Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 106 du 1er octobre 2008 - Resoconto

OGGETTO N. 106/XIII - Interpellanza: "Intendimenti per un concreto sviluppo commerciale della galleria Les Corbeilles di Pollein".

Interpellanza

Premesso che:

- la galleria commerciale Les Corbeilles, presso l'area ex autoportuale di Pollein, ha evidenziato sin da subito numerose criticità che sono ricadute a danno degli esercenti ubicati nella medesima;

- da settembre 2004 ad oggi non è mai stata saturata oltre la metà degli spazi disponibili, causando una comprensibile diminuzione dell'attrattività commerciale del sito e una progressiva chiusura delle attività insediate;

- la situazione sta peggiorando tanto che, nei due piani di galleria, sopravvivono oggi a stento solo poche attività;

- le problematiche sopra evidenziate sono state segnalate a più riprese ad amministratori regionali e rappresentanti politici nel corso di incontri specifici;

Visti l'articolo 5 della L.R. 28 giugno 1982, n. 16 e successive modificazioni, la deliberazione della Giunta regionale n. 7874 del 17 settembre 1993 e la deliberazione del Consiglio regionale n. 3142/XI del 2 aprile 2003, provvedimenti dai quali si evince chiaramente la funzione di controllo della Regione (tramite Finaosta S.p.a.) sulla Autoporto S.p.a., società preposta alla gestione del sito;

ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

il Presidente della Regione per sapere se - a differenza dei suoi predecessori - intende interessarsi di quanto enunciato in Premessa e, possibilmente, adottare qualche iniziativa (o esortare la controllata Autoporto S.p.a. a farlo) al fine di avviare un corretto e concreto sviluppo commerciale della galleria Les Corbeilles.

F.to: Tibaldi - Benin - Lattanzi - Zucchi

Président - La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.

Tibaldi (PdL) - Amministratori nuovi, problemi vecchi. Speriamo che questa Giunta almeno abbia focalizzato una questione se vogliamo importante, se non volete, chiamatela anche marginale, ma che esiste dal 2004 e che non è mai stata risolta né sotto il profilo politico, né sotto il profilo amministrativo: stiamo parlando della galleria commerciale Les Corbeilles, che è un'appendice del Serpentone, ovvero di uno dei tre edifici che compongono l'area ex autoportuale secondo la riconversione avvenuta nel decennio scorso. La galleria Les Corbeilles avrebbe dovuto ospitare un certo numero di attività commerciali, ma questa attrattività commerciale di fatto non l'ha mai dimostrata, né conseguita a causa di tutto un insieme di fattori che sono innanzitutto di carattere gestionale, di marketing, di capacità da parte dell'Autoporto S.p.a., società controllata dalla Regione tramite Finaosta, di implementare questo sito e dargli quella dimensione commerciale che tutti quanti auspicavano. Qui interpelliamo il Presidente della Regione, in quanto sappiamo avere la delega alle partecipate regionale, come è Autoporto S.p.a., per sapere se, a differenza dei suoi predecessori, ha qualche buona intenzione in merito. Sappiamo che - questa è una notizia recente che fa parte anche della cronaca giornalistica - ormai i sopravvissuti (come vengono definiti) sono solo più sei a Les Corbeilles, al pianterreno resistono solo tre attività commerciali, altrettante al piano superiore, con i titolari del bar che provano ad attirare i clienti aprendo uno spazio per i bimbi. Penso che nessuno degli amministratori regionali che c'erano in passato, tanto meno quelli che attualmente hanno la responsabilità di governo della Regione pensavano di avere un'appendice commerciale così malmessa. Presidente, quindi, chiediamo a lei o a chi rappresenta le volontà regionali in seno all'autoporto se ci sono delle novità, almeno a livello di intenzioni. Nella scorsa legislatura si è detto più volte: "facciamo" e non si è mai fatto, si sono dette tante cose e alla fine dei conti sono rimaste lettera morta o, meglio, palestra di esercizio oratorio all'interno di quest'aula o in Commissione, sappiamo che lei ha, per quanto riguarda Autoporto S.p.a., dato un input politico importante cambiando i vertici, quindi i vertici che oggi governano l'Autoporto S.p.a. hanno vissuto in prima persona questi momenti, perché conoscono i problemi, di conseguenza hanno gli strumenti per poterli affrontare. Visto che questa situazione sta peggiorando, aspettiamo da lei, Presidente, immaginando che abbia le idee chiare in merito, una manifestazione di intenzioni e soprattutto di interesse per trovare una soluzione a tale problema.

