Objet du Conseil n. 181 du 31 juillet 1970 - Verbale

OGGETTO N. 181/70 - Annullamento degli aumenti di prezzo sui generi contingentati. (Ritiro di mozione - Approvazione di ordine del giorno)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Siggia Giovanna in Bianco, Germano Pietro e Macheda Domenico, concernente l'oggetto: "Annullamento degli aumenti di prezzo sui generi contingentati", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 30 e 31 luglio 1970:

MOZIONE (...Omissis...)

Prende la parola il Consigliere GERMANO che annuncia la presentazione di un ordine del giorno con l'Assessore, visto che la mozione presentata il 10 febbraio scorso è scaduta per crisi della Giunta.

Interviene l'Assessore all'industria e commercio ALBANEY che dà lettura dell'ordine del giorno relativo all'argomento in oggetto.

Intervengono i Consiglieri BORDON e MANGANONI.

Risponde l'Assessore ALBANEY

Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del sottoriportato ordine del giorno proposto dall'Assessore Albaney:

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio regionale

VISTA la mozione in data 10 febbraio 1970 dei Signori Consiglieri regionali: Gianna Bianco Siggia, Pietro Germano e Domenico Macheda, relativa ai prezzi di vendita al consumo dello zucchero e del caffé contingentato;

CONSTATATO che lo zucchero contingentato assegnato alla Valle d'Aosta in esenzione fiscale non è di produzione nazionale ma proviene dal mercato comunitario e che il prezzo al consumo di detto zucchero è in diretta dipendenza delle oscillazioni del mercato stesso;

RILEVATO dai mercuriali adottati dalle Dogane per l'imposizione degli oneri fiscali, gli aumenti del prezzo dei caffè crudi di provenienza Brasile (lire 250 il kg.), Costarica (lire 225 il kg) Columbia (lire 243 il kg.) e Congo (lire 113 il kg.); constatato che anche per il caffè l'aumento del prezzo di vendita al consumo è dovuto all'aumento del prodotto sul mercato di rifornimento; e che la differenza degli attuali prezzi in esenzione e quelli dei caffè nazionalizzati corrisponde all'esenzione fiscale prevista;

CONSIDERATO che compito della Regione è quello di adoperarsi per contenere, nell'interesse della popolazione lavoratrice, gli aumenti del costo della vita;

DELIBERA

di impegnare la Giunta - sentita la Commissione Industria e Commercio - di contenere o ridurre, per il prossimo anno, i prezzi dei generi contingentati utilizzando i fondi della Cassa Conguaglio. Nel contempo il Consiglio invita l'Assessore all'Industria e Commercio di svolgere opportuna azione per il contenimento dei prezzi di vendita dei generi contingentati al fine di non consentire aumenti di prezzi ingiustificati che possano incidere sull'aumento del costo della vita soprattutto delle categorie dei lavoratori più disagiati, in adesione all'impegno di solidarietà assunto dal Consiglio Regionale.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: diciotto), ha approvato il soprariportato ordine del giorno.

Il Consiglio prende atto.