000 lires.
Il ajoute que, au quatrième point de cette délibération, il faut corriger le numéro de l'article du Règlement pour l'assignation des bourses dont il s'agit, qui est l'article 4 et non pas l'article 2.
Deliberazione n. 3990 in data 11-11-1966
Il Consigliere CASETTA, a nome del Gruppo consiliare del Partito Comunista, dichiara che si asterrà dalla votazione per la ratifica della deliberazione di cui si tratta, perché ritiene incomprensibile, - dopo che, nell'aula consiliare si è sentito ripetutamente dichiarare che le spese sostenute per le ricerche economiche e sociali per la programmazione regionale sono state inutili -, che la Giunta approvi ora una spesa di L. 2.500.000 quale concorso regionale nelle spese per la predisposizione, a cura della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, di uno studio sul programma di sviluppo industriale della Valle d'Aosta.
Ricorda che, da parte della Commissione di ricerche economiche e sociali per la programmazione regionale, è già stato predisposto un apposito studio sull'attività industriale nella Valle d'Aosta, studio che non è mai stato sottoposto all'esame del previsto organismo locale democratico, né di alcun altro organismo.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, fa presente che per lo studio sul programma di sviluppo industriale della Valle d'Aosta che la CECA intende predisporre è prevista una spesa complessiva di L. 20 milioni, di cui L. 15 milioni a carico della CECA stessa, 2 milioni 500.000 a carico della Società Nazionale Cogne e L. 2.500.000 a carico della Regione.
Osserva che la spesa a carico della Regione rappresenta appena 1/8 della spesa complessiva prevista.
Riferisce che la Giunta ha richiesto alla CECA che il Comitato che sarà nominato per compiere lo studio in questione abbia sede ad Aosta, che in detto Comitato sia incluso un rappresentante della Regione e che il Segretario del Comitato stesso sia designato dall'Amministrazione Regionale.
Dichiara che la Giunta ritiene che questa sia un'ottima iniziativa, perché si tratta di uno studio approfondito sulle prospettive industriali della Valle d'Aosta che, a parere della CECA, è una zona a vocazione carbo-siderurgica; dichiara che per queste ragioni la Giunta ha ritenuto opportuno di aderire alla proposta della CECA, tenuto anche conto del non rilevante importo di spesa da assumere a carico regionale.
Rivolgendosi, quindi, al Consigliere MARCOZ, fa presente di essere disposto a trasmettergli in visione il programma predisposto dalla CECA per portare a compimento questi studi, che possono utilmente integrare gli studi sulle attività industriali della Regione già compiuti dalla "SORIS" per conto della Regione.
Monsieur le Conseiller CAVERI demande quel est le représentant de la Vallée dans cette Commission d'étude.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, dichiara che il rappresentante della Regione in detto Comitato non è ancora stato nominato.
Il Consigliere GERMANO rileva l'atteggiamento contraddittorio della Giunta, la quale da una parte blocca un lavoro che è costato alla Regione la somma di L. 36 milioni, e, dall'altra parte, concede alla CECA un contributo per la predisposizione di uno studio sulle attività industriali della Valle analogo a quello già compiuto dalla Commissione di ricerche economiche e sociali per la programmazione regionale.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, dichiara che la Giunta non ha affatto bloccato né intende bloccare il proseguimento dei lavori per la programmazione regionale.
Il Consigliere MARCOZ osserva che non sono privi di fondamento i rilievi mossi alla attuale Giunta per non aver proseguito i lavori per la programmazione regionale e per continuare a sostenere delle spese per degli studi che non hanno ancora incominciato a dare i loro frutti.
Osserva, d'altra parte, che non si tratta, in questo caso, di una iniziativa assunta dalla Giunta, che evidentemente non può non partecipare ad una simile iniziativa, alla quale ha già aderito la Società Nazionale Cogne, soprattutto se si tiene conto del non rilevante contributo richiesto alla Regione.
