Objet du Conseil n. 693 du 15 décembre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 693/VII - APPROVAZIONE DI UN ACCORDO TRA LA REGIONE VALLE D'AOSTA E L'ORDINE MAURIZlANO DI TORINO PER L'UTILIZZO DELLO STABILIMENTO DI RICOVERO E CURA DI AOSTA.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin. Ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (U.V.): Penso che la relazione sia sufficientemente chiara e circostanziata nello spiegare le motivazioni che portano questo atto all'approvazione del Consiglio. Si tratta di un accordo che viene ad inserirsi nel quadro degli atti previsti dall'art. 80 della legge n. 833, secondo la quale, appunto, appositi accordi debbono regolamentare l'utilizzo delle strutture che, in base alle sentenze che sono richiamate nella delibera, sono state riassegnate in proprietà all'Ordine Mauriziano.
Dopo la discussione in Consiglio di quell'accordo, che prevedeva soluzioni definitive nell'acquisizione da parte della Regione di tutto l'immobile, con delle contropartite che già abbiamo richiamato più volte e che si riferivano alla possibilità di utilizzare un terreno in Saint-Vincent per la costruzione di una nuova struttura, essendo state fatte dai Ministeri competenti delle osservazioni in merito, soprattutto riguardo alla indisponibilità di un Piano nazionale che possa prevedere un inserimento di questo genere a livello di alta specializzazione, è stato necessario, dopo diversi incontri con l'Ordine Mauriziano, arrivare ad una formula che preveda un indennizzo per l'utilizzo del bene; questo era già stato richiamato in quest'aula e lo avevo già preannunciato in un'altra seduta concernente il bilancio, in cui era stato richiesto di vedere in che termini erano le relazioni con l'Ordine Mauriziano.
Questo accordo, come è detto nella relazione, è in via transitoria in quanto la Regione, e in particolare la Giunta, ritiene che al momento in cui è stata predisposta quella convenzione la finalità non era certo quella di favorire un privato, ma di regolare una volta per tutte i rapporti col Mauriziano.
L'art. 80 prevede questo tipo di impostazione; la valutazione è stata fatta sulla base di un documento che già era stato portato in Consiglio e che sulla base degli indennizzi valutabili tiene conto del numero degli anni che sono intercorsi in assenza di una relazione definitiva. Nel contempo si prevede una regolamentazione in modo da poter arrivare a una pacifica gestione e quindi ad un utilizzo corretto di questa proprietà.
PRESIDENTE: E' aperta la discussione. Ha chiesto di parlare il Consigliere Péaquin. Ne ha facoltà.
PEAQUIN - (P.C.I.): Questa è una delle ipotesi previste dall'art. 80 della 833, secondo il quale appositi accordi o convenzioni vengono fatti tra Regione e Ordine Mauriziano per l'utilizzazione dello stabilimento di ricovero e cura di Aosta.
Noi avemmo occasione, quando agli inizi del 1981 abbiamo approvato la convenzione tra la Regione e l'Ordine Mauriziano per permettere al Mauriziano di costruire un nuovo ospedale superspecializzato in Saint-Vincent, di far rilevare come, a parere nostro, quell'ipotesi non poteva andare avanti. Questa nostra previsione è stata confermata. Oggi, quando ci viene proposto è appunto una soluzione provvisoria, che ci permette di avere dei rapporti più tranquilli con il Mauriziano per l'utilizzazione della struttura ospedaliera di Aosta; però è chiaro che il problema rimane aperto, perché la proprietà rimane al Mauriziano.
Noi avevamo detto, e lo ripetiamo ancora, che la strada da seguire ci sembra che sia quella di affrontare la questione, come Consiglio regionale, con il Parlamento italiano, unitamente ad altre Regioni che hanno problemi identici ai nostri, in particolare la Regione Piemonte.
L'art. 41 della 833 prevedeva che entro il 31 dicembre del 1979 lo Stato avrebbe fatto una legge di riordino del Mauriziano, ma questa legge non è stata ancora fatta; noi avevamo a suo tempo proposto un DDL di iniziativa regionale in questo senso, ma non è stato preso nella dovuta considerazione da questo Consiglio. Ebbene, noi crediamo ancora che sia valido seguire quella strada, altrimenti ci troveremo a dover andare avanti, forse all'infinito, con accordi del tipo di quello che viene fatto oggi e che ci vede impegnati a pagare la cifra di 250 milioni annui.
Vorrei anche chiedere una spiegazione; come verranno rivalutati questi 250 milioni, se ci sono delle ipotesi di rivalutazione? E' chiaro: per il 1983 sono 250 milioni e poi ... Interruzione...
D'accordo, comunque noi riteniamo che sia utile per il momento approvare questo tipo di deliberazione, però abbiamo gli elementi sufficienti per valutare appieno se quanto viene proposto, e cioè la cifra di due miliardi e mezzo di affitto sia equo; la stima del Mauriziano per il valore complessivo era di 6 miliardi alla fine del 1980, 250 milioni al 4% di interessi ...Interruzione... Se non ho sbagliato sono il 4%! Comunque, non è questo il nocciolo della questione: se è il 6% direi che nessun affitto rende peggio! Se gli affitti normali dovessero salire a quei livelli aumenterebbero le difficoltà di pagamento degli affitti!
Comunque, per quanto ho detto, il nostro Gruppo si asterrà dall'approvazione di questa deliberazione.
PRESIDENTE: Do lettura della proposta di delibera in oggetto:
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
1) di stabilire che, in via transitoria ed ai sensi dell'art. 80 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, i rapporti fra la Regione Valle d'Aosta e l'Ordine Mauriziano di Torino ai fini dell'utilizzazione dello stabilimento di ricovero e cura di Aosta siano disciplinati da apposito accordo diretto a riconoscere la corresponsione all'Ordine Mauriziano di una somma forfettaria per l'utilizzo del suddetto stabilimento per il periodo 1970/82, nonché il pagamento di un indennizzo annuo di utilizzo a decorrere dal 1° gennaio 1983 e sino alla completa definizione degli accordi stipulandi ai sensi della sopra citata norma;
2) di determinare in £. 2.500.000.000 (duemiliardicinquecentomilioni) l'ammontare della somma forfettaria da riconoscere all'Ordine Mauriziano per l'utilizzazione dello stabilimento ospedaliero di Aosta dal 1970 al 30 dicembre 1982;
3) di determinare in L. 250.000.000 (duecentocinquantamilioni) l'ammontare dell'indennizzo annuo che a decorrere dal 1° gennaio 1983 e nell'ambito della quota del fondo sanitario nazionale assegnato alla Regione deve essere corrisposto all'Ordine Mauriziano a titolo di corrispettivo per l'utilizzo dello stabilimento di ricovero e cura di Aosta da parte dell'U.S.L. della Valle d'Aosta;
4) di dare mandato al Presidente del la Giunta regionale per la stipula dell'accordo di cui al punto 1) nonché di delegare allo stesso l'adozione dei con seguenti provvedimenti finanziari;
5) di stabilire che la presente deliberazione, resa esecutiva, sia pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la proposta di delibera testè letta.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24
Votanti: 17
Astenuti: 7 (Bajocco, Cout, Dolchi, Mafrica, Minuzzo, Péaquin, Tonino)
Favorevoli: 16
Contrari: 1
Il Consiglio approva
