Objet du Conseil n. 335 du 24 novembre 1967 - Resoconto
OGGETTO N. 335/67 - Norme regolamentari sull'ordinamento dei servizi di Controllo regionale sulla gestione appaltata della Casa da gioco di Saint-Vincent e sullo stato giuridico ed economico del personale regionale addetto ai servizi stessi.
Balestri (P.S.I.) - La Regione provvede con proprio personale incaricato ai servizi di controllo regionale per la gestione appaltata della Casa da gioco di Saint-Vincent, esercitando la forma di controllo sull'andamento della gestione dei giochi, sul modo con cui viene condotta la Casa da gioco, sia dal punto di vista finanziario, sia dal punto di vista morale.
In considerazione dello sviluppo assunto dalla Casa da gioco, e al prevedibile ulteriore aumento dei suoi frequentatori e dell'attività dei giochi, si rende necessaria l'approvazione di norme regolamentari sull'ordinamento dei predetti servizi di controllo regionale e sullo stato giuridico ed economico del personale addetto ai servizi stessi.
Sono state elaborate delle norme che vengono sottoposte all'esame e all'approvazione del Consiglio regionale.
Qui c'è una relazione, sono state poi passate molto nelle Commissioni, sono state fatte delle modifiche che sottoponiamo all'approvazione del Consiglio.
Barone (P.C.I.) - Io approfitto per fare una domanda, non so se è proprio pertinente, ma dato che si parla della Casa da gioco di Saint-Vincent.
Questi impiegati controllori della Valle partecipano alla suddivisione della cagnotte o no? Primo luogo.
Secondo luogo: nel 24% (la Valle ha il 76%, no? e la Casa da gioco il 24%) in questo 24% è compresa la cagnotte o no, non è compresa? Perché se non fosse compresa, io l'altro giorno mi sono ricordato di fare questo intervento, quando noi abbiamo determinato e noi abbiamo votato contro a quell'intervento di 22 milioni e mezzo, per Saint-Vincent, dico, se non fosse stata compresa, forse se avessi fatto un intervento di questo genere avrei illustrato maggiormente delle entrate che non sono controllabili e che sono dell'ordine di centinaia di milioni, perché noi sappiamo che l'impiegato del Casinò ha come stipendio 50-60.000. In effetti si mette in tasca, per la formula "merci per les employés" si mette in tasca un mezzo milione; è lì il fatto. Che si tratti poi di stipendio, l'indennità supera lo stipendio. Volevo dire: in questo 24% è compreso quello che prendono i tre azionisti Cotta, Giorli e non so chi ha sostituito Rivella? C'entra o non c'entra?
Se dovessero prendere una cosa, è una cosa... considerazione. Dovessero percepire, perché noi ricordiamoci di questo, che loro in tre, cioè questi tre azionisti, percepiscono da soli come tutti gli altri croupiers e changeurs che ci sono lì, in tre; lo dividono a metà, hanno il 50% tra tutti assieme e gli altri... ora mi pare una cosa non tanto normale, non tanto giusta e nell'immoralità di una Casa da gioco più immorale ancora. Ma vorrei sapere una delucidazione, se il Dr. Balestri me la può dare.
Balestri (P.S.I.) - Consigliere Barone, quello che lei accenna della cagnotte è una cosa di contratto, cioè: la Valle prende il 72 o il 76% e la cagnotte non c'entra affatto; la cagnotte è una cosa della SITAV che poi la distribuzione è 50%, credo, alla SITAV e 50% che va come paga dei croupiers e tutto il personale addetto alla partecipazione. I nostri non ci rientrano affatto in questo affare della cagnotte, né come Valle né come nostri controllori, non partecipano affatto a quella che è una revisione della cagnotte. E questo è il contratto che lo stabilisce, quindi si è già discusso qui in Consiglio, si è già accennato perché, perché non che, se si poteva mettere anche un minimo per avere un controllo, se non si poteva fare, ... insomma; però il contratto è così, quindi a un certo momento su questo affare della cagnotte non dipende ora da noi, finché il contratto...
Barone (P.C.I.) - Io la ringrazio per la delucidazione che lei ha voluto gentilmente darmi, lei mi ha sciolto un dubbio che per me era quasi ai confini con la certezza, cioè che i soldi se li tenevano questi tre Signori, e appunto per quello, se forse io o a qualche altro Consigliere, a nessuno è venuto in mente, avesse delucidato questo punto di vista, forse qualcuno avrebbe potuto ricredersi sulla concessione di quei 22 milioni, perché oltre avere, come dice lei, il 28%, si suddividono in tre soli ancora il 50% di tutte le mance, allora qui hanno delle ... (discussione generale) ...Ma no, appunto questo io volevo dire che semmai questi qui dovevano versarli questi Signori e non noi, questo volevo dire; la premessa della cosa è qui, che dobbiamo versarli noi, mentre invece dovrebbero versarli questi tre azionisti, ecco.
Montesano (P.S.D.I.) - Si passa all'esame del regolamento articolo per articolo. Il regolamento è passato testé alla Commissione, e quindi ci sono alcune modifiche che io leggerò man mano, adagio perché i Consiglieri ne possano scrivere e modificare i loro testi.
Pedrini (P.L.I.) - Io desidererei soltanto fare una domanda; vorrei sapere se un'osservazione sul Commissario e sul Vice Commissario può fare adesso oppure se è preferibile farla durante l'articolo che tratta...
Montesano (P.S.D.I.) - ...durante l'articolo che tratta... sì.
Capo I - Articolo 1.
Io leggo solo le modifiche per poter andare avanti anche nei lavori perché ci sono delle modifiche che devo leggere molto adagio per fare in modo che i Consiglieri possano scriverle ed esaminarle.
L'articolo 1 rimane quello che è nel testo trasmesso ai Consiglieri. Articolo 1 approvato.
Articolo 2.
Andrione (U.V.) - Vorrei sapere perché noi ieri in Commissione avevamo stabilito a un certo momento che il Commissario e il Vice Commissario regionale erano degli incaricati fuori ruolo. Questa mattina ho sentito una voce in cui si parla di controllori capi, controllori e vice Commissario regionale come lo sviluppo di una carriera autonoma. È inesatto? Molto bene, chiedo scusa, è semplicemente "un bruit de vouloir".
Pedrini (P.L.I.) - Sempre sullo stesso argomento, sempre la solita voce che mi auguro anche questa inesatta: io chiedo che il Commissario regionale e vice Commissario regionale per essere nominati a quell'incarico non abbiano evidentemente dei parenti di primo e di secondo grado, sia negli impiegati della SITAV, sia negli impiegati della Regione, perché evidentemente questo è un minimo di morale che noi prescriviamo.
(Voci) ...No ma siccome stamattina era corsa la voce che era stato depennato...
Montesano (P.S.D.I.) - Man mano che arrivano gli articoli...
(Pedrini: ...ma siccome non li leggiamo, allora la cosa diventa difficile, a un certo punto uno si trova...)
Vogliamo leggere? Il Consiglio vuole che si leggano gli articoli? No.
Allora un attimo... il Consiglio approva l'articolo 2.
Articolo 3, 4. Il Consiglio approva.
Articolo 5
Montesano (P.S.D.I.) - Ecco all'articolo 5 io devo leggere, dopo l'ultimo capoverso, una aggiunta, proposta dalla Commissione: "I controllori incaricati di fine settimana sono assunti in servizio con delibera della Giunta regionale, previo espletamento di prove di selezione fra gli aspiranti che abbiano presentato domanda in seguito all'avviso pubblicato sui giornali locali. La Commissione giudicatrice per i concorsi e per le prove di selezione di cui ai precedenti commi, è composta come quella prevista per il personale dell'Amministrazione regionale". Questo è aggiuntivo, sono due commi aggiuntivi.
Pedrini (P.L.I.) - Io penso che su un argomento così delicato, lei legge, lei capisce che leggendo così velocemente, anche il concetto, lo possiamo afferrare, però almeno almeno un pezzo di carta su cui ci sia scritto che uno se lo legga con i propri occhiali.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora Consigliere Pedrini, il pezzo di carta ce l'ha?
Pedrini (P.L.I.) - ...mi permetta però, che i Consiglieri vengano qua a scriversi, insomma là, è proprio...
(Legge i due commi aggiuntivi)
(Voce: ...vuole leggere per favore il comma precedente?)
Montesano (P.S.D.I.) - Il comma immediatamente precedente: "I Controllori in servizio continuativo" e va cancellato "I controllori incaricati"...)
(Voce: ...allora va bene)
Io volevo aggiungere poi le modifiche all'articolo che sono queste sull'ultimo comma dell'elaborato presentato, cioè "i controllori in servizio continuativo" va cancellato "i controllori incaricati". Queste quattro parole. In più al secondo comma "i capi controllori sono assunti in servizio con deliberazione della Giunta regionale, previo concorso interno per titoli ed esami" aggiungere tra parentesi "scritti e orali".
Ecco queste sono le modifiche apportate dalla Commissione.
Chi chiede la parola? Il Consiglio è d'accordo?
Il Consiglio approva.
Articolo 6.
