Objet du Conseil n. 82 du 7 avril 1967 - Verbale

OGGETTO N. 82/67 - Concessione di un contributo al Comune di Torgnon per la realizzazione di un piazzale e di un parcheggio pubblici. (Rinvio)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta di Giunta concernente la concessione al Comune di Torgnon di un contributo di Lire venti milioni per la realizzazione di un piazzale pubblico e di un pubblico parcheggio per autoveicoli, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza.

L'Assessore al Turismo, Dott. Balestri, riferisce alla Giunta che il Comune di Torgnon ha presentato istanza intesa ad ottenere la concessione, da parte dell'Amministrazione Regionale, di un contributo di Lire venti milioni per la realizzazione di un piazzale pubblico e di un parcheggio per autoveicoli.

Fa presente la necessità di realizzare un piazzale e un parcheggio pubblici presso il Capoluogo del predetto Comune al fine di poter soddisfare le necessità che il crescente sviluppo turistico della località richiede, in relazione al notevole afflusso di autoveicoli, sia durante la stagione estiva che durante la stagione invernale.

Informa che, a tale scopo, sono state reperite dall'Amministrazione Comunale di Torgnon alcune aree di terreno, della superficie complessiva di mq. 2600 circa, situate nella zona centrale del Capoluogo del Comune, in posizione particolarmente adatta alla realizzazione delle due predette opere di pubblica utilità e di interesse turistico.

Informa che la spesa prevista per la realizzazione delle due predette opere di pubblica utilità e di interesse turistico.

Informa che la spesa prevista per la realizzazione delle due predette opere ammonta ad oltre Lire trenta milioni, di cui Lire 20 milioni circa per prezzo di acquisto delle aree di terreno occorrenti, Lire 2.300.000 circa per spese di stipulazione e registrazione degli atti di acquisto dei terreni e Lire 8.000.000 circa per l'esecuzione dei lavori di costruzione del piazzale e del parcheggio.

In considerazione delle limitatissime possibilità finanziarie del Comune di Torgnon, che non permettono assolutamente di far fronte a tale rilevante spesa, e tenuto conto dell'interesse turistico della località stessa, ritiene necessario sottoporre all'approvazione del Consiglio Regionale la proposta di concedere al Comune stesso un contributo regionale di Lire 20.000.000 per il finanziamento delle spese di cui si tratta.

LA GIUNTA

- preso atto di quanto sopra riferito dall'Assessore Dr. Balestri;

- considerata l'importanza turistica che ha assunto il Comune di Torgnon e la notevole influenza che può avere per il miglioramento della ricettività della località la possibilità di disporre di sufficienti aree pubbliche e di un parcheggio per autoveicoli;

- ad unanimità di voti favorevoli;

DELIBERA

di proporre al Consiglio regionale, con il proprio parere favorevole:

1) di approvare, in via di massima, la proposta di concessione al Comune di Torgnon di un contributo di Lire ventimilioni nelle spese per la realizzazione di un parcheggio e di un piazzale pubblici presso il capoluogo del Comune medesimo;

2) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione, ad avvenuta promulgazione della legge reginale di approvazione del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967 -, dei provvedimenti deliberativi necessari relativi alla concessione e alla liquidazione del contributo di cui al precedente n. 1), nonché all'approvazione e al finanziamento della spesa di Lire 20 milioni, da finanziare con imputazione al capitolo 340 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1967 ("Contributi a Enti locali per la costruzione di opere stradali - legge regionale 22.6.1964 n. 8) già approvato dal Consiglio nell'adunanza del 2 marzo 1967.

L'Assessore BALESTRI riferisce che nell'autunno scorso, insieme ad un altro membro della Giunta, venne invitato a Torgnon dagli Amministratori di detto Comune, i quali gli fecero presente che era stata inoltrata domanda per ottenere autorizzazione alla costruzione di un nuovo fabbricato in prossimità del piazzale centrale del Capoluogo, su di un appezzamento di terreno che si prestava bene per l'ampliamento di detto piazzale.

Aggiunge che gli Amministratori del Comune di Torgnon gli fecero inoltre presente la necessità di costruire in detta zona anche un parcheggio per autoveicoli.

Fa presente di avere informato della questione la Giunta Regionale, che decise di inviare sul luogo un tecnico dell'Assessorato al Turismo per accertare l'opportunità di ampliare il piazzale di cui si tratta, nonché di costruire un parcheggio per autoveicoli e per effettuare la stima del valore degli appezzamenti di terreno necessari all'eventuale esecuzione di dette opere.

Informa che il Comune di Torgnon in seguito inoltrò alla Regione un'istanza intesa ad ottenere la concessione di un contributo di lire 20 milioni per la realizzazione delle opere di cui si tratta.

Il Consigliere MANGANONI osserva che non è stata allegata la planimetria dei terreni che il Comune di Torgnon intende acquistare con il contributo della Regione.

Chiede che in futuro si intervenga finanziariamente in favore di tutti i Comuni stessi nelle spese per l'acquisto di aree di terreno da destinare alla costruzione di piazzali e parcheggi pubblici.

Chiede precisazioni in merito alla superficie e alla posizione dei terreni che il Comune di Torgnon intende acquistare, nonché in merito al prezzo unitario per metro quadrato e al nome dei proprietari venditori.

Chiede, infine, se non risulta alla Giunta Regionale che uno degli appezzamenti di terreno in questione sia stato acquistato pochi anni addietro dall'attuale proprietario, il quale ora vuole rivenderlo in parte alla Regione.

Ritiene opportuno fare un confronto tra quanto il proprietario ha speso allora per l'acquisto del terreno stesso e quanto realizzerebbe ora rivendendolo in parte alla Regione.

