Objet du Conseil n. 379 du 10 novembre 1977 - Verbale
OGGETTO N. 379/77 - RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE ALL'ENTE OSPEDALIERO REGIONALE PER L'ISTITUZIONE DEL SETTORE DI CITODIAGNOSTICA, A COMPLETAMENTO DELL'ARTICOLAZIONE DEL SERVIZIO DI ANATOMIA ED ISTOLOGIA PATOLOGICA.
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Rilascio di autorizzazione all'Ente ospedaliero regionale per l'istituzione del settore di citodiagnostica, a completamento della articolazione del servizio di anatomia ed istologia patologica", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 28 e 29 settembre 1977:
Il Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale della Valle d'Aosta, con provvedimento n. 291 del 13 maggio 1977, ha deliberato di richiedere l'autorizzazione per l'istituzione del settore di citodiagnostica presso il servizio di anatomia ed istologia patologica dell'Ente.
Sulla richiesta, l'Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale, Servizio regionale per l'assistenza ospedaliera, in sede di istruttoria esprime le seguenti brevi osservazioni:
- la richiesta di istituzione del suddetto settore di citodiagnostica rientra nel quadro di attuazione della legge regionale 14 maggio 1976, n. 16, concernente "interventi per la diagnosi precoce dei tumori ginecologici - abrogazione delle leggi regionali 22 gennaio 1970, n. 5 e 31 agosto 1972, n. 31". In particolare l'articolo 2, lettera a, della sopracitata legge prevede l'istituzione di tale apposito settore.
In merito alla suddetta richiesta dell'ospedale è da notare, inoltre, che essa si inquadra nell'ambito di attuazione di una deliberazione della Giunta regionale, n. 1543, in data 8 aprile 1977, concernente il "riordino degli interventi per la diagnosi precoce dei tumori ginecologici e dell'organizzazione dei servizi poliambulatoriali dell'ospedale maternità, per quanto concerne le prestazioni ostetrico-ginecologiche.
- La suddetta richiesta dell'Ente ospedaliero regionale è diretta pertanto ad un duplice ordine di effetti: da un lato completare l'articolazione del servizio di anatomia ed istologia patologica e riorganizzare l'attività del settore di citodiagnostica, dall'altro provvedere ad avviare un riordino dell'attività degli ambulatori ostetrico-ginecologici della maternità, nell'ambito di un quadro organizzativo degli interventi che distingua funzionalmente l'attività di diagnosi precoce dagli interventi di prevenzione vera e propria, sia ostetrica che ginecologica.
- Atteso quanto sopra, sembra pertanto necessario che il Consiglio regionale, nell'autorizzare l'istituzione del suddetto settore di citodiagnostica, inquadri altresì tale provvedimento nel più vasto ambito operativo e funzionale di cui alla deliberazione n. 1543 della Giunta regionale, tenendo presente, peraltro, che tutta la materia in esame trova sostanziale e formale disciplina nell'ambito della legge regionale di attuazione della legge 405/1975 sulla istituzione dei consultori familiari.
In relazione a quanto sopra, la Giunta regionale, dopo discussione e ad unanimità di voti espressi nelle forme di legge, propone che
IL CONSIGLIO REGIONALE
- vista la deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale n. 291, del 13 maggio 1977, diretta ad ottenere l'autorizzazione per l'istituzione del settore di citodiagnostica presso il servizio di anatomia ed istologia patologica dell'Ente;
- vista la deliberazione della Giunta regionale n. 1543, in data 8 aprile 1977, concernente "riordino degli interventi per la diagnosi precoce dei tumori ginecologici e dell'organizzazione dei servizi poliambulatoriali dell'ospedale maternità per quanto concerne le prestazioni ostetrico-ginecologiche";
- vista la legge regionale 14 maggio 1976, n. 16;
- visto il D.L. 8 luglio 1974, n. 264, convertito nella legge 17 agosto 1974, n. 386;
- vista la legge regionale 19 febbraio 1975, n. 2, e le successive modificazioni ed integrazioni di cui alla legge 22 giugno 1977, n. 47;
- vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, ed il D.P.R. 27 marzo 1969, n. 128;
- visto il parere espresso dall'Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale.
- sentito il parere della Commissione consiliare Sanità ed Assistenza Sociale;
- rilevata l'inderogabile necessità di completare il servizio di anatomia ed istologia patologica dell'Ente ospedaliero regionale con l'istituzione del settore di citodiagnostica, al fine di consentire tutti gli interventi di diagnosi precoce cito-oncologica e cito-ormonale sulla popolazione;
DELIBERI
1) di autorizzare l'Ente ospedaliero regionale a completare l'articolazione del servizio di anatomia ed istologia patologica attraverso la costituzione del settore di citodiagnostica;
2) di autorizzare, a tal fine, l'ampliamento dell'organico del servizio di anatomia ed istologia patologica di n. 5 unità così ripartite:
A) Personale laureato dei ruoli speciali:
n. 3 posti di assistente biologo in possesso del diploma di citotecnico
B) Personale amministrativo (carriera d'ordine):
n. 1 posto di applicato dattilografo
C) Personale esecutivo:
n. 1 posto di ausiliario.
