Objet du Conseil n. 125 du 15 octobre 2003 - Resoconto
OGGETTO N. 125/XII - Verifiche dei transiti di mezzi pesanti nel Tunnel del Monte Bianco e stato dei controlli effettuati. (Interrogazione)
Interrogazione
Richiamate le proprie precedenti interrogazioni aventi per oggetto i controlli nell'area di Quart sui mezzi pesanti transitanti nel Traforo del Monte Bianco;
Ritenuto necessario avere un quadro aggiornato sui passaggi e sui controlli che attualmente vengono svolti sui TIR nell'area di regolazione di Quart anche in riferimento agli ultimi mesi;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Presidente della Regione per conoscere, rispetto ai mesi di luglio, agosto e settembre, con dati separati per ciascun mese, i seguenti dati:
1) - numero complessivo di mezzi pesanti transitati nel tunnel del Monte Bianco;
- numero di TIR transitati nell'area di Quart; numero di quelli che sono stati sottoposti alla pesatura nella pesa omologata ed al controllo dei documenti da parte della Polizia, numero di quelli che sono stati sottoposti al controllo dell'opacimetro;
- numero di TIR per i quali è stato rilevato un surriscaldamento al momento del transito del portale termografico;
- numero di infrazioni accertate all'interno del traforo;
2) e per sapere quale giudizio dà il nuovo governo regionale dei transiti e dei controlli in corso, relativamente all'ultimo periodo.
F.to: Curtaz - Riccarand
Président - La parole au Président de la Région, Perrin.
Perrin (UV) - Les Conseillers Curtaz et Riccarand ont demandé à connaître une série de données.
Quant au nombre des poids lourds qui ont transité sous le Mont-Blanc, il ont été 13.487 au mois de juillet - 28.183 dans les deux sens -, 6.819 au mois d'août - 14.454 dans les deux sens - et 13.013 au mois de septembre, 27.648 dans les deux sens.
Quant au nombre des poids lourds qui ont transité dans l'aire de régulation de Quart: au mois de juillet 2003, ils ont été 12.666, la police de la route en a soumis 327 au contrôle du poids et des papiers, alors que l'ARPA a analysé les émissions de 16 camions; au mois d'août 2003, ils ont été 6.313, la police de la route en a soumis 229 au contrôle du poids et des papiers, alors que l'ARPA a analysé les émissions de 14 camions; au mois de septembre 2003, ils ont été 13.956, la police de la route en a soumis 246 au contrôle du poids et des papiers, alors que l'ARPA a analysé les émissions de 7 camions. J'ajoute, encore, pour compléter les données, que les poids lourds, qui se sont présentés au tunnel sans être passés par l'aire de régulation de Quart, ont été: 753 au mois de juillet, dont 546 qui ont effectué leur chargement entre Aoste et le tunnel et 207 qui n'ont pas transité par l'aire de régulation; 506 au mois d'août, dont 394 qui ont effectué leur chargement entre Aoste et le tunnel et 112 qui n'ont pas transité par l'aire de régulation; 679 au mois de septembre, dont 510 qui ont effectué leur chargement entre Aoste et le tunnel et 169 qui n'ont pas transité par l'aire de régulation.
Au cours des 3 mois en question, aucun cas de surchauffe n'a été détecté par le portail thermographique installé sur la plate-forme sud du tunnel. Enfin, 30 poids lourds et 12 autocars appartenant à la catégorie EURO 0 ont été rejetés à juillet, 28 poids lourds et 9 autocars à août, 25 poids lourds et 6 autocars à septembre.
Le nombre des camionneurs ayant commis des infractions, détectés par la police des frontières par l'intermédiaire du service de police binationale ?uvrant sur le site du Mont-Blanc, est: pour juillet, 14; pour août, 9; pour septembre, 24. Il importe de rappeler que ces données concernent les infractions commises, dans les deux sens de circulation, sur le versant italien. Ce sont des données très précises, ce qui démontre qu'il y a un contrôle bien sûr total de ce qui est en train de se passer quant à la circulation sous le Tunnel du Mont-Blanc.
Pour répondre à la dernière question, le thème a été d'ailleurs débattu dans cette période à l'occasion de la rencontre avec la Commission du Parlement européen, une rencontre profitable qui a mis en évidence les problèmes des tunnels routiers et des passages dans les Alpes, mais je crois pouvoir dire qu'il n'existe pas, par rapport aux données et aux considérations que j'avais faites au mois de juillet 2003, en répondant aux questions du groupe de "l'Arcobaleno", de nouveautés substantielles. Je ne saurais donc pas apporter un jugement différent de celui que j'ai déjà exprimé a cette occasion. Cela pour confirmer que le Gouvernement continue à soutenir la position exprimée par cette Assemblée quant à la réduction globale des poids lourds et là il y a une indication assez importante, c'est-à-dire qu'on est aujourd'hui à environ 21% des passages par rapport aux passages du Fréjus. C'est donc un rapport qui est à définir "supportable", mais je veux confirmer l'engagement du Gouvernement à ?uvrer, dans tous les sièges députés - on a eu à ce sens aussi des rencontres avec la Préfecture de la Haute Savoie - pour l'amélioration de tous les éléments concernant la sécurité - dont nous avons toujours déclaré la priorité -, la santé de la population et la protection environnementale dans notre Région.