Rileva, però, che è anche giusto pretendere che, ad un certo punto, le spese sostenute per compiere tutti quegli studi sulla situazione economica e sociale della Regione incomincino anche a dare i loro frutti, in modo da evitare l'accusa di aver speso molto denaro per compiere degli studi non utilizzati poi per delle realizzazioni concrete di opere o di iniziative di interesse regionale.
Nel caso specifico in esame, - egli aggiunge -, tenendo conto della modesta entità del contributo richiesto, della serietà degli studi che vengono compiuti nell'ambito delle Comunità Europee e del fatto che per gli studi preparatori di una programmazione regionale non si può lesinare il milione di spesa, io personalmente sarei d'avviso di ratificare la deliberazione di Giunta di cui si tratta.
L'Assessore BENZO osserva che il Consigliere Marcoz ha effettivamente puntualizzato bene la situazione sull'argomento in discussione, ritenendo opportuno la presenza della Regione nella elaborazione di uno studio di tale importanza in considerazione anche della modesta entità del contributo richiesto dalla CECA.
E Presidente, MONTESANO, fa presente che la CECA considera la Valle d'Aosta come uno dei poli di studio per quanto riguarda l'industria carbo-siderurgica, per cui, anche sotto questo aspetto, la Regione ha dovuto partecipare ai lavori per la predisposizione dello studio di cui si tratta.
Dichiara, pertanto, di concordare sulle osservazioni fatte dai Consigliere Marcoz e dall'Assessore Benzo.
Deliberazione n. 4184 in data 23-12-1966
Il Presidente MONTESANO fa presente che anche la votazione sulla deliberazione sopra indicata deve essere fatta a scrutinio segreto, in quanto si tratta di questioni concernenti persone.
Propone, pertanto, di rinviare la votazione stessa alla fine della trattazione delle deliberazioni da ratificare.
Il Consiglio prende atto, concordando, unanime, sulla proposta del Presidente.
Deliberazione n. 4461 in data 16-12-1966
Il Consigliere CHAMONIN chiede quale sia l'importo complessivo delle spese sostenute dalla Regione per l'intervento fatto in soccorso alle popolazioni del Trentino colpite dalle recenti alluvioni.
L'Assessore COLOMBO precisa che la spesa di L. 6.420.000, approvata e liquidata con la deliberazione di Giunta in esame, riguarda il pagamento delle fatture presentate dalle varie imprese locali che hanno concesso in uso all'Amministrazione Regionale mezzi meccanici inviati nel Trentino in occasione delle recenti alluvioni.
Aggiunge che, oltre a questi mezzi meccanici, sono stati utilizzati anche altri mezzi meccanici di proprietà della Regione.
Comunica che la spesa totale sostenuta dall'Amministrazione Regionale per questi interventi in soccorso alle popolazioni del Trentino, colpite dalle recenti alluvioni, ammonta a L. 6.421.000, alle quali bisogna aggiungere altre 700.000 lire corrisposte agli operai addetti al funzionamento dei mezzi meccanici.
Aggiunge che l'intervento della Regione Valle d'Aosta è stato molto apprezzato dalle popolazioni del Trentino, perché è stato un intervento efficace e che ha contribuito alla soluzione dei gravi problemi derivanti dai danni prodotti in quella Regione dalle recenti alluvioni.
Ritiene che questo intervento regionale abbia costituito anche un ottimo motivo di propaganda turistica per la Valle d'Aosta e abbia messo in evidenza la solidarietà che intercorre tra le popolazioni di due Regioni autonome a statuto speciale, aventi le stesse caratteristiche e gli stessi sentimenti delle popolazioni di montagna.
IL CONSIGLIO
procedendo con separate votazioni per alzata di mano e con l'esito delle votazioni riportato a fianco delle singole sottoindicate deliberazioni;
DELIBERA
di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate dalla Giunta Regionale in via d'urgenza e salvo ratifica del Consiglio:
n. 3196 in data 14-9-1966 - Concessione di un periodo di aspettativa di mesi tre al dipendente regionale di ruolo Prof. Luria Luciano, Direttore dei Reparto Medico-Micrografico del Laboratorio Regionale di Igiene e Profilassi.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3488 in data 12-10-1966 - Concessione di un contributo di L. 4 milioni a favore del Comune di Torgnon per opere di sistemazione della rete viabile del Capoluogo - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3506 in data 12-10-1966 - Lavori di costruzione di una fognatura per le frazioni Cuignon - Pareyna - Scuole e Municipio, del Comune di Fénis - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3513 in data 12-10-1966 - Concessione e liquidazione all'Associazione Sports Invernali Valle d'Aosta (ASIVA) di un primo contributo per il finanziamento delle spese per l'attività sciistica nella stagione invernale 1966-1967 - Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno).
