Objet du Conseil n. 10 du 13 février 1947 - Verbale
OGGETTO N. 10/47 - NUOVO ORDINAMENTO DELLE SCUOLE E DEL PERSONALE INSEGNANTE IN VALLE D'AOSTA. ASSUNZIONE DEI SERVIZI E DELLE RELATIVE SPESE.
L'Assessore all'Istruzione Pubblica, Avv. Page, riferisce che, ai sensi del Decreto Legislativo 11 novembre 1946, n. 365, il Provveditorato agli Studi di Aosta e le scuole elementari e medie, di qualsiasi ordine e tipo, esistenti nella circoscrizione territoriale della Valle d'Aosta, sono passate, con effetti a decorrere dal 5 gennaio 1947, alle dipendenze dell'Amministrazione della Valle d'Aosta, la quale ne ha assorbito i servizi ed il personale dipendente.
Fa presente che l'Amministrazione della Valle deve, pertanto, assumere a carico le spese relative a tali servizi ed al personale insegnante e non insegnante, sempre a decorrere dal 5 gennaio 1947, data di entrata in vigore del decreto suddetto, con imputazione delle spese agli appositi stanziamenti di bilancio.
L'Assessore Avv. Page informa che, in seguito alla approvazione dei programmi scolastici per la Valle d'Aosta ed all'aumentato numero delle materie di insegnamento (francese, storia e geografia regionali) secondo gli accordi intercorsi con le Autorità governative nella prima quindicina di novembre, e in sede di Commissione Mista fra i rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione e i rappresentanti della Valle, è stato stabilito, per insistente richiesta dei rappresentanti ministeriali, che le ore settimanali di lezione per ogni classe elementare siano aumentate da 25 a 30.
L'Assessore Avv. Page fa rilevare che il Consiglio della Valle, nel suo progetto di decreto sull'ordinamento delle scuole in Valle d'Aosta, aveva previsto che gli stipendi e gli assegni al personale delle scuole fossero in ogni caso "non inferiori", salvo migliori condizioni, agli stipendi ed assegni corrisposti dallo Stato, mentre, al contrario, nell'art. 5 del Decreto Legislativo 4 novembre 1946, n. 365, è stato stabilito che "gli stipendi e gli assegni da corrispondersi al personale devono essere, in ogni caso, "non superiori" a quelli corrisposti dallo Stato al personale statale delle scuole dei corrispondenti ordini e gradi".
L'Assessore Avv. Page comunica che tale articolo ha allarmato gli insegnanti locali, per cui sarebbe opportuno chiarire gli intendimenti del Consiglio della Valle e dare assicurazione a tutto il personale - direttivo, insegnante e amministrativo - del servizio scolastico, che il secondo comma dell'art. 5 del predetto decreto sarà interpretato nel modo più favorevole agli interessati, vale a dire nel senso che al personale scolastico saranno corrisposti stipendi ed assegni uguali a quelli corrisposti dallo Stato al personale statale delle scuole dei corrispondenti ordini e gradi.
L'Assessore Avv. Page propone, inoltre, che venga sollecitamente esaminata la possibilità di concedere agli insegnanti elementari che prestano servizio nelle scuole dipendenti dall'Amministrazione della Valle d'Aosta, oltre agli assegni normali, una speciale indennità mensile, da corrispondersi, soltanto per i periodi di effettivo insegnamento, a titolo di compenso per le ore settimanali di insegnamento in più, stabilite per l'applicazione dei nuovi programmi. Fa osservare che la proposta della concessione di cui si tratta trae i suoi motivi anche dalla considerazione che gli insegnanti elementari:
1°) devono possedere per prestare servizio in Valle d'Aosta un titolo di studio in più oltre a quello richiesto per i corrispondenti incarichi nelle scuole statali italiane: quello cioè che dimostra la loro conoscenza della lingua francese, per ottenere il quale devono sostenere apposite prove di esame nei concorsi.
2°) sono sottoposti ad un maggior lavoro scolastico richiesto dall'introduzione dell'insegnamento della lingua francese, lavoro particolarmente delicato e difficile nelle scuole elementari, dove una nuova disciplina di primaria importanza viene ad aggiungersi alle materie del programma normale.
