Objet du Conseil n. 74 du 16 juillet 1958 - Verbale
OGGETTO N. 74/58 - CONCESSIONE DI INDENNITÀ ANNUA AI SEGRETARI COMUNALI DELLA VALLE DI AOSTA A TITOLO DI COMPENSO PER PRESTAZIONI CONCERNENTI SERVIZI DI INTERESSE REGIONALE.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, riferisce al Consiglio in merito alle seguenti deliberazioni di Giunta concernenti la proposta di concessione di una indennità annua ai Segretari comunali della Valle di Aosta per prestazioni concernenti servizi di interesse regionale, deliberazioni trasmesse in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno delle adunanze del 16 maggio 1958 e del 16 luglio 1958:
---
ESTRATTO DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA DEL 28 MARZO 1958
OGGETTO N. 2131 (presa d'atto) CONCESSIONE DI UNA INDENNITÀ ANNUA AI SEGRETARI COMUNALI DELLA VALLE D'AOSTA PER PRESTAZIONI CONCERNENTI SERVIZI DI INTERESSE REGIONALE. PROPOSTA AL CONSIGLIO REGIONALE.
Il Presidente Avv. Bondaz riferisce alla Giunta in merito alla proposta di concessione di una indennità annua regionale a favore dei Segretari comunali in servizio nella Regione in considerazione delle prestazioni di lavoro svolto dai medesimi e concernente servizi di interesse dell'Amministrazione regionale.
Fa presente, infatti, che i Segretari comunali in servizio nei Comuni della Regione, oltre al lavoro ad essi spettante a' sensi di legge, provvedono, per conto dell'Amministrazione regionale, alla istruttoria di un gran numero di atti e di pratiche relative a servizi di interesse della Regione.
Cita, ad esempio, le pratiche relative all'assistenza ai vecchi bisognosi oltre il 65° anno di età, il servizio di accertamenti, di compilazione e di distribuzione delle tessere di assegnazione dei generi vari e di carburanti in esenzione fiscale, le informazioni da assumere per l'istruttoria di numerose pratiche di concessione di contributi e sussidi vari nell'interesse dei servizi di competenza della Regione.
Osserva che i Segretari comunali in Valle d'Aosta devono normalmente vivere in sedi e condizioni molto disagiate ed in precarie condizioni finanziarie.
Fa presente di avere preso, in merito a quanto sopra, le opportune intese con l'Unione dei Segretari comunali della Valle d'Aosta che, tra l'altro, ha fatto presente che varie Prefetture hanno impartito disposizioni ai Comuni per la concessione di indennità varie a favore dei Segretari comunali.
Comunica che, tenuto conto delle considerazioni di cui sopra ed al fine di evitare disparità di trattamento economico fra i Segretari comunali, in relazione alle condizioni finanziarie dei Comuni in cui prestano servizio, l'Unione dei Segretari ha prospettato la opportunità della concessione di una indennità regionale nelle seguenti misure annue nette ragguagliate ai gradi dei Segretari comunali, per le prestazioni concernenti servizi di interesse regionale:
grado V - Segretari Capi di 3 a classe, compresi quelli che fruiscono del trattamento economico di grado superiore Lire 110.000
grado VI - Segretari comunali di 1a classe Lire 100.000
grado VII - Segretari comunali di 2 a classe e Segretari reggenti (escluso il servizio a scavalco) Lire 90.000
Per quanto si riferisce ai Segretari dei Comuni consorziati fa presente che, in base alle vigenti disposizioni di legge, tali Segretari fruiscono di una indennità di Consorzio pari ad un quinto dello stipendio ragguagliato alla data del 9-8-1954, compenso che si concretizza nelle seguenti misure mensili lorde iniziali:
Segretario di grado V° L. 6.300
Segretario di grado VI° L. 4.900
Segretario di grado VII° L. 3.710
Rileva che tali compensi sono di gran lunga inferiori al maggior lavoro derivante dal servizio consorziato e tenuto conto che le sedi più disagiate sono quelle consorziate, al fine di invogliare i Segretari a prestare servizio in tali sedi, l'Amministrazione regionale potrebbe esaminare la possibilità di concedere una particolare indennità per i Segretari dei Consorzi di Segreteria, in aggiunta a quella da concedere a favore degli altri Segretari, finché non venga modificato l'attuale trattamento economico.
In considerazione di quanto sopra ritiene che tale indennità possa essere fissata in L. 48.000 annue nette.