Pedrini (P.L.I.) - Mi scusi, io confesso la mia ignoranza pubblicamente, però vorrei essere illuminato un momentino. Qua dice "è composta come quella prevista per i concorsi del personale dell'Amministrazione regionale". È esatto? Io desidererei soltanto essere illuminato sul fatto "come per i concorsi del personale dell'Amministrazione regionale". Chi fa parte di questa commissione?
Dujany (U.V.) - Se ricordo bene, il Presidente della Giunta, due Consiglieri, dunque il Presidente della Giunta o Assessore delegato; due Consiglieri regionali... (Pedrini: ...di maggioranza o di minoranza?) ...di cui uno, ecc. la solita ... di cui uno della minoranza; allora il Presidente della Giunta o un Assessore suo delegato che la presiede, da due Consiglieri di cui uno della minoranza consiliare, designati dal Consiglio o dalla Giunta secondo le rispettive competenze di nomina; segretario generale; un dipendente della Regione oppure di altra Regione e basta, e un esperto.
Pedrini (P.L.I.) - In questo il dipendente della Regione sarebbe un dipendente della Regione del Casinò...
(Dujany: ...naturale)
...No, ma è sempre bene chiarire, perché poi salta fuori che il dipendente della Regione sarà magari qualcuno qua della Regione nostra, non di Saint-Vincent, che probabilmente non capisce niente di problemi di Saint-Vincent, è da chiarirsi anche questo.
Montesano (P.S.D.I.) - Articolo 6 - 7. Il Consiglio approva.
Articolo 8.
L'articolo 8 viene modificato con la cancellatura alla fine del secondo rigo, dopo "concessi", di "dopo un anno di effettivo servizio" deve essere abolito.
Il Consiglio approva.
Articolo 9. Il Consiglio approva.
Capo III - Articolo 10.
L'articolo 10 ha due modifiche. Una alla fine del primo comma, all'articolo che viene precisato qui nella modifica, 42 e l'altra riguarda il quarto comma con la cancellatura, dopo "riportato" che è al principio del terzo rigo, di "punizioni e sanzioni disciplinari più gravi della censura", quindi il punto va messo dopo "riportato". Il resto va cancellato. Dunque leggo il 4° comma "Per ottenere l'attribuzione di successivi nuovi stipendi, il personale di cui al primo comma del precedente articolo non deve avere riportato..." è cambiato e viene cancellato quello "nel triennio immediatamente precedente una qualifica inferiore al "distinto". È vero? Viene cancellato quel "punizioni", dalla parola "punizioni" viene aggiunto questo inciso.
Il Consiglio approva.
Articolo 11.
L'articolo 11, al primo rigo del terzo comma, dove è scritto "nel caso di nomina a posti di carriera superiore"; "di carriera superiore" va modificato con "di capo controllori". Il resto rimane quello che è.
Ora, mi viene fatto presente che c'è, la Commissione ha portato ancora una aggiunta all'articolo 10 che qui non è stata riportata nel testo che mi è stato consegnato, che riguarda l'ultimo comma: "dall'anzianità di servizio conseguita e prescritta per l'attribuzione di nuovi stipendi debbono essere detratti i periodi di tempo in cui il personale vi è stato collocato in aspettativa per motivi di famiglia e gli anni in cui - se vuol scrivere Consigliere Pedrini - il personale non ha conseguito la prescritta qualifica".
Andrione (U.V.) - Sarebbe meglio specificare "la prescritta qualifica di "distinto"".
Montesano (P.S.D.I.) - "Distinto", perché è detto prima.
Articolo 11
C'è soltanto quella qualifica di "carriera superiore in capo controllore".
Il Consiglio approva.
Articolo 12
L'articolo 12 porta al posto di "lorde" (ultime parole) "lorde lire 30.000, è sostituito da "in misura" (e c'è scritto già) "da stabilire dalla Giunta regionale".
Il Consiglio approva.
Articolo 13
All'articolo 13, nella seconda riga, "oltre all'indennità di carico prevista nella tabella A, di cui all'articolo..." era 44 mi pare, è ricoverato) va scritto "42".
Pedrini (P.L.I.) - Io vorrei chiedere soltanto perché, a parte il fatto che ritengo che le lorde lire 30.000 da dare una tantum per il vestiario sia una cifra veramente misera e penso che già sia stata tolta per questo motivo, desidererei sapere perché, in base a che cosa è stato stabilito, i motivi che hanno fatto dire alla Commissione che l'una tantum di vestiario deve essere stabilito dalla Giunta regionale, per quali motivi, e se questa una tantum è per tutti uguale o sotto quali basi viene data.
Andrione (U.V.) - Io l'avevo proposto in relazione al fatto che la lira si svaluta continuamente. Se noi fissiamo 30.000 lire, infatti una volta era 15.000, è inutile in un organico di questo genere una cifra che poi risulta essere inadeguata. Naturalmente la Giunta di tanto in tanto stabilisce, per tutti, quella che è la misura in quel periodo, e poi farà gli aggiornamenti secondo...
Montesano (P.S.D.I.) - Il Consiglio approva.
Articolo 14
All'articolo c'è la stessa modifica dell'art. 12, cioè l'articolo di prima deve essere cambiato in "42", al secondo rigo.
In più alla lettera b), "la misura d'identità (cioè l'identità di saggiato servizio, lavoro di saggiato notturno e festivo) nella misura di lorde lire 516.000 annue", invece di 636.000, 516.000 - Il resto rimane nell'originale.
Il Consiglio approva.
Articolo 15
L'articolo 15 è invariato, però a me c'è scritto...
(Siggia:...no ma era già sbagliato l'allegato)
Ah, forse ciclostile; a) e b), era già... va bene.
Il Consiglio approva.
Articolo 16 - 17 - 18 (capo IV) - 19 - 20
Il Consiglio approva.
Articolo 21
L'articolo 21 deve essere soppresso, in toto; tutto soppresso. Quindi l'articolo 22 diventa 21.
Il Consiglio approva.
Articolo 21
Qui bisogna aggiungere al continuativo del quinto rigo "comprese le indennità di conteggio e la indennità speciale di interessenza sui proventi netti regionali".
Poi alla fine dello stesso rigo "per ogni anni di effettivo" bisogna aggiungere "effettivo... servizio prestato...".
Colombo (P.S.D.I.) - Mi pare che questo articolo presenti una lacuna, perché si stabilisce "la indennità di conteggio" per i controllori che lavorano ad orario completo settimanale; non si stabilisce però, non si inseriscono i controllori di fine settimana. È vero che sono incaricati, però è pure un diritto che non so con quale veste noi vogliamo togliere; è una prestazione poi, in definitiva, con un carattere naturalmente saltuario nel corso della settimana, però continuativo agli effetti dei rapporti di lavoro.
Germano (P.C.I.) - Uno della Regione come lo trattate? Finisce il servizio, non ha indennità di licenziamento. Il giornaliero, l'incaricato, sono quelli, non c'è rapporto di lavoro continuativo.
Colombo (P.S.I.) - Sì, però diciamo le cose come stanno. Il giornaliero è un lavoratore del tutto straordinario, Germano, nei confronti del quale l'Amministrazione regionale ha il dovere, a un certo momento, o di lasciarlo a casa o di sistemarlo. Qui invece costituiamo proprio, dico, per regolamento un rapporto di lavoro che naturalmente è soltanto sotto l'aspetto di incaricato. A me non sembra molto giusta questa differenziazione che si fa nel trattamento agli effetti...
Germano (P.C.I.) - Questa situazione di fatto esistente; siamo stati in Commissione, non l'abbiamo...
(Colombo: ...ma io l'ho visto adesso, Germano, confesso che...)
...I precedenti sono che non si dà, e del resto abbiamo anche il caso dei giornalieri che dobbiamo anche prevedere per i giornalieri che assumiamo alla Regione lo stesso trattamento, perché non possiamo fare un favore a quelli della SITAV, dare a quelli che lavorano alla SITAV e non a quelli che lavorano qui. Se vogliamo...
(Colombo: ...è un problema diverso...) Perché diverso?
Colombo (P.S.I.) - Per i giornalieri, per esempio. In primo luogo il giornaliero non può avere naturalmente un carattere di continuità, stando alle norme e alle leggi. In secondo luogo quando lo sistemiamo, abbiamo trovato anche la formulazione di tener conto di una determinata anzianità convenzionale.
Invece, qui noi stabiliamo un rapporto di lavoro che ha carattere continuativo, diciamo le cose come stanno, e neghiamo una indennità che a me pare dal lato, proprio, sindacale, a me pare un'ingiustizia che commettiamo nei confronti di questi. Non è adesso il problema... io l'ho notato proprio adesso, dico, nel leggerlo un po'...
Germano (P.C.I.) - Il giornaliero della Regione è uno che lavora tutti i giorni e che ha un basso stipendio. L'incaricato per questo lavora due sere, tre sere alla settimana e ha un discreto stipendio. Ora, io non sono mica contro che si faccia questo, è chiaro però che lo dobbiamo fare per i giornalieri con un'ampiezza maggiore. Altrimenti sì che creiamo una sperequazione.