L'Assessore Avv. Page fa presente che l'indennità di cui si tratta, da corrispondersi al personale direttivo (ispettori e direttori didattici) e insegnante delle scuole elementari, tenuto conto che la retribuzione mensile media ai medesimi per ogni ora straordinaria di lezione si aggira sulle 500 lire, potrebbe essere stabilita in Lire 2.500 mensili indistintamente per tutti gli insegnanti, indipendentemente cioè dalla loro posizione di insegnanti di ruolo o provvisori, dalla loro anzianità, dalla loro situazione di famiglia, ecc.
L'Assessore Avv. Page fa altresì presente:
che è necessario ed urgente di rivedere il trattamento economico degli insegnanti delle scuole sussidiate; precisa che dette scuole, che sono circa un'ottantina in tutta la Valle, non possono, tranne alcune eccezioni, essere trasformate in scuole classificate, perché non hanno il numero minimo di iscritti (15) richiesto dalla legge; non possono però neppure essere soppresse, perché altrimenti molti bimbi, specie nei Comuni di alta montagna, si troverebbero privi dei benefici dell'istruzione elementare inferiore.
che al fine di consentire a che queste scuole continuino ad assolvere al loro compito, in modo soddisfacente, è necessario di migliore il trattamento economico degli insegnanti delle scuole stesse, i quali attualmente percepiscono, per la loro opera, compensi assolutamente inadeguati e talora irrisori; precisa che vi sono Comuni, infatti, che hanno deliberato, quale contributo-spesa annuale per assegni agli insegnanti delle scuole sussidiate per l'anno scolastico 1946-1947, la somma di Lire 1.500 (Chambave) e Lire 2.000 (Torgnon, Verrayes); frequentissimi gli stanziamenti di Lire 5.000-6.000 annuali; solo in casi rari si raggiungono o si superano le 10.000 lire, ed, eccezionalmente, ci si avvicina alle 20.000.
che non è possibile per un insegnante vivere e adempiere alle proprie mansioni con una retribuzione così misera, e che tale situazione penosa è solo lievemente migliorata dai premi di Lire 600 e L. 1.500 lorde, che lo Stato oggi concede (R.D.L. 27-5-1946, n.557) per ogni alunno promosso rispettivamente alla seconda e alla quarta classe; rileva, infatti, che gli alunni sono quasi sempre in numero inferiore alla decina, per cui i promossi a tali classi risultano 4,5,6, rarissimamente 8, sicchè il totale dei premi non va generalmente oltre le 5.000 lire.
L'Assessore Avv. Page propone, pertanto, che, in attesa di poter riorganizzare su basi nuove tutto il servizio delle scuole sussidiate, si provveda a fissare un MINIMO MENSILE, che dovrebbe essere corrisposto a questi insegnanti per il periodo di effettivo servizio prestato; propone che tale minimo mensile sia stabilito nella misura di Lire 5.000 e che occorrerebbe, pertanto:
1°) invitare i Comuni, che hanno fissato un contributo inferiore al predetto limite, ad integrare lo stanziamento stabilito, fino al raggiungimento del limite minimo fissato;
2°) invitare i Comuni che non possono sopportare il conseguente aggravio di bilancio, a dimostrare la impossibilità di far fronte alla maggiore spesa: in tal caso l'Amministrazione della Valle potrebbe sussidiare le Amministrazioni comunali previo accertamento delle possibilità di bilancio dei Comuni.
Comunica che a carico dell'Amministrazione della Valle resterebbe, ai sensi di legge, il pagamento dei premi per gli alunni promossi alla 2^ e alla 4^ classe, premi che si debbono in futuro mantenere, al fine anche di stimolare gli insegnanti ad un lavoro intenso e proficuo e al fine di stabilire una sia pur piccola differenza di retribuzione tra gli insegnanti che hanno pochi alunni e quelli che hanno scuole più numerose e quindi maggior lavoro; si dovrebbe stabilire pure che tali premi per gli alunni promossi andranno soggetti a tutte le variazioni che eventualmente possano venire loro apportate dallo Stato.
L'Avv. Page propone, altresì, di corrispondere agli insegnanti delle scuole sussidiate una congrua indennità per le ore supplementari di insegnamento derivante dall'aumento delle ore straordinarie di insegnamento da 25 a 30; tale indennità potrebbe essere stabilita in Lire 1.500 mensili.
