Objet du Conseil n. 36 du 4 avril 1957 - Verbale

OGGETTO N. 36/57 - COSTRUZIONE DI NUOVI CASEIFICI IN COURMAYEUR E VALTOURNANCHE. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Barmasse Michele)

Il Presidente, PAREYSON, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Barmasse Michele, concernente l'oggetto: "Costruzione di nuovi caseifici in Courmayeur e Valtournanche", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Stimat.mo Signor Presidente del Consiglio regionale

AOSTA

Prego la S. V. di voler inserire nell'ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio la seguente mia interpellanza.

Con ringraziamenti ed ossequi.

F.to: Michele Barmasse

Valtournanche, 17 marzo 1957

"Chiedo all'Assessore competente per quale motivo la progettata costruzione di latterie moderne a Courmayeur e a Valtournanche, che pure, assieme alla sistemazione delle strade regionali, formava oggetto del mutuo contratto lo scorso anno, non sia ancora passata alla fase esecutiva.

Con osservanza.

F.to Michele Barmasse"

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Il Consigliere BARMASSE dichiara di aver presentato l'interpellanza in esame per sapere se la pratica relativa alla costruzione di caseifici moderni nelle località in cui vi è maggiore produzione di latte avesse incontrato ostacoli e si fosse arenata.

Precisa che, leggendo l'allegato all'oggetto n. 20 dell'ordine del giorno, ha appreso che i caseifici in questione sono sempre in programma e che i fondi stanziati a tale scopo sono sempre a disposizione per la costruzione dei caseifici.

Chiede, quindi, quando presumibilmente avranno inizio i lavori per la realizzazione di dette opere che sono di importanza essenziale, specialmente ora che la concorrenza dei prodotti caseari si è fatta più intensa.

L'Assessore ARBANEY rammenta che, con deliberazione consiliare n. 8, in data 27 gennaio 1956, era stata approvata la stipulazione di un mutuo di Lire 1.676.000.000 con il Consorzio di Credito per le opere pubbliche, con sede in Roma, per il finanziamento di spese per opere pubbliche straordinarie, di cui Lire 200.000.000 circa per la costruzione di una centrale del latte in Aosta, con annessi piccolo caseificio e impianto di refrigerazione, nonché per la costruzione di caseifici e magazzini in altre località della Regione.

Rammenta poi che, con deliberazione consiliare n. 117, in data 30 luglio 1956, è stata approvata e impegnata la spesa di Lire 171 milioni, di cui Lire 135.000.000 per la costruzione e l'attrezzatura della centrale del latte di Aosta con annessi caseificio ed impianto frigorifero e Lire 36.000.000 per la costruzione e l'attrezzatura di un caseificio nella zona di Valtournanche, per la lavorazione del latte e dei prodotti lattiero-caseari.

Rileva che con la menzionata seconda deliberazione consiliare si è deliberato soltanto per il caseificio di Valtournanche e non anche per altri caseifici, anzitutto perché in Valtournanche si era già tutto predisposto (per la lavorazione del latte, per la località su cui deve sorgere il costruendo caseificio, ecc.) e poi perché non è prudente iniziare la costruzione contemporanea di parecchi nuovi caseifici.

Precisa che l'esperienza insegna che è opportuno di costruire inizialmente un solo caseificio e di vedere come funzionerà e quale risultato darà questo caseificio prima di costruirne altri.

Osserva che il caseificio di Valtournanche serve, quindi, anche come esperimento ed assicura che, se il suo funzionamento darà buoni risultati, si provvederà alla costruzione di altri caseifici in altre zone della Valle.

Informa che, subito dopo l'adozione della citata deliberazione consiliare dal 30 luglio 1956, è stato incaricato il Geom. Ponsetti, di Châtillon, di allestire il progetto del costruendo caseificio.

Comunica che il progetto dovette, però, essere modificato perché la località su cui doveva sorgere il fabbricato, e che era stata prescelta in un primo tempo, fu successivamente scartata e si prescelse altra località.

Riferisce che, trattandosi di un'opera di una certa importanza che richiede determinati requisiti tecnici, anche il secondo progetto dovette essere modificato a più riprese.

Informa che il progetto dell'opera, che ora può considerarsi definitivo, è stato inviato alla Commissione comunale edilizia di Valtournanche e che non appena sarà restituito approvato dalla predetta Commissione si provvederà per il sollecito inizio dei lavori.

Fa presente che il costo dell'opera viene ad essere un po' superiore alla spesa preventivata, perché si è ritenuto necessario di aumentare il numero dei magazzini sotterranei annessi al caseificio.

Conclude, rilevando che fra le deliberazioni assunte dalla Giunta in via d'urgenza e sottoposte alla ratifica del Consiglio (oggetto n. 20 dell'ordine del giorno) vi è appunto la deliberazione n. 2814, del 31 dicembre 1956, con la quale si è approvata, impegnata e portata a residuo la spesa di Lire 26.500.000, tuttora disponibile sull'ammontare di Lire 200.000.000 destinata per opere da attuare nell'interesse dell'agricoltura.

Il Consiglio prende atto.

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