Andrione (U.V.) - Io notavo una cosa: che il rapporto di lavoro con i controllori di fine settimana è precario ed è lì il punto debole della tesi di Colombo, in quanto proprio sono stati versati fuori organico per le ragioni che abbiamo spiegato in Commissione che io non sto a ripetere qui.
Germano (P.C.I.) - Se vogliamo guardare la situazione giornaliera possiamo vedere quella e questa.
Montesano (P.S.D.I.) - Il Consiglio approva.
Articolo 22 - Capo V
In questo articolo, nel comma 4, "sono incompatibili con la qualità di commissario regionale"; invece di "commissario regionale e di "capo controllore" viene cancellato "capo controllore". "Addetti ai servizi di controllo regionale per la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent il coniuge" e qui si aggiunge "e gli affini".
Continuando "i parenti fino al quarto grado", prima c'era scritto al secondo, il secondo va scambiato con il quarto. Queste sono le modifiche.
In più io desidero rappresentare al Consiglio che almeno ne prenda atto che queste regioni di incompatibilità contenute nell'articolo 22 sono applicabili soltanto per gli assunti dopo il primo gennaio 1968, per evitare discussioni su quelli che ci sono già. Questo basterebbe che i Consiglieri prendessero atto.
Avvocato Caveri.
Caveri (U.V.) - Non so se il mio breve intervento è fatto a tempo debito. Comunque io proporrei che al penultimo comma di questo articolo vengano aggiunte le seguenti parole: "nonché i Sindaci della Valle d'Aosta", cioè a me pare che sia incompatibile con la dignità di Sindaco della Valle d'Aosta il fatto di essere controllore al Casinò di Saint-Vincent, anche perché noi conosciamo una certa situazione di fatto.
Non tutti i controllori della Valle presso la SITAV sono diventati i servi dei padroni del Casinò; però una buona parte sì. Io non riesco a capire perché questi che dovrebbero considerarsi dei funzionari della Valle, che dovrebbero e devono... io non nego che magari sorveglino l'attività di tutto ciò che si svolge in seno al Casinò, ma una parte di questi controllori hanno messo questa bella mentalità, si considerano dei dipendenti della SITAV e non hanno più nessuna dignità, sono di un servilismo verso i padroni della SITAV che è qualche cosa veramente di ripugnante, io non esito a usare anche le parole grosse. E quelli che si distinguono, in questa libidine di servilismo verso i padroni della SITAV sono proprio coloro che nello stesso tempo sono Sindaci di alcuni Comuni della Valle. Basti pensare il sindaco di Saint-Vincent: il Sindaco di Saint-Vincent ha la precisa figura di un servo, ma ci sono dei servi che hanno ancora un resto di dignità umana; invece il Sindaco di Saint-Vincent ha però qualunque ultimo residuo di dignità umana in questa libidine di servilismo verso i padroni di Saint-Vincent.
Ora... gratuito o non gratuito, questo è il mio giudizio, il mio apprezzamento e io non rinuncio a questo mio apprezzamento anche se l'Avvocato Bionaz è di contrario avviso. Evidentemente a voi i servi piacciono, perché a voi i servi fanno comodo; voi fate sempre... io sto parlando Signor Presidente del Consiglio e la prego di fare in modo che nessuno e neanche l'Avvocato Bionaz mi voglia interrompere.
Ripeto che ai democristiani, a certi dirigenti democristiani fanno comodo i servi e quindi naturalmente mi immagino se saranno contrari a questa incompatibilità, che invece a loro fa molto comodo.
Quindi, per le ragioni che credo di avere sufficientemente illustrate io domando che con queste parole "nonché i Sindaci della Valle d'Aosta", aggiunte al penultimo comma dell'articolo 23, si stabilisca il principio della incompatibilità tra la qualità di controllore presso il Casinò e il mandato di Sindaco, il mandato amministrativo di Sindaco della Valle d'Aosta.
E a me pare che questo è tanto più necessario, perché noi dobbiamo preoccuparci di una cosa, e cioè che la Casa da gioco non diventi, finché è padrona della Società SITAV, vabbè no, non la casa, diciamo più correttamente, finché (mi ero sbagliato) finché gli amministratori e gli azionisti della SITAV sono i padroni del Casinò o i gestori o i padroni, insomma di tutto quello che si svolge là dentro, possiamo anche capirlo; ma noi non possiamo ammettere che i padroni del Casinò diventino i padroni della Valle d'Aosta e tanto meno sul piano politico, perché ormai sta sorgendo questo problema.
Perché, se continuiamo di questo passo, gli azionisti e gli amministratori della Casa da gioco diventano i padroni della Valle d'Aosta, sul piano anche politico, oltre che sul piano economico.
E allora i Sindaci facciano i Sindaci; nessuno obbliga il cittadino a fare il Sindaco di un Comune; ma quando un cittadino accetta questo mandato e questo onore di essere un amministratore del suo Comune, e allora rinunci all'idea di dover essere nominato controllore presso la Casa da gioco; perché c'è stato veramente, nessuno lo può contestare, non tutti i controllori della Regione presso la SITAV, ma una parte; una parte di questi controllori si considerano i servitori degli amministratori e degli azionisti.
Questo è un fenomeno nauseabondo, e quindi per queste ragioni io chiedo che sia stabilita l'incompatibilità per i Sindaci della Valle d'Aosta di essere nominati controllori presso la Casa da gioco. Io so già che la Giunta sarà contraria a questa incompatibilità, contraria per le ragioni che ho detto.
Bionaz (D.C.) - Io non entro nel merito dell'incompatibilità che solleva l'Avvocato Caveri, ma non posso esimermi a censurare questo atteggiamento di venire qui in Consiglio e vomitare delle ingiurie su delle persone che assolutamente non le meritano; solo questo voglio dire.
Intanto c'è da dire anche un'altra questione, c'è da dire anche questo: che un conto è essere dipendente della SITAV, un conto è essere dipendente della Regione. Ora siccome per la Regione, per essere dipendente della Regione, non c'è questa incompatibilità, non c'è incompatibilità tra la carica di Sindaco e quella di dipendente della Regione, chissà perché dovremmo fare una nuova regolamentazione per quello che riguarda i controllori della Valle presso la SITAV.
Per queste ragioni io dico che non dobbiamo fare due pesi e due misure, per ragioni di equità, non dobbiamo accettare l'emendamento proposto dall'Avvocato Caveri. E ribadisco che non è questo il posto dove si debba sempre venire a vomitare ingiurie sul prossimo.
Caveri (U.V.) - Non mi meraviglia proprio niente, anzi l'avevo già previsto che l'Avvocato Bionaz avrebbe sostenuto questa tesi, ve lo avevo già persino detto che avrebbe sostenuto questa tesi. Non mi meraviglia proprio niente, perché questa tesi è veramente congeniale con la sua mentalità di satrapo, che naturalmente ha bisogno di incoraggiare tutto il servitorame che circola attorno alla Casa da gioco di Saint-Vincent e dintorni, non solo a Saint-Vincent, ma anche altrove.
Quindi, non mi stupisce proprio niente.
Io voglio dire soltanto questo, l'Avvocato Bionaz dice: "ma come, ma se i Sindaci e i dipendenti regionali possono fare i Sindaci, chissà perché i dipendenti che sono controllori presso la Casa da gioco non possono essere sindaci?". Già, ma c'è purtroppo questo fenomeno che tutti coloro che hanno amministrato la Valle, tutti i Consiglieri regionali, tutti coloro cha hanno un po' di fiuto, tutti coloro che hanno un po' di conoscenza di quello che avviene in Valle d'Aosta e particolarmente a Saint-Vincent, tutti sanno che purtroppo alcuni di questi Sindaci, che sono controllori, si distinguono in quella che io chiamo libidine di servilismo. E quindi di fronte a questi esempi, che non sono certamente belli, che non sono certamente lusinghieri, di fronte a questo fenomeno io insisto e chiedo che il mio emendamento, venga messo ai voti, venga messo in votazione e ritengo che, trattandosi di emendamento aggiunto, debba essere votato prima.
Io ho questa opinione. Tanto Bionaz dice che mi censura; ma io non credo che il Presidente della Giunta abbia la facoltà di censurare dei Consiglieri; noi semmai saremo censurati dai nostri elettori o saremo censurati da quei cittadini che in questa sala, cioè non censurati, verranno mosse delle critiche a questi, certi nostri atteggiamenti, alle nostre opinioni; critiche, sì, censure no. Noi siamo liberi nell'espletamento del nostro mandato e non è che nessuno e tanto meno, e nemmeno il Presidente della Giunta, abbia la facoltà di darsi il diploma e di mettere sulla pagella un 4, un 5, un 10 di buona condotta. La nostra condotta è giudicata dagli elettori.
Germano (P.C.I.) - A me rincresce che questa idea, del resto è giusto che la Commissione dove c'è un rappresentante per gruppo non può vedere tutte le cose; quindi è anche bene che le cose che non abbiamo visto vengano fuori qui.
