Objet du Conseil n. 503 du 25 mars 2004 - Verbale
OGGETTO N. 503/XII - INTERVENTI PER IL RECEPIMENTO DA PARTE DEL PARLAMENTO ITALIANO DEI PROTOCOLLI PREVISTI DALLA CONVENZIONE DELLE ALPI. (Approvazione di mozione)
Il Presidente PERRON dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri RICCARAND, CURTAZ e Secondina SQUARZINO e iscritta al punto 31 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere RICCARAND.
Prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere BORRE, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che, dalle ore 12,04, presiede il Vicepresidente NICCO e che la seduta è sospesa dalle ore 12,04 alle ore 12,11.
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Ripresi i lavori, interviene l'Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Trasporti e Affari europei CAVERI, che annuncia la presentazione di un nuovo testo concordato dai Consiglieri BORRE, RICCARAND, SALZONE, SANDRI e COMÉ.
Interviene il Consigliere TIBALDI.
Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri RICCARAND (voto favorevole del gruppo Arcobaleno - Vallée d'Aoste) e BORRE (voto favorevole del gruppo Union Valdôtaine).
IL CONSIGLIO
nel nuovo testo presentato dall'Assessore CAVERI;
- con voti favorevoli: ventisei (presenti: ventotto; votanti: ventisei; astenuti: due, i Consiglieri TIBALDI e FRASSY);
APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
PREMESSO che la Convenzione per la Protezione delle Alpi venne sottoscritta nel 1991 da sette Paesi europei, cui successivamente si è aggiunto il Principato di Monaco, e dalla Comunità europea;
RICORDATO che i sottoscrittori hanno successivamente ratificato la Convenzione delle Alpi e lavorato attorno ad una serie di Protocolli attuativi, che sono attualmente dieci;
EVIDENZIATO come, ad approfondimento della Convenzione, il Protocollo Trasporti sia uno dei documenti più interessanti della Convenzione, attualmente firmato da tutti gli Stati ma non dall'Unione europea e risulti ratificato solamente da Austria, Germania, Liechtenstein e Slovenia;
CONSTATATO che il Senato italiano ha deciso, nel corso dell'iter di ratifica dell'insieme dei Protocolli, di escludere dall'approvazione il solo Protocollo Trasporti;
SEGNALATO infine che malgrado il sì della Commissione europea, il Consiglio europeo non ha finora né firmato né ratificato il Protocollo Trasporti, per quanto tale Protocollo sia evocato nel recente Libro Bianco;
IL CONSIGLIO REGIONALE
RIBADISCE
Il proprio vivo interesse per la ratifica da parte dell'Italia e dell'Unione europea del Protocollo Trasporti;
IMPEGNA
Il Governo regionale a operare nel settore trasporti in coerenza con i principi del Protocollo Trasporti e con gli strumenti per lo sviluppo sostenibile già in vigore in Valle d'Aosta;
INVITA
I Parlamentari valdostani ad attivare le iniziative opportune affinché il Parlamento italiano riesamini rapidamente il Protocollo Trasporti e lo ratifichi;
DELIBERA
Di trasmettere copia della presente deliberazione ai Presidenti dei Consigli regionali e delle Province Autonome dell'arco alpino nonché ai capigruppo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
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