Président - La parole au Conseiller Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Il Presidente della Regione ci ha fornito dei dati dettagliati, come è già successo rispetto alle precedenti interpellanze da noi presentate, però questi dati devono far riflettere il Consiglio regionale, perché la dinamica di fronte alla quale ci troviamo è molto chiara, era già emersa a luglio, ma è confermata da questi dati. Ci troviamo di fronte a una continua crescita del transito di TIR al Tunnel del Monte Bianco - e di conseguenza attraverso tutta la Valle d'Aosta - e a una continua diminuzione dei controlli fatti da parte della Regione. Stiamo arrivando ad un punto di svolta e ad un punto di rottura, perché abbiamo 2 atti assunti da questo Consiglio che sono stati molto chiari, rispetto ai quali tutti si dovranno confrontare e tutti dovranno arrivare a delle conclusioni.
Il Consiglio regionale il 22 gennaio 2003 ha deliberato che il traffico dei TIR al Tunnel del Monte Bianco non avrebbe dovuto superare il 50% dell'anno precedente la chiusura del tunnel, quindi il 50% del 1998. Questo significa che sulla media giornaliera non bisogna superare i 1.000 TIR al giorno, intendendo per "media giornaliera" anche i sabati e la domenica; avremo quindi dei giorni in cui ci saranno più di 1.000 TIR, altri in cui ce ne saranno di meno, ma la media, se vogliamo rispettare questo criterio, non deve superare i 1.000 TIR al giorno. I dati fornitici dal Presidente della Regione per settembre sono di 27.000 transiti al Tunnel del Monte Bianco e poi siamo vicini? io ho i dati di oggi, l'ultimo dato aggiornato della società del tunnel in data 14 ottobre dà la media giornaliera delle ultime 4 settimane, quindi compresi sabato e domenica: siamo vicini come media giornaliera a 963, quindi siamo al limite?
(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
? sì un po' sotto? ma attenzione, a fine settimana saremo a 980 perché questi sono dati di martedì mattina che arrivano fino ai dati di lunedì, il grosso del transito si ha martedì e mercoledì, i dati di sabato ci diranno che siamo arrivati ad una media di 980 alla fine di questa settimana! Siamo quindi vicinissimi alla soglia fissata dal Consiglio! Qui bisogna essere molto chiari: se si lascia superare questa soglia, poi tornare indietro sarà difficilissimo! Siamo in grado di evitarne il superamento attraverso un'intensificazione dei controlli, ma se si lascia che questa soglia si superi e si arrivi a una media di 1.100, sarà difficilissimo tornare indietro, perché si instaurano meccanismi, abitudini, sistemi che poi sarà molto difficile rivedere. Credo che qui siamo in una situazione molto delicata perché, mentre in questi mesi, salvo agosto, in cui c'è la solita diminuzione derivante dal fatto che c'è un'interruzione dell'attività produttiva? a febbraio avevamo una media giornaliera con il senso alternato di 594; a marzo, quando si è aperto al doppio senso, siamo arrivati a 680; adesso siamo a 963, quindi il trend è chiarissimo!
Di fronte a questo incremento, purtroppo, i controlli della Regione non sono aumentati, ma sono molto diminuiti: a marzo abbiamo controllato e pesato all'area di Quart il 10% dei camion transitati nell'area e lo 0,6% è stato sottoposto a misurazione con l'opacimetro. I dati relativi al mese di settembre che lei ci ha dato adesso ci dicono che i camion pesati sono il 2%, quindi come pesatura siamo scesi dell'8%; per quanto riguarda i controlli con l'opacimetro, siamo scesi dallo 0,6 per cento allo 0,5 per mille, quindi qui vi è stata una precipitazione!
Dovete fare qualcosa, secondo noi, altrimenti nel prossimo mese supereremo il tetto che è stato fissato dal Consiglio e poi ci troveremo in una grossa situazione di difficoltà. Bisogna, a nostro avviso, subito soprattutto? i controlli sul peso della polizia stradale che possono facilmente essere intensificati, bisogna dare disposizioni affinché queste cose avvengano e occorre anche concertare insieme con la Prefettura dell'Alta Savoia, che ha una certa disponibilità su questo tema dei meccanismi, altrimenti la situazione sfuggirà al controllo.
