Objet du Conseil n. 378 du 10 novembre 1977 - Verbale

OGGETTO N. 378/77 - RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE ALL'ENTE OSPEDALIERO REGIONALE PER L'ISTITUZIONE DEL SERVIZIO DI TERAPIA CARDIOLOGICA INTENSIVA.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Rilascio di autorizzazione all'Ente ospedaliero regionale per l'istituzione del servizio di terapia cardiologica intensiva", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 28 e 29 settembre 1977:

Il Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale della Valle d'Aosta, con provvedimento n. 704 del 30.12.1976, ha deliberato di richiedere l'autorizzazione per la istituzione di una sezione speciale per la cura intensiva cardiologica (Unità coronarica) nella nuova ala di ampliamento dell'ospedale generale di Aosta.

Sulla proposta di cui alla sopracitata deliberazione è stato richiesto, in via tecnica, il parere dell'Ufficio del medico regionale il quale, con nota del 1.2.1977, ha espresso parere favorevole, e del Servizio regionale per l'assistenza ospedaliera il quale, con nota del 7.3.1976, rilevata la conformità della richiesta con quanto disposto dalla legge regionale 19.2.1975, n. 3, e sottolineata altresì l'urgenza della costituzione di tale servizio, tenuto conto anche dell'alto indice di mortalità riscontrato nella Regione nel settore delle malattie cardiocircolatorie, nel far presente i motivi procedurali che ostavano al pronto accoglimento della proposta dell'Ente ospedaliero, motivi poi rimossi con l'entrata in vigore della legge regionale 22.6.1977, n. 47, evidenziava quanto segue in ordine alla sopracitata deliberazione:

a) l'indicazione "sezione speciale per la cura intensiva cardiologica" non può essere usata nella fattispecie in quanto, come è evidente all'articolo 31, secondo comma, del DPR 128/1967, tale classificazione è riferita ad articolazioni di divisioni specializzate di cardiologia e di chirurgia cardiovascolare o toracica e non a singole o specifiche situazioni organizzative nel settore cardiologico, come è appunto nel caso della struttura in esame. D'altra parte, inoltre, tenuto conto che il concetto di sezione speciale è sinonimo di sezione di specialità, ove si tenga conto delle caratteristiche della struttura proposta (10 posti letto) e della disposizione di cui al secondo comma dell'articolo 36, legge 132/1968, è evidente che la natura giuridico-organizzativa della struttura proposta non può rientrare nella figura della sezione. La situazione organizzativa della struttura proposta sembra riconducibile, invece, nella figura organizzativa del servizio, in particolare nella categoria dei servizi speciali di cui all'articolo 36, ultimo comma, della legge 132/1968.

Per tali motivi, pertanto, sul piano giuridico-organizzativo, sembra corretto classificare la struttura cardiologica proposta come "Servizio di terapia cardiologica intensiva";

b) sul piano organizzativo della struttura, la deliberazione dell'Ente non pone sufficientemente in evidenza l'articolazione funzionale della suddetta unità, almeno per quanto riguarda la suddivisione del reparto in settore di terapia intensiva e settore di terapia subintensiva. Al riguardo, infatti, tenuto conto degli standards generalmente accettati, che assegnano 4 posti letto coronarici ogni 100.000 abitanti, sembra utile che il reparto in oggetto articoli funzionalmente i posti letto disponibili in due unità, di terapia intensiva e subintensiva, rispettivamente dotate di 4 e 6 posti letto. Ciò soprattutto, sia ai fini di una economia gestionale della struttura, sia in termini di organizzazione del reparto, considerato che le sue funzioni riguardano essenzialmente il settore dell'emergenza e pronto soccorso cardiologico;

c) quanto alla dotazione organica del personale infermieristico, tenuto conto che l'entrata in vigore della normativa CEE sulla formazione del personale paramedico ha portato a tre anni la durata del corso di formazione, coprendo in tal modo tutte le esigenze di approfondimento delle conoscenze dell'assistenza infermieristica, sembra necessario rivedere le indicazioni proposte nella deliberazione. In proposito, infatti, tenuto conto delle immediate esigenze di assunzione del personale e di funzionamento del servizio, dovrebbe essere costituito un organico di personale infermieristico articolato per le esigenze immediate e allo stesso tempo orientato verso disponibilità future di personale, diverse sia in termini qualitativi che per composizione. È necessario, cioè, prevedere una doppia composizione dell'organico addetto al servizio per la fase di avvio, per la definitiva organizzazione.