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Per quanto riguarda l'oggetto dell'interpellanza, credo vi siano dei dati di fatto inequivocabili sulla situazione commerciale della zona, che devo dire hanno da sempre fatto oggetto di interesse. Ritengo che oggi l'importanza di questa ulteriore sollecitazione sia quella di attivare delle misure che possano tener conto di una situazione che ha delle criticità. Non va dimenticato che tutto il complesso dell'autoporto, in cui si inserisce anche la galleria Les Corbeilles, è legato ad un progetto che a suo tempo ha avuto dei finanziamenti europei, quindi è legato ad alcune regole piuttosto strette sotto questo profilo. Credo che uno dei punti critici sia il canone di affitto che in un momento di criticità commerciale risulta di difficile contenimento, quindi bisogna vedere quali misure sono possibili per prevedere in questo periodo e tenendo conto della situazione più generale un intervento nel merito. Sotto questo profilo, abbiamo già sensibilizzato i nuovi amministratori affinché si facciano carico di questo problema per evidenziare le possibilità di interventi sia direttamente come Autoporto, sia a livello di Amministrazione regionale. L'unico punto che ci sembra non voglio dire in controtendenza, ma peggiorativo della situazione è che ultimamente ci sono state richieste, sempre a Les Corbeilles, due delle strutture esistenti per utilizzare meglio i locali che sono stati lasciati da due altre iniziative. Lo dico come notizia, non è certo con questo che voglio dire che è cambiato tutto.

Per ora è inutile che vado oltre, perché credo sia giusto aspettare gli interventi che possono avere un effetto pratico, altrimenti continuiamo a dire delle buone intenzioni, ma i risultati non vengono. Spero di poter quanto prima illustrare o dare notizia nel merito anche senza sollecitazioni sul tema.

Président - La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.

Tibaldi (PdL) - Presidente, guardi, noi abbiamo ascoltato questo suo breve intervento in risposta ad una domanda che le lasciava spazio per dirci qualcosa di più. Ci permettiamo di dire che ci aspettavamo qualcosa di più concreto. Come prima frase significativa ha detto: "dobbiamo attivare le misure"; quali misure, entro quando? Forse avrebbe riempito di contenuto quella che era una nostra aspettativa e non solo, un'aspettativa di persone che lì hanno insediato la loro attività, che l'hanno vista esaurire in maniera preoccupante a causa di alcuni difetti che sono stati alimentati anche da un'incapacità gestionale. Quali sono le misure ed entro quando vogliamo attivarle... un Presidente della Regione che ha un controllo su una partecipata come Autoporto... potevamo saperlo, non è un segreto d'ufficio o professionale. Lei sa che la questione porta la data del 2004 e dal momento in cui è stato tagliato il nastro, a parte un'euforia iniziale, sono iniziati poi i veri e propri problemi che hanno visto questa moria ed estinzione di attività. Il canone di locazione è uno dei tanti problemi che hanno riguardato e che riguardano... ma non è l'unico. C'è tutto un riassetto logistico che era stato previsto, annunciato anche dalla Giunta precedente e che è rimasto sulla carta; tutta un'interlocuzione con la Carrefour per quanto riguarda l'accesso al supermercato e quindi dei passaggi più o meno obbligati per far sì che questa appendice restasse non marginale, ma diventasse più importante. Abbiamo notato, il Presidente ne è testimone, che per un altro edificio dell'Autoporto S.p.a., la torre delle comunicazioni che verrà utilizzata per INVA (società a partecipazione pubblica), le decisioni sono state prese la sera e attivate il mattino dopo; allora, se c'è una celerità di intervento per una s.p.a. pubblica che lì avrà la sua sede, come INVA, perché anche per Les Corbeilles non c'è stata altrettanta celerità?

