Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 174 du 2 avril 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 174/73 - Disegno di legge regionale concernente: "Concessione, per l'anno 1972, di contributi di esercizio alle aziende concessionarie di autoservizi di linea per viaggiatori".

Dujany (D.P.) - A seguito di una mozione approvata dal Consiglio Regionale nello scorso anno, si è costituita la Commissione Regionale di studio sulla disciplina dei trasporti pubblici in Valle.

La Commissione ha presto atto della documentazione circa la realtà dei trasporti esistente in Valle d'Aosta e circa la legislazione esistente in campo nazionale su iniziativa di varie Regioni a Statuto Ordinario e a Statuto Speciale.

Ritiene necessario provvedere nei tempi più rapidi possibili ad un intervento di carattere regionale al fine di riordinare il servizio dei trasporti in Valle d'Aosta, siano i trasporti urbani, siano gli altri trasporti su strada pubblici esistenti in Valle d'Aosta poiché la situazione si presenta in termini drammatici, sia sul piano della funzionalità, sia sul piano della economicità dei trasporti stessi.

Il problema però si presenta in un modo estremamente complesso e la soluzione richiede tempi relativamente lunghi.

La Commissione ha ritenuto opportuno di dover prendere atto della documentazione che era stata preparata e di voler approfondire questi elementi per poter portare proposte concrete al Consiglio Regionale ma si è reso conto che questo non era possibile farsi in tempi brevi.

Si propone quindi un intervento di carattere finanziario a favore degli autoservizi di linea e esistenti in Valle d'Aosta, un contributo per l'anno 1972, per la verità per i nove mesi del 1972, per sostenere queste attività dei servizi, questo provvedimento ha carattere assolutamente provvisorio e temporaneo per evitare il peggio.

E ciò anche in relazione al fatto che il Ministero dei Trasporti, che fino ad ora interveniva a favore degli autoservizi pubblici con dei contributi di iniziativa nazionale, ha cessato di intervenire a seguito del trasferimento della competenza dei trasporti dallo Stato alle Regioni.

Quindi si propone questa legge regionale che ha nella sua articolazione un articolo 1 in cui c'è un'affermazione politica in cui si afferma che l'autoservizio pubblico di linea rappresenta un servizio sociale che la Regione indirizza, coordina e disciplina attraverso strumenti legislativi che saranno adottati successivamente dal Consiglio Regionale.

Negli articoli successivi si prevede un contributo a favore di questi autoservizi limitati all'esercizio aprile 1972 dello stesso anno.

Questi contributi consistono nel pagamento della differenza del prezzo dello sconto praticato dalle autolinee a favore dei viaggiatori in abbonamento ed esattamente a favore dei lavoratori dipendenti e degli studenti.

In più si prevede un contributo per autobus chilometrici per tutte le linee esistenti nella Regione. Negli articoli si stabiliscono le modalità e i dettagli di intervento.

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Si dà atto che dalle ore 18,38 riassume la presidenza il Presidente MONTESANO.

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Bordon (D.C.) - Dopo aver interpellato coloro che sanno, essendo legato da parentela col Direttore che ha richiesto questo contributo, il Direttore della Società, mi si è consigliato di sloggiare, è cosa che io faccio e chiedo che risulti a verbale.

Montesano (P.S.D.I.) - Puoi anche rimanere purché ti astieni dal voto. Chi chiede la parola? Consigliere Pedrini.

Pedrini (P.L.I.) - Signor Presidente, io volevo soltanto essere illuminato un momentino in quanto la legge sua, o per lo meno della Giunta, e sentito pure il parere dei competenti in merito, non mi risulta, qua si fanno, secondo me, delle discordanze in questo senso: che vi sono invece riportati i contributi per le valli laterali. Io dicevo se era possibile o conguagliare o ritornare sull'argomento tenendo presente che era stato, siccome faccio parte della Commissione ed era stato richiesto, le trenta lire al chilometro per le valli laterali non servite, insomma con poca gente ecc.

Ramera (D.C.) - Anch'io volevo ribadire questo punto, perché non ho partecipato nell'ultima riunione, ma nella prima riunione mi sembra che questo è stato un argomento molto dibattuto perché proprio una delle tante ragioni della pubblicizzazione, regionalizzazione dei trasporti era appunto l'assicurare una continuità di trasporti proprio verso le valli laterali per evitare lo spopolamento della montagna, si è detto in quella seduta da parte di sindacalisti, tecnici, meno io che ero il meno adatto ad intervenire. Ora, mi associo alla proposta del Consigliere Pedrini perché appunto all'articolo, mi sembra 3, dove ci sono i vari contributi ci sia un comma c), diciamo, che tenga conto di un contributo per le percorrenze effettuate nelle zone di montagna; no, perché altrimenti qui noi diamo il contributo proprio nelle linee diciamo, più comodo e quelle maggiormente frequentate, quelle di fondo valle hanno una maggiore frequenza di viaggiatori e non diamo il contributo, almeno che nella riunione della Commissione, io questo chiedo scusa dato che non c'ero, può darsi che nell'ultima riunione l'abbiate discusso, ma altrimenti, insomma non andrebbe bene. Io al punto proporrei un emendamento c) a questo articolo 3.