Ma la proposta dell'On. Caveri mi ha fatto pensare anche a una serie di altre considerazioni, di cui i Consiglieri dovrebbero tenere conto. Cioè il Sindaco in genere è un incaricato di fine settimana, quelli che ci sono almeno, salvo uno, mi pare, sono in questa situazione. E fine settimana e festività sono le giornate in cui i Sindaci sono, dovrebbero almeno, per il loro mandato, essere maggiormente impegnati; ed evidentemente è un documento per il loro lavoro, è un documento per il loro lavoro. D'altronde io capisco anche che certi Sindaci cercano anche una soluzione finanziaria personale per questo problema. E allora io direi che sarei d'accordo sulla dichiarazione di incompatibilità e sarei anche d'accordo che il Consiglio regionale dovesse esaminare la questione delle indennità ai Sindaci. Perché attualmente quello che si dà ai Sindaci è tale da invitare la gente che vive del proprio lavoro e non essere Sindaco, perché ci rimette, per fare bene il Sindaco con l'indennità che c'è ci rimette. Abbiamo un certo depauperamento di personalità soprattutto del mondo del lavoro che concorrono a questi incarichi, perché quando devono perdere un giorno alla settimana per venire alla Regione, un altro giorno per venire per un determinato problema degli abitanti del paese, che poi alla fine del mese hanno un compenso che non copre neanche la metà di queste spese, evidentemente non ce la fanno.
Perciò io pur essendo d'accordo, perché considero che i Sindaci della nostra Regione, proprio per come è formata da piccoli Comuni, da Comuni medi, il sabato e la domenica sono le giornate per loro più impegnative; e se sono impegnati, nella notte, alla sera al lavoro, è evidente che di giorno devono dormire, non c'è niente da fare.
E quindi mentre proporrei di votare questo emendamento dell'On. Caveri direi anche che dovremmo impegnarci tutti assieme di rivedere questa questione dell'indennità dei Sindaci, in modo da metterli in grado di fare bene il loro lavoro.
E non è poi una grande somma che pesi eccessivamente su quello che è il bilancio regionale.
Bionaz (D.C.) - Io non ho censurato, o criticato, se preferisce, le proposte dell'Avvocato Caveri per la modifica, per il suo emendamento. Io ho criticato il suo atteggiamento offensivo verso un magistrato comunale che si è comportato degnamente e che non merita assolutamente il giudizio che l'Avvocato Caveri ha espresso nei suoi riguardi.
Quanto alla proposta sua, Consigliere Germano, questa non è la sede evidentemente per poterla discutere, questa non è la sede nella quale noi possiamo discutere dell'indennità ai Sindaci. Io ho fatto un paragone tra quelli che sono dipendenti della Regione e che sono Sindaci e quelli che sono dipendenti della Regione e che lavorano presso la Casa da gioco. Ora siccome qui è permesso, i dipendenti della Regione possono fare i Sindaci, non c'è incompatibilità, non c'è ostacolo nessuno, non vedo perché si debba fare una norma diversa per quella che riguarda quelli che lavorano presso la Casa da gioco.
Caveri (U.V.) - Je crois que Monsieur Bionaz, au lieu de censurer le sussigné, ferait mieux de censurer le Syndic de Saint-Vincent, qui est arrivé au point, dans une cause entre la Commune de Saint-Vincent et des privés de Saint-Vincent, il est arrivé à ce point, on est arrivé à ce point (moi je ne dis pas que ce soit le Syndic qui a fait ceci): mais il y avait déposé à la Commune de Saint-Vincent une écriture sur les droits d'eau qui appartenait à des habitants de certains villages de Saint-Vincent. Maintenant qu'est-ce qu'a déclaré le Syndic de Saint-Vincent? Qu'il ne trouve plus l'écriture, l'écriture a disparu. Cette écriture prouvait les droits de certains habitants d'un certain village de Saint-Vincent, maintenant l'écriture a disparu de l'archive de la Commune. Alors il me semble que Monsieur Bionaz, en tant que Président de la Junte, et en disposant du pouvoir de tutelle chez les Communes, il ferait très bien de rappeler alors à Monsieur la Syndic de Saint-Vincent et lui dire que les documents qui prouvent les droits des citoyens de Saint-Vincent ne devraient pas disparaître des archives de la Commune. Ceci tant pour expliquer qui est Monsieur le Syndic, il y entre que vous vous scandalisez, encore une fois je demande que le Président du Conseil ne laisse pas à Monsieur Bionaz de m'interrompre. Oh!
Mais à part le cas de ce mauvais Syndic, de ce mauvais administrateur, un administrateur qui administre tellement bien la Commune que les documents disparaissent de l'archive, quand il fait commode à la Commune.
À part ce cas personnel, je remarque ceci: sauf erreur, dans la commission qui s'est occupé de ce problème, on a établi le principe que le système des incompatibilités ne soit pas rétroactif. Et alors je suis d'accord que aussi cette incompatibilité pour les Syndics, mais... les Syndics, je suis tellement convaincu de la bonté de ma proposition que je propose que cette incompatibilité vaille aussi pour qui? Pour les Assesseurs communaux, et je pense que, pas un discutant cette loi mais en d'autres occasions, nous devrons examiner s'il est opportun que les employés de l'Administration régionale soient Syndics des Communes: ça c'est un problème délicat que nous devrons peut-être examiner et prendre des décisions à cet égard toujours pour éviter qu'il ait quelque chose de ne pas confondre à l'intérêt public, parce que c'est dans l'intérêt public que nous faisons ces propositions.
Alors je propose qu'on dise que mon amendement soit corrigé dans ce sens: "nonché i Sindaci e gli Assessori Comunali della Valle d'Aosta".
Montesano (P.S.D.I.) - Io, riferendomi alla presa d'atto a cui invitavo il Consiglio per questa ragione di incompatibilità, non applicabili per quelli che sono stati assunti prima del 1° gennaio del 1968, io ravviserei anche l'opportunità che fosse inserito, proprio come disposto dal regolamento in questo articolo, oppure in un articolo che possiede delle norme transitorie, invece che il Consiglio prenda solo atto, di modo che possa fare corpo, se il Consiglio crede, del regolamento stesso.
Andrione (U.V.) - Se mi permette, noi avevamo escluso in Commissione questa eventualità che lei ha fatto, su consiglio del Dr. Brero, per evitare che questa legge possa far oggetto di rilievi da parte della Commissione di Coordinamento o in altri luoghi, perché è delicato dire: "le incompatibilità sono quelle che diciamo noi" e poi dire "per il passato non se ne tiene conto". C'è rischio che su questa opinione (tra l'altro che ha dato il dr. Brero) che su questo punto si... alla Commissione di Coordinamento. E allora la Commissione, unanime, ha detto: "con questa presa d'atto garantiamo agli impiegati che attualmente ci sono, che non avranno delle sorprese e la legge è più facilmente passabile".
Montesano (P.S.D.I.) - Allora il Consiglio prende atto di questa precisazione. Allora metto ai voti l'emendamento proposto dal Consigliere Caveri, che io rileggo...
(Andrione: ...chiediamo la votazione segreta: Fosson, Caveri, Andrione, Chanoux...)
Dunque io lo rileggo, chiedendo al Consigliere Caveri una precisazione, cioè va aggiunto a...
(Andrione: ...sì, dopo la parola contabilità, cioè sono incompatibili... tutta quella lista...) Bene: quarto comma "compatibilità, nonché i Sindaci e gli Assessori Comunali della Valle d'Aosta".
Allora si passa alla votazione a scrutinio segreto su richiesta dei cinque Consiglieri, per questo emendamento.
Risultato della votazione: favorevoli 14, contrari 18, il Consiglio respinge.
Allora, osservazioni sull'articolo 22 nel suo complesso.
Il Consiglio approva.
Capo VI - Articolo 23 - 24
Il Consiglio approva.
Articolo 25
L'articolo 25 che è breve, io lo leggo tutto con la modifica. "L'assenza per l'infortunio o per malattia deve essere comunicata nelle 24 ore e giustificata da certificato medico".
Il Consiglio approva.
Articolo 26 - Il Consiglio approva.
Capo VII - "RECLAMI E DOMANDE" Articolo 27
... e questo va modificato in questo modo questo capo VII, cancellare "reclami e domande" cancellare tutto l'articolo 20, no, 28, in ogni modo qui è cancellato, quindi non mi fa leggere neanche, è il 27.
Il 27 va tutto cancellato che poi l'altro diventa 27 il seguente e il Capo va intitolato "Schede personali" invece di "Reclami e domande", "Schede personali."
Allora l'articolo 29 diventa 27.
Consigliere Pedrini, l'articolo 29 diventa 27.
Sì, l'articolo 27, io vorrei indicare alcune modifiche, il Commissario regionale terrà aggiornate, cancellare "i fogli matricolari" e scrivere "schede personali", "relative" invece di "relativi". Cancellare "paternità, maternità" al terzo rigo, il resto rimane intatto.
Chamonin (U.V.) - ...le schede personali relative a ciascun dipendente punto, detta scheda oltre alle indicazioni e il cognome... (voci) ...la seconda riga, detta scheda non più detto foglio...
