Objet du Conseil n. 175 du 12 septembre 1946 - Verbale

OGGETTO N. 175/46 - CASA DA GIUOCO DI ST. VINCENT - SOLLECITO PER L'AUTORIZZAZIONE ALL'APERTURA.

Il Consigliere Ing. Binel lamenta che, oltre alla questione "Cogne", vi sono altre questioni importantissime, tuttora insolute, come ad esempio, il problema delle acque e la questione del Casinò di St. Vincent. Afferma che la loro soluzione immediata è indispensabile, al fine di dare contenuto positivo e base finanziaria all'autonomia della Valle. Propone che, data la presenza nella sala della delegazione del Comune di St. Vincent, si porti subito in discussione la questione relativa alla Casa da Giuoco di St. Vincent. Il Presidente chiede se il Consiglio, benché si tratti di oggetto non compreso nell'ordine del giorno, approvi la proposta dell'Ing. Binel.

IL CONSIGLIO

approva.

Il Presidente, richiamandosi alla propria comunicazione, fatta in merito alla questione di cui si tratta, nella riunione del Consiglio in data 26 luglio u.sc., riferisce di avere, fin dai primi di luglio, sollecitato presso l'On. Romita, allora Ministro per l'Interno, l'autorizzazione ad aprire la Casa da Giuoco di St. Vincent e di aver avuto assicurazione che il Ministro avrebbe quanto prima adottato provvedimenti per autorizzare l'apertura di alcune Case da Giuoco in Italia, fra le quali anche quella di St. Vincent. Successivamente fu rinnovata la richiesta al Sottosegretario Corsi, anche per tramite dell'On. Bordon. Il Sottosegretario Corsi ha risposto negativamente. Il Presidente, Prof. Chabod, si riserva, pertanto, di far presente la situazione direttamente al Presidente del Consiglio dei Ministri, la settimana ventura, in occasione del viaggio a Roma.

Il Consigliere Avv. Caveri, premesso che la questione lo interessa non tanto in relazione alla Casa da Giuoco in sé, quanto come questione politica, riflettentesi sull'autonomia, propone, in uno con in Consiglieri Ing. Binel e Avv. Torrione, che il Consiglio della Valle ordini l'apertura della Casa da Giuoco con propria deliberazione e metta il Governo dinanzi al fatto compiuto, ed evitare ulteriori dilazioni con conseguente grave danno finanziario per la Valle.

Il Presidente, Prof. Chabod, fa presente gli inconvenienti che una decisione del genere potrebbe determinare, e osserva che il Comm. Rivella ha dichiarato, a nome della Società concessionaria della Casa da Giuoco, di essere contrario ad un'azione in tale senso.

Il Consigliere Geom. Nicco ed altri propongono che si presenti, per la seduta del pomeriggio, un ordine del giorno da inoltrarsi al Ministero, nel quale si chieda l'immediata autorizzazione per l'apertura della Casa da Giuoco di St. Vincent. La proposta, astenutosi il Presidente Prof. Chabod, è approvata da tutti gli altri Consiglieri.

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