Objet du Conseil n. 690 du 15 décembre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 690/VII - NECESSITA' DI ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE PER LA FRAZIONE RONC DAMON IN COMUNE DI SAINT-VINCENT - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Péaquin e Carral;
INTERPELLANZA
Visti i lavori eseguiti dall'Amministrazione regionale per la realizzazione del campo di tiro a volo di Saint-Vincent e per il suo collegamento con la strada regionale del Colle di Joux.
Rilevato che sono state tralasciate opere di non grossa incidenza finanziaria ma di fondamentale importanza per gli abitanti della frazione Ronc Damon quali:
1. la realizzazione di un piazzale che consenta l'inversione di marcia degli autoveicoli;
2. il ripristino dei passaggi agricoli e irrigui
INTERPELLANO
l'Assessore ai Lavori Pubblici per sapere se è intenzionato ad intervenire nuovamente nella zona per eliminare gli inconvenienti sopracitati.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Péaquin. Ne ha facoltà.
PEAQUIN - (P.C.I.): Credo che sia la prima volta che il Consiglio arriva alle sei e venti a discutere solo interpellanze!
Si parla di clima pre-elettorale, un piccolo accenno l'ha fatto l'Assessore anche adesso, ma io credo che il numero delle nostre interpellanze non sia aumentato, anzi forse in alcuni casi è diminuito; e anch'io ho rilevato che sono aumentate le interpellanze dei Consiglieri della maggioranza, che chiedono alla maggioranza che cosa intende fare; ma è normale, non mi stupisco più di tanto!
Dunque, quest'interpellanza è rivolta all'Assessore ai Lavori Pubblici per conoscere le sue intenzioni in merito a questa questione: sono stati eseguiti i lavori per la realizzazione del campo di tiro a volo e anche notevoli lavori per il collegamento del campo stesso alla strada regionale del Colle di Joux e alla frazione Ronc Damon; finora si è sempre parlato di questo problema in termini di utilità, di necessità, magari con toni di polemica in alcune occasioni, però i problemi degli abitanti di questa zona, di Ronc Damon, non sono mai stati affrontati.
Ecco noi chiediamo con questa interpellanza all'Assessore se è intenzionato a intervenire ancora in quella zona e se ha avuto dei contatti con l'Amministrazione comunale per ripristinare le opere che sono state interrotte; mi riferisco ai passaggi agricoli: i proprietari di quei terreni sono impossibilitati a recarsi con mezzi agricoli sui propri terreni per i lavori che sono necessari; inoltre, sono stati interrotti i canali irrigui e se non si provvederà in questa stagione o nel primo inizio del 1983 si avranno anche danni economici. Non è stato realizzato un piazzale per permettere l'inversione di marcia o comunque la sosta di automezzi che si recano in quella zona; al termine della strada è stato messo un bel cancello chiuso e nessuno può più usufruire delle possibilità che dava prima l'accesso interno del tiro a volo per fare l'inversione di marcia; credo che si possa ricordare che se vi è necessità per un automezzo di una certa dimensione di raggiungere quella zona, il conducente è obbligato a procedere in retromarcia fino dalla strada del Colle di Joux, manovra non molto comoda. E ancora, non sono stati realizzati i pozzetti per l'allacciamento alla fognatura; tutto è passato via liscio e veloce e gli abitanti del villaggio si sono trovati di fronte a questa difficoltà.
Ecco, queste sono le richieste che volevamo fare all'Assessore, appunto per sapere se è intenzionato a intervenire per regolarizzare questa situazione o comunque per mettere un po' d'ordine.
PRESIDENTE: Risponde l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey. Ne ha facoltà.
BORBEY - (D.C.): Io penso che il dire che ci sono troppe interpellanze voglia in realtà significare che da parte nostra si ritiene che alcune interpellanze sia più logico presentarle in Consiglio comunale che non in Consiglio regionale.
E così, mi permetta il Consigliere Péaquin, ritengo che questa interpellanza in effetti riguardi per metà il Consiglio regionale e per metà il Consiglio comunale; altre volte, invece, si entra nel merito di questioni molto specifiche e tipicamente locali: dopo aver approvato una legge sul decentramento, si viene a dire qui se è opportuno fare un piccolo piazzale in una frazione del Comune di Saint-Vincent! Noi, tra l'altro, sappiamo benissimo che il Comune di Saint-Vincent ha possibilità finanziarie, e può senz'altro sostenere la spesa per un piccolo piazzale, quando la riterrà una cosa indispensabile. Io la zona la conosco e bisogna fare un posteggio per almeno tre o quattro macchine se si vuole utilizzarlo come spazio di manovra per i camion. D'altra parte ci sono quattro case in quella frazione e non sarà necessaria un'opera grandiosa! Con una spesa massima di trenta milioni, penso che il Comune di Saint-Vincent non abbia difficoltà, quando lo riterrà prioritario, a fare questo piazzale.