L'Assessore Avv. Page riferisce quindi che le spese previste per i servizi dell'Istruzione Pubblica (compresi i miglioramenti economici al personale delle scuole sussidiate e le indennità per ore supplementari di insegnamento al personale delle scuole elementari classificate e sussidiate), sono, per il corrente anno scolastico, le seguenti:
- Spese per sussidi agli asili infantili della Valle d'Aosta L. 500.000,= =
- Spese per contributo del 50% alle scuole parificate
(scuole elementari dell'Istituto San Giuseppe) " 392.000, = =
- Spese per premi agli insegnanti delle scuole sussidiate in relazione
al numero degli alunni promossi nell'anno " 2.500.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita agli insegnanti di ruolo
delle scuole elementari " 44.000.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita a cinque insegnanti sfollati
provvisoriamente in servizio presso la Sovrintendenza agli studi di Aosta " 254.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita agli insegnanti non di ruolo
delle scuole elementari " 23.000.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita al personale ispettivo e direttivo
delle scuole elementari " 725.000,= =
- Spese per indennità giornaliera di presenza al personale ispettivo, direttivo
ed insegnante delle scuole elementari L. 2.000.000,= =
- Spese per compensi ad un insegnante incaricato delle mansioni d'ordine
presso l'Ispettorato scolastico di Aosta e a tre insegnanti segretari presso
le Direzioni didattiche " 48.000,= =
- Spese per contributi da versare al Monte Pensioni, all'Istituto Nazionale
Orfani e all'Istituto Assistenza Magistrale " 1.400.000,= =
- Spese per indennità di trasferta al personale ispettivo e direttivo addetto
al servizio di vigilanza nelle scuole elementari ". 100.000,= =
- Spese per supplenze ispettive e direttive in circoscrizioni o circoli vacanti " 150.000,= =
- Spese per indennità ai membri delle Commissioni esaminatrici per gli
esami delle scuole elementari e sussidiate " 100.000,= =
- Spese per indennità ai sanitari incaricati delle visite mediche-fiscali agli
insegnanti elementari " 20.000,= =
- Spese per il funzionamento delle scuole e dei corsi per adulti, istituiti a
mente dell'art. 87 del Regolamento approvato con R.D. 5-2-1928, N. 577 " 100.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita al personale insegnante, di
segreteria e subalterno del Liceo di Aosta " 4.500.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita al personale insegnante e di
segreteria dell'Istituto Magistrale di Aosta " 2.200.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita al personale insegnante e di
segreteria dell'Istituto Tecnico Commerciale per la Valle d'Aosta " 400.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita al personale insegnante, di
segreteria e di servizio della scuola media inferiore " 6.500.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita al personale insegnante della
Scuola di Avviamento Professionale "De Tillier" di Aosta " 2.900.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita al personale insegnante della
Scuola di Avviamento Professionale di Verrès " 700.000,= =
- Spese per stipendi e indennità di carovita al personale insegnante della
Scuola di Avviamento Professionale di Châtillon " 900.000,= =
- Spese per indennità giornaliera di presenza al personale insegnante, di
segreteria e di servizio dei suddetti Istituti di istruzione secondaria " 2.500.000,= =
- Spese per assicurazioni sociali degli istruttori pratici dei corsi sopraindicati " 20.000,= =
- Spese per acquisto di materiale tecnico-didattico e scientifico per i suddetti
corsi ivi compreso il materiale occorrente per l'attrezzatura dell'Istituto
Tecnico Commerciale " 1.000.000,= =
- Spese per le esercitazioni pratiche di dattilografia nei citati corsi e nelle
scuole di avviamento professionale "De Tillier" " 200.000,= =
- Spese per le assicurazioni sociali del personale di segreteria e subalterno
degli Istituti medi inferiori e superiori " 50.000,= =
- Spese di ufficio e di cancelleria della scuola media " 50.000,= =
- Spese per acquisto di materiale didattico e scientifico della scuola media L. 100.000,= =
