Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 684 du 15 décembre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 684/VII - MODIFICAZIONI ALLE DISPOSIZIONI REGIONALI RECANTI PROVVIDENZE A FAVORE DEI COMMERCIANTI E DEGLI ARTIGIANI - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo.

INTERPELLANZA

RILEVATE le preoccupazioni sollevate in molti artigiani e commercianti a causa dell'onere finanziario a cui andrebbero incontro con l'entrata in vigore della legge che prevede l'obbligatorietà del registratore di cassa;

VISTE le leggi regionali n. 41 del 6 giugno 1977, n. 59 del 29 novembre 1978 e le loro successive modificazioni, i regolamenti di applicazione delle stesse;

CONSIDERATO che, per eventuali obblighi previsti da leggi nazionali in materia di regolamentazione delle attività, esempio i registratori di cassa, molti commercianti o artigiani che svolgono attività promiscua non potrebbero attingere alle provvidenze previste dalle citate leggi a causa dei regolamenti di applicazione;

INTERPELLA

l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere se non ritiene opportuno proporre alla approvazione del Consiglio modifiche al regolamento di applicazione delle leggi n. 41 e n. 59 tali da permettere a commercianti ed artigiani, che devono adeguare le loro strutture commerciali per l'entrata in vigore di nuove leggi statali, di utilizzare le provvidenze previste dalle leggi regionali in deroga ai regolamenti approvati dal Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Illustra l'interpellanza il Consigliere Minuzzo. Ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.): Più che un'interpellanza, oggi questa si può ritenere una raccomandazione, visto che al momento la legge sui registratori di cassa non è ancora entrata in vigore e tenendo conto del fatto che probabilmente a meno che non si cerchi di far cadere anche il Governo Fanfani per non far passare nuovamente i registratori di cassa ... INTERRUZIONE ... Ma non penso che sia Longo che abbia provocato la crisi del Governo Spadolini, forse noi siamo stati gli unici che lealmente lo hanno sostenuto, fin tanto che hanno potuto farlo! ... INTERRUZIONE ... Grazie De Grandis, d'altra parte non potevamo fare diversamente, anche perché alternative non ce ne erano molte al momento! Va bene, se adesso mi fate spiegare questa interpellanza, lo faccio, se no la rinviamo a domani!

Comunque, a parte le battute, probabilmente entrerà senz'altro in vigore la legge dello Stato che imporrà i registratori di cassa ai commercianti soprattutto, ma anche agli artigiani, in ogni caso a chi ha delle attività commerciali.

Per effetto delle leggi regionali n. 59 del '78, n. 41 del '77 molti artigiani sono già abituati al limite massimo di erogazione di mutui da parte della Regione, per poter attingere a finanziamenti a tasso agevolato. Siccome l'adozione dei registratori di cassa è dovuta a una disposizione di legge, quindi in un certo qual senso a una imposizione, volevo chiedere all'Assessore, nell'eventualità vi fossero delle imprese commerciali che avessero già utilizzato appieno i finanziamenti a tasso agevolato previsti dalla legge 59 e dalla legge 41, se non ritiene opportuno portare al Consiglio regionale una deroga al regolamento per l'applicazione di queste leggi, affinché venga consentito a coloro i quali hanno utilizzato già appieno il plafond di mutuo previsto da queste leggi, nell'eventualità che acquistino dei registratori di cassa, di accedere ai mutui a tasso agevolato ... INTERRUZIONE... No, che l'Assessore ha già la risposta scritta, questo lo so, ma almeno abbia la cortesia di ascoltare quello che dico, può essere che vada un po' al di là della risposta che lui si è preparato!

Ripeto, quindi, che vorrei sapere se l'Assessore ritiene di portare al Consiglio regionale dei provvedimenti per far sì che coloro i quali hanno già utilizzato appieno i mutui previsti dalle leggi n. 41 e n. 59 nell'eventualità che debbano adottare il registratore di cassa, possano accedere comunque ai finanziamenti regionali a tasso agevolato. Non so se sono stato chiaro e se, vista la notevole disattenzione, si è capito quanto ho richiesto.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod, che risponde all'interpellanza. Ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Vedo che il collega Minuzzo ha poca fiducia nell'Assessore all'Artigianato!

Senti, l'hai già detto a tutti dappertutto! Io so già da molti giorni quello che devo risponderti, senza avere niente di scritto, collega Minuzzo!

Dunque, tu sai benissimo che per adesso non c'è niente; io spero che questo provvedimento non venga approvato perché noi siamo contrari anche come partito, non tutti, ma in un modo ... INTERRUZIONE... No, no adesso voglio rispondere a Minuzzo! La questione è questa.

MINUZZO: Siete contrari a cosa? Ma avete votato la legge in Parlamento!

CHABOD - (D.C.): Si, ma è solo una finta! Ma adesso non scherziamo!

Collega Minuzzo, io ti dico che noi siamo disposti, almeno penso che la Giunta sia disponibile ad esaminare queste questioni quando le cose saranno in porto! E' inutile discuterne adesso!

Tu lo fai per la propaganda, sono d'accordo, hai ragione, ma d'altronde cosa vuoi?

PRESIDENTE: Il Consigliere Minuzzo intende replicare? Ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.): Per dichiararmi soddisfatto della risposta dell'Assessore! Però volevo far rilevare all'Assessore che questa non è propaganda elettorale, perché quando ho presentato questa interpellanza era ancora in vita il Governo Spadolini, e il Senato aveva approvato già questa legge! E poi noi non pensavamo che la Democrazia Cristiana avrebbe votato la legge e poi avrebbe fatto cadere il Governo Spadolini per non imporre i registratori di cassa! Al limite l'Assessore poteva dirmi che questa interpellanza era venuta meno e poteva essere ritirata! Comunque, ecco, spero che quando l'Assessore ha detto che la Giunta esaminerà seriamente il problema nella eventualità si dovessero adottare i registratori di cassa, non stesse scherzando!

PRESIDENTE: Poiché è presente l'Assessore Borbey passiamo ala trattazione dell'oggetto iscritto al n. 14 dell'ordine del giorno.