n. 3632 in data 19-10-1966 - Concessione e liquidazione all'Unione Sportiva Aosta Sezione Calcio - di un primo contributo nelle spese per la partecipazione al campionato di calcio della stagione calcistica 1966-1967 - Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno).
n. 3647 in data 19-10-1966 - Lavori di costruzione dell'edificio delle Scuole Medie di Châtillon, aggiudicati all'Impresa Provvisiero Carmine - Approvazione certificato di collaudo - Svincolo della cauzione - Liquidazione parcella al collaudatore Ing. Trieste Chasseur - Approvazione di maggiore spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
n. 3660 in data 19-10-1966 - Esecuzione di lavori di sistemazione idraulica del torrente "Clavalité", in località Plan Mayen del Comune di Fénis - Approvazione ed impegno di spesa - Autorizzazione ad eseguire i lavori.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno).
n. 3725 in data 21-10-1966 - Completamento dei lavori di sbancamento in roccia alla progressiva Km. 66+230 della strada statale 26 in località Plout del Comune di Montjovet - Aggiudicazione dei lavori - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno).
n. 3870 in data 2-11-1966 - Concessione all'Orfanatrofio Don Bosco di Châtillon di un contributo di L. 4.200.000 nelle spese per l'acquisto di attrezzature e di impianti per i laboratori-officina della Scuola Professionale - Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti: trenta; votanti: ventidue; voti favorevoli: ventidue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Signori Artaz-Dotto, Barone, Casetta, Crétier, Germano, Manganoni, Savioz, Siggia in Bianco).
n. 3886 in data 2-11-1966 - Esecuzione dei lavori di costruzione del piazzale e sagrato antistanti la Chiesa di St. Barthélemy (Nus) - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3922 in data 9-11-1966 - Concessione e liquidazione di un contributo straordinario di L. 5.000.000 a favore delle popolazioni colpite dalle recenti avversità atmosferiche Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3944 in data 9-11-1966 - Institution de 13 nouvelles bourses d'études de 40.000 lires chacune pour les élèves des Ecoles Moyennes de la Région qui se distinguent tout spécialement dans l'étude de la langue et de la littérature française - Approbation et affectation des fonds nécessaires - Modifications au règlement pour l'attribution des bourses d'études.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3945 in data 9-11-1966 - istituzione di 10 nuove borse di studio per alunni meritevoli e bisognosi dell'Istituto Professionale Regionale in aggiunta a quelle istituite dal Consiglio Regionale con deliberazioni n. 166 in data 22-12-1961 e n. 147 in data 4/10/1962 - Approvazione e finanziamento di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3946 in data 9-11-1966 - Istituzione di 8 nuove borse di studio da assegnare ad alunni meritevoli e bisognosi residenti nella Regione, che frequentino Scuole Secondarie non ancora istituite nella Regione - Aumento dell'importo unitario - Modifiche alle norme di assegnazione - Approvazione e finanziamento di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3947 in data 9-11-1966 - Istituzione di n. 15 nuove borse di studio da assegnare ad alunni meritevoli e bisognosi delle Scuole Secondarie superiori della Regione - Aumento dell'importo delle borse di studio già istituite dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 156 in data 2-12-1960 e modificazioni alle norme di assegnazione - Approvazione e finanziamento di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3948 in data 9-11-1966 - Istituzione di n. 3 nuove borse di studio da assegnare ad alunni meritevoli e bisognosi delle Scuole Secondarie inferiori della Regione - Modificazioni alle norme di assegnazione - Approvazione e finanziamento di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3949 in data 9-11-1966 - Istituzione di n. 28 nuove borse di studio di L. 50.000 cadauna, da assegnare a studenti lavoratori, bisognosi e meritevoli, residenti nella Regione, che intendono sostenere esami di idoneità o di licenza presso Scuole Superiori - Approvazione e finanziamento di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3950 in data 9-11-1966 - Modification à l'article 2 du Règlement concernant les modalités d'attribution des bourses d'études instituées par les déliberations du Conseil Régional n. 167 du 22-12-1961, n. 148 du 4-10-1962 et n. 61 du 7/4/1965, destinées aux élèves de l'Institut Professionnel Régional qui se distinguent tout spécialement dans l'étude de la langue française.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 3990 in data 11-11-1966 - Approvazione ed impegno della spesa di L. 2.500.000 quale concorso regionale nelle spese per la predisposizione, a cura della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, "CECA", di uno studio sul programma di sviluppo industriale della Valle d'Aosta.
