Objet du Conseil n. 74 du 29 mai 1957 - Verbale
OGGETTO N. 74/57 - VENDITA ALLA SIGNORA GROS MARIA ANNA FU GRATO DI DUE PICCOLI VANI SITI IN COMUNE DI FONTAINEMORE - FRAZIONE GRANEY, DISTINTI IN CATASTO AL F. XXII, MAPPALE N. 238 SUB. 1.
L'Assessore alle Finanze, BIONAZ, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di vendita di due piccoli vani siti in frazione Graney, del Comune di Fontainemore, iscritti in catasto al F. XXII, mappale n. 238 sub. 1:
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Sono pervenute alla Regione richieste per la vendita di due piccoli vani, siti in Comune di Fontainemore, frazione Graney, provenienti alla Regione dal demanio dello Stato ed iscritti in catasto del Comune di Fontainemore al Foglio XXII, mappale n. 238 sub. 1).
Trattasi di due vani siti al piano terreno di un fabbricato in condominio e che hanno una superficie di mq. 28; hanno entrambi una entrata indipendente, rispettivamente a nord e a sud del fabbricato.
Il solaio è costituito da tavole in legname in pessimo stato di conservazione: l'intonaco alle pareti è parzialmente scrostato e i serramenti per finestre sono totalmente fuori uso.
Nell'interno del vano cucina si trovano una panca in legname e un tino di nessun valore commerciale.
Per i lavori necessari a rendere abitabili locali di cui si tratta è prevista una spesa di Lire 255.000.
In merito al valore dei vani suddetti, il Geom. Umberto Bougeat ha fatto la seguente valutazione:
"Paragonati i canoni d'affitto praticati normalmente nel Comune di Fontainemore e considerato che i locali di cui si tratta sono sprovvisti di servizi, il reddito annuo dei locali restaurati può ammontare a Lire 14.000.
Per cui, applicando il 4% per tasso di capitalizzazione e deducendo l'importo delle spese per i necessari lavori di restauro, si ottiene il valore reale dei due vani:
(14.000 X 100) - 255.000 = Lire 95.000 (diconsi lire novantacinquemila)".
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L'Assessore BIONAZ precisa che si tratta della vendita al miglior offerente, Signora Gros Maria Anna fu Grato, residente in Aosta, per il prezzo complessivo di L. 105.000, di due piccoli vani siti in Fontainemore, frazione Graney, iscritti in catasto del Comune di Fontainemore al F. XXII, mappale 238, sub. 1.
Osserva che detti vani non danno alcun reddito all'Amministrazione regionale, perché sono in pessimo stato di manutenzione.
Aggiunge che vi sono altri piccoli immobili, siti in varie zone, pervenuti alla Regione dal demanio dello Stato, beni che bisognerà pure vendere perché vanno in deterioramento, trattandosi di immobili di scarso valore, provenienti da eredità giacenti e abbandonati da molti anni.
Il Consigliere SAVIOZ dichiara di concordare sull'opportunità della vendita dei vani in questione nonché degli altri piccoli immobili provenienti da eredità giacenti e pervenuti alla Regione dal demanio dello Stato. Ritiene però più opportuno che detti immobili siano venduti mediante gare di asta o di licitazione e non già a trattativa privata.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, comunica che l'Amministrazione regionale adotta generalmente il sistema delle gare di appalto, ma fa presente che, nel caso in questione, si tratta della vendita di due piccoli vani che non danno alcun reddito all'Amministrazione regionale e che hanno uno scarso valore.
Comunica che, in questo particolare caso, è più conveniente vendere i due vani a trattativa privata anziché mediante licitazione o ad asta pubblica.
Dichiara che, se il Consiglio lo ritiene opportuno, la Giunta predisporrà l'elenco di tutti i beni provenienti da eredità giacenti, pervenuti alla Regione dal demanio dello Stato, beni da porre in vendita ad asta pubblica. Osserva però che, trattandosi di beni di scarso valore e lasciati in stato di abbandono da vari anni, è molto probabile che il sistema dell'asta pubblica non dia buoni risultati e che gli immobili di cui si tratta possano formare oggetto di acquisto a basso prezzo da parte di persone che possono avere un interesse all'acquisto a scopo di speculazione per rivenderli a maggior prezzo.
Il Consigliere FOMENTO DOJOT osserva che i vani in questione si trovano effettivamente in cattivo stato di conservazione ed hanno quindi, a suo parere, un valore inferiore a quello offerto dalla Signora Gros Maria Anna. Ritiene, pertanto, che il prezzo offerto sia veramente un prezzo di affezione.
L'Assessore BIONAZ informa che, oltre alla Signora Gros Maria Anna, un'altra persona aveva dimostrato interesse ad acquistare i predetti due vani; precisa che la sua offerta è stata però inferiore a quella della Signora Gros Maria Anna.
Ritornando sulla proposta di vendere ad asta pubblica i piccoli beni stabili provenienti da eredità giacenti e pervenuti alla Regione dal demanio dello Stato, comunica che l'Intendenza di Finanza ha ricorso varie volte al sistema dell'asta pubblica per la vendita di alcuni immobili, ma con esito negativo perché l'asta pubblica andò deserta.
Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti per alzata di mano la proposta di vendita dei due vani, descritti in premessa, alla migliore offerente Signora Gros Maria Anna.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, BIONAZ;
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trenta);
Delibera
1°) - di approvare la proposta di vendita alla migliore offerente Signora Gros Maria Anna fu Grato, residente ad Aosta, di due piccoli vani, di proprietà regionale, siti in frazione Graney, del Comune di Fontainemore, iscritti nel catasto del predetto Comune al F.XXII, mappale n. 238 sub. 1, al prezzo a corpo di Lire 105.000 (centocinquemila);
2°) - di delegare alla Giunta ed al Presidente della Giunta l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione della presente deliberazione, ai fini della stipulazione del necessario atto notarile, previo perfezionamento delle trattative con la predetta Signora Gros Maria Anna fu Grato, per quanto concerne le spese dell'atto di compravendita.
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