- Spese per indennità ai Commissari degli esami di maturità ed abilitazione " 200.000,= =
- Spese per indennità ai Commissari degli esami di ammissione alla scuola
media " 50.000,= =
- Spese per personale degli altri tipi di esami " 300.000,= =
- Spese per indennità ai componenti le varie Commissioni istituite per l'esame
delle domande per incarichi, supplenze, trasferimenti, ecc. (scuole medie
ed elementari) " 100.000,= =
- Spese per il personale della Sovrintendenza agli Studi " 1.957.000,==
- Spese per indennità di trasferta al personale della Sovrintendenza agli
Studi e per mezzi di trasporto " 100.000,= =
- Spese di ufficio, cancelleria e stampati per la Sovrintendenza agli Studi;
Bollettino scolastico e costituzione biblioteche didattiche " 1.250.000,= =
- Spese per corsi di perfezionamento all'estero e scambi culturali " 1.500.000,= =
- Spese per indennità ai membri delle Commissioni degli esami di francese " 100.000,= =
- Spese per contributo annuo al Consorzio per l'Istruzione Tecnica del Corso
Commerciale aggiunto presso la Scuola di Avviamento Professionale "De
Tillier" di Aosta " 250.000,= =
- Spese per indennità agli insegnanti delle scuole elementari per le ore
supplementari di insegnamento derivanti dall'applicazione del nuovo orario
(30 ore settimanali anzichè 25) " 10.000.000,= =
- Spese per il funzionamento di scuole di perfezionamento di lingua francese
per insegnanti (Aosta, Morgex, Châtillon, Verrès, Donnaz, Valpelline, ecc.) " 300.000,= =
- Spese relative ai servizi della ex-Sovraintendenza alle Antichità e Belle
Arti, trasferiti alla Valle con D.L. 23-12-1946, n. 532 " 2.000.000,= =
- Altre spese impreviste " 500.000,= =
Totale complessivo delle spese L. 115.916.000,= =
I Consiglieri Geom. Vesan e Geom. Arbaney fanno presente che, stabilendo come limite minimo di compenso per l'insegnamento nelle scuole sussidiate la somma proposta di Lire 5.000 mensili, si impone, praticamente, un notevole onere ai bilanci dei Comuni, in gran parte deficitari. Ritengono che, se si vuole migliorare, come è giusto che sia migliorato, il trattamento economico degli insegnanti delle scuole sussidiate, le relative spese debbano essere assunte a carico dell'Amministrazione della Valle.
Il Presidente Avv. Caveri fa rilevare che, secondo le proposte formulate dell'Assessore all'Istruzione Pubblica, Avv. Page, si tratta di invitare non di obbligare i Comuni (il che sarebbe contro legge) ad assumere le maggiori spese, salvo a venire incontro ai Comuni bisognosi, in sede di esame dei bilanci.
Il Consigliere Sig. Thomasset propone di aumentare da 5.000 a 7.000 la misura del compenso minimo mensile agli insegnanti delle scuole sussidiate, sopprimendo i premi per gli alunni promossi, ad evitare che gli insegnanti siano indotti a promuovere per l'allettamento dei premi di corrispettivo; fa, inoltre, rilevare che, in base alla sua personale esperienza di insegnante, ritiene eccessivo il numero di trenta ore settimanali di insegnamento, sia nei riflessi degli insegnanti, sia nei confronti degli alunni; propone, pertanto, che si tratti con il competente Ministero per una modificazione delle determinazioni adottate in sede di Commissione Mista, allo scopo di ripristinare le 25 ore settimanali di lezione.
Il Presidente Avv. Caveri fa osservare che, per quanto riguarda la soppressione dei premi agli insegnanti delle scuole sussidiate per gli alunni promossi alla 2° e alla 4° classe, concorda con il Consigliere Sig. Thomasset; rileva però che la soppressione stessa non può attualmente avere luogo, in quanto i premi sono stabiliti da norme di legge alle quali l'Ente Valle non ha la facoltà di derogare. Circa la questione dell'aumento delle ore settimanali di insegnamento, il Presidente Avv. Caveri, richiamandosi a quanto già precisato in merito al Consiglio, conferma che l'aumento è stato richiesto e stabilito dai rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione, in seno alla Commissione Mista, malgrado il parere contrario dei rappresentanti della Valle. Fa presente che delle raccomandazioni del Consigliere Sig. Thomasset sarà tenuto debito conto in sede di Commissione Mista e qualora sia concessa alla Valle la facoltà di regolare con norme proprie la materia.
