Objet du Conseil n. 330 du 14 janvier 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 330/XII - Controllo sui Tir che transitano attraverso il Tunnel del Monte Bianco. (Interrogazione)
Interrogazione
Richiamate le proprie precedenti interrogazioni aventi per oggetto i controlli sui Tir che transitano attraverso il Tunnel del Monte Bianco;
Ritenuto necessario avere un quadro complessivo ed aggiornato dei controlli relativi ai Tir effettuati nel corso del 2003;
Ricordato l'impegno assunto dal Presidente della Giunta nel Consiglio del 5 Novembre 2003 di riattivare e convocare in tempi brevi il Comitato permanente di controllo del trasporto merci su strada previsto dalla legge regionale n. 20/1994;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere:
1) per ogni mese del 2003, da febbraio a dicembre, i seguenti dati:
- numero complessivo di mezzi pesanti transitati al Tunnel del Monte Bianco e media giornaliera del mese;
- numero di Tir transitati nell'area di regolazione di Quart; numero di quelli che sono stati sottoposti alla pesatura nella pesa omologata e, contestualmente, al controllo dei documenti da parte della Polizia; numero di quelli che sono stati sottoposti al controllo delle emissioni con l'opacimetro; numero dei Tir che si sono presentati all'ingresso del versante italiano del Tunnel senza essere transitati nell'area di Quart;
- numero di Tir per i quali sono state accertate infrazioni ai limiti di velocità all'interno del Tunnel;
- numero dei Tir per i quali sono state rilevate infrazioni alle distanze all'interno del Tunnel;
- numero dei Tir per i quali i portali termografici hanno rilevato un surriscaldamento;
2) il giudizio del Governo regionale sull'entità ed evoluzione dei controlli nel corso del 2003;
3) in che data è prevista la riunione del Comitato Permanente di controllo del trasporto merci.
F.to: Riccarand - Squarzino Secondina
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Perrin.
Perrin (UV) - Les Conseillers Squarzino et Riccarand ont demandé à connaître, pour chaque mois de l'année 2003, les données relatives aux poids lourds ayant emprunté le Tunnel du Mont Blanc, et notamment aux contrôles effectués. Je crois que la meilleure manière de répondre à cette question, et de contribuer aussi au débat qui suivra proposé par la motion, consiste à vous distribuer une copie de ces données détaillées. Je me limiterai donc à vous illustrer les totaux.
En ce qui concerne le transit des poids lourds sous le Mont Blanc, de février à décembre 2003, 274.327 véhicules ont emprunté le tunnel dans les deux sens. Pour ce qui est de l'aire de régularisation de Quart, l'on y a recensé le passage de 97.335 camions; un certain nombre de poids lourds - 5.930 pour être précis - se sont présentés à l'entrée du tunnel sans être passés par l'aire de régularisation de Quart. Il faut préciser que cette donnée se réfère à la période avril-décembre, c'est à dire à partir de la suppression de l'alternat. La Police de la route a contrôlé le poids et les papiers de 4.646 d'entre eux et l'ARPA a analysé les émissions polluantes de 217 poids lourds. Au cours de l'année, aucun cas de surchauffe des engins n'a été détecté par le portail thermographique installé sur la plate-forme sud du tunnel; dans 2 cas le portail a détecté le surchauffe des semi-remorques.
Quant aux camionneurs sanctionnés pour infraction par la Police des frontières, par l'intermédiaire du service de Police binational dont relève le Tunnel du Mont Blanc, ils ont été 236 en 2003. Pour répondre à la deuxième partie de la question, nous considérons que les contrôles effectués, au cours de l'année 2003 sur l'axe international du Mont Blanc, ont atteint leur objectif. C'est notamment le cas de ceux qui font partie intégrante du système global de sécurité du tunnel, à savoir les contrôles que le GEIE-TMB effectue tant sur l'aire de régularisation de Quart que sur la plate-forme Sud. Soit dit en passant, ce système a fait ses preuves et a démontré toute sa validité chacune des rares fois où un incident à l'intérieur de la galerie en a provoqué le déclenchement.
En ce qui concerne les contrôles qui ne relèvent pas du GEIE, mais doivent être pratiqués par la Police nationale et l'ARPA, la situation est toute autre. Si leur nombre est réduit c'est en raison des difficultés concrètes inhérentes à leur réalisation, c'est-à-dire aussi du manque de personnel et d'instruments. Bien entendu, nous avons déjà signalé cet état de choses tant à la Commission intergouvernementale de contrôle du tunnel du Mont Blanc, qu'au Gouvernement italien. Cela dit, nous devons reconnaître que les résultats des vérifications opérées sont plutôt réconfortants, puisque, de tous les véhicules souhaitant emprunter le tunnel qui ont été contrôlés à l'aide d'un opacimètre, un seul dépassait les valeurs tolérées. Vous savez, d'ailleurs, que désormais la classification des poids lourds est bien stricte et donc il y a des contrôles au préalable quant à leur sécurité et quant au fait qu'ils ne soient pas polluants.