Fa presente che le indennità di cui sopra dovrebbero essere liquidate nel mese di gennaio di ciascun anno in base al servizio prestato da ogni Segretario durante l'anno precedente, tenuto presente quanto segue:
- In caso di promozione verificatasi duriodo inferiore all'anno la indennità dovrebbe essere ragguagliata in dodicesimi per ogni mese di servizio prestato o frazione di mese superiore a 15 giorni.
- In caso di promozione verificatasi durante l'anno l'indennità dovrebbe essere ragguagliala in dodicesimi per ogni mese di servizio o frazione di mese superiore a 15 giorni prestati nel relativo grado.
Ritiene che le misure dell'indennità regionale potrebbero essere fissate nei seguenti importi annui lordi:
|
- indennità Segretari di grado V (compresi quelli che fruiscono dello stipendio di grado IV) |
L. 122.836 pari a L. 110.000 nette |
|
- indennità Segretari di grado VI |
L. 111.669 pari a L. 100.000 nette |
|
- indennità Segretari di grado VII° e reggenti |
L. 100.503 pari a L. 90.000 nette |
|
- ulteriore indennità ai Segretari dei Consorzi |
L. 53.601 pari a L. 48.000 nette |
|
Tenendo conto della situazione dei Segretari al 1° gennaio 1958, fa presente che la spesa complessiva annua lorda a carico dell'Amministrazione regionale ammonta a Lire 7.155.788, cosi suddivisa: |
|
|
- indennità Segretari di grado V (compresi quelli che fruiscono dello stipendio di grado IV) n. 13 x 122.836 |
L. 1.596.869 |
|
- indennità Segretari di grado VI n. 13 a 111.669 |
L. 1.451.697 |
|
- indennità Segretari di grado VII e reggenti n. 24 x 100.503 |
L. 2.412.072 |
|
- ulteriore indennità aggiuntiva ai Segretari dei Consorzi n. 19 x L. 53.601 |
L. 1.018.419 |
|
|
Totale L. 6.479.057 |
Fa, infine, presente che la suddetta indennità potrebbe essere corrisposta con decorrenza dal 1-1-1958 e che la spesa relativa per il corrente anno potrà ammontare a circa L. 7.000.000 in conseguenza a passaggi di categoria e di prevista costituzione di Consorzi.
Segue discussione, al termine della quale,
LA GIUNTA
prende alto di quanto sopra riferito dal Presidente Avv. Bondaz e concorda, unanime, di proporre al Consiglio regionale di
Deliberare
1°) di approvare le soprariportate proposte per la concessione di una indennità annua regionale a favore dei Segretari comunali che prestano servizio nei Comuni della Regione nelle misure e secondo le modalità di cui sopra, con decorrenza dal 1° gennaio 1958, per le prestazioni concernenti servizi di interesse regionale;
2°) di delegare la Giunta regionale per la concessione e la liquidazione ai Segretari comunali, nel mese di gennaio di ogni anno, della indennità di cui si tratta per le prestazioni effettuate nell'anno precedente, secondo le norme, le modalità e le misure soprariportate, nonché per l'approvazione ed il finanziamento delle relative spese sull'apposito capitolo di spesa del bilancio di competenza di ciascun esercizio finanziario.
ESTRATTO DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE IN DATA 13-6-1958
OGGETTO: N. 2732 - (PRESA D'ATTO) -
CONCESSIONE DI UNA INDENNITÀ ANNUA AI SEGRETARI COMUNALI DELLA VALLE D'AOSTA PER PRESTAZIONI CONCERNENTI SERVIZI DI INTERESSE REGIONALE - PARZIALE MODIFICAZIONE DELLA PROPOSTA INOLTRATA AL CONSIGLIO REGIONALE PER QUANTO CONCERNE L'INDENNITÀ DI CONSORZIO.
Il Presidente Avv. Bondaz, riferisce alla Giunta, in merito alla seguente proposta dell'Ufficio Controllo Comuni e Enti Morali:
"La Giunta regionale, con provvedimento in data 28-3-1958, ha stabilito di proporre al Consiglio regionale di concedere ai Segretari comunali che prestano servizio nei Comuni della Regione una indennità annua lorda, a decorrere dal 1°-1-1958, per il maggior lavoro che i Segretari stessi devono espletare per conto della Regione.
Per i Segretari dei Consorzi, in aggiunta all'indennità di cui sopra, è stata proposta la concessione di una ulteriore indennità annua di Lire 48.000, a titolo integrativo di quella prevista dalla Legge 9-8-1954 n. 748.
