Objet du Conseil n. 79 du 28 février 1973 - Verbale
OGGETTO N. 79/73 - Proposta di rinunzia a condizioni vincolative apposte alla cessione gratuita di un reliquato stradale al Comune di Issime. Delega alla Giunta.
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente relazione relativa all'oggetto: "Proposta di rinunzia a condizioni vincolative apposte alla cessione gratuita di un reliquato stradale al Comune di Issime. - Delega alla Giunta", relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 27 e 28 febbraio 1973:
Con scrittura privata in data 11.10.1972, autenticata dal Notaio Dott.ssa Marina Cafiero, di Aosta, la Regione ha ceduto gratuitamente in proprietà al Comune di Issime un appezzamento di terreno (divenuto reliquato per effetto della rettifica della strada già regionale Pont Saint Martin-Gressoney La Trinité), sito nel predetto Comune, della superficie di mq. 1.477, riportato nel catasto terreni al Foglio XXXV, mappali 177 (di are 3,07) e G sub/b (di are 11,70).
Detta cessione gratuita - in conformità ed esecuzione della deliberazione della Giunta Regionale n. 4957 in data 30.12.1966, ratificata dal Consiglio Regionale con provvedimento n. 107 in data 10.5.1967 - è stata concordata ed accettata dal Comune di Issime alle seguenti condizioni:
"1) il reliquato di terreno dovrà essere classificato quale bene demaniale e adibito ad uso pubblico, per la formazione di piazzali, parcheggi, zone verdi, ecc., e non potrà essere ceduto a terzi; in caso contrario, l'eventuale cessione sarà nulla e la proprietà del reliquato passerà di diritto all'Amministrazione Regionale;
2) saranno vietate le costruzioni di fabbricati o di opere a distanza inferiore a mt. 3,00 dal confine di proprietà del reliquato di terreno, e, comunque, eventuali concessioni precarie dovranno essere sottoposte alle norme e prescrizioni in uso presso l'Amministrazione proprietaria della strada per il rilascio di concessioni stradali;
3) il Comune si impegna, nel caso di futuri lavori di allargamento della strada o di ammodernamento della stessa, a cedere gratuitamente il reliquato ed il vecchio sedime stradale, oggetto della presente cessione, che dovesse essere occupato per i lavori stradali stessi;
4) dovranno, in ogni caso, essere mantenuti i diritti di terzi verso i reliquati e i vecchi sedimi stradali oggetto della cessione;
5) le spese di atto saranno a carico del Comune cessionario".
Il Comune di Issime, con deliberazione del proprio Consiglio n. 48 in data 9.12.1972, chiede ora alla Regione di voler rinunciare al mantenimento dei sopraindicati vincoli di inalienabilità e di esclusiva destinazione ad uso di pubblica utilità, di stretta pertinenza municipale, del reliquato donatogli dalla Regione, limitatamente però alla porzione di area di mq. 100 circa del mappale n. 177, area che il Comune richiedente intenderebbe cedere in proprietà alla Società Semplice "Latteria Turnaria di Issime", con sede in detto Comune, quale area fabbricabile per la costruzione di una Latteria turnaria.
La Giunta Regionale - ritenuta meritevole di accoglimento la richiesta del Comune di Issime, specie in considerazione dei riflessi nel pubblico interesse che riveste la progettata costruzione della Latteria turnaria - propone che il Consiglio Regionale, a parziale modificazione di quanto già stabilito con deliberazione della Giunta Regionale n. 4957 del 30.12.1966, ratificata dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 107 in data 10.5.1967,
DELIBERI
1) di rinunciare alle condizioni di inalienabilità e di esclusiva destinazione ad usi di pubblica utilità, di stretta pertinenza comunale, cui è stata subordinata la cessione gratuita in proprietà al Comune di Issime del reliquato stradale di cui alle premesse, disposta con scrittura privata, autenticata (Rep. n. 6615 dell'11.10.1972) dal Notaio Dott.ssa Marina Cafiero, di Aosta, e registrata in Aosta il 30.10.1972 al n. 7789 Vol. 221, limitatamente alla porzione di area di mq. 100 (cento) circa del mappale n. 177, autorizzando, conseguentemente, detto Comune di Issime a cedere in proprietà detta porzione di area alla Società Semplice "Latteria Turnaria", di Issime, ai fini della sua utilizzazione per la costruzione di una Latteria turnaria;
2) di stabilire che le spese dell'atto di rinuncia di cui sopra siano assunte a carico del Comune di Issime;
3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni eventuale successivo provvedimento deliberativo necessario per rendere operante la rinuncia di cui si tratta.
Illustra l'Assessore alle finanze CHANTEL.
Intervengono i Consiglieri MANGANONI e FREPPAZ.
Rispondono l'Assessore CHANTEL e l'Assessore all'agricoltura e foreste, MAQUIGNAZ.
Interviene il Consigliere SAVIOZ.
IL CONSIGLIO
- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, Chantel, e concordando sulle proposte della Giunta;
- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventitré);
Delibera
1) di rinunciare alle condizioni di inalienabilità e di esclusiva destinazione ad usi di pubblica utilità di stretta pertinenza comunale, cui è stata subordinata la cessione gratuita in proprietà al Comune di Issime del reliquato stradale di cui alle premesse, disposta con scrittura privata, autenticata (Rep. N. 6615 dell'11.10.1972) dal Notaio Dott.ssa Marina Cafiero, di Aosta, e registrata in Aosta il 30.10.1972 al n. 7789 Vol. 221, limitatamente alla porzione di area di mq. 100 (cento) circa del mappale n. 177, autorizzando, conseguentemente, detto Comune di Issime a cedere in proprietà detta porzione di area alla Società Semplice "Latteria Turnaria", di Issime, ai fini della sua utilizzazione per la costruzione di una Latteria turnaria;
2) di stabilire che le spese dell'atto di rinuncia di cui sopra siano assunte a carico del Comune di Issime;
3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni eventuale successivo provvedimento deliberativo necessario per rendere operante la rinuncia di cui si tratta.
