Objet du Conseil n. 126 du 15 octobre 2003 - Resoconto
OGGETTO N. 126/XII - Situazione dell'organico presso l'IRRE della Valle d'Aosta. (Interrogazione)
Interrogazione
Preso atto che si è svolta recentemente la selezione per titoli ed esami per la copertura di dodici posti presso l'IRRE-VDA, riservata al personale scolastico, docente e dirigente, di ruolo;
Atteso che, alla conclusione della selezione, solo sette posti sono risultati coperti e che quindi l'Istituto si trova a dover operare con un contingente di personale inferiore a quello richiesto per poter svolgere le funzioni ed i compiti istituzionali assegnatigli dalla legge;
Considerato che l'IRRE-VDA svolge un ruolo importante per favorire e sostenere la qualità della scuola della Valle d'Aosta;
Considerato infine che le persone che non hanno superato la selezione lavorano da anni nell'Istituto, predisponendo e seguendo progetti di innovazione e di ricerca, a servizio delle scuole di ogni ordine e grado,
la sottoscritta Consigliera regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
1) se, a suo parere, l'Istituto può svolgere la sua funzione istituzionale con il personale di ricerca quasi dimezzato;
2) se ha già pensato alle modalità con cui si può integrare l'IRRE-VDA del personale necessario per lo svolgimento dei compiti istituzionali;
3) che cosa, a suo avviso, non ha funzionato nella selezione che ha colpito persone competenti e che in questi anni avevano acquisito specifiche professionalità nell'ambito della ricerca ed innovazione didattica.
F.to: Squarzino Secondina
Président - La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Charles Teresa.
Charles (UV) - Première question: "si l'institut peut affronter sa fonction institutionnelle avec un personnel réduit de moitié". Dans les limites de la contingence du personnel actuellement en service, l'IRRE-VDA porte à terme les activités institutionnelles définies par la loi selon son propre programme d'activité et en conformité aux directives de l'Assessorat.
Deuxième question: l'administration des écoles a l'intention de lancer le plus tôt possible - on me parle probablement même avant Noël, mais enfin autour de Noël - un concours pour une autre sélection sur titres et un entretien pour recruter un personnel de recherche stable et temporaire auprès de l'IRRE-VDA, afin de compléter le cadre de l'institut. Cette modalité de recrutement est ratifiée par l'article 16 de la loi régionale n° 12/2001.
Quant à la troisième question, je dirais d'abord que les résultats, comme il arrive souvent, ont provoqué des perplexités. Pour ce qui concerne les résultats, officiellement il est du devoir de l'Assesseur de mettre en toute évidence que toute forme de recrutement a le but de vérifier, sur la base de critères objectifs, les connaissances et les compétences des candidats qui, au cours de l'entretien prévu par l'avis de concours, devaient démontrer leur propre rapport et leur compétence sur la typologie et les caractéristiques requises pour le poste mis au concours et être par conséquent reçus. Je ne peux pas dire autre chose, vous savez qu'une commission est indépendante et surtout a l'autorité de faire des choix sur la base du type d'examen.
Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Credo che emerga con abbastanza chiarezza dalle parole dell'Assessore come si tratti di una situazione difficile. Vi è intanto una difficoltà da parte dell'istituto a svolgere il proprio ruolo, perché ritengo che ponga dei problemi per un istituto il fatto di trovarsi di fatto ad operare, dopo aver programmato la propria attività pensando di poter utilizzare un certo quantitativo di personale - 12 in questo caso -, con 6 persone (la metà). Capisco quindi che vi sia questa difficoltà, anche a scegliere cosa fare e cosa tralasciare, a che livello di approfondimento portare avanti le iniziative. Questa è sicuramente una difficoltà dell'istituto e anche dell'Assessorato, che viene ad essere privato di un braccio operativo molto importante per la qualificazione dell'attività nelle scuole.
Vi è poi una perplessità - me lo consenta Assessore - circa i risultati di una selezione. Lei ha detto che ogni concorso è quello che è. Va bene. Questa è una selezione che però vedeva come candidati dei docenti che da anni lavoravano a progetti di formazione per capi di istituto, per gli insegnanti nell'anno di prova, a progetti di sostegno alle scuole per l'autovalutazione, a progetti di creazione di materiale didattico bilingue per le scuole.
Sembra strano quindi che persone a cui per anni è stato affidato il compito di formare, di aggiornare i docenti, di sostenere ricerca e sperimentazione nelle scuole, di portare avanti progetti di innovazione didattica, all'improvviso siano state valutate negativamente, considerate inadatte a continuare il loro ruolo. Credo quindi che un po' di dubbi siano sorti in molte persone, anche nelle scuole o nei soggetti nei confronti dei quali vi era l'attività di questi operatori dell'IRRE.
La situazione è molto delicata; lei parla di un nuovo concorso entro la fine dell'anno, mi sembra una soluzione condivisibile, però non so se l'Assessore sa che è stato depositato un ricorso al TAR della Valle d'Aosta contro i risultati di questa selezione. Lei capisce che, di fronte a questo nuovo dato, la situazione si complica ulteriormente, perché il TAR potrebbe concedere la sospensiva, e quindi tutto rimarrebbe in attesa della conclusione dell'iter del ricorso - magari bisognerà aspettare 1, 2 o 3 anni, non si sa quanto -, e poi, nel caso di un annullamento da parte del TAR, bisognerebbe ricominciare tutto da capo. Capisco che è una situazione delicata, le chiedo di valutare la possibilità di non privare l'IRRE del personale di cui ha bisogno, perché un'azione innovativa nelle scuole, se non ha un sostegno non solo degli uffici ispettivi, ma anche di un istituto di ricerca, ha più difficoltà nel riuscire.