L'indennità accordata per legge e posta a carico dei Comuni consorziali è stata fino ragguagliata agli stipendi in vigore alla data del 9-8-1954, in ossequio alle ripetute disposizioni impartite in proposito dal Ministero dell'Interno.
Senonchè, con circolare in data 18-5-1958, il Ministero stesso ha modificato il proprio parere ed ha precisato che la indennità di Consorzio può essere ragguagliata al quinto dello stipendio in godimento, risultante dal conglobamento totale degli assegni. In ossequio a tali disposizioni, con decreto in data 29 maggio 1958, si è provveduto ad aggiornare l'indennità di consorzio spettante ad ogni Segretario, a decorrere dal 1°-6-1958.
I motivi per cui la Giunta aveva proposto la concessione dell'indennità aggiuntiva per i Segretari dei Consorzi cessano di sussistere alla data del 1° giugno 1958.
Si propone, salvo diverso parere della Giunta regionale, che l'indennità di cui si tratta venga mantenuta per il solo periodo dal 1° gennaio al 31 maggio 1958.
La spesa effettiva viene ad essere ridotta da L. 1.018.419 a Lire 424.365 lorde, corrispondente a cinque dodicesimi della indennità annua di cui beneficiano 19 Segretari:
(53.601 x 5) : 12 x 19 = 424.265"
Segue breve discussione, al termine della quale,
LA GIUNTA
preso atto di quanto sopra riferito dal Presidente Avv. Bondaz, concorda sulla proposta che il Consiglio regionale, a parziale modifica di quanto già proposto con provvedimento di Giunta n. 2131 in data 28-3-1958, stabilisca di mantenere l'indennità di consorzio da corrispondere ai Segretari dei Consorzi della Valle d'Aosta per il solo periodo dal 1° gennaio al 31 maggio 1958.
---
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, premette che riesce sempre più difficile ricoprire i posti di Segretario comunale che si rendono vacanti nei Comuni della Valle, perché sono pochi, oggigiorno, i giovani che scelgono la carriera del Segretario comunale, in quanto la maggior parte preferisce ottenere degli impieghi di immediata maggior remunerazione anziché fare il Segretario comunale, che è un posto di molta responsabilità e di non elevato trattamento economico.
Riferisce che, per ovviare alla carenza dei Segretari comunali, si è costretti a costituire Consorzi di 2 e qualche volta anche di 3 Comuni ed a dare, a scavalco, degli incarichi di reggenza per diversi Comuni a detrimento del servizio.
Precisa che i Segretari comunali costituiscono l'ossatura delle Amministrazioni dei piccoli Comuni in quanto non si può pretendere che gli Amministratori comunali abbiano una preparazione profonda in materia amministrativa, specialmente nelle congerie di leggi del giorno d'oggi.
Rileva che nei Comuni in cui il Segretario è attivo e lavora, l'Amministrazione comunale funziona bene, mentre invece non altrettanto può dirsi nei Comuni in cui l'attività del Segretario lascia a desiderare.
Informa che, per le varie ragioni anzidette, la Giunta regionale stabiliva, nella seduta del 28-3-1958, di proporre al Consiglio di aiutare i Segretari comunali mediante la concessione di una indennità annua regionale nella misura di Lire 110.000 nette per i Segretari di grado V°, (compresi quelli che fruiscono dello stipendio di grado IV°), di Lire 100.000 nette per i Segretari di grado VI° e di Lire 90.000 nette per i Segretari di grado VII° e reggenti, nonché di concedere un'ulteriore indennità nella misura di Lire 48.000 annue nette ai Segretari dei Consorzi, perché hanno la responsabilità di due o più Comuni.
Osserva che quest'ultima indennità aggiuntiva era stata proposta per integrare l'indennità di Consorzio spettante per legge e ragguagliata ad 1/5 dello stipendio in vigore al 9 luglio 1954.
Rileva che, nel frattempo, in seguito a istruzioni impartite successivamente dal Ministero dell'Interno, l'indennità spettante ai Segretari dei Consorzi venne ragguagliata, a decorrere dal 1° giugno 1958, ad 1/5 dello stipendio fruito.
Informa che, in considerazione di ciò, la Giunta, nella seduta del 13-6-1958, stabiliva di proporre al Consiglio di mantenere l'indennità aggiuntiva di Consorzio da corrispondere ai Segretari dei Consorzi della Valle d'Aosta per il solo periodo dal 1° gennaio al 31 maggio 1958.