Dolchi (P.C.I.) - Brevissimamente per dire che quando avevamo, a più occasioni da questi banchi, sollecitato un provvedimento per quanto attenesse ai trasporti, certo non avremmo voluto un provvedimento di questo tipo. Noi additavamo all'attenzione del Consiglio, un esame, uno studio, una scelta, una volontà per la trasformazione del servizio dei trasporti e ritenevamo anche che il problema fosse maturo per delle scelte e che stesse esplodendo, sia le difficoltà in cui si trovano gli autotrasportatori, le Società che gestiscono queste attività, sia per la concezione che avanza sempre più sulla funzione sociale di questo servizio.

Tuttavia è chiaro che nelle more di questo studio, di queste scelte che comunque l'Amministrazione Regionale e il prossimo Consiglio Regionale dovrebbero fare, bisogna assicurare il servizio, bisogna assicurarlo nel migliore dei modi con degli interventi e, siccome è venuto a mancare l'intervento nazionale, noi daremo parere favorevole a questo provvedimento proposto dalla Giunta che si sostituisce allo Stato per quel periodo e semmai recupererà se non tutto almeno una parte dei fondi che lo Stato darà fino al 31 dicembre 1972. Diciamo il problema rimane aperto, noi riteniamo che sarà uno dei problemi di fondo che attendono il prossimo Consiglio Regionale.

Per quanto riguarda le obiezioni specifiche che sono state rivolte soprattutto all'articolo 3, è chiaro che anch'io nella lettura avevo notato come ci fosse questa limitazione all'asse Pont St. Martin-Aosta-Courmayeur, cioè al comma b) che è in contrasto anche con l'affermazione del Presidente della Giunta che parla di contributo biglietto percorrenza per tutte le linee.

Qui c'è un problema che mi sembra vada oltre la dizione delle linee e del fondo Valle e le linee laterali e cioè il totale è poi sempre quello. Perché possiamo fare un'affermazione di principio diminuendo il prezzo del contributo per l'asse centrale e sostituendolo con le linee laterali, ma se il totale del contributo rimane sempre quello non avremmo che fatto una precisazione di carattere formale, mentre se va avanti un altro discorso di aggiungere un comma c) che prevede un determinato onere, allora i 110 milioni che dovrebbe essere l'onere di questa legge si aggrava di altri 39 milioni e quindi allora il discorso non è più di carattere solamente formale se dobbiamo all'articolo 3 inserire anche le linee laterali, ma diventa sostanziale perché riguarda un maggior notevole ... per questo contributo.

Ecco io, siccome, visto che il Presidente della Giunta aveva chiesto la parola, penso di soprassedere per il momento ad esprimere la mia opinione. Allora anch'io aspetto il Presidente della Giunta.

Dujany (D.P.) - ... dei vari Consiglieri e per quanto riguarda la dizione dell'articolo 3 comma b) è esatta, quindi mi riservavo di proporre un emendamento a detto articolo, comma b), in sede di approvazione dei singoli articoli.

Montesano (P.S.D.I.) - Nessun altro chiede la parola? Allora si passa all'esame articolo per articolo della legge, se non vi sono osservazioni gli articoli vengono dati per approvati.

Art. 1 - il Consiglio approva

Art. 2 - il Consiglio approva

Art. 3 - c'è preannunciato l'emendamento del Presidente della Giunta.

Dujany (D.P.) - Al comma b) il contributo in relazione ha le percorrenze effettuate ecc. ecc. cioè l'articolo va bene, uno, due, linee e mezzo fino a "territorio regionale", poi prosegue la dizione "tra capolinea siti in Valle centrale ..." e precisamente togliere "lungo", quindi "sono ammesse a contributo tutte le linee automobilistiche di servizi pubblici esistenti in Valle d'Aosta".

Montesano (P.S.D.I.) - Allora vengono depennate le ultime due righe.

Pedrini (P.L.I.) - Appunto bisogna mettere, perché si era parlato in Commissione di 30 Lire per le linee laterali, di 15 per ...

Dujany (D.P.) - 15 Lire, 15...

Pedrini (P.L.I.) - 20 Lire e non se ne parla più.

Dujany (D.P.) - Nella proposta iniziale erano previste, mi pare, 15 Lire, 30 Lire, mi pare che sia prudente prevedere in questa dizione un importo fino ad un massino di 15 Lire autobus per chilometro per tutte le linee esercitate nel territorio della Valle d'Aosta.

