Objet du Conseil n. 356 du 22 décembre 1972 - Verbale

OGGETTO N. 356/72 - Legge regionale concernente: "Modificazione delle leggi regionali 31 agosto 1972 n. 28, 18 maggio 1972 n. 7, 18 maggio 1972 n. 8, 18 maggio 1972 n. 9, concernenti la concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte e la Liguria a favore di Consorzi di miglioramento fondiario".

Il Vice Presidente SIGGIA dichiara aperta la discussione sul sotto riportato disegno di legge regionale concernente: "Modificazione delle leggi regionali 31 agosto 1972 n. 28, 18 maggio 1972 n. 7, 18 maggio 1972 n. 8, 18 maggio 1972 n. 9, concernenti la concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte e la Liguria a favore di Consorzi di miglioramento fondiario", disegno di legge trasmesso in copia ai Signori Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 20 dicembre 1972 e giorni seguenti:

L'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte e la Liguria, presso il quale vengono effettuate le operazioni di mutuo da parte di Consorzi di Miglioramento fondiario, ha fatto presente la necessità che la garanzia fideiussoria, a suo tempo concessa dalla Amministrazione Regionale per importi corrispondenti ai mutui da contrarre, sia estesa anche agli oneri accessori.

È noto che le spese riguardanti la stipulazione dei mutui, le imposte, le eventuali operazioni che si rendessero necessarie per il recupero delle somme non versate tempestivamente dai Consorzi (particolarmente onerose, trattandosi di garanzia fideiussoria sussidiaria), sono di una certa entità, tenuto conto che fra tali spese vi sono anche gli interessi a tasso pieno da corrispondere durante il periodo in cui si svolgono le operazioni di escussione del debitore principale.

Il predetto Istituto mutuante ha indicato, in via approssimativa, che l'ammontare degli eventuali oneri accessori di cui si tratta si aggira sul 30% dell'importo dei mutui.

La estensione della garanzia fideiussoria della Regione a favore dei Consorzi anche per questi oneri si rende necessaria, perché le eventuali deliberazioni da adottare dall'Istituto che non comprendessero tale garanzia non sarebbero approvate dagli Organi di vigilanza sul credito (Banca d'Italia e Ministero del Tesoro).

Se si rende necessario compiere le operazioni di escussione del debitore principale, tali oneri accessori sono di piccola entità.

(Segue: disegno di legge regionale n. 55) (...Omissis...)

Illustra l'Assessore all'agricoltura e foreste, MAQUIGNAZ.

Il Vice Presidente SIGGIA, dopo aver constatato e comunicato che i due articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare a scrutinio segreto, per l'approvazione del sotto riportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Signori Chabod, Crétier e Pollicini, il Vice Presidente SIGGIA accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: venti;

- Voti favorevoli: diciotto;

- Voti contrari: due.

Il Vice Presidente SIGGIA, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sotto riportato disegno di legge regionale concernente: "Modificazione delle leggi regionali 31 agosto 1972 n. 28, 18 maggio 1972 n. 7, 18 maggio 1972 n. 8, 18 maggio 1972 n. 9, concernenti la concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte e la Liguria a favore di Consorzi di miglioramento fondiario":

(SEGUE: disegno di legge regionale n. 55)

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Disegno di legge regionale n. 55

REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ... N. ...: MODIFICAZIONE DELLE LEGGI REGIONALI 31 AGOSTO 1972 N. 28, 18 MAGGIO 1972 N. 7, 18 MAGGIO 1972 N. 8, 18 MAGGIO 1972 N. 9, CONCERNENTI LA CONCESSIONE DI GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE PRESSO L'ISTITUTO FEDERALE DI CREDITO AGRARIO PER IL PIEMONTE E LA LIGURIA A FAVORE DI CONSORZI DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO.

Il Consiglio Regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta Regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

La garanzia fideiussoria regionale prevista dalle leggi regionali 31 agosto 1972 n. 28, 18 maggio 1972 n. 7, 18 maggio 1972 n. 8 e 18 maggio 1972 n. 9, da prestarsi nei confronti dell'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte e la Liguria ed a favore rispettivamente dei Consorzi di miglioramento fondiario "Ru Courtaud" in Comune di Saint-Vincent, "Doues-Champillon-Conca di By" nei Comuni di Doues e di Ollomont, "Rivi Riuniti di Mazod-Crepellaz-Trois Villes" in Comune di Quart e "Vallone di Urtier" in Comune di Cogne, comprenderà altresì gli interessi, le spese, le imposte e gli altri accessori richiesti dall'Istituto mutuante e potrà pertanto, essere prestata, per ciascun Consorzio sopraindicato e per i rispettivi mutui, fino alla rispettiva nuova concorrenza massima di Lire 243.000.000, di Lire 352.300.000, di Lire 162.700.000 e di Lire 163.700.000.

A tal fine, sono approvate le conseguenti rispettive variazioni in aumento agli stanziamenti di spesa dei capitoli 251, 262 263 e 264, e agli stanziamenti di entrata dei capitoli 219, 230, 231 e 232 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1973 e ai. corrispondenti capitoli di spesa e di entrata dei bilanci di previsione della Regione per gli anni di durata dei predetti mutui.

Art. 2

La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge sarà inserita nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Aosta, lì