(Consiglieri presenti: trentadue; votanti e favorevoli: venticinque; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Signori Artaz-Dotto, Barone, Casetta, Crétier, Germano, Manganoni e Siggia in Bianco).
3991 in data 11-11-1966 - Rinuncia al ricorso per appello già proposto nauti il Consiglio di Stato contro la decisione della Giunta Giurisdizionale Amministrativa della Valle d'Aosta con la quale venne accolto il ricorso del Consorzio dei Comuni Valdostani del Bacino Imbrifero della Dora Baltea in materia di provvedimento adottato dalla Giunta Regionale in sede di controllo tutorio su una deliberazione dell'Assemblea del Consorzio medesimo.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
4053 in data 18-11-1966 - Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi delle strade comprese nel lotto denominato "Ovest 1966" - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
4160 in data 23-11-1966 - Concessione all'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Aosta di un ulteriore contributo di Lire 800.000 nelle spese sostenute per l'organizzazione e lo svolgimento di una manifestazione commerciale denominata "Les semaines commerciales d'Automne" - Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
n. 2906 in data 24-8-1966 - Organizzazione della XVa Conferenza permanente delle Camere di Commercio Italo-Francesi di frontiera - Approvazione ed impegno di spesa Anticipazione all'Economo Regionale.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
n. 3751 in data 26-10-1966 - Concessione di un ulteriore sussidio di L. 85.500 all'Asilo Infantile di Issogne per integrazione assegni alle Insegnanti per l'anno scolastico 1965-1966 - Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
n. 4239 in data 7-12-1966 - Concessione di sussidi di studio, per l'anno scolastico 1966-1967, ad alunni bisognosi e meritevoli di Scuole Secondarie - Approvazione e finanziamento di spesa - Modalità per l'assegnazione dei sussidi.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
n. 4283 in data 7-12-1966 - Istituzione di cantieri di lavoro in vari Comuni della Valle d'Aosta - Approvazione ed impegno di spesa per paghe operaie per acquisto di materiali e di attrezzature - Autorizzazione ad eseguire i lavori.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli trentadue).
n. 4382 in data 7-12-1966 - Assistenza silicotici - Legge regionale 14-5-1964 n. 4 - Contributi nelle spese per accertamenti radiologici a favore dei lavoratori malati di silicosi ed asbestosi e per visite mediche a favore degli Enti ed Istituti locali di patronato - Liquidazione di spesa - periodo dal 1° luglio al 30 settembre 1966.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
n. 4410 in data 16-12-1966 - Concessione di un contributo di L. 3.960.000 al Comune di Verrès nelle spese per l'esecuzione di lavori di sistemazione dell'edificio delle Scuole Medie - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno).
n. 4461 in data 16-12-1966 - Approvazione e liquidazione della spesa di L. 6.420.000 per prestazioni di mezzi meccanici inviati dalla Regione Valle d'Aosta in soccorso alle popolazioni del Trentino colpite dalle recenti alluvioni.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno).
n. 4480 in data 16-12-1966 - Concessione di un contributo di L. 4.000.000 al Comune di Aosta nelle spese per l'esecuzione di lavori di sistemazione di strade - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno).
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