Direi che questo provvedimento parziale, è un provvedimento iniziale ed è un provvedimento di transizione. Direi che dobbiamo andare avanti un po' con i piedi di piombo anche per verificare, diciamo così, sul piano concreto quale sarà il limite di spesa di questo tipo di contributo e questo ci servirà anche per il futuro, per avere una valutazione esatta della spesa globale cui andiamo incontro e per verificare anche il tipo di società , varie sono le società che esercitano queste linee di concessione, concessionari di trasporti in Valle d'Aosta, per verificare naturalmente che tipo di azienda e che tipo naturalmente di servizio svolgono.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora Signor Presidente, Lire 10... (Dujany: ...un momento, volevo solo domandare un attimo, Lire 10 va modificato in 15...)

Pedrini (P.L.I.) - Presidente, io mi auguro che Lei faccia ancora una modifica, noi chiediamo questo, siccome evidentemente abbiamo sentito una discussione proprio portata in campo dai sindacati, dai tecnici ecc., noi riteniamo che allora questo provvedimento, allora, non viene, io sono lieto quando sento il Presidente della Giunta - e nessuno meglio di me e anche voi me ne dovete dare atto - dice che noi camminiamo veramente con i piedi di piombo, specie in campo amministrativo.

Su questo, credo che tutti ne debbano dare atto.

Ora, evidentemente io solo lieto, ripeto, quando sento un Presidente della Giunta che mi parla in questo modo, ma non in questo caso specifico, perché, allora, praticamente noi lasciamo in crisi il problema stesso, non lo risolviamo per niente e già, noi praticamente, e qua non voglio difendere nessuno, sia ben chiaro, voglio difendere la cittadinanza che ha diritto di avere questo servizio, ci troviamo di nuovo allora, specie nelle linee delle valli secondarie dove non c'è tanta gente, dove vogliamo fermare la popolazione, dove vogliamo che i nostri cittadini rimangano, evidentemente noi arriviamo al punto che ritorniamo alla questione di partenza, mettendo questi delle linee, proprio in questo momento provvisorio, in difficoltà.

Io non penso che le 5 Lire al chilometro possono o meno variare e io ritengo che sia un provvedimento equo e giusto, proprio al fine di poter superare questo momento di congiuntura. Dopo di che si vedrà quello che succederà. Vedremo quelle che dice il Presidente della Giunta, le varie linee ecc., e potremo tirare il succo di tutto. Ma così evidentemente mettiamo ancora la questione in una maniera, su una strada, per me errata.

Montesano (P.S.D.I.) - Cosa propone Lei Pedrini?

Pedrini (P.L.I.) - Le 20 Lire per tutti al chilometro, indistintamente.

Chantel (P.S.I.) - ...

Montesano (P.S.D.I.) - Allora, in ordine, Consigliere Bancod.

Bancod (U.V.) - Io volevo solo fare una raccomandazione, sulla linea Pont Saint Martin-Aosta è stata fatta una domanda supplementare a Chambave, questo già da circa un anno, cioè a Chambave c'è solo una fermata e questa si trova vicino al ponte, vicino alla Cantina delle Vigne, mentre sarebbe necessario una fermata vicino alla stazione, anche perché in questo modo, insomma, c'è uno stabilimento, praticamente sarebbe bene una fermata anche lì, sia anche un po' per la Stazione ferroviaria.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Ma qui si parla dell'asse Pont Saint Martin - Aosta - Courmayeur e adesso si è aggiunto, si sono aggiunte le valli laterali. Io volevo fare osservare che esiste un altro asse Pont Saint Martin - Ivrea dei pendolari, che interessa 400-500 pendolari alla quale pagano delle cifre abbastanza alte per il trasporto, non so, se non è previsto niente per questa linea, eppure qui dobbiamo vedere, il problema dei pendolari mi pare che ...

Montesano (P.S.D.I.) - Pare che deve essere in territorio regionale.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Appunto, si parla del territorio regionale, però sono dei pullman che portano dei valdostani a lavorare a Ivrea, perché in loco non hanno lavoro. Io volevo solo fare osservare questo.

Ramera (D.C.) - Io riterrei opportuno che ci fosse una divisione nei commi di questo articolo, cioè una differenza tra l'asse centrale e le valli laterali, proprio anche per venire incontro al servizio, perché se noi mettiamo un tutt'unico, poi va a finire che certi servizi man mano vanno ...

Montesano (P.S.D.I.) - Assessore Chantel, se non ascolti quello che dice Ramera.

Ramera (D.C.) - Io proporrei che rimanesse l'articolo, il comma b) e proporrei un comma c) che dice: "i contributi in relazione alle percorrenze effettuate fino a un massimo di Lire 30 per autobus chilometro per tutte le linee, tratti di linee svolgendosi in territorio regionale aventi uno dei due capi linea ad una altitudine superiore ai metri 800". Ora per non mettere tutto insieme, perché il fondo Valle non può essere paragonato, praticamente noi verremmo ad aumentare troppo il contributo del fondo Valle in confronto alle valli laterali.