Il Consigliere Ing. Binel fa presente l'opportunità che la formazione intellettuale degli alunni di ogni scuola e classe sia improntata a metodi più moderni e più pratici, nel senso che si curi non soltanto la istruzione letteraria degli alunni ma anche la loro istruzione tecnica.
L'Assessore Sig. Nouchy propone che siano stabiliti ruoli regionali anche per gli insegnanti delle scuole sussidiate.
Il Consigliere Geom. Bionaz fa osservare che in Valle vi è un gran numero di scuole sussidiate istituite con lasciti in denaro o in beni immobili e chiede se i proventi di questi lasciti siano tuttora destinati alle originarie istituzioni.
L'Assessore Avv. Page e il Dott. Farinet precisano che molti dei suddetti beni, che erano stati lasciati ai Comuni, sono stati successivamente incamerati dallo Stato a favore delle ex-Opera Balilla.
Il Presidente Avv. Caveri, l'Assessore Geom. Nicco e il Consigliere Geom. Bionaz propongono che siano rivendicati questi beni e che, all'uopo, si invitino i Comuni a segnalare i beni a suo tempo incamerati dallo Stato, dalla ex-Opera Balilla o da altri Enti.
Per quanto riguarda le spese relative all'Istruzione Pubblica, il Consigliere Ing. Binel suggerisce l'opportunità che, allo scopo di alleviare il bilancio dell'Amministrazione della Valle, nonché di favorire l'incremento dell'istruzione pubblica, si esamini la possibilità di ottenere, da parte di aziende e di privati abbienti, contributi volontari, specialmente a favore delle scuole sussidiate.
Il Dott. Farinet fa osservare che, già in passato, nella Valle d'Aosta erano versati dagli industriali contributi destinati a favorire l'istruzione elementare nei Comuni e nei piccoli centri abitati, e che si potrebbe ora stabilire un contributo obbligatorio a percentuale.
Il Presidente Avv. Caveri fa presente che sarebbe veramente da augurarsi l'abolizione di tutte le tasse scolastiche e la istituzione di una tassa progressiva per l'istruzione pubblica, ma che anche questa soluzione potrà essere presa in esame solo quando saranno concessi alla Valle i poteri normativi in materia.
L'Assessore Sig. Nouchy propone che siano previste anche a favore degli insegnanti delle scuole sussidiate forme di assicurazioni sociali.
Il Presidente Avv. Caveri fa presente che ciò è alquanto problematico. Ritiene che gli insegnanti delle scuole sussidiate non possano, logicamente, equipararsi a tutti gli effetti agli insegnanti delle scuole, in quanto per i primi, l'insegnamento costituisce normalmente attività secondaria e saltuaria.
L'Assessore Geom. Nicco rivolge all'Assessore all'Istruzione Pubblica particolare raccomandazione perché si venga il più possibile incontro alle necessità degli insegnanti, anche per quanto riguarda gli alloggi. Rivolge inoltre un vivo plauso alla "Pro-Scuola" di Champdepraz, istituita e organizzata per la distribuzione gratuita dei libri e degli oggetti scolastici e di cancelleria a tutti gli alunni indistintamente e gratuitamente.
