Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 181 du 31 juillet 1970 - Resoconto

OGGETTO N. 181/70 - Annullamento degli aumenti di prezzo sui generi contingentati. (Ritiro di mozione - Approvazione di ordine del giorno)

Germano (P.C.I.) - Ci troviamo di fronte a una mozione presentata il 10 febbraio. Evidentemente queste mozioni scadono e bisognerebbe anche vedere nella questione del Regolamento di trovare un mezzo per superare questo.

Montesano (P.S.D.I.) - Queste mozioni sono scadute.

Germano (P.C.I.) - Lo so, lo so che sono scadute, è successa la crisi, ma abbiamo anche fatto tre o quattro Consigli prima di arrivare...

Montesano (P.S.D.I.) - Non si propongono, se non a richiesta, le mozioni che sono scadute per crisi della Giunta, perché cambiano gli interlocutori.

Germano (P.C.I.) - Bisogna prevedere nel Regolamento che, quando vi è un fatto per cui un Consigliere fa un'interpellanza o una mozione, un'interrogazione, nel giro di 15-20 giorni questa venga discussa perché noi invece questo fatto non l'abbiamo e allora abbiamo sempre delle cose. Noi chiediamo qui, per esempio, che i prezzi dei generi contingentati siano riportati come prima, come si fa a metà anno a fare questo? Non si può più. Se la mozione era discussa nel tempo debito ed opportuno, si poteva anche ottenere questo, come si poteva respingere, non dico mica. Però bisogna prevedere nel Regolamento un iter delle mozioni, delle interrogazioni e delle interpellanze tale che garantisca che possono essere discusse a tempo debito o per sopravvenuta crisi o cose di questo tipo ci sia una risposta scritta dell'Assessore, della Giunta in modo che la mozione abbia efficacia. In questo caso non può avere efficacia.

E allora abbiamo concordato, per non perdere tempo, un ordine del giorno con l'Assessore interessato, e io penso che, se questo ordine del giorno che l'Assessore interessato ha, viene letto e viene approvato, noi ritiriamo questa mozione.

Albaney (M.A.V.) - In merito alla richiesta del Consigliere Germano e concordato col Capogruppo che è il Consigliere Germano, vi do lettura dell'ordine del giorno che è stato predisposto in merito a questo aumento dei generi contingentati dovuto indipendentemente da cause nostre ma dovuto all'aumento dei prezzi in campo internazionale. Così recita l'ordine del giorno:

"Vista la mozione presentata in data 10 febbraio 1970 dai Consiglieri Siggia, Germano e Macheda, relativa ai prezzi di vendita al consumo dello zucchero e del caffè contingentato;

Constatato che lo zucchero contingentato assegnato alla Valle d'Aosta in esenzione fiscale non è di produzione nazionale ma proviene dal mercato comunitario e che il prezzo al consumo di detto zucchero è in diretta dipendenza dell'oscillazione del mercato stesso;

Rilevate le... eccetera eccetera che non sto a leggere perché non interessa...

Considerato che compito della Regione è quello di adoperarsi per contenere nell'interesse della popolazione lavoratrice gli aumenti del costo della vita;

DELIBERA

di impegnare la Giunta, sentita la Commissione Industria e Commercio, di contenere o ridurre per il prossimo anno i prezzi dei generi contingentati utilizzando i fondi della cassa conguaglio. Nel contempo il Consiglio invita l'Assessore all'industria e commercio di svolgere opportune azioni per il contenimento dei prezzi di vendita dei generi contingentati al fine di non consentire aumenti di prezzi ingiustificati che possano incidere sull'aumento del costo della vita, soprattutto delle categorie dei lavoratori più disagiati, in adesione all'impegno di solidarietà assunto dal Consiglio regionale".

Bordon (D.C.) - Io penso, e mi rivolgo in particolare a Albaney, per dirgli che ha avuto veramente fortuna che sia cambiata la Presidenza della Giunta perché il 10 febbraio era stata presentata con una Giunta, se non sbaglio, e oggi ce n'è un'altra quindi, probabilmente vedi che hai evitato degli strali e hai fatto bene anche tu a fare cambiare la Giunta!

Albaney (M.A.V.) - Volevo precisare al Consigliere Bordon, dato che è in tema così di buon umore, che l'ordine del giorno che testé ho letto è lo stesso che già avevamo preparato assieme, è solo questo.

Montesano (P.S.D.I.) - Nessuno interviene? E allora metto...

Manganoni (P.C.I.) - Io non ho nulla da dire su questo però, collegandomi, anche per evitare di presentare altre mozioni, all'aumento dei prezzi, del costo della vita, io, oltre ai generi contingentati, sta bene, ma c'è l'aumento degli altri generi. Questa primavera si è aumentato il prezzo del pane sebbene pochi mesi prima ci sia stato l'impegno, in seguito alla questione dello sciopero, che non si sarebbe aumentato il prezzo del pane. Finito lo sciopero, passato un mese o due, il prezzo del pane aumenta. Si sente in giro - non so se questo corrisponda al vero - che la tazzina del caffè dalle 70 lire, quanto si paga adesso, sarà portata a 80-90, non so quale prezzo. Comunque io direi che l'Assessore deve fare tutto il possibile, anche l'impossibile, per evitare nel modo più assoluto almeno l'aumento dei generi di prima necessità, perché se no qui è tutto il discorso, aumenti degli stipendi dopo mesi di sciopero, aumenti delle paghe poi aumenti dei generi contingentati, del costo della vita. E allora noi siamo di nuovo al punto da capo e dopo si deve ricominciare.

Dato che qui - io non dico che l'Assessore possa fare tutto, ma può fare molto - ed allora cerchi di impedire questi ingiustificati aumenti.

Albaney (M.A.V.) - Rispondo al Consigliere Manganoni per quanto concerne il pane. C'è un tipo di pane che è sottoposto all'esame del Comitato prezzi ed è il pane comune, poi c'è un altro tipo di pane che viene stabilito dalla categoria interessata.

Montesano (P.S.D.I.) - Nessuno chiede la parola? Allora passa ai voti l'ordine del giorno presentato, proposto di comune accordo fra l'Assessore e i proponenti della mozione. Chi è favorevole alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva. Allora la mozione si intende ritirata.