Montesano (P.S.D.I.) - Vuole mandarmi l'emendamento?

Ramera (D.C.) - Ce l'ho scritto qui a penna, non so se capisce, 30 Lire ... (non si sente)

Dujany (D.P.) - Insomma qui è chiaro che si corre al rialzo ed è molto facile, direi correre al rialzo. Però rendiamoci conto che questo provvedimento è un provvedimento di tamponamento, per far sì che questi servizi possano rimanere in piedi. Non è una soluzione al problema dei trasporti. Quindi, direi, procediamo con molta prudenza in questa erogazione di finanziamenti che non servirà assolutamente a migliorare il servizio e non servirà assolutamente a diminuire le tariffe.

Consigliere Tonino, questo intervento serve semplicemente a mantenere i servizi e la gestione delle linee quali sono oggi, altrimenti correremmo il rischio, nello spazio di poche settimane o di pochi mesi, di vedere chiudere alcune linee e di vedere restringere alcuni percorsi, cosa che vogliamo evitare.

Quindi il provvedimento è un puro provvedimento, così, di tamponamento ad una situazione economica che viene a determinarsi a favore degli imprenditori e dei trasporti.

Quindi mi pare inopportuno in questo momento correre così per il rialzo, in quanto potrebbe essere pericoloso per noi e in quanto non sappiamo dove andiamo a finire nel momento in cui dovremmo vedere il problema della ristrutturazione dei trasporti nel suo insieme. È chiaro che questo è un provvedimento a sé stante limitatamente ai servizi effettuati nei nove mesi del 1972 e successivamente il Consiglio Regionale dovrà riesaminare tutto il problema globalmente e lo dovrà riesaminare con maggior profondità e non attraverso questi criteri, questi metodi di contributi che sappiamo già che non tendono a migliorare i servizi nell'interesse della comunità, ma tendono bensì a mantenere i servizi allo stato in cui sono. E credo di aver risposto indirettamente anche al Consigliere Tonino: non è questo il provvedimento che naturalmente tiene conto della particolare situazione da lui sottolineata, ma lo sarà un provvedimento successivo di cui dovrà essere investito il prossimo Consiglio Regionale, direi con una certa sollecitudine, affinché si verifichi questo funzionamento e il risultato di questi contributi e si ristrutturi completamente il sistema dei trasporti attraverso probabilmente una partecipazione della Regione, attraverso una pubblicizzazione dei trasporti e solo in quella sede potremmo verificare il tipo di servizio che possiamo dare alla popolazione e i costi di questo servizio.

Quindi direi che questa è solo una soluzione di finanziamento momentaneo, che tende anche a sostituire l'intervento del Governo, che dal 1° aprile viene a cessare in relazione al passaggio alle Regioni a Statuto ordinario dei problemi attinenti agli autoservizi.

Quindi io vorrei pregare i Consiglieri che tendono naturalmente a migliorare questo contributo di voler tener presente che questo contributo è superiore a quello concesso dal Ministero fino ad oggi, non vorrei che superassimo i finanziamenti che abbiamo previsto in bilancio nelle leggi da farsi che è nel limite dei 200 milioni e quindi non vorrei che in sede poi di esecuzione ci trovassimo ad andare a reperire sul piano dei finanziamenti su altri articoli di bilancio, son la persuasione di non risolvere a fondo questo problema.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Consigliere, ma c'è Chantel che l'ha chiesta, ha risposto il Presidente della Giunta, no? Allora lasciamo parlare il Consigliere Chamonin.

Chamonin (M.A.V.) - Volevo soltanto scusarmi perché sono stato chiamato fuori e volevo sapere se, sempre fermo restando l'attribuzione dei 110 milioni, la Giunta aveva visto il problema delle linee delle valli laterali, io ho dovuto essere, sono stato fuori quindi volevo sentire dal Presidente se sempre, pur sempre restando i 110 milioni, cioè scalando la somma necessaria a questo punto nuovo sugli altri due punti d'intervento, la Valle poteva, la Giunta poteva vedere di intervenire anche sulle linee della Valli laterali.

Mi deve scusare il Presidente ma non ero presente.

Chantel (P.S.I.) - Volevo precisare la questione amministrativa, la copertura sconti e tariffe preferenziali è prevista in 80 milioni. La copertura che avevamo prima, 10 Lire al chilometro, era prevista in 20 milioni e diventa 30. La copertura, perché c'era nelle discussioni, la copertura che comprende anche le valli laterali porterà un aggravio di 22 o 23 milioni.

