Objet du Conseil n. 176 du 12 septembre 1946 - Verbale

OGGETTO N. 176/46 - COMUNICAZIONI VARIE DELL'ASSESSORE ING. FRESIA, IN RELAZIONE AL SUO VIAGGIO A ROMA.

L'Assessore Ing. Fresia riferisce che, in occasione del suo viaggio a Roma, ha avuto modo di trattare, oltre che della questione "Cogne", di altre questioni di carattere vario riguardanti la Valle, fra cui: 1) la disponibilità di valuta estera da parte degli esportatori - Il Direttore Generale della valuta ha osservato al riguardo che il Governo, stabilito il principio generale che vieta tale disponibilità, potrebbe derogarvi nei confronti della Valle d'Aosta soltanto per eccezionali ragioni politiche - 2) Seconda anticipazione di L. 50.000.000 dello Stato alla Valle d'Aosta - Il Comm. Bertoni, Direttore Generale del bilancio, ha fatto presente che le disposizioni burocratiche vietano qualsiasi operazione del genere e che la prima anticipazione è stata concessa solo in quanto esisteva un ufficio speciale in Alta Italia, per la liquidazione dei rapporti economici con gli Alleati. All'osservazione che la situazione presente è insostenibile per la Valle d'Aosta, in quanto lo Stato incassa tutti i proventi che spettano alla Valle, mentre la Valle stessa deve provvedere non soltanto a far fronte alle proprie normali esigenze di bilancio, ma anche ad integrare i bilanci comunali e ad anticipare spese per conto dello Stato, (servizi già statali), il Comm. Bertoni ha risposto che avrebbe esaminato attentamente il problema e che frattanto avrebbe sollecitato il pagamento dei crediti che la Valle ha nei confronti dello Stato - 3) Funzioni del Comitato di Coordinamento - Il Vice Capo Gabinetto del Ministro per l'Interno, Varino, ha dichiarato che, a suo giudizio, il Comitato di Coordinamento non ha funzioni di controllo specifico su tutta l'attività dell'Ente "Valle d'Aosta", ma semplicemente funzioni di controllo generico - 4) Esame dei problemi interessanti i rapporti fra lo Stato e la Valle d'Aosta - Il Consigliere di Stato, Sorrentino, ha informato che le proposte di decreti inoltrate dal Consiglio della Valle sono all'esame dei vari Ministeri e che la riunione interministeriale per l'esame dei problemi interessanti i rapporti della Valle d'Aosta con lo Stato, potrà aver luogo soltanto nella seconda quindicina di settembre - 5) Permessi di esportazione - Il Comm. Bernasconi, del Ministero per il Commercio Estero, ha comunicato che la richiesta della Valle in merito ai permessi di esportazione sono state accettate, salvo per quanto riguarda il legname e la fontina - 6) Cessione alla Valle di automezzi di emergenza bellica - Il Dott. Mondi, del Ministero del Tesoro, ha informato che il Ministero è disposto a cedere alla Valle tutti gli automezzi di emergenza bellica, purché siano pagati al prezzo che verrà fissato da una apposita Commissione. Ha però fatto presente di non ritenere l'acquisto conveniente per la Valle, in quanto gli attuali detentori degli automezzi in parola, preavvisati, finirebbero per consegnare autoveicoli inutilizzabili; sarebbe preferibile la cessione agli attuali detentori alla condizione che gli automezzi rimangano in Valle - 7) Variazioni nelle aliquote di reddito imponibile precedentemente concordate fra commercianti e Ufficio Imposte - Il Comm. Fazzi, Direttore Generale delle Imposte, al quale è stata fatta presente la situazione particolare creatasi in Valle d'Aosta per il fatto che parecchi commercianti avevano in precedenza stipulato concordati con gli Uffici delle Imposte per aliquote di imposte superiori a quelle previste dalle recenti nuove disposizioni contemplanti agevolazioni fiscali in loro favore per l'anno in corso, ha dichiarato di ritenere che tali concordati non possano essere modificati, salva però al Procuratore delle Imposte la facoltà di tenerne conto nella determinazione delle aliquote per gli anni venturi.

IL CONSIGLIO, prende atto.

---

La seduta è sospesa alle ore dodici e rinviata alle ore quattordici e trenta minuti del pomeriggio.

______

Si dà atto che la seduta è riaperta alle ore quindici, sotto la Presidenza del Prof. Federico Chabod, con l'intervento di tutti i Consiglieri presenti alla riunione del mattino.

Riconosciuta la validità dell'adunanza, essendo presenti oltre i due terzi dei Consiglieri il Presidente dichiara aperta la seduta.

______