In relazione a quanto sopra, la Giunta regionale propone che

IL CONSIGLIO REGIONALE

- vista la deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale n. 704, in data 30 dicembre 1976, diretta ad ottenere l'autorizzazione per l'istituzione di una sezione speciale per la cura intensiva cardiologica (Unità coronarica) nella nuova ala di ampliamento dell'ospedale generale di Aosta:

- visto il D.L. 8 luglio 1974, n. 264, convertito nella legge 17 agosto 1974, n. 386;

- vista la legge regionale 19 febbraio 1975, n. 2, e la successiva modificazione di cui alla legge 22 giugno 1977, n. 47;

- vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, ed il DPR 27 marzo 1969, n. 128;

- visto il parere espresso dall'Ufficio del medico regionale e del servizio regionale per l'assistenza ospedaliera;

- sentito il parere della Commissione consiliare Sanità ed Assistenza Sociale;

- rilevata l'inderogabile necessità di costituire una unità di terapia intensiva cardiologica al fine di potenziare le strutture ospedaliere della Regione e rendere più efficace l'azione sanitaria nella lotta contro le malattie del sistema circolatorio;

DELIBERA

1) di autorizzare l'Ente ospedaliero regionale ad istituire il Servizio di terapia cardiologica intensiva, dotato di 10 (dieci) posti letto, di cui 4 per la terapia intensiva e 6 per la terapia subintensiva, dislocato nei locali appositamente previsti nel nuovo fabbricato di ampliamento dell'ospedale generale;

2) di autorizzare, quale pianta organica del suddetto servizio, l'aumento dell'organico dell'Ente ospedaliero regionale di n. 39 unità così ripartite:

A) Personale sanitario:

n. 1 posto di primario

n. 3 posti di aiuto

n. 5 posti di assistente

B) Personale sanitario ausiliario (fase d'avvio del servizio):

n. 1 posti di capo sala

n. 4 posti di infermiere professionale specializzato

n. 19 posti di infermiere professionale

n. 6 posti di infermiere generico.

3) di stabilire che i posti del personale sanitario ausiliario relativi a capo sala, infermiere professionale specializzato ed infermiere generico possono essere ricoperti per una sola assunzione e che dovranno essere progressivamente trasformati, per riqualificazione del personale o cessazione dal servizio, in posti di infermiere professionale;

4) di dare atto che alla copertura dei nuovi posti d'organico dovrà provvedersi prioritariamente mediante l'utilizzo di personale dell'Ente ospedaliero regionale;

5) di dare atto che alla copertura delle spese di impianto e di gestione del sopraindicato servizio dovrà provvedersi mediante il fondo regionale per l'assistenza ospedaliera, nei limiti delle disponibilità di bilancio.

---

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ illustra brevemente la proposta.

Il Consigliere POLLICINI fa presente la proposta regionale concernente il rilascio di autorizzazione all'Ente ospedaliero regionale per l'istituzione del servizio di terapia cardiologica intensiva viene portata all'esame del Consiglio con dieci mesi di ritardo.

Sottolinea come tale ritardo si ripercuota negativamente sui cittadini che hanno bisogno di tale servizio.

Critica la dotazione dei posti di personale infermieristico previsti nell'organico del servizio.

Il Consigliere MONAMI, pur esprimendo soddisfazione per il fatto che finalmente un provvedimento relativo all'organizzazione delle strutture ospedaliere in Valle venga portato all'esame del Consiglio regionale, critica il ritardo con cui la proposta è stata presentata.

A suo giudizio, l'istituzione del nuovo servizio di terapia cardiologica così come proposta dal Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale, è sovradimensionata.

Chiede chiarimenti sull'entrata in funzione dell'ala nuova dell'ospedale e dei servizi più urgenti.

L'Assessore Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ fa presente che il servizio di terapia cardiologica intensiva potrà entrare in funzione entro la fine dell'anno, data per cui si presume il completamento dell'ala nuova dell'ospedale.

In merito alle osservazioni circa la scarsa dotazione di personale infermieristico, fa presente che presso l'Ente ospedaliero regionale prestano servizio, tra personale medico, paramedico e ausiliario, 932 unità su 750 posti letto.