Montesano (P.S.D.I.) - Sì, detta scheda, scusi, detta scheda oltre alle indicazioni e cognome, nome, data e luogo di nascita e domicilio in via di assunzione deve contenere le indicazioni, benissimo. Il Consiglio approva.
Articolo 28: cambiare "il foglio matricolare", "la scheda personale", naturalmente "essere data" invece di "essere dato".
Capo I° - Doveri del personale - art. 29 - Il Consiglio approva.
Divieti, art. 30 - Il Consiglio approva.
Capo II - Attribuzione del Commissario regionale - art. 31 - Il Consiglio approva.
Attribuzioni del Vice Commissario regionale - art. 32 - Il Consiglio approva.
Attribuzioni dei Capi controllori - art. 33 - Il Consiglio approva.
Attribuzioni dei controllori - art. 34 - Il Consiglio approva.
Capo III - Competenze in materia di contestazioni, reclami ed operazioni di valori - art. 35.
A questo art. 35 va cambiata la somma il cui valore non eccede alle lire 175 mila - Il Consiglio approva.
Art. 36 - Il Consiglio approva.
Art. 37 - Il Consiglio approva.
Chi è uscito adesso, per aggiornare un po' le votazioni, nessuno?
Lustrissy (D.C.) - Abbiamo ricevuto adesso un allegato...
(Montesano: ...sì, ma adesso ne parliamo quando arriviamo...) ...ma mi dicono che l'art. 5 è già votato...
Montesano (P.S.D.I.) - ...sì, ma io ho dato già con tutte queste, forse lei non c'era ma le ho tutte dettate al Consigliere Pedrini esattamente come vengono trascritte qui nel foglio ciclostilato. Quando arriviamo all'art. 39 allora voi avrete il testo e lo modificheremo tutti.
Art. 38 - Il Consiglio approva.
Art. III - Capo I° - Art. 39
Il 39 viene sostituito interamente nel testo del vecchio elaborato con nuovo testo che è stato distribuito, è bene che i Consiglieri ne prendano conoscenza, eppure lo leggo io, come vogliono.
Art. 39 il quale sostituisce l'ex 41, cioè noi siamo aggiornati sul 39.
"In sede di prima applicazione della nuova pianta organica e delle tabelle di sviluppo della carriera economica a ruolo aperto prevista dall'art. 42 il personale addetto in via continuativa ai servizi di controllo regionale presso la Casa da gioco di Saint-Vincent, che alla data del 1° gennaio 1968 abbia comunque prestato, senza demerito, due anni di effettivo servizio sarà inquadrato a decorrere dalla data predetta a posti di controllori previsti dalla pianta organica.
Al personale inquadrato a ruolo ai sensi del precedente comma sarà attribuito lo stipendio per i posti di controllore con la valutazione ai fini dell'attribuzione dei successivi scatti di stipendio previsti dalla carriera economica a ruolo aperto del servizio prestato prima dell'inquadramento a ruolo nelle seguenti misure:
a) 40% del servizio effettivo prestato quale controllore in via continuativa;
b) 20% del servizio effettivo prestato quale controllore di fine settimana.
Il personale addetto in via continuativa ai servizi di controllo che alla data del 1° gennaio 1968 abbia comunque prestato servizio per almeno un biennio con mansioni di controllore anziano sarà inquadrato a ruolo, in via straordinaria, a posti di capo controllore con la valutazione ai fini dell'attribuzione dei successivi scatti di stipendio previsti della carriera economica a ruolo aperto, rispettivamente, nella misura del 40% del servizio effettivamente prestato quale controllore e nella misura del 20% del servizio effettivamente prestato quale controllore anziano.
Il personale assunto in servizio dopo il 1° gennaio 1966 e addetto in via continuativa ai servizi di controllo sarà ammesso alla partecipazione a concorsi interni per titoli ed esami da espletarsi entro il 31 marzo 1968, secondo le norme previste per i concorsi interni per il personale dell'Amministrazione regionale.
Ai vincitori di concorsi di cui al comma precedente si applicheranno all'atto dell'inserimento a ruolo i benefici previsti al secondo comma del presente articolo per quanto concerne la valutazione del servizio prestato fuori ruolo.
Per l'inquadramento a ruolo del personale di cui ai precedenti commi si potrà prescindere dai limiti di età e dal possesso del prescritto titolo di studio.
Con deliberazione della Giunta regionale potranno essere confermati prescindendo dal possesso del preteso titolo di studio e dai limiti di età, gli incarichi di Commissario regionale, di controllore di fine settimana già affidati con precedenti provvedimenti deliberativi.".
Pedrini (P.L.I.) - Vorrei, Signor Presidente, per cortesia essere illuminato sull'ultimo capoverso con deliberazione...
Desidererei, Signor Presidente, essere illuminato sull'ultimo capoverso che suona: "con deliberazione della Giunta regionale potranno ecc. ecc.". Desidererei sapere gli incarichi già affidati con precedenti deliberativi, quali sono, a quali precedenti provvedimenti deliberativi si indica.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora invito qualcuno della Commissione a voler dare la risposta, perché io non sono in grado, non ho fatto parte di...
Dujany (D.C.) - Si tratta semplicemente di prevedere la norma che regolamenti l'affidamento dell'incarico ai controllori di fine settimana in base alla nuova tabella organica che è allegata a questo stato giuridico. Quali sono i provvedimenti precedenti, sono i precedenti provvedimenti delle varie Giunte di assunzione di questo personale di fine settimana.
Pedrini (P.L.I.) - Va bene per i controllori ma per quanto riguarda... io vorrei essere delucidato ben chiaro perché qua a un dato punto si parla di Commissario regionale di controllore, quindi di Commissario regionale, l'attuale Commissario regionale, non eventuali altre persone, l'attuale Commissario regionale. È esatto quello che dico? Benissimo siamo a posto.
Lustrissy (D.C.) - È esatto il riferimento che si fa all'art. 39, alle norme previste dall'art. 42? Non dovrebbe essere 40?
Montesano (P.S.D.I.) - No, il 40, quello che è scritto qui precisa che è il 42 però l'elaborato precedente era 44 che diventa 42.
Colombo (P.S.D.I.) - A me pare che la dizione... io mi rivolgo soprattutto ai membri della Commissione.
Il primo comma dell'art. 39, la dizione che noi abbiamo non rappresenta quella che è la volontà della Commissione stessa, perché quando diciamo "al personale addetto in via continuativa" avendo catalogato perlomeno in tutta la delibera il personale in via continuativa quello che naturalmente ha prestato servizio tutta la settimana può intendersi che non si tenga conto del periodo invece maturato nell'inquadramento di fine settimana. Cioè noi eravamo d'accordo di tener conto, agli effetti di questo inquadramento, l'effettivo per uso di servizio, sia esso di fine settimana, sia esso a carattere continuativo. Sarebbe bene che qui lo specificassero, eventualmente introducendo proprio continuativo, intendendo per tale anche il personale addetto a controllo di fine settimana in maniera di evitare che ci possano essere delle cattive interpretazioni.
Andrione (U.V.) - Scusate, il senso di quello che vuole dire questo articolo è il personale che attualmente è assunto in via continuativa, cioè questa è una sistemazione straordinaria a ruolo e il comma seguente dimostra proprio che noi contiamo 40% e il 20% secondo quanto aveva deciso la Commissione.
Semplicemente noi prendiamo la situazione di fatto adesso e la modifichiamo secondo questo regolamento e, quindi, noi ci riferiamo a quelli che oggi sono controllori in via continuativa e che abbia "comunque", quel "comunque".
Germano (P.C.I.) - Io proporrei, perché questo è stato aggiunto, l'ultimo comma, per una questione di perequazione che ci sia anche qui alla fine, provvedimenti della Giunta ecc. per il personale in servizio all'1/1/1966.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora: "con deliberazione della Giunta regionale potranno essere confermati prescindendo dal possesso del sottoscritto titolo di studio dei limiti di età gli incarichi di commissario regionale e di controllori di fine settimana già affidati con precedenti provvedimenti deliberativi"...
Germano (P.C.I.) - ...per il personale in servizio all'1/1/1966, cioè il concetto dei due anni... sì, ma l'incarico non lo rifai adesso, l'incarico lo rifai ai due anni, fate mica un'altra delibera di Giunta per dire che il Commissario deve essere quello. Il concetto dei due anni l'abbiamo sancito per tutti e facciamolo anche per questi.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora, osservazioni su questa proposta di emendamento aggiuntivo?
Germano (P.C.I.) - Colombo, quelli che sono adesso incaricati fuori ruolo, con questa aggiunta dovrebbero ricevere un altro incarico dalla Giunta per andare in quel posto... (voce) ...E allora a questi non facciamo fare l'esamino interno.
Dujany (D.C.) - No, direi, questi sono degli incaricati, in base a questa disposizione vengono confermati nell'incarico che hanno attualmente, indipendentemente dal periodo di servizio che hanno prestato.
Andrione (U.V.) - Chiedo scusa, ma mi sembra che io proporrei un emendamento soppressivo dell'ultimo comma, perché tanto gli incarichi vengono affidati, no? Ma Bordon, se segui un attimo mi fai un piacere, no? Ma, dicevo, se noi... no, ma dicevo in qualsiasi maniera gli incarichi verranno confermati in questa maniera, non abbiamo bisogno di dirlo, perché l'incarico viene dato con deliberazione di Giunta, non vedo perché noi dovremmo specificarlo, dato che è quello che necessariamente normalmente avviene.
