Objet du Conseil n. 232 du 24 octobre 1946 - Verbale
OGGETTO N. 232/46 - COMUNICAZIONI VARIE.
a) Richieste per il trasferimento dell'Archivio Notarile da Ivrea ad Aosta e per l'istituzione in Aosta di una Sezione ordinaria di Corte d'Assise - I Consiglieri Geom. Vesan e Avv. Torrione chiedono a che punto siano le pratiche relative alle richieste per il trasferimento ad Aosta dell'Archivio Notarile di Ivrea e per l'istituzione ad Aosta di una Sezione ordinaria di Corte d'Assise.
L'Assessore Avv. Page informa che le suddette richieste sono state da tempo inoltrate al competente Ministero di Grazia e Giustizia e che a tutt'oggi non è pervenuta alcuna risposta in merito alla Valle. Precisa però che gli consta, per quanto concerne l'istituzione di una Sezione ordinaria di Corte d'Assise ad Aosta, che sono state testè richieste dal Ministero informazioni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Aosta.
Il Presidente dà assicurazione che si provvederà a sollecitare le suddette pratiche al Ministero competente.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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b) Pretura di Donnaz - Proposta per il trasferimento a Verrès - Il Consigliere Avv. Torrione fà presente l'opportunità che il Consiglio esamini la possibilità di trasferire la Pretura di Donnaz a Verrès, in considerazione del fatto che Verrès è un centro molto più importante che non Donnaz, e risponderebbe assai meglio, quale sede di Pretura, alle esigenze locali.
Il Presidente Avv. Caveri osserva che effettivamente la Pretura di Donnaz ha pochissimo lavoro e di conseguenza tutto il lavoro si riversa sulla Pretura di Aosta che ne è oberata; chiede se non sia opportuno proporre che sia nominato presso la Pretura di Aosta un Vice-Pretore di carriera, con l'incarico di reggere due Preture staccate a Verrès e a Donnaz.
Il Consigliere Avv. Torrione si dichiara contrario a tale proposta. L'Assessore Geom. Nicco concorda con la tesi dell'Avv. Torrione, contraria al trasferimento della Pretura da Donnaz a Verrès, precisando però che, a suo giudizio, il trasferimento avrebbe ragione di avvenire solo qualora la circoscrizione territoriale di Châtillon fosse staccata da Aosta e aggregata a Verrès, come giurisdizione giudiziaria.
Il Consigliere Sig. Vacher si dichiara contrario al trasferimento suddetto, che tornerebbe a danno di tutta la Bassa Valle, ove già è diffusa la sensazione che la si lasci alquanto in abbandono.
Il Consigliere Not. Thiébat fà presente, a titolo di chiarimento, che quando, nel 1923, fu decisa la soppressione della Pretura di Verrès e il mantenimento di quella di Donnaz, si tenne conto fra l'altro, delle cause allora trattate dall'una e dall'altra Pretura e quella di Verrès risultò essere priva quasi completamente di cause; ciò era però dovuto al fatto che a Verrès, durante la guerra, vi era soltanto un Vice-Pretore onorario, il quale, naturalmente, di cause non ne poteva trattare.
Il Presidente Avv. Caveri propone che il Consiglio deleghi alla Giunta di esaminare la questione, tenendo principalmente conto dell'osservazione fatta dal Consigliere Not. Thiébat.
IL CONSIGLIO
prende atto ed approva la proposta del Presidente.
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c) Situazione scolastica - Il Presidente Avv. Caveri chiede all'Assessore all'Istruzione Pubblica se i corsi delle varie scuole abbiano già avuto inizio e se gli insegnanti siano già nominati. Informa che nei giorni scorsi sono circolate lamentele circa il ritardo nell'espletamento delle formalità preliminare per il regolare inizio dei corsi. Invita pertanto l'Assessore all'Istruzione Pubblica a fare raccomandazioni ai Capi di Istituto perché provvedano sollecitamente a nominare gli insegnanti di loro competenza, e a compiere sollecitamente tutte le formalità necessarie ad assicurare ai vari corsi un andamento regolare.
L'Assessore Avv. Page, premette che i corsi delle scuole elementari hanno avuto inizio il 14 corrente mese e che quelli delle scuole medie inizieranno il 26 p.v. ed informa che i Capi di Istituto stanno nominando gli insegnanti supplenti.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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d) Soppressione di scuola di avviamento a Gressoney - Il Presidente Avv. Caveri comunica che una persona di Gressoney è venuta a lamentare la soppressione di una scuola di avviamento esistente in quel Comune e chiede precisazioni all'Assessore all'Istruzione Pubblica.
L'Assessore Avv. Page informa che la suddetta scuola è stata soppressa l'estate scorsa dal Provveditore agli Studi per ordine del Ministero. Precisa che fino a quando non sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica il decreto che prevede la soppressione del Provveditorato agli Studi e il trasferimento all'Ente Valle delle attribuzioni relative, non si ha veste di intervenire in questioni di ordinamento scolastico.
