Objet du Conseil n. 122 du 29 mai 1972 - Verbale
OGGETTO N. 122/72 - Acquisto di beni immobili, siti in Arnaz, dalla Società Compagnia Generale Dolciaria - S.p.A., con sede in detto Comune. Delega alla Giunta.
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta di acquisto di beni immobili, siti in Arnaz, dalla Società Compagnia Generale Dolciaria S.p.A. con sede in detto Comune, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29 maggio 1972:
La Presidenza della Giunta Regionale, in relazione al favorevole orientamento espresso, in via di massima, dal Consiglio Regionale nell'adunanza del 7 aprile u.sc., ha proseguito le trattative con la incaricata Società Italmobiliare S.p.A., con sede in Milano, per l'acquisto del fabbricato, - con annessi pertinenze e terreni -, in Comune di Arnaz, già adibito a stabilimento industriale dalla proprietaria Società Compagnia Generale Dolciaria - S.p.A., con sede in detto Comune, ora in liquidazione.
Le trattative possono considerarsi praticamente concluse.
I legali rappresentanti della Società liquidatrice, aderendo alla richiesta del Presidente della Giunta Regionale, si sono dichiarati disposti a cedere in vendita alla Regione i menzionati beni immobili, oltre ad una quota del 50% dell'arredamento prima escluso dalla vendita, per il prezzo complessivo ulteriormente ridotto da Lire 450.000.000 a Lire 400.000.000 (quattrocentomilioni), da considerarsi ovviamente vantaggioso per l'Amministrazione Regionale acquirente.
Il complesso immobiliare da acquistare è costituito da:
1) un vasto capannone industriale, inscritto in catasto al Foglio IX con i nn. 573 - 710 - 706/2 - 113 e 711;
2) un fabbricato adibito ad alloggio di custodia, composto da 5 vani, inscritto in catasto al Foglio IX con il n. 706/ sub 1;
3) un appezzamento di terreno, della superficie complessiva di mq. 63.420 (comprensiva dell'area coperta dal capannone e dal fabbricato, con cortili annessi, di cui ai precedenti nn. 1 e 2), sito a sud dello stabilimento, tra la strada statale 26 e la linea ferroviaria Torino-Aosta, con alcune entrostanti particelle di proprietà di terzi, particelle che la Compagnia Generale Dolciaria non era riuscita a suo tempo ad acquistare per irreperibilità o rifiuto di vendita dei proprietari.
L'appezzamento di terreno è inscritto in catasto al Foglio XVII con 163 numeri mappali diversi ed intestato alla proprietaria "Compagnia Generale Dolciaria - S.p.A., con sede in Arnaz", ad eccezione della particella n. 257 - superficie mq. 89 - che è anche intestata a "Janin Rosa fu Giacomo", quale usufruttuaria in parte.
4) tre appartamentini, della superficie di mq. 52,80 - 30,00 e 63,30 - posti al piano rialzato del "Condominio Miramonti", sito in Comune di Arnaz, Via Statale 26.
È pure compresa nella compravendita una quota pari al 50% dell'arredamento oggi esistente negli uffici della Società venditrice.
Dalla compravendita sono, invece, esclusi:
a) i macchinari, già usati per la produzione dolciaria, con le relative attrezzature, ad eccezione della Centrale termica e della Centrale elettrica (comprese nella vendita alla Regione, per il prezzo pattuito di Lire 400 milioni);
b) i residuati di magazzino;
c) la restante quota, pari al 50%, dell'arredamento degli uffici.
La Società venditrice Compagnia Generale Dolciaria ha attualmente in corso i seguenti contratti di mutuo agevolato con l'Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.) concessi a sensi della legge 30.7.1959 n. 623 ("Nuovi incentivi a favore delle medie e piccole industrie e dell'artigianato"), mutui garantiti da fideiussione della Società Italmobiliare - S.p.A., della Accomandita Guido Rivetti e figlio - S.a.s. e della Società S.A.F.I. - M.I.R. - S.p.A.:
A) - mutuo di Lire 250.000.000 - al tasso di interesse del 5% - scadenza 1977 - quota capitale residua Lire 167.466.126 - quota interessi residua Lire 23.577.262 - rata semestrale di ammortamento Lire 19.104.339.-
B) - mutuo di Lire 250.000.000 - al tasso di interesse del 6,75% - quota capitale residua Lire 147.895.028 - quota interessi residua Lire 20.627.942 - rata semestrale di ammortamento Lire 24.074.710.-
In base agli accordi intervenuti, la compravendita del complesso immobiliare di cui si tratta è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni sospensive:
1) autorizzazione, da parte dell'Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), alla novazione dei precitati due mutui a favore della Regione acquirente;
2) revoca delle fideiussioni a suo tempo prestate a garanzia dei predetti mutui dalle Società Italmobiliare, Guido Rivetti e Figli e S.A.F.I.M.I.R.;
3) autorizzazione, da parte dell'I.M.I., allo svincolo della garanzia mobiliare gravante sui macchinari installati nell'acquistando capannone-stabilimento, onde permettere alla proprietaria Società Compagnia Generale Dolciaria di definire le trattative in corso per la vendita.
Allo stato attuale, dette condizioni sospensive non si sono ancora verificate in quanto si è tuttora in attesa di una risposta in merito da parte degli Enti interessati a rilasciare le richieste autorizzazioni. Si è, in particolare, in attesa di conoscere se l'Istituto Mobiliare Italiano possa acconsentire acchè i due mutui passivi di cui sopra siano trasferiti a nome della Regione.