L'Assessore BALESTRI dichiara di essere favorevole all'acquisto di appezzamenti di terreno da destinare alla costruzione di piazzali e parcheggi pubblici nei Comuni a spiccate caratteristiche turistiche.

Informa di essere in trattative con alcuni altri Comuni per l'acquisto di aree con destinazione analoga a quella del terreno di cui si discute.

Fa presente che l'acquisto di detti appezzamenti di terreno è stato trattato direttamente dal Comune di Torgnon e non dalla Regione; fornisce quindi alcuni dati relativi agli appezzamenti di terreno di cui si tratta desunti dalla deliberazione del Consiglio Comunale di Torgnon, che risulta approvata ad unanimità di voti.

Il Consigliere GERMANO chiede all'Assessore Balestri se gli risulta che l'appezzamento di terreno di mq. 1.500 di proprietà del Signor Vesan Martino, Consigliere Comunale di Torgnon, è stato pochi anni addietro venduto dal Parroco di Torgnon di Lire 12 milioni, per una superficie complessiva di mq. 3.000.

Chiede ancora all'Assessore Balestri se gli risulta che sull'altra metà dell'appezzamento di terreno, non offerta al Comune di Torgnon, il Sig. Vesan Martino sta costruendo un albergo.

Il Consigliere MANGANONI osserva che l'intera Valle d'Aosta è una Regione a vocazione turistica, per cui occorre creare le premesse per un adeguato sviluppo turistico in tutto il territorio regionale e dichiara che, per creare queste premesse di sviluppo turistico, è necessario innanzi tutto costruire le indispensabili infrastrutture, tra cui rientrano in particolare i pubblici piazzali e parcheggi per autoveicoli.

Chiede pertanto alla Giunta, ed in particolare all'Assessore ai Lavori Pubblici, se potranno essere adottati provvedimenti analoghi a quello ora in discussione anche per gli altri Comuni della Regione.

Ricorda che la precedente Giunta, di cui egli faceva parte, per risolvere tali problemi, salvo poche eccezioni come per la Città di Aosta ed il Comune di Châtillon, aveva adottato il criterio di richiedere ai Comuni interessati la disponibilità dei terreni.

Dichiara di non essere contrario al nuovo criterio ora adottato dall'attuale Giunta, cioè di corrispondere ai Comuni un contributo per l'acquisto dei terreni per piazzali, a condizione che un uguale trattamento sia usato anche nei confronti degli altri Comuni.

Ritornando alla questione del Comune di Torgnon ora in discussione osserva che, se l'intero terreno di proprietà del Signor Vesan Martino è stato dal medesimo acquistato pochi anni or sono al prezzo di Lire 12 milioni e se il proprietario ora intende cederne la metà al Comune di Torgnon al prezzo di lire 10 milioni, è evidente che ci si trova di fronte ad una speculazione, anche se non di grande entità.

Dichiara che la minoranza consiliare è contraria, per principio, a queste forme di speculazione, soprattutto quando queste avvengono per opera di Amministratori comunali.

Per quanto riguarda i prezzi unitari degli appezzamenti di terreno in questione, osserva che il prezzo dell'appezzamento di proprietà del Signor Moroni Gianfranco, valutato in lire 10 milioni, risulta esagerato se confrontato al prezzo di Lire 16.000 al mq. testé deliberato dal Consiglio per l'acquisto del terreno situato in località Chamberlet, del Comune di Aosta, perché il territorio del Comune di Torgnon, nonostante il suo sviluppo turistico, non può certo reggere il confronto con il territorio del Comune di Aosta.

Invita pertanto la Giunta ad insistere presso il proprietario interessato affinché riduca convenientemente il prezzo unitario dell'appezzamento del terreno in vendita, prospettando l'eventuale adozione della procedura di espropriazione per pubblica utilità.

Informa che, in passato, la Giunta aveva escluso la possibilità di concedere un contributo per l'acquisto di tale terreno e che aveva invitato il Comune di Torgnon a finanziare tale spesa con i fondi del Consorzio dei Comuni del B.I.M. della Valle d'Aosta.

Alla luce dei nuovi fatti emersi nel corso della presente discussione, dichiara di rendersi conto solo ora dell'insistenza particolare con la quale gli Amministratori del Comune di Torgnon perorato la causa riguardante l'acquisto del terreno di cui si tratta.

Invita quindi la Giunta a rinviare ad una prossima adunanza l'esame della proposta in discussione per poter compiere ulteriori accertamenti atti ad evitare che si compia una speculazione ai danni della Regione e del Comune di Torgnon.

Il Consigliere SAVIOZ, concordando sulla proposta di rinvio, chiede se il Comune di Torgnon, nel programmare l'esecuzione delle opere di cui si tratta, abbia tenuto conto delle previsioni del Piano Regolatore Comunale fatto predisporre a suo tempo a cura della Regione.

L'Assessore BALESTRI dà lettura della relazione di stima dei terreni fatta dal Geometra Lino Cognein, tecnico del suo Assessorato, in data 6 febbraio 1967.

Dichiara di non avere nulla in contrario a rinviare ad una prossima seduta consiliare l'argomento in esame e nemmeno di fare distribuire ai Consiglieri una planimetria della località in cui sono situati i terreni in questione.

Ritiene tuttavia che, in considerazione dell'ubicazione di detti terreni sarà difficile ottenere una sostanziale riduzione dei prezzi unitari.

Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti e formulare osservazioni sull'argomento in esame, propone di rinviare l'esame dell'argomento di cui si tratta ad una prossima adunanza del Consiglio Regionale.

Il Consiglio prende atto, concordando unanime sulla proposta di rinvio.