Riferisce che la Regione avrebbe così realizzato una economia di Lire 583.054 sulla spesa di Lire 6.479.057 già prevista per l'anno 1958.
Informa che l'Unione dei Segretari comunali della Valle d'Aosta prospettò allora alla Giunta, che aderì alla richiesta, di aumentare un poco la misura della indennità concordata per i Segretari di grado V° - IV° e VII°, facendo fronte a tale maggiore spesa con la somma economizzabile sulla spesa preventivata, in un primo tempo, per l'indennità aggiuntiva da corrispondersi ai Segretari dei Consorzi.
Concludendo, propone che la misura dell'indennità annua regionale da corrispondersi con decorrenza dal 1° gennaio 1958 ai Segretari comunali sia stabilita in Lire 120 mila annue nette per i Segretari di grado V° (compresi quelli che fruiscono dello stipendio di grado IV°), di Lire 110.000 annue nette per i Segretari di grado VI° e di Lire 100.000 annue nette per i Segretari di grado VII° e Segretari incaricati non di ruolo, fermo restando in Lire 20.000 nette l'importo della ulteriore indennità aggiuntiva da corrispondersi ai Segretari dei Consorzi per il periodo dal 1° gennaio 1958 al 31 maggio 1958.
Il Consigliere SAVIOZ osserva che mentre i Segretari dei Comuni di fondo Valle hanno la possibilità di arrotondare il loro stipendio con provento di altri incarichi, altrettanto non possono fare i Segretari dei Comuni di montagna.
Ritiene, quindi, più giusto ed equo che la indennità annua regionale da corrispondere ai Segretari comunali sia stabilita in misura eguale per tutte le categorie di Segretari comunali.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, risponde che la richiesta del Consigliere Savioz non può essere accolta anzitutto perché le proposte della Giunta sono state formulate di comune accordo con l'Unione dei Segretari comunali della Valle d'Aosta e, in secondo luogo, perché, se è vero che i Segretari dei grossi centri hanno maggior possibilità dei Segretari dei Comuni di montagna di arrotondare il loro stipendio, è altrettanto vero che questi ultimi hanno minori responsabilità, infatti, - egli osserva, - un conto è fare il Segretario comunale in un piccolo Comune come, ad esempio, a Rhêmes Notre Dame ed un conto è fare il Segretario comunale a Châtillon o a St. Vincent.
Il Consigliere SAVIOZ, preso atto dei chiarimenti dati dal Presidente della Giunta, Bondaz, dichiara di recedere dalla sua richiesta.
Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti per alzata di mano la approvazione delle proposte della Giunta modificate come da proposta odierna del Presidente della Giunta, Bondaz.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta, BONDAZ, ed in accoglimento della proposta per la concessione di una indennità annua ai Segretari comunali della Valle d'Aosta, in considerazione delle prestazioni di lavoro svolte dai medesimi per servizi di interesse dell'Amministrazione regionale.
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentadue);
Delibera
1°) di approvare la proposta del Presidente della Giunta per la corresponsione, dal 1° gennaio 1958, di una indennità annua regionale ai Segretari comunali che prestano servizio nei Comuni della Regione, a titolo di compenso per le prestazioni concernenti servizi di interesse regionale, indennità da corrispondersi secondo le modalità di cui alle premesse e nelle seguenti misure:
|
Categorie di Segretari comunali |
Indennità annua lorda |
Ritenute R. M. e Compl. |
Indennità annua netta |
|
- Segretari di grado V compresi quelli che fruiscono dello stipendio di grado IV |
134.003 |
14.003 |
120.000 |
|
- Segretari di grado VI |
122.836 |
12.836 |
110.000 |
|
- Segretari di grado VII e Segretari incaricati non di ruolo |
111.669 |
11.669 |
100.000 |
|
Importo lordo indennità aggiun. |
Ritenute R. M. e Compl. |
Importo netto in dennità aggiun. |
|
|
- ulteriore indennità aggiuntiva ai Segretari dei Consorzi per il Periodo dal 1 gennaio 1958 al 31 maggio 1958. |
22.334 |
2.334 |
20.000 |
2°) di delegare la Giunta regionale per la concessione e la liquidazione ai Segretari comunali, nel mese di gennaio di ogni anno, della indennità di cui si tratta per le prestazioni effettuate nell'anno precedente, secondo le norme, le modalità e le misure soprariportate, nonché per l'approvazione ed il finanziamento delle relative spese sull'apposito capitolo di spese del bilancio di competenza di ciascun esercizio finanziario.
______