Il Presidente Avv. Caveri ravvisa l'opportunità che il Consiglio, valendosi della legge sull'autonomia, assuma posizione decisa in questioni del genere.
L'Assessore Geom. Nicco propone che si chieda al Ministero la revoca immediata del provvedimento di soppressione della scuola di Gressoney.
Il Presidente Avv. Caveri dichiara di ritenere opportuno che frattanto si accerti come era organizzata la scuola soppressa, come funzionava, quanti allievi aveva ed altri eventuali dati, e propone che, in attesa degli accertamenti, si rinvii ogni decisione in merito.
IL CONSIGLIO
prende atto ed approva la proposta del Presidente.
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e) Lievito per panificazione - Il Consigliere Avv. Torrione informa che i panificatori della Valle, tramite l'Associazione Commercianti, hanno segnalato la mancanza di lievito per la panificazione.
Il Presidente Avv. Caveri propone che il Commissario per l'Alimentazione Sig. Fontan provveda ad ovviare all'inconveniente segnalato.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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f) Direttore dell'A.C.I. di Aosta - L'Assessore Sig. Nouchy fà osservare che tempo fà si era concordato con il Consiglio di Amministrazione dell'A.C.I. di Aosta che la direzione ne sarebbe stata affidata ad un elemento valdostano.
Il Consiglio della Valle ha indugiato nel proporre un nominativo e il Governo ha provveduto direttamente. L'Assessore Sig. Nouchy propone che si faccia pressione presso le competenti autorità governative perché a Direttore dell'A.C.I. di Aosta sia nominato un valdostano.
IL CONSIGLIO
prende atto ed approva.
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g) Richiesta di locali da parte dell'A.C.I. di Aosta - Il Consigliere Geom. Bionaz riferisce che l'A.C.I. di Aosta l'ha incaricato, quale rappresentante del Consiglio della Valle in seno a quel Consiglio di Amministrazione di sollecitare da parte del Consiglio della Valle la concessione di locali all'A.C.I. per una sistemazione più conveniente e decorosa degli uffici. Propone che l'A.C.I. sia inquadrato nel problema generale del Turismo.
IL CONSIGLIO
prende atto ed approva, in linea di massima, la concessione dei locali richiesti, subordinandola però alla condizione sospensiva che il Direttore dell'A.C.I. sia un valdostano.
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h) Elezioni dei Consiglieri della Valle - Il Presidente Avv. Caveri, richiama l'attenzione del Consiglio sull'urgente necessità di predisporre per l'ultimazione dello schema di decreto per le elezioni dei Consiglieri della Valle, per assecondare i legittimi desideri della popolazione, che vuole e deve potersi eleggere democraticamente i propri rappresentanti; propone, pertanto, che la Commissione incaricata dello studio del progetto di legge elettorale per l'elezione dei Consiglieri della Valle si riunisca d'urgenza, dia gli ultimi ritocchi al progetto già approvato in linea di massima dal Consiglio, affinché lo si possa inviare quanto prima a Roma per l'approvazione del Governo e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
IL CONSIGLIO
prende atto ed approva, dando mandato all'Assessore Avv. Page, Presidente della Commissione per l'elaborazione della legge elettorale, di convocare d'urgenza la Commissione e di sottoporre il progetto di legge, opportunamente completato, all'approvazione del Consiglio nella prossima adunanza.
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i) Contatti fra il Deputato alla Costituente per la Valle d'Aosta e il Consiglio della Valle - Il Consigliere Geom. Bionaz fa rilevare l'opportunità che si stabiliscano frequenti contatti fra il Consiglio e il Deputato alla Costituente per la Valle d'Aosta, il quale dovrebbe informare il Consiglio sull'andamento dei lavori dell'Assemblea Costituente, in modo particolare su tutto ciò che può interessare direttamente o indirettamente la Valle d'Aosta.
Il Consigliere Sig. Fontan, propone di inviare una lettera all'On. Bordon per pregarlo di intervenire, quando possibile, alle riunioni del Consiglio e di informare il Consiglio su tutto ciò che può in qualche modo interessare la Valle.
IL CONSIGLIO
prende atto ed approva la proposta del Consigliere Sig. Fontan.
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l) Richiesta di contributo da parte dell'A.N.P.I. di Aosta per la tumulazione di n. 10 salme di partigiani caduti - Il Presidente Avv. Caveri dà lettura di una richiesta pervenuta da parte dell'A.N.P.I. di Aosta per un contributo di L. 100.000 per la tumulazione nel Campo della Gloria di Aosta di dieci salme di partigiani caduti.
Il Consigliere Sig. Manganoni precisa che si tratta delle salme di dieci partigiani non residenti in Valle, che erano state sistemate in loculi provvisori, in attesa di essere trasportate ai Cimiteri dei rispettivi luoghi di residenza. Ma le famiglie dei caduti non hanno i mezzi necessari per provvedere al trasportare e l'A.N.P.I. non ha fondi. Richiede pertanto che il Consiglio della Valle contribuisca anche per la sistemazione definitiva di queste dieci salme, come già fatto per altre ventidue salme mesi addietro.