Dujany (D.C.) - Però ritengo opportuno lasciarlo per una ragione di precisione, perché nelle norme generali abbiamo preteso che questi incaricati abbiano un titolo di studio e di scuola media inferiore, qui si precisa che, oltre alla conferma, oltre all'atto di confermare questi incarichi, c'è la precisazione di prescindere dal prescritto titolo di studio, mentre se non lo si mette potrebbe...
Andrione (U.V.) - Ma il comma precedente lo stabilisce, si può mettere "per l'inquadramento a ruolo e per l'incarico personale di cui al precedente comma si potrà prescindere i limiti di età e dal possesso del titolo di studio".
Dujany (D.C.) - Il comma precedente riguarda l'inquadramento a ruolo, qui riguarda...
Andrione (U.V.) - ..."e per il conferimento degli incarichi già esistenti". Allora due emendamenti, aggiuntivo al penultimo comma "per l'inquadramento a ruolo del personale e per la conferma degli incarichi già esistenti, di cui ai precedenti commi, si potrà prescindere dai limiti di età e dal possesso del prescritto titolo di studio.".
L'ultimo comma, emendamento soppressivo: "Per l'inquadramento a ruolo del personale e per la conferma degli incarichi attualmente esistenti...", sì, esatto, degli incarichi già esistenti, no, ma cambia su un fatto che... (voci)...
Montesano (P.S.D.I.) - O guardi qui, però... La proposta è questa che, al penultimo comma, per l'inquadramento a ruolo del personale di cui ai precedenti commi, che riguarda il personale a ruolo, l'emendamento aggiuntivo a questo punto dovrebbe dire questo: "nonché per la conferma degli incarichi al rimanente personale", d'accordo? "si potrà prescindere dai limiti di età e dal possesso del prescritto titolo di studio". L'ultimo comma potrebbe anche essere abolito in questo senso.
E allora lo detto da capo: "Per l'inquadramento a ruolo del personale di cui ai precedenti commi", a questo punto c'è l'aggiunta, "nonché per la conferma agli incarichi..." (o degli incarichi...) "degli incarichi al rimanente personale" (si riprende il testo) "si potrà prescindere dai limiti di età e dal possesso del prescritto titolo di studio.".
L'ultimo comma, chiarito questo potrebbe essere abolito, il Consiglio è d'accordo? Il Consiglio approva, abolito.
(voce: ...c'è un errore qui!) ...ma riguarda questi due comma.
Colombo (P.S.I.) - Qui abbiamo, a pag. 2, 2° comma, "Il personale addetto in via continuativa ai servizi di controllo che alla data dall'1/1/1968 abbia comunque prestato servizio per almeno un biennio con mansioni di controllore anziano sarà inquadrato a ruolo, in via straordinaria, a posti di capo controllore con la valutazione ai fini dell'attribuzione dei successivi scatti di stipendi previsti dalla carriera economica a ruolo aperto, rispettivamente nella misura del 40% del servizio effettivamente prestato quale controllore e nella misura del 20% del servizio effettivamente prestato quale controllore anziano". C'è naturalmente una sperequazione in quella che è la considerazione delle anzianità già maturate e cioè, non è concepibile che sia il 40% come controllore e il 20% come controllore anziano, cioè praticamente abbiamo una minore valutazione per il periodo fatto pressappoco nelle stesse mansioni. Quindi, parlandone anche con il Dr. Brero si è trovato questo errore, che l'articolo dovrebbe essere così formulato per quanto concerne l'attribuzione dell'anzianità. Allora...
Montensano (P.S.D.I.) - Aspetti il rigo qual è?
Colombo (P.S.I) - Il quartultimo, "Rispettivamente nella misura del 40% del servizio effettivamente prestato quale controllore anziano e nella misura del 20% del servizio effettivamente prestato quale controllore", due valutazioni diverse secondo le mansioni, non mi convinceva e sono andato...
Montesano (P.S.D.I.) - D'accordo? Allora il Consiglio approva.
Art. 40 - Il Consiglio approva.
Art. 41 del Capo II - Il Consiglio approva.
Art. 42 - Il Consiglio approva.
Pianta organica del personale - Ecco qui si passa alle tabelle, qui bisogna, la prima, alla qualifica, controllori in servizio continuativo, al posto di numero di posti di ruolo 10, va scritto 13.
Germano (P.C.I.) - In Commissione paritetica ho fatto riserva su questo cambiamento perché non era stato discusso in Commissione al personale.
Andrione (U.V.) - Io vorrei solo pregare, se è possibile, di ritornare a quelle che erano le decisioni della Commissione, per una volta che facciamo un organico che è proporzionato alle persone che ci sono e, quindi, che non crea degli altri problemi, delle altre speculazioni andiamo ad aggiungere dei posti che poi finiranno per creare tutta la coda del serpente perché non finirà mai.
Balestri (P.S.I.) - Qui c'erano già avvenute delle perplessità e stamane ci sono state confermate dagli attuali, diciamo, controllori che le hanno viste ieri sera e praticamente che cosa c'è, sull'organico, sulle tabelle che si erano previste? C'era già la deficienza di un posto per un tizio che è sospeso e, quindi, se dovesse rientrare mancava già il posto.
In più c'era la questione dei due controllori fissi che praticamente, passando capi controllori, ne viene a risentire il servizio di controllori fissi.
Quindi, praticamente si adatta già ma con queste previsioni, altrimenti ci troveremo appena applicato l'organico subito in deficienza come controllori fissi.
Andrione (U.V.) - Siamo arrivati con 14 tra capi controllori e controllori, 14 persone e chiedo scusa, 12 persone è largamente sufficiente, metterne 15 è eccessivo, io faccio questa dichiarazione, poi non stiamo a tirare, perché è perfettamente inutile.
Montesano (P.S.D.I.) - Altre osservazioni? Allora mettiamo ai voti, chi approva alzi la mano... (voci) ...quindi non lo mettiamo ai voti... (voce: ...ma che cosa votiamo?) ...una modifica, se la vogliamo votare è così, io non sono mica, diciamo così, propenso anche alla votazione, se il Consiglio approva come fa soltanto riserva per quello che riguarda il Consigliere, a proposito del Consigliere Andrione e del Consigliere Germano, il Consiglio approva.
Fosson (U.V.) - Mi pare però che ci sia una richiesta formale da parte del Consigliere Andrione di ritornare a questa prima tabella.
Montesano (P.S.D.I.) - Sì, appunto, perciò io devo pur uscire da questo, da questa sosta, quindi dico, allora...
Fosson (U.V.) - Mettiamo in votazione questa tabella.
Montesano (P.S.D.I.) - Naturale, mettiamo in votazione la tabella che è stata presentata, allora mettiamo in votazione la modifica proposta dal Consigliere Andrione, è una modifica, scusate, qui la Commissione mi ha presentato l'elaborato di tredici persone, tredici, voi avete un vecchio elaborato, io vi ho detto quel dieci va trasformato in tredici, e che il Consigliere Andrione ha detto, io mi vorrei tenere sul dieci, è vero sì o no? E allora siccome l'elaborato che è in possesso dei Consiglieri è di tredici... (voci) ...lo so ma corretto con quello che ho detto io.
Incominciamo da capo, prego i Signori Consiglieri, in dipendenza dell'elaborato che è giunto a me da parte della Commissione di modificare il punto "Controllori: servizi continuativi dal n. 10 al n. 13", questo è l'elaborato, ecco.
Ora il Consigliere Andrione ha proposto invece che al posto di tredici fossero dieci, io metto in votazione questa proposta, chi è favorevole? Vuole parlare il Consigliere Germano.
Germano (P.C.I.) - Vorrei che ci fosse una risposta, la risposta di dire che il personale ha chiesto di mettere questo, è una risposta che io sfido a qualsiasi ufficio della Regione a interpellare il personale che non dica che hanno bisogno di essere in più, è evidente.
Ma ragioniamo noi, abbiamo dieci controllori fissi, due capi controllori, un commissario, otto controllori di fine settimana, c'è bisogno di aumentare di altri tre? Sono 21, c'è bisogno di andare a 24? In sede consiliare si è discusso, si è detto, abbiamo fatto degli aumenti troppo grossi, si è criticato, ci siamo rilanciati gli uni e gli altri le accuse, adesso con un provvedimento così, preso all'ultimo momento, non valutato, facciamo che mettere in votazione, senza una spiegazione proprio logica, su quello che è il funzionamento.
Montesano (P.S.D.I.) - Assessore Balestri, per favore, c'è un'altra domanda così risponde all'una e all'altra.
Pedrini (P.L.I.) - Io desidererei avere una risposta precisa, ma precisa e chiedo che venga messa a verbale.
Attualmente sono già tredici i controllori in servizio continuativo? Sono già otto i controllori incaricati in servizio di fine settimana? Ci sono già tutte queste persone, ossia, tredici e otto fa 21, sono già state nominate, ci sono già queste 21 persone, sì o no?