Totale, io ritengo, che siccome noi li abbiamo presi in capitoli, come avete visto a pagina 4 articolo 10, li abbiamo presi dal capitolo 206 del bilancio "Fondo speciale per oneri derivanti dai provvedimenti legislativi in corso di finanziamento" e il resto l'abbiamo preso da "Spese correnti", l'abbiamo preso dal Capitolo 205 "Fondo di riserva" vero, probabilmente bisognerà aumentare il Fondo di riserva con questa nuova richiesta. Una nuova richiesta che ha comportato una spesa di 33 milioni e 500 mila Lire in più di quelle previste. Perciò, per arrotondamento, noi potremmo prevedere 80 milioni di impreviste sul Fondo di riserva per far fronte a nuove maggiori spese e così staremmo nelle richieste fatte.

Giustamente come ha ribadito il Presidente della Giunta questo è un tamponamento necessario, perché il prossimo Consiglio non rinuncerà certamente nelle sue prime sedute a trattare la questione dei trasporti come sono trattati in tutta Italia essendo un servizio sociale e quando tratterà ...interverrà probabilmente, vero, nel formare un nuovo organismo che migliori senza dubbio i trasporti, a cui naturalmente la valle dovrà intervenire come capitale. Questa è la somma ad ogni modo che io ritengo che bisognerà ritoccare quando ci arriveremo: è all'articolo 10 in cui bisognerà aggiungere qualche milione in più, presi dal Fondo di riserva.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Allora vi sono delle richieste, degli emendamenti, è vero, c'è un emendamento di Pedrini, rispetto al massimale di Lire 15 portate a Lire 20, c'è una richiesta del Consigliere Ramera per un nuovo comma, mi pare, no, nuovo comma da aggiunger per i contributi in relazione alle percorrenze effettuate fino ad un massimo di Lire 30 per ogni autobus chilometro, per tutte le linee e tratti di linee svolgentesi in territorio regionale e aventi uno dei capo linea un'altitudine superiore agli 800 metri... (voce di Ramera) ...L'altro non so se sia un emendamento oppure una raccomandazione, quella del Consigliere Tonino... raccomandazione? Benone.

Allora i Signori Consiglieri Pedrini e Ramera intendono mantenere questi emendamenti?

Ramera (D.C.) - Praticamente non so, il b) per me andrebbe anche a plafond più basso, il plafond delle 20 Lire proposte da Pedrini, io le lascerei anche com'era, perché, come ho detto, le linee di fondo Valle sono le più frequentate, quindi hanno meno passivo, mentre avrei fatto proprio le due differenze proprio per facilitare che i servizi delle valli laterali continuino e non si dia magari la giustificazione, anche se questo è un provvedimento transitorio di diminuire diciamo i servizi , o che diventino dei disservizi, insomma a un certo momento. Per quello che avrei lasciato, metterei due percentuali, non so, chiedo al Presidente che cosa si può fare, ecco.

Dujany (D.P.) - ...no.

Dolchi (P.C.I.) - Ma, mi scusi Signor Presidente, io mi sono permesso di fare alcuni conti sugli emendamenti proposti dal collega Pedrini e dal collega Ramera.

In base all'emendamento del collega Pedrini, unificando con un contributo di 20 Lire, sia per le percorrenze del fondo Valle, sia dalle Valli laterali, abbiamo un onere di 66 milioni che, aggiunto agli 80 su cui sono si discute del comma a), porterebbe la legge a 146 milioni, cioè 36 milioni, cioè 36 milioni in più.

L'emendamento del collega Ramera, se faccio bene i conti, riducendo, cioè mantenendo a 10 Lire il contributo per il Fondo Valle e fissando in 30 Lire quello per le Valli laterali, porterebbe ad un aumento di 59 milioni, esattamente 20 milioni per le percorrenze di fondo Valle, calcolate in 2 mila chilometri e 39 milioni per le Valli laterali, per un totale di 139 milioni.

Quindi, prima di arrivare, come suggeriva l'Assessore Chantel, all'esame del finanziamento, alla ricerca del finanziamento all'articolo 10, mi sembra che per votare gli emendamenti dobbiamo tradurli in cifre e cioè vedere se il Consiglio è orientato oltre la cifra di 110 milioni, che mi sembra era il frutto di un certo discorso a livello di Commissione, quindi aumentare l'onere da 110 a 146 in base all'emendamento Pedrini, o da 110 a 139, in base all'emendamento Ramera.

Non nascondo che anch'io ho le perplessità del Presidente della Giunta, soprattutto se consideriamo questo intervento come una sanatoria per il 1972 e che tutti i problemi relativi ai trasporti rimangono aperti.

Non vorrei però che, d'altro canto, se venisse a mancare questo incremento del contributo, anche limitato, per i pericoli a cui accennava il Presidente della Giunta, cioè di un'interruzione del servizio, di una limitazione di certe corse, forse è ancora valida questa preoccupazione perché i 110 non bastano.