3) di dare atto che alla copertura dei nuovi posti d'organico dovrà provvedersi prioritariamente mediante l'utilizzo di personale dell'Ente ospedaliero regionale;
4) di impegnare il Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale, con la collaborazione dell'Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale, a dare completa attuazione alle disposizioni emanate dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 1543 dell'8 aprile 1977;
5) di dare atto che alla copertura per la costituzione del settore di citodiagnostica e l'attuazione della sopracitata deliberazione n. 1543 della Giunta regionale dovrà provvedersi, per quanto di competenza, mediante il fondo regionale per l'assistenza ospedaliera e lo stanziamento iscritto nel bilancio di previsione della Regione per l'anno 1977, relativo alle "spese per la promozione di interventi per la prevenzione e la diagnosi preclinica dei tumori ginecologici e per la tutela della salute della donna".
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L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ illustra brevemente la proposta.
Il Consigliere POLLICINI fa presente che il consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale nella sua riunione del 13 maggio non ha recepito la parte fondamentale della deliberazione della Giunta regionale n. 1543 in data 8 aprile 1977, che prevedeva l'istituzione di ambulatori nell'ambito dell'Istituto materno, in cui le ostetriche potessero dare la loro assistenza gratuita alle donne.
Attribuisce la mancata attuazione di tale servizio alla controversia esistente tra il personale medico e ostetriche.
Lamenta il fatto che la Giunta non sia intervenuta presso il Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale per ottenere l'applicazione della sua deliberazione.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ fa presente che l'istituzione degli ambulatori nell'ambito della Maternità verrà attuata con la riorganizzazione dei servizi sanitari.
Il Vice Presidente CHABOD, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio all'esame e all'approvazione della proposta.
Si dà atto che alla proposta è stato presentato dalla Commissione consiliare permanente per la Sanità il seguente emendamento:
Punto 2), lettera B): dopo la parola dattilografo aggiungere la frase "da inserire nell'organico amministrativo".
Si dà atto che l'emendamento è approvato dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro).
IL CONSIGLIO
- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Jorrioz;
- vista la deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale n. 291, del 13 maggio 1977, diretta ad ottenere l'autorizzazione per l'istituzione del settore di citodiagnostica presso il servizio di anatomia ed istologia patologica dell'Ente;
- vista la deliberazione della Giunta regionale n. 1543, in data 8 aprile 1977, concernente "riordino degli interventi per la diagnosi precoce dei tumori ginecologici e dell'organizzazione dei servizi poliambulatoriali dell'Ospedale Maternità per quanto concerne le prestazioni ostetriche-ginecologiche";
- vista la legge regionale 14 maggio 1976, n. 16.
- visto il D.L. 8 luglio 1974, n. 264, convertito nella legge 17 agosto 1974, n. 386;
- vista la legge regionale 19 febbraio 1973, n. 2, e le successive modificazioni ed integrazioni di cui alla legge 22 giugno 1977, n. 47;
- vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, ed il D.P.R. 27 marzo 1969, n. 128;
- visto il parere espresso dall'Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale.
- sentito il parere della Commissione consiliare Sanità ed Assistenza Sociale.
- rilevata l'inderogabile necessità di completare il servizio di anatomia ed istologia patologica dell'Ente ospedaliero regionale con l'istituzione dei settore di citodiagnostica, al fine di consentire tutti gli interventi di diagnosi precoce cito-oncologica e cito-ormonale sulla popolazione;
- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro);
DELIBERA
1) di autorizzare l'Ente ospedaliero regionale a completare l'articolazione del servizio di anatomia ed istologia patologica attraverso la costituzione del settore di citodiagnostica;
2) di autorizzare, a tal fine, l'ampliamento dell'organico del servizio di anatomia ed istologia patologica di n. 5 unità così ripartite:
A) Personale laureato dei ruoli speciali:
n. 3 posti di assistente biologo in possesso del diploma di citotecnico
B) Personale amministrativo (carriera d'ordine):
n. 1 posto di applicato dattilografo, da inserire nell'organico ammnistrativo
C) Personale esecutivo:
n 1 posto di ausiliario
3) di dare atto che copertura dei nuovi posti d'organico dovrà provvedersi prioritariamente mediante l'utilizzo di personale dell'Ente ospedaliero regionale;
4) di impegnare il Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale, con la collaborazione dell'Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale, a dare completa attuazione alle disposizioni emanate dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 1543 del1'8 aprile 1977;
5) di dare atto che alla copertura per la costituzione del settore di citodiagnostica l'attuazione della sopracitata deliberazione n. 1543 della Giunta regionale dovrà provvedersi, per quanto di competenza, mediante il fondo regionale per l'assistenza ospedaliera e lo stanziamento iscritto nel bilancio di previsione della Regione per l'anno 1977, relativo alle "spese per la promozione di interventi per la prevenzione e la diagnosi preclinica dei tumori ginecologici e per la tutela della salute della donna."
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