Balestri (P.S.I.) - Dunque la situazione attuale è questa: ci sono tredici controllori di cui uno sospeso e otto a fine settimana. Praticamente cosa succede ora e quali sono state le perplessità che hanno fatto affacciare al personale questa esigenza? Che i capi controllori, cioè quei due controllori fissi che passeranno capi controllori, praticamente hanno un servizio diverso da quello che hanno i controllori fissi.
Cioè, hanno un servizio di controllo ecc. ecc., si esplica in mansioni diverse, quindi praticamente se noi lasciamo lo stesso numero veniamo a ridurre di due il numero dei capi, dei fissi, cioè per quello che è il servizio attuale.
Il numero verrà aumentato in quanto ci sono due capi controllori in più, ma per quello che è i controllori fissi, rimarrà quella attuale.
C'è il passaggio... (voci) ...no, no... (voce di Pedrini) ...no, veramente due perché uno è ancora sospeso, quindi è un posto praticamente che...
(Pedrini: ...fateci molta attenzione, fateci molto attenzione)
Fosson (U.V.) - Noi non possiamo prendere per buona la giustificazione che si dà adesso che i due controllori fissi in servizio continuativo passano capi controllori e, quindi, si crea la necessità di avere altri due controllori, perché attenzione, qui i capi controllori avranno delle mansioni superiori, ma dovranno pur sempre fare il servizio di controllo, perché io non so quali altri mansioni avranno da svolgere, perché i controllori hanno un dato svolgimento. Ora a uno si dà una possibilità di carriera che lo si passa capo controllore, ma il servizio praticamente sarà un po' sempre lo stesso, perché altrimenti noi diciamo, questi due capi controllori che, giustamente, gli diamo un riconoscimento e sarà in base all'anzianità e tutto, a un certo momento questi qui finiscono di estraniarsi completamente dal servizio.
E allora qui avanti moltiplichiamo le assunzioni in questo campo. Ora io ritengo che noi dobbiamo purtroppo fare un rilievo ma non vorrei entrare in questo campo.
Noi abbiamo avuto questo allegato questa mattina, ieri sera non abbiamo potuto approfondirlo, sono stati i membri della Commissione che l'hanno esaminato, avevano trovato una soluzione in un dato senso, abbiamo questo allegato, pur consegnato all'ultimo momento veniamo qui e si cambia completamente la tabella.
Sarà un affare da poco, si dirà perché il rispetto ad altre variazioni si cambia solo un numero, da dieci si mette tredici, però, questo cambiamento di numero da dieci a tredici vuol dire una spesa molto più forte e vuol dire una spesa molto più forte e vuol dire un qualche cosa che noi riteniamo non debba essere presentato così all'ultimo momento senza nessuna valutazione.
Quindi, io insisterei proprio, anche richiamandoci un po' tutti a quello che dobbiamo vedere di non gonfiare le cifre più di quello che è necessario. Quindi, io direi, stiamo a quella tabella che è stata esaminata della Commissione a suo tempo.
Montesano (P.S.D.I.) - Ora io vorrei chiedere una delucidazione all'Assessore e anche alla Commissione, perché l'elaborato è stato presentato col n. 10. È la Commissione che è venuta nella...
Germano (P.C.I.) - ... stamattina, la Commissione del personale non è stata investita, è questa mattina in Commissione paritetica che io ho fatto la riserva. Io vorrei ancora precisare, se guardiamo la legge, quali sono le mansioni dei capi controllori, qui dice: "I controllori risolvono le contestazioni fino a 175 mila, i capi controllori fino a 350 mila, il vice commissario fino a 1 milione e 500". Cosa avviene praticamente? È lì che controlla i due tavoli, controllore come tutti gli altri, avviene in quel tavolo una contestazione di quel tipo, viene chiamato, va là, risolve quel problema e poi ritorna al suo posto. Ma non moltiplichiamo questi posti come i pesci e il pane, altrimenti andiamo avanti nella solita strada.
Sì, succede una volta per sera, una volta per...
Andrione (U.V.) - Io vorrei aggiungere questo, che quella persona che è sospesa non esercitava le funzioni di controllore al tavolo perché aveva una posizione particolare di cui lei ben si ricorda ed era all'atrio. Di conseguenza perlomeno dovrebbe essere ridotto a dodici, perlomeno, tenendo presente il ragionamento che ha fatto il personale. Prima questione.
Seconda questione, quei due capi controllori, io qui veramente vorrei insistere, non è che vadano ad occupare un canonicato dall'alto dal quale con un binocolo guardino in basso i mortali che fanno i controllori! Devono anche loro fare il loro lavoro. Di conseguenza, questo è uno di quegli aumenti perfettamente inutili che vengono fatti all'ultimo momento sotto a delle pressioni del personale che naturalmente più si dà e più ne vuole.
Ma perlomeno a dodici.
Balestri (P.S.I.) - Vorrei anche stabilire un altro principio, che noi variamo un organico che ha una certa prospettiva, appena applicato fra sei mesi molto probabilmente, chi ci sarà si troverà già in difficoltà, non mi sembra il caso proprio di stare a vedere su uno più o uno meno.
Perché è vero che in quella data la persona occupava un posto particolare, me lo ricordo anch'io, però, fa parte dell'organico. Appunto, tanto di più che oggi o domani a quello sarà demandata una funzione particolare, ma però bisogna inserirla, perché se le vicende andranno come andranno, sarà al di fuori della nostra volontà il fatto di riprenderlo o no. Ma se si dovrà riprendere, a un certo momento, ci vorrà anche la possibilità di riprenderlo insomma.
Ora, poi, anche quello che diceva il Consigliere Germano è vero, visto sotto particolari aspetti, ma non credo che le funzioni di capo controllori siano solo quelle di andare in sala e di risolvere solo le questioni del punteggio.
No, hanno anche altri compiti, almeno quello che si è detto, hanno anche il controllo di tutti i turni di lavoro, tutte quelle incombenze lì, dovrebbero scaricare il commissario in quello che è l'incombenza di organizzazione del lavoro dei controllori... (voce di Colombo)
Andrione (U.V.) - Quello del Casinò non è un lavoro che possa aumentare in maniera... questo organico potrà diventare piccolo il giorno in cui ci sia l'ampliamento del Casinò che noi abbiamo previsto. Quindi, ma certamente quel giorno lì non saranno tre i controllori, ammesso che facciamo le cose come crediamo di volerle fare, tre controllori in più.
Questa non è una sistemazione in prospettiva che tiene conto dell'ampliamento del Casinò, questa è una sistemazione del personale e noi dobbiamo fare... il personale in base alla Casa da gioco che abbiamo adesso e questi qui sono in più ma non si fanno... non bisogna confondere i due problemi, questa qui è una specie, parliamo chiaro, di caramella data al personale, non è fatto in previsione di quello che verrà in seguito e dato che i tavoli sono quel dato numero di tavoli, con 18 controllori di qui otto di fine settimana e due capi controllori, noi lo ripetiamo, ce n'è abbastanza, tanto più che poi ieri in Commissione è venuto fuori che il fatto di malattia, di assenza e tutto quanto, io ho sentito gli altri...
Montesano (P.S.D.I.) - Altre osservazioni? Allora mettiamo ai voti per alzata di mano la proposta del Consigliere Andrione di mantenere i controllori in servizio continuativo al numero di dieci. Chi è favorevole alzi la mano, contrari? Astenuti? Risultato della votazione: favorevoli 14, contrari 19. Il Consiglio respinge.
Allora mettiamo in votazione la proposta dell'Assessore Balestri dei controllori in servizio continuativo in numero di tredici... (voce di Siggia) ...sì sì, la pianta organica presentata qui alla Presidenza del Consiglio.
No, io vorrei mettere ai voti questo punto particolare, perché sugli altri mi sembra che siano tutti d'accordo, poi metteremo ai voti tutta la pianta. Dica Consigliere Fosson.
Fosson (U.V.) - A parte l'esito della votazione, quello che è stato, però tengo a dichiarare ancora una volta l'inammissibilità di dover discutere così di queste cose quando al mattino, neanche un'ora prima che si incominci la seduta bisogna sovvertire quello che è stato dato in un allegato la sera precedente, la sera precedente! Quindi sia messo a verbale chiaro e tondo che è un modo di procedere indegno di un Consiglio regionale!
Germano (P.C.I.) - Vorrei aggiungere che la sera precedente, cioè ieri era, la Commissione concorde al personale comprendente D.C., Liberali e Socialisti ha approvato i dieci, ha approvato i dieci. Questa mattina uno si alza diversamente, allora tutti senza discutere approvano i tredici.
Fosson (U.V.) - Guardi il regolamento, Signor Presidente.
Montesano (P.S.D.I.) - Senta, Consigliere Fosson, io le devo dire, queste questioni del Regolamento le abbiamo esaminate tante volte, questi inconvenienti sono avvenuti non soltanto ora, sono avvenuti anche in precedenza. Lei è un Consigliere anziano di questo Consiglio e quindi mi deve dare atto che non sono fatti nuovi questi. Sono fatti che sono sempre successi, per cui abbiamo preso atto in Consiglio non una sola volta. Avanti!