Ecco. Mi sembra che, in proposito, ci vorrebbe proprio una chiarificazione da parte del Presidente della Giunta anche sulle intenzioni che ha la Giunta stessa di rivedere in aumento questo contributo e se ci sono gli stanziamenti necessari per far fronte a questo aumento, che deriva dai due emendamenti presentati dai Consiglieri Pedrini e Ramera.

Dujany (D.P.) - Ma, io vorrei pregare i Consiglieri di voler riflettere un momentino sull'ordine del giorno, sull'emendamento presentato.

In linea di principio è valida la tesi da loro sostenuta, cioè aiutiamo maggiormente le linee di montagna per garantire un servizio in zone povere. Però la dizione contenuta nell'emendamento non è una dizione che precisa con esattezza una delimitazione.

La linea Pont Saint Martin - Courmayeur verrebbe messa sullo stesso piano della linea, ad esempio Hône - Champorcher, il che mi pare che si trovino in condizioni estremamente diverse. Mi pare, cioè, che la dizione dei "oltre 800 metri" vuol dire comprendere anche Courmayeur, quindi vuol dire comprendere una delle linee che mi pare, almeno così, da quanto mi hanno detto, che così sta ancora in piedi, via, senza l'intervento del denaro pubblico, mentre chiaramente una linea tipo Hône - Champorcher avrebbe bisogno di una iniezione maggiore. Quindi, io direi, proprio perché non abbiamo delle delimitazioni chiare, diciamo, e per intervenire a favore, per sostenere le linee veramente povere, di montagna, e che abbiamo interesse e che abbiamo tutti la volontà di sostenere, stiamo, per cortesia a questa prima dizione, verificheremo, siccome questo problema tornerà sul tappeto del Consiglio molto presto, verificheremo alla luce dell'esperienza quale sarà il risultato di questo tipo di intervento e potremmo successivamente, diciamo, prendere delle decisioni con maggiore responsabilità e con maggiore coscienza.

Quindi io proporrei ancora, proprio a seguito delle proposte di vari Consiglieri, di modificare l'articolo 3, comma b), nel senso di portare il contributo ad un massimo di 15 Lire autobus chilometrico, e, anziché delimitare alle linee di fondo Valle, estenderle a tutte le linee svolgentesi in territorio regionale.

Tenete conto che è un provvedimento transitorio, è un provvedimento di tamponamento, non è un provvedimento che porterà un grosso contributo nell'interesse della comunità, ma ha solo lo scopo di garantire la continuità dei trasporti quali sono oggi, in attesa che il Consiglio affronti il problema in un modo più globale e in modo direi diverso.

Pedrini (P.L.I.) - A nome mio e a nome del Partito Liberale, accetto la proposta del Presidente della Giunta, però desidero che sia messo a verbale quanto segue: il Partito Liberale tramite la mia persona è convinto che noi, o chi verrà dopo di noi dopo questo Consiglio, al nuovo Consiglio dopo le elezioni, si troverà di fronte a delle nuove richieste che saranno state fatte in questo, saranno preparate in questo periodo, in cui non si accontenteranno più del 5% come io avevo chiesto, delle 5 Lire al chilometro come io avevo chiesto, ma potranno documentare che ne vogliono molto di più, e allora ci troveremo inguaiati maggiormente. Con le 5 Lire di aumento adesso era chiuso, non potevano più aprire la bocca, ma evidentemente nel senso che era già un provvedimento. mi pare, abbastanza largo che poteva comprendere benissimo tutte quelle che erano le loro richieste. In questa situazione ci troveremo che i prossimi Consiglieri regionali si troveranno di fronte, ripeto, a questo problema con delle richieste che saranno esose perché, evidentemente, dando soltanto quel minimo che non permette l'ossigeno totale, ci troveremo ad affrontare, si troveranno ad affrontare, questa situazione. Io desidero soltanto fare questa chiarificazione, perché chi verrà, chi verrà dopo di me, eventualmente sappia qual era la traccia del Partito Liberale.

Ramera (D.C.) - Io effettivamente, alle volte, sono perplesso in questo Consiglio, perché alle volte si discute, si buttano via tre, 400 milioni così, non che si buttino via, però passano i provvedimenti in un minuto, poi alle volte ci si ferma, come la volta scorsa, con l'Assessore Pollicini che doveva discutere le 5.000, mi sembra per numero di giornale, ed interventi, polemiche su quelle cinque mila, insomma adesso, seguendo la proposta del Presidente della Giunta, il costo sarebbe di 130 milioni, seguendo la mia proposta sarebbe di 139, quindi 9 milioni di differenza, seguendo quella di Pedrini sarebbero 146, 16 milioni di differenza.

In un bilancio come il nostro, non tocca a noi forse studiare a fondo il problema, perché la Commissione credo che l'abbia studiata meglio di noi, soprattutto la Commissione ristretta dei tecnici, dico, Presidente della Giunta, proprio per evitare di tornarci sopra fra 3 mesi, fra 4 mesi, se poi ...