Conseguentemente non è al momento possibile di stabilire le modalità di pagamento del pattuito prezzo della compravendita che, in caso di novazione dei suddetti mutui a nome della Regione, sarà versato in contanti nell'importo della sola differenza fra il prezzo stesso di Lire 400.000.000 e l'ammontare complessivo (oggi Lire 315.361.154) delle quote di capitale annuo da rimborsare all'atto della stipulazione del contratto di compravendita.
L'Amministrazione Regionale ha urgenza di addivenire all'acquisto dei suddetti beni immobili allo scopo di cederli in affitto ad Imprenditori privati, che offrono le debite garanzie per lo svolgimento di una attività industriale idonea ad alleviare, sia pure parzialmente, la grave crisi di occupazione di mano d'opera in atto nella bassa Valle.
Quanto sopra premesso, la Giunta Regionale propone che il Consiglio Regionale,
visti gli artt. 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;
visto lo Statuto Speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26.2.1948 n. 4;
visto il vigente regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;
Deliberi
1) di approvare, in via di massima, e per la destinazione nonché alle condizioni e clausole di cui in premessa, la proposta di acquisto dalla Compagnia Generale Dolciaria - S.p.A. i beni immobili e mobili quali risultano sommariamente descritti nella parte normativa, per il prezzo complessivo a corpo di Lire 400.000.000 (quattrocentomilioni);
2) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo necessario per l'approvazione dell'acquisto dei beni immobili e mobili di cui si tratta, per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita, per la designazione del Notaio rogante, per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese, anche in relazione all'eventualità di subentrare nel rapporto di mutuo di cui alle premesse, per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali circa l'intestazione e la consistenza dei beni immobili da acquistare, nonché per le eventuali rettifiche, aggiunte o modificazioni ritenute dal Notaio rogante necessarie per il perfezionamento dello stipulando atto pubblico di trasferimento di proprietà;
3) di dare atto che la spesa di Lire 400.000.000, oltre alla spesa di Lire 55.000.000 (cinquantacinquemilioni) circa per spese di stipulazione, qualora non siano invocabili benefici fiscali, dovrà essere finanziata come segue:
a) per Lire 400.000.000 (quale prezzo di acquisto) con imputazione al capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1972 ("Spese per acquisto e costruzione di beni patrimoniali");
b) per Lire 55.000.000 (quale spesa d'atto) con imputazione al capitolo 203 del precitato bilancio preventivo per l'anno 1972 ("Spese notarili, liti, ..... e spese accessorie per stipulazione di convenzioni e contratti").
4) di dare atto che, in caso di subentro della Regione nei due mutui contratti dalla Società venditrice con l'Istituto Mobiliare Italiano, di cui in premessa, la quota parte delle spese relative agli ammortamenti annui dovrà gravare su appositi capitoli di spesa (per Interessi e per Rimborso di Prestiti) dei bilanci preventivi della Regione per l'anno 1972 e per gli anni seguenti, per la durata dei piani di ammortamento dei mutui stessi.
Illustra l'Assessore alle finanze CHANTEL.
Intervengono i Consiglieri FOSSON, ANDRIONE, BORDON, MANGANONE, CAVERI e MANGANONI.
Rispondono l'Assessore CHANTEL, il Presidente della Giunta DUJANY e l'Assessore al turismo, antichità e belle arti MILANESIO.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, CHANTEL, e concordando sulle proposte della Giunta;
visti gli artt. 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;
visto lo Statuto speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26.2.1948 n. 4;
visto il vigente regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove);
DELIBERA
1) di approvare, in via di massima, e per la destinazione nonché alle condizioni e clausole di cui in premessa, la proposta di acquisto dalla Compagnia Generale Dolciaria S.p.A. dei beni immobili e mobili, siti in Comune di Arnaz, quali risultano sommariamente descritti nella parte normativa, per il prezzo complessivo a corpo di Lire 400.000.000 (quattrocentomilioni);
2) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo necessario per l'approvazione dell'acquisto dei beni immobili e mobili di cui si tratta, per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita, per la designazione del Notaio rogante, per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese, anche in relazione all'eventualità di subentrare nel rapporto di mutuo di cui alle premesse, per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali circa l'intestazione e la consistenza dei beni immobili da acquistare, nonché per le eventuali rettifiche, aggiunte o modificazioni ritenute dal Notaio rogante necessarie per il perfezionamento dello stipulando atto pubblico di trasferimento di proprietà;
3) di dare atto che la spesa di Lire 400.000.000, oltre alla spesa di Lire 55.000.000 (cinquantacinquemilioni) circa per spese di stipulazione, qualora non siano invocabili benefici fiscali, dovrà essere finanziata come segue:
a) per Lire 400.000.000 (quale prezzo di acquisto) con imputazione al capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1972 ("Spese per acquisto e costruzione di beni patrimoniali");
b) per Lire 55.000.000 (quale spesa d'atto) con imputazione al capitolo 203 del precitato bilancio preventivo per l'anno 1972 ("Spese notarili, liti, ... e spese accessorie per stipulazione di convenzioni e contratti").
4) di dare atto che, in caso di subentro della Regione nei due mutui contratti dalla Società venditrice con l'Istituto Mobiliare Italiano, di cui in premessa, la quota parte delle spese relative agli ammortamenti annui dovrà gravare su appositi capitoli di spesa (per Interessi e per rimborso di prestiti) dei bilanci preventivi della Regione per l'anno 1972 e per gli anni seguenti, per la durata dei piani di ammortamento dei mutui stessi.
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Si dà atto che la seduta termina alle ore 12,29.
