Objet du Conseil n. 8 du 3 février 1967 - Verbale

OGGETTO N. 8/67 - (VARIA) - QUESTIONI DI ORDINE PUBBLICO (Rilievi del Consigliere regionale Signor Manganoni Claudio)

Il Consigliere MANGANONI, riferendosi a precedenti analoghi rilievi già fatti all'inizio della seduta pomeridiana del 30 dicembre 1966, rileva che, nonostante le assicurazioni avute in merito dal Presidente del Consiglio, nei giorni fissati per le adunanze consiliari l'entrata principale del Palazzo della Regione continua ad essere sorvegliata da vari agenti di polizia.

Rileva che questo fatto non lascia una buona impressione nelle persone che in quei giorni devono accedere agli uffici regionali.

Dichiara che questi rilievi non sono assolutamente fatti nei confronti degli agenti di polizia i quali, nell'espletamento di questo servizio, adempiono naturalmente a degli ordini ricevuti.

Ribadisce, comunque, che questo spiegamento di forza pubblica non lascia una buona impressione nelle persone che devono accedere al Palazzo della Regione.

Chiede, pertanto, che il Presidente del Consiglio voglia interessarsi affinché sia limitato il numero degli agenti posti a sorveglianza dell'entrata del Palazzo regionale nei giorni fissati per le adunanze consiliari e che questi agenti vestano l'abito civile in luogo della divisa, in modo da non dare troppo all'occhio dei cittadini.

Il Presidente, MONTESANO, osserva che un simile intervento non rientra nelle competenze del Presidente del Consiglio regionale. Rammenta che, in risposta ai rilievi fatti dal Consigliere Manganoni nella sopracitata seduta consiliare, aveva dato assicurazione che si sarebbe interessato per eliminare quegli inconvenienti che potevano derivare ai Consiglieri e al pubblico da parte degli uscieri dell'Amministrazione in servizio nell'atrio del Palazzo e gli inconvenienti derivanti al pubblico che assiste alle sedute consiliari dalla mancanza di una conveniente sistemazione della tribuna a disposizione del pubblico stesso.

Per quanto riguarda il rilievo mosso ancora oggi dal Consigliere Manganoni, riguardante la sorveglianza esercitata dalla Forza Pubblica all'entrata del Palazzo della Regione, dichiara che si rivolgerà al Presidente della Giunta per vedere se sarà possibile fare qualche cosa in proposito.

Il Presidente dalla Giunta, BIONAZ, informa che un certo servizio di sorveglianza da parte della Forza Pubblica è stato richiesto dalla Giunta Regionale, perché all'interno del Palazzo dell'Amministrazione funziona anche il servizio di cassa della Tesoreria Regionale.

Fa presento che questa richiesta è stata fatta anche per espresso desiderio del Tesoriere.

Dichiara, pertanto, che il servizio di sorveglianza da parte degli agenti della Forza Pubblica davanti all'entrata principale del Palazzo dell'Amministrazione non è da porsi assolutamente in relazione alle adunanze del Consiglio regionale.

Il Consigliere GERMANO osserva che il servizio di cassa all'interno del Palazzo della Regione funziona tutti i giorni, mentre gli agenti della Forza Pubblica effettuano il servizio di sorveglianza soltanto nei giorni fissati per le adunanze del Consiglio.

Il Presidente della Giunta, BIONAZ, smentisce l'affermazione fatta dal Consigliere Germano e precisa che la Cassa della Tesoreria regionale non versa nelle stesse condizioni tutti i giorni. Sottolinea che ci si trova ora all'inizio di un mese, per cui non ritiene necessario aggiungere altro.

Il Consigliere GERMANO insiste, comunque, nel dire che un simile spiegamento di forza pubblica all'entrata del Palazzo della Regione nei giorni delle adunanze consiliari non lascia una buona impressione nelle persone che accedono agli uffici dell'Amministrazione Regionale.

Il Presidente della Giunta, BIONAZ, ritiene di aver fornito in merito alla questione delle spiegazioni precise, circostanziate e giuste.

Il Consigliere GERMANO chiede, se è possibile, di interessarsi affinché gli agenti della Forza Pubblica non stazionino sempre proprio all'entrata principale del Palazzo della Regione.

Il Consiglio prende atto.

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