Dujany (D.P.) - Dovremo ritornarci per forza.

Ramera (D.C.) - Quando faremo il provvedimento legislativo, però, Dr. Chantel, si dovrà già fare, io mi ricordo che negli accordi di Centro-Sinistra del 1966, siglati anche da me, dovevano essere fatti, quindi sono passati 7 anni. Quindi a un dato momento... (voce) ...immagina, sempre noi, quando non si fa qualcosa... (voci) ...sempre a noi, i due grandi Partiti sono qui dentro a fare la figura dei condizionati, no, sia che siate voi ad appoggiare la Giunta o che siamo noi, siamo i grandi condizionati, quando non si fa qualcosa o è colpa vostra o è colpa nostra; quindi bisognerà farci un pensierino... (risate) ...Comunque è chiaro che questo provvedimento dovrà essere riportato, però, non vorrei che il periodo transitorio anziché essere di nove mesi, fosse magari un parto che dura 36 o 48 mesi, e va beh! Lo riportiamo magari per riconfermare, Presidente, non è il primo provvedimento legislativo che alla scadenza lo riconfermiamo e diciamo, poi quest'anno lo studiamo, un altro anno lo modifichiamo. Io non so, dico, nelle pieghe, dato che si vanno a cercare dei soldi, questi... e 16 milioni... (voce di Chantel) ...se lo Stato ha dato a tutte le Regioni, prima di tutto non conosco neanche le cifre che lo Stato dava... (voce di Chantel) ...a volte inferiori, almeno si evitavano tante discussioni, poi guardi, io posso anche ritirare l'emendamento, non è che ne faccia una questione di vita o di morte.

Comunque non ho fiducia che questo provvedimento venga risolto, come in tutti i parti, in nove mesi.

Chabod (D.C.) - Volevo chiedere un'informazione, quanto hanno chiesto per chilometro le Società, nell'alta valle e nel basso.

Montesano (P.S.D.I.) - Non ho capito, non ho capito, ora, comunque c'è un emendamento che è rimasto l'unico, è un emendamento del Presidente della Giunta che fa salire da 10 Lire al chilometro a 15 Lire. Io desidero sapere dall'Assessore alle Finanze, se ci sta la copertura di questo ulteriore aumento da 10 a 15 Lire.

Chantel (P.S.I.) - ...dal Capitolo 205 del bilancio "Fondo di riserva per spese impreviste per far fronte a nuove maggiori spese".

Montesano (P.S.D.I.) - Assessore Chantel, lo dici poi all'articolo opportuno, è vero, io volevo solo avere assicurazione di questa copertura.

Allora, l'articolo 3 va votato con l'emendamento modificatore della somma da Lire 10 a Lire 15 con la soppressione e col punto alla parola "regionale".

Chi è favorevole alzi la mano, contrari, astenuti, il Consiglio approva.

Chabod (D.C.) - Presidente, avevo solo chiesto quanto avevano chiesto le Società al chilometro, voglio saperlo, non lo so.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi vuole rispondere prima di passare all'articolo 4?

Chantel (P.S.I.) - Noi abbiamo fatto una discussione e abbiamo ritenuto... (voci) ...15,30, sì.

Montesano (P.S.D.I.) - Va beh! Si passa all'articolo 4, articolo 4 - il Consiglio approva.

Art. 5 - il Consiglio approva;

Art. 6 - il Consiglio approva;

Art. 7 - il Consiglio approva;

Art. 8 - la parola al Consigliere Andrione.

Andrione (U.V.) - Vorrei chiedere una spiegazione per il secondo documento che le Imprese devono presentare per avere il contributo, dice: "dal conto economico della gestione per l'anno 1972 relativo a tutte le attività aziendali". Allora io vorrei sapere questo, nell'ipotesi che io per esempio sia concessionario della linea Aosta-Valpelline e che, al tempo stesso, abbia contemporaneamente altre attività aziendali per cui risulta dal mio bilancio che, passivo sulla linea Aosta-Valpelline, sono attivo nell'attività aziendali parallele, io non ho più diritto a contributo? E allora io, parlando molto chiaro, chiederei che la Sadem allegasse il bilancio Fiat, perché, a un certo momento, bisogna spiegarsi in queste questioni, e allora è attivo, perché se è fatto in questa maniera, rischiamo di non dare il contributo a certe piccole aziende, che invece sono quelle che il provvedimento di legge in teoria dovrebbe mantenere in piedi, per lo meno in questo periodo transitorio, può darsi spariranno per altri motivi, ma, dico, se vogliamo mantenere lo Stato, non dobbiamo mettere in condizioni soltanto le Società a bilancio consolidato, con passivo consolidate e controllabile che poi fanno parte di catene di Società.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Altri interventi sull'articolo 8? Lei attende una risposta.

Andrione (U.V.) - Io aspetto, vorrei sapere che cosa ...