Il Presidente Avv. Caveri interpella l'Assessore alle Finanze Ing. Fresia sulla situazione finanziaria. L'Assessore Ing. Fresia osserva che la situazione di cassa dell'Amministrazione della Valle è assai precaria.
L'Assessore Geom. Nicco propone che contribuisca alla spesa il Comune di Aosta.
L'Assessore Ing. Fresia propone che, qualora la richiesta non abbia carattere di estrema urgenza, l'A.N.P.I. può rivolgersi all'Associazione Industriali che ha già altra volta contribuito con offerte non indifferenti a favore dell'A.N.P.I.
Il Presidente Avv. Caveri propone che, in attesa di conoscere la risposta dell'Associazione Industriali, si soprassieda ad ogni decisione in merito.
IL CONSIGLIO
prende atto ed approva la proposta del Presidente.
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m) Richiesta di sussidio da parte dell'U.D.I. per la Colonia di St. Vincent - Il Presidente Avv. Caveri dà lettura di una richiesta di sussidio pervenuta da parte dell'U.D.I. per il funzionamento di una Colonia di bambini istituita a St. Vincent.
Il Consigliere Avv. Torrione fa osservare che, a suo giudizio, in materia di assistenza è bene andare incontro alle richieste, per quanto possibile.
Il Presidente propone che si deleghi alla Giunta di esaminare la richiesta.
Il Consigliere Col. Ferrein fa presente l'opportunità che si cerchi di unificare le varie assistenze che in atto esistono, al fine di ridurre le spese generali.
IL CONSIGLIO
prende atto e dà mandato alla Giunta di esaminare al richiesta di cui all'oggetto e di riferirne in merito in una prossima adunanza.
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n) Esposto della Commissione Interna dei dipendenti dell'Amministrazione della Valle - Il Presidente Avv. Caveri comunica che la Commissione Interna dei dipendenti dell'Amministrazione della Valle ha presentato un esposto contenente numerose richieste per provvedimenti a favore del personale. Trattandosi di un memoriale abbastanza lungo e riguardante questioni importanti, propone che sia prima attentamente esaminato dalla Giunta, indi discusso in Consiglio nella prossima adunanza.
IL CONSIGLIO
prende atto ed approva la proposta del Presidente.
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o) Questione I.R.I. - COGNE - Il Consigliere Sig. Vacher dichiara di ritenere necessario precisare, in seguito a taluni sospetti elevati circa i veri sentimenti dei dirigenti della Cogne, in relazione al progettato assorbimento della Società da parte dell'I.R.I., che il Presidente, l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale della Società sono nettamente contrari all'assorbimento.
IL CONSIGLIO
prende favorevole atto della dichiarazione del Consigliere Sig. Vacher.
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p) Ripartizione del contributo sul legname esportato dalla Valle - Assegnazione del 50% per opere di utilità pubblica - Il Consigliere Sig. Manganoni, richiamandosi a precedenti deliberazioni del Consiglio, fa rilevare che le assegnazioni di sussidi per opere di utilità pubblica da effettuarsi con i fondi provenienti dal contributo sul legname, si sono limitate ai Comuni di Chamois e Verrayes e chiede che si deliberino assegnazioni anche ad altri Comuni che ne hanno fatto richiesta.
L'Assessore Sig. Nouchy precisa che, d'intesa con l'Assessore ai Lavori Pubblici Geom. Nicco, si è ritenuto più opportuno predisporre un piano organico d'intesa con la S.I.P., anche in considerazione del fatto che molti Comuni hanno trasmesso dati errati. A tal uopo è stata indetta una riunione con l'Ing. Vitali della S.I.P. per lunedì 28 p.v.
Si riserva di riferire in merito nella prossima adunanza.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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q) Linea telefonica di collegamento fra St. Rhémy e il Gran S. Bernardo - Il Presidente Avv. Caveri richiama l'attenzione del Consiglio, sulla necessità che sia attuato il collegamento telefonico fra St. Rhémy e il Gran S. Bernardo. Osserva che, a quanto gli risulta, i monaci dell'Ospizio del Gran S. Bernardo, avrebbero tempo addietro sollecitato l'intervento del Prof. Chabod, il quale avrebbe interessato della questione, il Prof. Passoni di Torino.
Il Consigliere Avv. Torrione osserva che in questo caso dovrebbe essere interessato e intervenire il Ministero.
IL CONISIGLIO
prende atto.
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r) Servizi di utilità pubblica in Aosta - Il Consigliere Sig. Fontan fa rilevare che i servizi di utilità pubblica in Aosta (servizio Vigili del fuoco, servizio Croce Rossa) lasciano molto a desiderare. Ravvisa l'opportunità che il servizio della Croce Rossa passi alle dipendenze dell'Amministrazione della Valle.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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L'adunanza ha termine alle ore diciotto e minuti dieci.
IL SEGRETARIO IL CONSIGLIERE ANZIANO IL PRESIDENTE
A. Brero G. Ferrein