Fosson (U.V.) - Non voglio continuare la polemica e però si deve rilevare, guardi con tutta, proprio in coscienza, io devo rilevare che non si è mai calpestato tanto il Regolamento del Consiglio come da quando vi siete installati su quei banchi.
Che ci sia stato qualche cosa nel passato, anche in un senso o nell'altro, è capitato sempre di dover portare delle variazioni e tutto, e qualche volta si sono portati all'ultimo momento certi allegati, però, di regola come avviene in questi ultimi tempi, l'abbiamo rilevato a più riprese, perché ogni volta, ogni convocazione del Consiglio noi abbiamo dovuto elevare queste proteste. Lei Prof. Montesano a un certo momento ci aveva dato l'assicurazione, aveva preso un formale impegno di non mandare più degli ordini del giorno senza avere gli allegati, e si sentirà poi i nastri di quando ha fatto queste affermazioni e vedrà se io dico qualche cosa al contrario. Si è passato sopra questo, d'accordo, abbiamo rilevato l'altro giorno che eravamo qui per otto argomenti di una certa importanza, non avevamo gli allegati, tutta la discussione l'altro giorno su Pila ha dimostrato che gli allegati che avevamo erano assolutamente incomprensibli, non si potevano capire, dati all'ultimo momento, abbiamo visto che i vari disegni erano in contrasto l'uno con l'altro.
Ieri ci sono stati dati tre, quattro altri allegati per degli argomenti che dobbiamo discutere oggi, si è riunita una Commissione consiliare per vedere questa parte qui, la Commissione consiliare ha dato il suo giudizio, questa mattina ci troviamo qui una proposta di sovvertire, di sovvertire queste cose.
Ora, guardi con tutta tranquillità, siete liberi di fare tutto quello che volete, potete anche non ascoltare assolutamente la nostra voce, potete venire qui a dire anche qui è nero quando è bianco, però, permettete che si rilevi questo modo di procedere che effettivamente è un modo di procedere che non può essere ammesso, che non può essere ammesso! Lo dico proprio con tutta tranquillità, perché non si può venire a discutere certe cose con questo sistema.
Montesano (P.S.D.I.) - Consigliere Fosson, lei fa un appunto alla violazione del Regolamento, io le devo dire che chi viola il Regolamento in questo momento è proprio lei e io la lascio fare, perché se io applicassi il Regolamento così come deve essere applicato, in sede di votazione, lei non potrebbe avere la parola. È vero sì o no questo? Oh! Allora naturalmente il Presidente del Consiglio, il quale cerca di ritrovare sempre una via di conciliazione fra i diversi gruppi, gruppi di maggioranza e quelli della minoranza, molte volte io lo dico, molte più volte porta a una non congestione, ma ad un accomodamento anche in contrasto con quelle che sono le imposizioni e il dettato del Regolamento, perché se si volesse proprio, diciamo rispettare il Regolamento in tutte le sue virgole, francamente noi saremmo, tutti noi, un po' bloccati in alcune situazioni, è vero, in cui il Consiglio si deve esprimere invece sui fatti pratici, si deve esprimere sul pensiero, si deve esprimere su delibere. Quindi, perciò avere in questo momento, mentre siamo in votazione, in cui non è permesso assolutamente a nessuno prendere la parola, lei ha voluto prendere la parola, io gliel'ho concessa, quindi abbiamo violato tutti e due il Regolamento, quindi perciò cosa crede? (voce di Fosson)...beh, va bene marginali, ma cosa vuole...
Fosson (U.V.) - ...però sono quelle fondamentali che non posso accettare, perché accetto...
Montesano (P.S.D.I.) - Allora mettiamo ai voti la proposta che mi è giunta di tredici controllori in servizio continuativo.
Chi approva alzi la mano.
Germano (P.C.I.) - Volevo solo dichiarare questo...
(Montesano: ...ma perché lei non me lo dice prima, mi fa prima...) ...mettiamo in votazione, io alzo la mano, cosa vuole che dica?
(Montesano: ...va bene, violiamo ancora il Regolamento...) ...no, non voglio violarlo, io voglio dichiarare su questo.
Vede Presidente, lei prende sulle sue spalle molte cose, ma il rimprovero che noi abbiamo fatto non l'abbiamo fatto a lei, su questo punto del "tredici", non l'abbiamo fatto a lei. Perché, saggiamente, ieri si è sospeso il Consiglio per permettere alla Commissione di lavorare e la Commissione ha lavorato tutto il pomeriggio fino alle otto, otto e mezza. E tutti erano presenti, Rassemblement, Liberali, D.C., Socialisti, sono stati d'accordo con quella composizione. Questa mattina la Commissione paritetica doveva ratificare quello che era stato elaborato. I funzionari hanno messo giù le cose che noi ieri avevamo combinato. Stamattina le abbiamo esaminate puntualmente, siamo andati avanti fino a che lei alle nove e mezza, dieci meno un quarto è venuto dentro a dire se ne avevamo ancora per molto, abbiamo detto tre minuti. E tutto era a posto, ma in quegli ultimi tre minuti, l'Assessore Balestri dice non dieci, tredici. Ma dico come tredici? Ma se abbiamo discusso tutto il giorno ieri, abbiamo discusso stamattina, negli ultimi tre minuti tredici, quindi non è a lei che noi facciamo questo rimprovero, lo facciamo al Rassemblement, ai Liberali, ai Democristiani e anche all'altro socialista che era in Commissione, di dire, come fate ad agire in questo modo? Se volevate fare tredici mettetelo in discussione in Commissione, può anche darsi che arriviamo tutti a quella decisione, può anche darsi che la respingiamo, ma la discutiamo. Non si fa così. Ecco l'osservazione nostra, non a lei, perché lei non c'era neanche in Commissione, ma a come si comporta questa maggioranza. Queste sono le cose!
Montesano (P.S.D.I.) - Allora mettiamo in votazione la voce "controllori in servizio continuativo al numero tredici". Chi è favorevole alzi la mano, contrari? Astenuti? Favorevoli diciotto, contrari tredici. Il Consiglio approva.
Allegato A - ecco nell'allegato A, nella tabella A) bisogna modificare l'importo annuo lordo, indennità di incarico: 2.130.000 - Commissario; Vice Commissario 1.890.000. Avete ricevuto tutte le nuove tabelle, ah va bene, siccome io ho il vecchio elaborato, allora richiamo alle nuove tabelle. Consigliere Germano.
Germano (P.C.I.) - Io volevo chiedere una questione su questa tabella A) dov'è scritto nelle annotazioni "oltre alle indennità d'incarico dell'interessato sui proventi dei giochi spettano gli altri assegni dell'indennità prevista all'articolo tredici delle norme regolamentari. L'importo annuo dell'interessenza sui proventi netti regionali della Casa da gioco è variabile in relazione all'ammontare annuo dei proventi stessi ed alle misure delle quote d'interessenza". Poi, c'è tra parentesi "che sono attualmente dell'1 per mille per il Commissario, dello 0, 50 per mille al Vice Commissario". Non è mica stato messo qui per dire che la Giuria continuerà a fare in questo modo, la Giunta valuterà di anno in anno quale interessenza dare, perché il fatto che sia stato messo qui, può fare venire questo dubbio. Io vorrei chiedere, non è che sia precisato che sia sempre così, sarà come le convenienze lo suggeriranno... (voci) ...no, ma è una annotazione... (voci)
Andrione (U.V.) - Bisognerebbe che sia specificato anche lì, fino a un massimo del...
Germano (P.C.I.) - ...c'è, c'è ma dico, in questo allegato non se ne parla più!
Montesano (P.S.D.I.) - Si può togliere, è un'annotazione, la tagliamo... (voci) ...Allora il Consiglio che cosa vuol fare per questa? (voci)
(Balestri: ...togliamo allora questo, va bene)
Allora la tabella A) va approvata con le modifiche fatte dai nuovi allegati togliendo le annotazioni, d'accordo?
Il Consiglio approva.
Tabella B) sempre sul nuovo allegato ci sono le modifiche, le annotazioni? Ah! Solo la parentesi va tolta.
Germano (P.C.I.) - Io vorrei dare una spiegazione al Consiglio, perché la Commissione ha modificato di modo che anche il Consiglio si renda conto dei motivi. Cioè, noi ci trovavamo di fronte a stipendi che erano molto bassi, a indennità molto alte e le indennità non vanno a finire nella pensione e nelle altre questioni assicurative e allora si è elevato un pochino gli stipendi e si sono diminuite le indennità, lasciando lo stesso livello, ma facendo in modo che abbiano una pensione maggiore, solo perché il Consiglio sia al corrente.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora il Consiglio approva la tabella B).
Tabella C): il Consiglio approva.
Tabella D): il Consiglio approva.
Si passa alla votazione segreta.
Presenti trentadue, votanti trentadue, favorevoli trentuno, contrari uno. Il Consiglio approva.
Si passa al n. 19, perché 17 e 18 mi pare sono passati ieri.
Il 18 non è passato, allora il n. 18.