Montesano (P.S.D.I.) - Allora, Assessore Chantel, siccome la risposta l'ha data così un pochino sottovoce.

Chantel (P.S.I.) - Questi stessi documenti che riguardano la gestione 1972 e fino a aprile hanno avuto, diciamo così, l'erogazione con partecipazione da parte dello Stato, vero, li devono avere in ordine e, come erano pronti per chiedere allo Stato, vuol dire che li trasferiranno a noi e noi ci sostituiremo dando questo premio di chilometraggio. Perciò, piccole o grosse, le industrie, qualunque essere siano, le hanno queste cose.

Tanto guardi, tutti i biglietti fino al 1972 sono stati controllati, perché erano soggetti all'I.G.E. di cui la Valle incassa i nove decimi. Perciò non è che non li hanno i conti, li hanno per forza, il pagamento del personale deve essere registrato, i contributi pagati ecc., non solo, ma dico qualcosa di più, le piccole imprese recentemente si sono unite in un'unica impresa, le piccole, qui locali, tanto è vero che hanno mandato anche alle diverse amministrazioni la dicitura della nuova Società pregando di servirsene, eventualmente, per i servizi.

Questo lo affermo con sicurezza, perché l'ho ricevuta la comunicazione, cioè, le piccole imprese locali si sono fuse in un'unica società e questa società si è affrettata a mandare all'Amministrazione la loro nuova situazione chiedendo appunto che, in caso di necessità di servizi, ci si servisse di loro.

Perciò non vedo la difficoltà di presentare questo conto per avere il sussidio, non la vedo proprio.

Andrione (U.V.) - Mi permetta solo di dire che l'Assessore Chantel non ha capito assolutamente quello che chiedevo, ma lascio semplicemente questo come riserva, evidentemente sarà valutato al momento in cui questi conti saranno presentati, non vedo l'ora, magari il Presidente della Giunta...

Dujany (D.P.) - Volevo solo precisare che naturalmente questo conto economico si riferisce alle attività aziendali dei servizi svolti nell'ambito della Regione, questo è chiaro, e non fuori. Non so se ho capito bene l'obiezione, ritenevamo inutile di ripeterlo, poiché nell'articolo 4 è già detto esplicitamente che gli Enti concessionari sono ammessi a beneficiare di contributi tutti coloro che svolgono il servizio nell'ambito del territorio della Regione, quindi anche questo.

Andrione (U.V.) - Signor Presidente, il mio problema è un altro. Persino per la Sadem, non credo che sia il caso, ma gli introiti che provengono dall'organizzazione che la Regione fa dei corsi di sci o delle gite scolastiche, sono attività aziendali, attività che rientrando in questo conto potrebbero teoricamente fare figurare il bilancio in attivo, mentre la linea, che io ho fatto l'esempio di Aosta-Valpelline, la linea rimane pesantemente passiva.

A questo punto figurando il mio conto attivo, io ho interesse a smettere il servizio di linea e dedicarmi alle altre attività aziendali per non pagare io, con i proventi di una parte della mia attività, il dissesto, il disavanzo che esiste per l'esercizio della linea.

È questo che io dicevo, ora, il conto economico della gestione relativa a tutte le attività aziendali mentre secondo me deve essere il conto economico della gestione per l'anno 1972 relativo all'esercizio della linea o delle linee in questione.

Montesano (P.S.D.I.) - Bene, bene, chiudiamo questo argomento, chiudiamo questo argomento, si mette ai voti l'articolo 8, chi è favorevole alzi la mano, contrari, astenuti? Il Consiglio approva. Astenuto il Consigliere Andrione sull'articolo 8.

Art. 9 - Il Consiglio approva.

Art. 10 - L'Assessore Chantel è pregato qui di dare le modifiche di bilancio in merito all'aumento da 10 a 15 Lire.

Chantel (P.S.I.) - Non c'è niente di cambiato su tutto l'articolo, c'è semplicemente da convertire allegato E è per Lire.

Montesano (P.S.D.I.) - 110 milioni.

Chantel (P.S.I.) - I 110 diventano 130.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora facciamo ritornare i conti.

Chantel (P.S.I.) - E i 60 diventano 80.

Montesano (P.S.D.I.) - Beh! Sì 110, 60 diventano 80.

Chantel (P.S.I.) - E 50 e 80 fanno 130.

Montesano (P.S.D.I.) - Capitolo, capitolo è sempre quello, 205. Allora chi approva l'articolo così modificato alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Art. 11 - Il Consiglio approva.

Art. 12 - Il Consiglio approva.

Si passa alla votazione a scrutinio segreto, ancora il n. 9ter e poi chiudiamo questa giornata che è stata particolarmente laboriosa.

Risultato della votazione: presenti 27, votanti 27, favorevoli 24, contrari 3. Il Consiglio approva.

Si passa all'esame dell'oggetto 9 ter.