Il Consigliere LANIVI chiede di poter avere in visione una tabella da cui risulti la ripartizione dei 932 dipendenti dell'Ente ospedaliero regionale e la loro assegnazione ai vari servizi.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ fa presente che quanto prima fornirà al Consigliere Lanivi l'elenco richiesto.

Il Consigliere PARISI chiede chiarimenti in merito alla controversia che oppone la Regione all'Ordine Mauriziano in merito alla proprietà dell'edificio che ospita l'ospedale.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ fa presente che sono in corso trattative per sbloccare la situazione.

Il Consigliere CHANU invita la Giunta ad informarsi per conoscere se tali trattative, condotte a livello romano, portino a quelle indispensabili modifiche di carattere costituzionale, in quanto se l'Ordine Mauriziano e il suo patrimonio sono garantiti da una norma della Corte Costituzionale, non esistono, per la Regione, possibilità di uno sbocco positivo della vertenza.

Il Vice Presidente CHABOD, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio all'esame e all'approvazione della proposta.

Si dà atto che alla proposta sono stati presentati dalla Commissione consiliare permanente per la Sanità ed Assistenza Sociale i seguenti emendamenti:

Dall'oggetto della deliberazione è soppressa la parentesi "(unità di cura coronarica)".

Punto 2), pagg. 4 e 5, lettera B): la seconda alinea "n. 4 posti di infermiere professionale specializzato" viene soppressa.

Alla terza alinea il numero 19 è modificato in 23;

Punto 3), pag. 5: alla seconda alinea, dopo la parola capo sala sono soppresse le parole "infermiere professionale specializzato".

Si dà atto che gli emendamenti sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Jorrioz;

- vista la deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale n. 704, in data 30 dicembre 1976, diretta ad ottenere l'autorizzazione per l'istituzione di una sezione speciale per la cura intensiva cardiologica (Unità coronarica) nella nuova ala di ampliamento dell'ospedale generale di Aosta;

- visto il D.L. 8 luglio 1974, n. 264, convertito nella legge 17 agosto 1974, n. 386;

- vista la legge regionale 19 febbraio 1975, n. 2, e la successiva modificazione di cui alla legge 22 giugno 1977, n. 47;

- vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, ed il DPR 27 marzo 1969, n. 128;

- visto il parere espresso dall'Ufficio del medico regionale e del servizio regionale per l'assistenza ospedaliera;

- sentito il parere della Commissione consiliare Sanità ed Assistenza Sociale;

- rilevata l'inderogabile necessità di costituire una unità di terapia intensiva cardiologica al fine di potenziare le strutture ospedaliere della Regione e rendere più efficace l'azione sanitaria nella lotta contro le malattie del sistema circolatorio;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto);

DELIBERA

1) di autorizzare l'Ente ospedaliero regionale ad istituire il Servizio di terapia cardiologica intensiva, dotato di 10 (dieci) posti letto, di cui 4 per la terapia intensiva e 6 per la terapia subintensiva, dislocato nei locali appositamente previsti nel nuovo fabbricato di ampliamento dell'ospedale generale;

2) di autorizzare, quale pianta organica del suddetto servizio, l'aumento dell'organico dell'Ente ospedaliero regionale di n. 39 unità così ripartite:

A) Personale sanitario:

n. 1 posti di primario

n. 3 posti di aiuto

n. 5 posti di assistente

B) Personale sanitario ausiliario (fase d'avvio del servizio):

n. 1 posto da capo sala

n. 23 posti di infermiere professionale

n. 6 posti di infermiere generico;

3) di stabilire che i posti del personale sanitario ausiliario relativi a capo sala ed infermiere generico possono essere ricoperti per una sola assunzione e che dovranno essere progressivamente trasformati, per riqualificazione del personale o cessazione del servizio, in posti di infermiere professionale;

4) di dare atto che alla copertura dei nuovi posti d'organico dovrà provvedersi prioritariamente mediante l'utilizzo di personale dell'Ente ospedaliero regionale:

5) di dare atto che alla copertura delle spese di impianto e di gestione del sopraindicato servizio dovrà provvedersi mediante il fondo regionale per l'assistenza ospedaliera nei limiti delle disponibilità di bilancio.

______