Objet du Conseil n. 92 du 1er octobre 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 92/XIII - Interrogazione: "Misure di prevenzione e sicurezza per gli elicotteri militari che effettuano voli di addestramento nella regione".
Interrogazione
Appreso che autoblindo militari e altri mezzi militari corazzati circolavano sulla Statale 26 e in alcune vie di Aosta, verso la fine di agosto 2008;
Visto che elicotteri a doppia pala sorvolavano a bassa quota, tanto da provocare la vibrazione dei vetri delle finestre, le frazioni di Charvensod e i centri abitati dei paesi limitrofi dell'Envers;
Appurato che la Valle d'Aosta è stata scelta, da fine agosto al prossimo mese di novembre, come luogo per l'addestramento di un gruppo di 200 militari destinato ad operare nel contesto della missione ISAF in Afghanistan;
Verificato che il 12 marzo 2008 un elicottero dell'Aeronautica militare di Frosinone dell'Aeroporto Moscardini è caduto nelle campagne tra i Comuni di Ceccano ed Arnara in località Sterpaio;
Tenuto conto che il 1° giugno 2008 un elicottero dell'esercito NH-90, di ultima generazione, è precipitato nel lago di Bracciano, a Vigna di Valle, alle porte di Roma, a causa di un guasto o di un errore umano ed è andato in frantumi come un bicchiere di cristallo;
Considerato che il 1° luglio 2008 un elicottero della Marina Militare è precipitato ed è stato costretto a effettuare un atterraggio di emergenza nelle campagne tra Grottaglie e Martina Franca, in provincia di Taranto, dopo un'avaria in volo. Il velivolo, un Ab212, era in volo d'addestramento;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Governo regionale per sapere:
1) se siano state messe in atto tutte le misure di prevenzione e di sicurezza in caso di avaria dei grossi elicotteri militari che sorvolano più volte al giorno e sovente a bassa quota i centri abitati dell'Envers;
2) se sia opportuno che le esercitazioni di cui sopra siano effettuate in zone così densamente abitate, per di più a vocazione turistica.
F.to: Donzel - Rigo
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie, Presidente. Per rispondere ai quesiti posti dai Consiglieri, ci siamo informati presso il Comando per capire cosa era successo e ci è stato detto che dalla metà di agosto il Centro addestramento alpino sta conducendo una serie di attività addestrative per la preparazione di personale da impiegare nel contesto della missione internazionale di pace (ISAF) in Afghanistan, come avevate anticipato nelle premesse. Per questa ragione sono presenti temporaneamente in Valle alcuni veicoli speciali, dei veicoli blindati leggeri della stessa tipologia di quelli impiegati in Afghanistan.
Per quanto attiene all'uso degli elicotteri, il Centro addestramento alpino ha comunicato che tutti i sorvoli sono stati effettuati nel più rigoroso rispetto delle norme di circolazione aerea (GAT - General Air Traffic) che prevedono il massimo grado di sicurezza. Rispetto agli elicotteri in questione, inoltre va evidenziato che nel periodo in cui questi sono stati ridislocati a Pollein sono stati effettuati 3 tipi di attività: voli addestrativi e di certificazione per il personale militare destinato ad essere impiegato all'estero; verifica della rispondenza delle attrezzature dell'eliporto militare di Pollein per un eventuale concorso di Protezione civile sul modello dell'intervento effettuato in Valle d'Aosta dagli stessi elicotteri durante l'alluvione del 2000; concorso - richiesto in associazione con IVECO - per la presentazione della nuova campagnola a circa 400 giornalisti affluiti in Valle d'Aosta, in giornate successive, sia dall'Italia, sia dall'estero, attività che ha avuto anche un ritorno di immagine su diversi mass media italiani ed internazionali.
Per quanto riguarda il secondo quesito, su questo credo che la logica vorrebbe che tali disposizioni che avvengono senza una concertazione fossero le più limitate possibile, nel senso che il problema che può esserci nell'ambito dell'attività di esercizio rispetto alla presenza in certe zone è evidente che può creare alcuni problemi. Come ci è stato detto, la cosa era limitata nel tempo e aveva questo carattere straordinario di esercitazioni in località che possono essere assimilate a... Non voglio entrare oltre nel merito, anche perché la cosa ha preso un rilievo e un impatto che ha dei rapporti che sono legati con i Ministeri competenti. Non posso quindi che condividere l'osservazione che è stata fatta di tenere nella dovuta considerazione la presenza di centri abitati come è in questa zona e di averne tutta l'attenzione necessaria. Grazie.
Président - La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Ringrazio il Presidente per il chiarimento. Ci fa piacere constatare che la nostra non era una preoccupazione superficiale. L'auspicio è che in futuro nell'ambito di quello che dovrebbe essere un rapporto fra lo Stato, le Forze armate e la nostra Regione vi sia la possibilità di capire effettivamente quanti sono questi mezzi, come vengono utilizzati, perché è chiaro che non abbiamo nulla da eccepire sulla missione in Afghanistan che è stata votata dal Parlamento, ma sempre più si sta caratterizzando per il suo carattere militare ed è chiaro che gli interventi che vengono fatti... e l'addestramento è un addestramento di tipo militare di alto livello e va valutato in una regione come la nostra, con caratteristiche turistiche, per cui risulta molto delicato. Avevamo indicato nell'interrogazione la delicatezza che c'è nell'utilizzo di questi mezzi, perché effettivamente cadono e la preoccupazione era fondata e ci fa piacere che tale preoccupazione sia condivisa dall'Amministrazione e speriamo che vi sia un minimo di concertazione con le Forze armate, pur comprendendo la delicatezza dei rapporti con l'Esercito quando ci sono missioni che sono votate dal Parlamento. Siccome ci sono state tragedie anche in Italia non con elicotteri, ma con aerei da combattimento, è opportuno che si faccia il possibile per salvaguardare la popolazione civile.