Enfin, pour ce qui est du comité prévu par la loi régionale n° 20 de 1994, nous sommes en train de donner application à la loi et donc à la reconstitution de la commission; nous attendons encore quelques sujets, qui sont appelés à en faire partie, qui n'ont pas encore renouvelé leurs représentants - et que nous avons sollicités ces derniers jours - et nous entendons bien sûr, comme nous disposons des tous les noms, de composer officiellement le comité et de le convoquer, tout de suite, pour une première séance, afin d'évaluer ensemble la situation.
Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Prendiamo atto delle informazioni dateci dal Presidente; analizzeremo poi i dati che ci verranno forniti con la tabella, perché li abbiamo chiesti, anche disaggregati, mese per mese, proprio per poter avere un quadro dell'evoluzione della situazione.
Il quadro delle informazioni delineatosi nel corso dell'anno e che adesso vogliamo verificare alla luce dei dati dell'ultimo trimestre, ci indica una dinamica abbastanza chiara: da febbraio a dicembre abbiamo assistito ad una crescita del transito di camion, nel senso che, a febbraio, avevamo 16.657 camion transitati al tunnel del Monte Bianco nei due sensi; negli ultimi 4 mesi dell'anno siamo arrivati vicino ai 30.000 passaggi; il punto massimo è ad ottobre, con 29.979 passaggi con una media giornaliera di 967 transiti. Indubbiamente siamo passati da una media che era di poco più di 500 passaggi ad inizio anno, ad una media che, negli ultimi mesi, è stata di 900 passaggi al giorno e, nei primi 22 giorni di dicembre, prima delle festività, è arrivata a 1.024 passaggio giornalieri, sabato e domenica compresi: questo significa che c'è un "trend" di crescita; se non sarà ben controllato nei prossimi mesi, porterà ad un superamento di quella media dei 1.000 transiti giornalieri, più volte indicato dalle deliberazioni del Consiglio come tetto da non superare.
È chiaro che tale situazione non si verificherà nel mese di gennaio, perché a gennaio abbiamo le festività di Capodanno, dell'Epifania, quindi la media salirà più lentamente, ma febbraio e marzo sono 2 mesi in cui temiamo che si vada ad un superamento significativo di questa media giornaliera indicata come tetto massimo dal Consiglio regionale.
Quanto sopra ci preoccupa tanto più perché - se graficamente vogliamo rappresentare la situazione - abbiamo una linea in salita, che è quella dei passaggi di camion, ed abbiamo una linea in discesa, che è quella dei controlli; mi riferisco, in particolare, ai controlli di Polizia all'area di Quart, che riguardano il peso, la documentazione. Nei primi mesi del 2003, quindi febbraio-marzo, avevamo un controllo sul 9% dei camion che transitavano all'area di Quart, quindi il 9% veniva pesato, controllato dalla Polizia. Adesso esaminerò i dati degli ultimi mesi che ci fornirà il Presidente, però già nel mese di settembre eravamo scesi ad una percentuale di 1,7%, quindi abbiamo una linea in salita sui transiti e una linea in discesa sui controlli.
Questa situazione a nostro avviso non va bene; oltretutto, vorrei dare un altro dato che mi sembra molto significativo, ed è il dato che è appena stato fornito dall'ARPA sui risultati dei controlli delle emissioni inquinanti e del rumore nelle 2 postazioni mobili installate a Courmayeur, vicino al centro del paese e a La Palud. Tali dati indicano che nel mese di novembre si è superato il valore limite delle polveri in entrambi i siti e, sempre nel mese di novembre, si è andati vicino al valore limite per quanto riguarda il rumore nelle ore diurne e si è superato il limite per quanto riguarda le ore notturne. Il problema del traffico pesante ha quindi delle implicazioni sia sull'ambiente, che sulla qualità della vita, e sono molto gravose.
Dal momento che sono stati definiti dei limiti entro i quali tutto il Consiglio ha affermato che dobbiamo rimanere, riteniamo - e sarà questo l'oggetto della discussione che faremo oggi pomeriggio, in sede di esame della mozione - che bisogna fare uno sforzo significativo per incrementare i controlli; altrimenti, nei prossimi mesi, arriveremo ad un superamento dei termini indicati dalle deliberazioni del Consiglio regionale.
Si dà atto che, dalle ore 11,41, presiede il Vicepresidente Nicco.