Ultimata la discussione;
IL CONSIGLIO
Udita la relazione dell'Assessore all'Istruzione Pubblica, Avv. Page, in merito al nuovo ordinamento delle scuole e del personale insegnante in Valle d'Aosta e all'assunzione, da parte dell'Amministrazione della Valle dei servizi scolastici e delle relative spese, nonché, le osservazioni e le proposte formulate dall'Assessore Avv. Page e dai Signori Consiglieri;
Visto il T.U. 5 febbraio 1928, n. 577 ed il Regolamento Generale 26 aprile 1928, n. 1297;
Visto il D.L.Lt. 7 settembre 1945, n. 545, sull'ordinamento amministrativo della Valle d'Aosta;
Visto il R.D.L. 27 maggio 1946, n. 557;
Visto il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 11 novembre 1946, n. 365, concernente l'ordinamento delle scuole e del personale insegnante della Valle d'Aosta e l'istituzione nella Valle stessa di una Sovraintendenza agli Studi;
Visto l'art. 5 del Decreto Legislativo 23 dicembre 1946, n. 532;
Richiamata la deliberazione del Consiglio 28 novembre 1946, n. 237, relativa agli accordi intervenuti a Roma, nella prima quindicina di novembre 1946, fra i rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione e i rappresentanti della Valle, in merito ai programmi scolastici speciali da adottarsi per la Valle d'Aosta in relazione all'introduzione dell'insegnamento della lingua francese nonché dell'insegnamento in lingua francese di alcune materie;
Preso atto che, con effetti a decorrere dal 5 gennaio 1947, l'Amministrazione della Valle ha assorbito tutti i servizi scolastici della Valle, ivi compresi i servizi dell'ex-Provveditorato agli Studi di Aosta, ai sensi del succitato D.L. 11 novembre 1946, n. 365;
Ritenuto equo e doveroso di corrispondere al personale insegnante, direttivo ed ispettivo delle scuole elementari un compenso per il maggior lavoro derivante dell'applicazione dei nuovi programmi scolastici, nonché di migliorare il trattamento economico degli insegnanti delle scuole sussidiate;
ad unanimità di voti;
Delibera
1°) di assumere le spese relative ai servizi dell'Istruzione Pubblica in Valle d'Aosta, previste per il corrente esercizio in complessive Lire 115.916.000 (centoquindicimilioninovecentosedicimila), da imputarsi agli appositi stanziamenti del bilancio corrente esercizio finanziario e dei bilanci futuri esercizi finanziari.
2°) di elevare da 25 a 30 il numero delle ore settimanali di insegnamento nelle scuole elementari, in conformità ai citati accordi intervenuti fra i rappresentanti del Ministero e i rappresentanti della Valle.
3°) di corrispondere agli insegnanti di tutte le scuole elementari gli assegni mensili nelle misure vigenti per gli insegnanti dei ruoli statali dei corrispondenti ordini e gradi.
4°) di corrispondere, a decorrere dal 5 gennaio 1947, agli insegnanti di ruolo e non di ruolo in attività di servizio delle scuole elementari, un'indennità mensile di Lire 2.803,65 lorde, pari a nette Lire 2.500 (duemilacinquecento) e agli insegnanti delle scuole sussidiate un'indennità mensile di lorde Lire 1.682,20 pari a nette Lire 1.500 (millecinquecento), a titolo di compenso e indennità per le ore supplementari di insegnamento (di cui al n. 2°), stabilendo che le indennità di cui si tratta siano corrisposte limitatamente al periodo di effettiva prestazione di servizio scolastico.
5°) di corrispondere l'indennità di cui al precedente numero, nella misura ed alle condizioni previste per gli insegnanti delle scuole elementari (Lire 2.803,65 lorde, pari a nette L. 2.500 mensili), anche agli ispettori e ai direttori didattici.
6°) di stabilire che le indennità di cui ai numeri 4° e 5° abbiano carattere variabile, debbano cioè essere aumentate o diminuite in relazione e in proporzione agli eventuali futuri aumenti o diminuzioni degli stipendi mensili base delle categorie di personale di cui si tratta.
7°) di stabilire che agli insegnanti delle scuole sussidiate istituite dai Comuni debba essere corrisposta dai Comuni stessi, a decorrere dal 5 gennaio 1947, una retribuzione mensile, comprensiva di ogni e qualsiasi indennità, non inferiore a lorde Lire 5.000 (cinquemila), ferma restando la corresponsione a carico dell'Amministrazione della Valle della indennità prevista al n° 4 della presente deliberazione, nonché dei sussidi previsti dal R.D.L. 27 maggio 1946, n. 557, per ogni alunno promosso alla seconda e alla quarta classe elementare.
8°) di stabilire che per il funzionamento delle scuole sussidiate istituite o di cui sarà autorizzata l'istituzione su domanda dei Comuni, di Enti, di Associazioni, oppure di privati cittadini, qualora il bilancio del Comune ove ha sede la scuola sia deficitario, siano concessi, tramite i Comuni, congrui contributi annui a carico del bilancio della Valle, nella misura da stabilirsi dalla Giunta del Consiglio della Valle in sede di approvazione e di integrazione del bilancio del Comune.
9°) di far fronte alle spese di cui ai numeri precedenti mediante appositi stanziamenti nel bilancio dell'esercizio finanziario 1947 e degli esercizi finanziari futuri.
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