Lei ha detto: "abbiamo già sensibilizzato i nuovi amministratori", ci fa piacere, sono lì da tre mesi anche i nuovi amministratori; i Consiglieri Stacchetti e Praduroux conoscono il problema, perché erano entrambi in IV Commissione peraltro, quindi hanno convissuto con questo problema e con le legittime doglianze di chi lo ha vissuto sulla propria pelle o, meglio, sulle proprie tasche; quindi INVA, pubblica, ha la corsia privilegiata, questi "poveri cristi" sono lì che continuano a remare in attesa di... Presidente, le sollecitazioni pratiche non sono più necessarie, è il momento di intervenire, decidete qualcosa! Un anno fa il Consiglio regionale, con il provvedimento n. 2883 dell'11 luglio 2007, decise a maggioranza di ampliare le tipologie insediabili nei vari spazi modulari, perché l'ipotesi iniziale non aveva permesso l'ottimizzazione della saturazione degli spazi, non solo della galleria Les Corbeilles, ma di tutto l'insediamento serpentone, centro direzionale e torre delle comunicazioni. La torre delle comunicazioni, ci venne anticipato allora, diventerà la sede di INVA e così è stato e così si sta completando questo processo. Presidente, per favore, prenda a cuore anche questo caso, anche lei conosce i gestori, anche lei si è recato a Les Corbeilles, non solo immagino in campagna elettorale, ma anche prima e forse anche dopo, o forse dopo è stato travolto da altre questioni decisamente più importanti, ma qui si tratta di attività private che hanno confidato in determinate intenzioni e impostazioni della società a governo pubblico, Autoporto S.p.a., che via via si sono dimostrate evanescenti, non rispettate né dagli amministratori precedenti, lì abbiamo un ex Assessore alle partecipazioni regionali che ne è testimone, forse "fa orecchie da mercante", perché gli conviene così... ma di fatto la situazione è questa e sta peggiorando, è grave; quindi, anche se marginale, questo problema è costato, è sulla pelle di certi cittadini e certi imprenditori. Abbiamo a cuore l'imprenditoria locale? Bene, non solo quella pubblica, quella targata INVA o Cervino S.p.a., o con tutti i nomi possibili della holding pubblica, ma ci sono anche persone che hanno investito i loro risparmi qui e non hanno mai avuto risposte precise dalla pubblica amministrazione.

Con questa interpellanza - e l'ha capito dal quesito che abbiamo posto - abbiamo non riaperto l'attenzione, perché l'attenzione c'è sempre stata, però l'abbiamo sollecitata e pensiamo di averlo fatto - era doveroso farlo anche alla luce della sua risposta - alla nuova Giunta da lei presieduta. Lei oggi ci dice: "attiveremo delle misure", una Giunta che si rispetti ha già in testa quali misure attivare e quali tempi di percorrenza dovranno essere intrapresi per portarla a compimento. Non crediamo nel solito giochino del labirinto tortuoso, dove alla fine si fanno tante chiacchiere, ma questa piccola grande questione rimane assolutamente inascoltata e comunque dimostra un fallimento non solo degli imprenditori che si sono cimentati con le loro risorse in questa attività, ma anche di un'impostazione pubblica che ha dimostrato tutti i suoi limiti. Le diamo una carta da giocare, ma nel giro di poco tempo anche qui ci porti delle risposte, penso che lo stesso Presidente della IV Commissione che ha competenza in merito possa anche lui diventare insieme alla Commissione un motore attivo, propositivo per far sì che per questa situazione si trovi una soluzione.