Però, l'interpellanza del Consigliere Péaquin va oltre; per quanto riguarda il piazzale per una parte ho già risposto: è un problema che esisteva prima come esiste adesso dopo che la Regione ha fatto fare l'opera per il tiro a volo, sulla sua proprietà. Le due cose sono distinte: noi abbiamo fatto una infrastruttura turistico-sportiva che niente ha a che vedere con il piazzale del villaggio di cui parla Péaquin. E se prima, in quest'area abbandonata da diversi anni, si andava forse a girare un camion, questo è un discorso ancora a parte, perché prima ancora di creare questo accesso all'area abbandonata questo villaggio non aveva quel famoso slargo! Si può quindi fare un piazzale con trenta milioni di spesa e Péaquin me lo insegna; perciò secondo il nostro punto di vista, col decentramento comunale, è il Comune che deve provvedere, non a Regione; e in un Comune, poi, come Saint-Vincent! Anche se a Saint-Vincent amministrano democristiani e unionisti e quindi ha ragione forse l'interpellante Péaquin a proporre la questione in Consiglio regionale, io gli rimbalzo la palla: lo dica ai suoi amici di minoranza di farle in Consiglio comunale queste interpellanze!
Per quanto invece concerne passaggi e le altre cose, a me risulta, in qualità di Assessore, che nessuno abbia fatto degli esposti in merito all'otturazione dei canali irrigui, salvo un proprietario che ci ha proposto l'acquisto di un terreno di 192 metri quadrati che si trova prima di arrivare al campo di tiro, sulla destra.
Abbiamo intenzione di acquistare quel terreno perché costa meno acquistarlo che ripulirlo e fare i canali; il costo, per 192 mq. si aggirerà, penso, sulle 900.000 lire o 1 milione per l'acquisto, e si aumenterà anche la proprietà regionale.
Altre lamentele non ci sono pervenute, salvo il discorso - che è sempre nell'interpellanza - di alcuni accessi. Bene, se l'amico Péaquin si riferisce all'accesso di un certo Signor Ravet, mi sembra si chiami Ravet, è uno che lavora alla SAVDA, mi pare, beh!io sono stato in quella zona per vedere di risolvere la questione ma ho visto che lì ci sono diatribe che non hanno niente a che vedere con l'accesso, sono beghe personali, a livello di comproprietari, tanto che il sottoscritto, con i tecnici regionali, col Sindaco, con l'Assessore Pol e con un altro Consigliere comunale, l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Saint-Vincent Perucca, abbiamo proposto di fare un accesso idoneo, ma l'interessato ha rifiutato perché ha tutte altre questioni per la testa. Questo è quanto risulta a me. Se quindi il Consigliere Péaquin si riferisce a questo fatto, io sono a disposizione per recarmi di nuovo sul posto con i Consiglieri, gli Assessori comunali e gli interessati.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Péaquin, per la replica. Ne ha facoltà.
PEAQUIN - (P.C.I.): Il mio intervento non si riferiva assolutamente al caso del Signor Ravet; so che quella è una questione che è stata trattata col Comune di Saint-Vincent, una questione di carattere personale e non mi riferivo a questo.
Mi riferisco, invece, a tutti gli accessi agricoli dei terreni posti a nord-est del campo di tiro a volo, terreni ai quali non c'è nessuna possibilità di accesso con dei mezzi meccanici. E' una questione di carattere generale, non di carattere privato e personale.
Io ho rivolto questa interpellanza, assieme al Consigliere Carral, all'Assessore ai Lavori Pubblici, perché gli interventi in quella zona sono stati fatti dall'Amministrazione regionale; i Consiglieri comunali di Saint-Vincent provvederanno, se lo riterranno, a fare i loro interventi in Consiglio comunale a Saint-Vincent. Il piazzale previsto in quella zona dal Piano Regolatore è di competenza del Comune di Saint-Vincent e non lo voglio mettere in dubbio; è una delle cose richieste, l'Assessore l'ha chiarita e mi va bene; però l'interruzione dei canali irrigui esiste,l'interruzione dei passaggi per i mezzi meccanici è stata fatta, la fognatura è stata costruita dall'Amministrazione regionale ma la possibilità di allacciamento delle abitazioni del villaggio non c'è; questo, secondo me, interessa il Comune di Saint-Vincent in quanto organo competente, ma riguarda i lavori fatti dall'Amministrazione regionale che non ha tenuto conto dell'allacciamento; mi pare, tra l'altro, che si trattasse di interventi di piccola entità.
In questo senso abbiamo rivolto l'interpellanza; se ora vi è disponibilità da parte dell'Assessore ai Lavori Pubblici a recarsi in Saint-Vincent, io lo ringrazio, e credo che potremmo combinare un sopralluogo, ma ripeto, non per andare a vedere la proprietà del Ravet, ma per prendere atto delle disfunzioni che sono dovute all'intervento dell'Amministrazione regionale.
PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 25 dell'ordine del giorno.
