Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 683 du 15 décembre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 683/VII - INIZIATIVE PER FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE DI PICCOLE E MEDIE AZIENDE VALDOSTANE AI II° CONGRESSO ECONOMICO E FINANZIARIO PER LO SVILUPPO DELL'IMPRESA, PROMOSSO DALLA REGIONE PIEMONTE - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dal Consigliere Minuzzo:

INTERPELLANZA

VENUTO a conoscenza che è in fase di organizzazione il II° Congresso Economico e Finanziario per lo Sviluppo dell'Impresa;

CONSIDERATO che il I° CEFIM del quale era stato informato l'Assessore competente, ha avuto risvolti quanto mai positivi, come si può vedere anche dagli allegati articoli apparsi su vari organi di stampa per le aziende piemontesi e di altre Regioni d'Italia;

TENUTO CONTO che in momenti di crisi come quelli che sta attraversando la nostra Regione è necessario sperimentare e attuare una politica attiva e concreta nel settore della piccola e media industria;

VISTO che il I° CEFIM è promosso dalla Regione Piemonte e più precisamente dal l'Assessorato al Lavoro e all'Industria contrariamente alla prima edizione che era stata una iniziativa promossa da uno studio di consulenza aziendale;

INTERPELLA

l'Assessore all'Industria, Commercio,

Artigianato e Trasporti per conoscere:

1. se non ritiene opportuno prendere iniziative al fine di favorire piccole medie aziende valdostane alla partecipazione del II° CEFIM dove avrebbero la possibilità di incontrare operatori economici pubblici e privati, amministratori, tecnici ed esperti italiani ed esteri allo scopo di ricercare ipotesi di raccordo tra potenzialità di domande ed offerta produttiva;

2. se ha già preso contatti con l'Assessorato al Lavoro e all'Industria della Regione Piemonte e quali iniziative intenda intraprendere.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Minuzzo. Ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.): Sebbene l'interpellanza sia sufficientemente chiara e l'Assessore abbia capito appieno lo spirito con il quale è stata presentata, mi sembra giusto e opportuno spendere due parole, alla luce anche dell'incontro che si è svolto ieri qui al Palazzo regionale e nel corso del quale è stato presentato, penso per la prima volta, il Centro per il Commercio Estero, istituito dalle Camere di Commercio piemontesi, al quale ha aderito anche la nostra Regione.

Questa mi sembra un'iniziativa valida, che va in certo qual senso incontro a quelle che sono le esigenze delle piccole e medie aziende che operano in Valle d'Aosta per cercare di affrontare 1a crisi che investe la nostra Regione. Io sono venuto a conoscenza di questo II° Congresso Economico e Finanziario per lo Sviluppo dell'Impresa e devo dire che da una voluminosa rassegna stampa, che peraltro ho fatto pervenire anche all'Assessore, si è potuto notare che il primo convegno ha avuto dei risultati sufficientemente positivi: ulti ma prova è l'articolo apparso mercoledì scorso sulla stampa, nel quale appunto si diceva che dieci-dodici imprese del Piemonte si recavano in Egitto per stipulare dei contratti di lavoro. Io ritengo che si debbano porre in essere tutte le iniziative necessarie a far sì che le imprese della nostra Regione, gli imprenditori, gli operatori economici, abbiano delle possibilità di scambio di esperienze, di conoscenza anche di nuovi mercati, per far fronte, come dicevo prima, a questa crisi.

Di questa iniziativa avevo già informato lo scorso anno l'Assessore, il quale però, giustamente, essendo quella una iniziativa privata, ha avuto qualche perplessità a prendere contatti: probabilmente aveva paura di mettere a repentaglio la sua credibilità di Assessore. Ma poi, visto che la cosa è stata sperimentata, è andata bene, e addirittura quest'anno è stata promossa dall'Assessorato al Lavoro e alla Industria della Regione Piemonte e in particolare dall'Assessore Sanlorenzo; volevo appunto chiedere all'Assessore Chabod se non ritiene opportuno prendere delle iniziative, dei contatti con la Regione Piemonte al fine di mettere in condizione anche i nostri operatori i titolari di piccole e medie aziende della valle d'Aosta di partecipare a questo II° CEFIM.

PRESIDENTE: Risponde l'Assessore alla Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod. Ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Riguardo all'eventuale partecipazione dei rappresentanti di aziende valdostane al CEFIM, che avrà luogo nel mese di aprile 1983, il mio Assessorato ha provveduto a prendere gli opportuni contatti con la Regione Piemonte, che ha espresso la propria disponibilità ad un'apertura agli operatori economici nella nostra Regione; abbiamo avuto contatti epistolari e telefonici; io personalmente ho avuto anche contatti personali a Torino. Abbiamo coinvolto anche l'Associazione Industriali della Valle d'Aosta, con lettere e con incontri, allo scopo di diffondere fra i soci le informazioni riguardanti l'iniziativa.

Noi aspettiamo adesso che sia l'Associazione Industriali, sia gli industriali che abbiamo contattato telefonicamente, ci facciano sapere se qualcuno ha interesse a partecipare a questo Congresso. Senz'altro noi saremo disponibili per dare tutto il nostro aiuto.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Minuzzo. Ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.): Per ringraziare l'Assessore. Io ritengo che in un certo qual modo vanno bene le iniziative che ha assunto l'Assessore, soprattutto quella di investire l'Associazione Industriali che forse è quella maggiormente interessata; ma io vorrei veramente che l'Assessore invogliasse gli operatori, non solo quelli aderenti all'Associazione Industriali valdostana, ma anche le imprese artigiane, che certamente potrebbero trarre beneficio dalla partecipazione a questo CEFIM.

Faccio quindi una raccomandazione all'Assessore, quella di cercare di divulgare maggiormente e di incentivare il più possibile la partecipazione a questo Convegno.

PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 17 dell'ordine del giorno.