Objet du Conseil n. 2429 du 6 février 2002 - Resoconto
OGGETTO N. 2429/XI Situazione produttiva ed occupazionale della Società Sorgenti Monte Bianco. (Interrogazione)
Interrogazione A conoscenza delle dichiarazioni rilasciate dall'Assessore competente in risposta alle iniziative comuni presentate dall'Ulivo in Consiglio regionale negli anni passati in merito alla Società Sorgenti Monte Bianco S.p.A., con sede in Morgex;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
la Giunta e l'Assessore competente per conoscere:
- la situazione produttiva ed occupazionale della Società Sorgenti Monte Bianco S.p.A., alla fine dell'anno 2001 alla luce anche degli impegni presi fra le parti all'atto della firma della convenzione e nel corso degli anni successivi;
- se gli impegni presi con la Regione sono stati tutti rispettati.
F.to: Beneforti
PrésidentLa parole à l’Assesseur à l’industrie, à l’artisanat et à l’énergie, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE) Periodicamente, sulla base delle iniziative del Consigliere Beneforti, ci troviamo ad affrontare la situazione dello stabilimento Sorgenti Monte Bianco, in genere verso la fine dell’anno; quest’anno l’abbiamo spostata di un mese?
Come è a tutti noto, questa è un'attività industriale che era nata sulla base di una convenzione stipulata fra l’Amministrazione regionale e un gruppo industriale nel 1989. L’attività però si è avviata a fine 1998, quindi direi che c’è stato un avvio che ha trovato alcuni elementi di difficoltà.
L’attività produttiva è comunque partita, si è situata in un mercato che è fortemente concorrenziale e nell’ultimo periodo ci sono stati due elementi che hanno pesato sull’attività dello stabilimento: da una parte la chiusura del Tunnel del Monte Bianco, legata al fatto che l’azienda ha una forte esportazione sul mercato francese; dall’altra, il blocco della ferrovia, nel senso che l’azienda era ed è intenzionata a spedire gran parte della propria produzione tramite ferrovia. In ogni caso l’azienda ha avviato la produzione di tre tipi di acqua. La prima è l’acqua "Courmayeur", destinata alla fascia alta del mercato; la seconda è l’acqua "Monte Bianco", che si colloca nella fascia mediana; la terza è l’acqua "Cristallia", l’ultima venuta, che è posizionata nella fascia di prezzo più basso. Questi prodotti sono stati lanciati sul mercato in tempi successivi.
Per quanto riguarda il primo prodotto, l’acqua minerale "Courmayeur", essa è caratterizzata da un alto livello di minerali presenti e quindi è rivolta a un target di pubblico particolare, con gradimenti diversi fra il mercato italiano e quello francese. Tale prodotto si è affermato in Francia, dove questo tipo di prodotto ha già storicamente un buon riscontro nel pubblico e ne sono stati commercializzati nel corso del 2001 40 milioni di litri.
Su questo prodotto ha pesato un aggravio dei costi di trasporto, che si possono calcolare intorno alle 150 lire a bottiglia, quindi con un carico maggiore per i costi aziendali di quasi 3 miliardi all’anno. Questo è un prodotto particolare che sicuramente trarrà beneficio, visto che si rivolge al mercato francese, dalla riapertura del Monte Bianco e anche dalla possibilità di utilizzare la linea ferroviaria.
C’è poi l’acqua minerale "Monte Bianco", che è un prodotto che ha risentito delle difficoltà di commercializzazione e quindi di distribuzione legate al problema dei trasporti, e ha avuto anche una riduzione della produzione dovuto al fatto che il terzo tipo di prodotto, l’acqua "Cristallia" ha avuto un particolare successo, per cui l’acqua "Monte Bianco" è stata riservata prevalentemente al mercato della ristorazione locale, ed è l’unica acqua minerale delle Sorgenti Monte Bianco che viene venduta anche in bottiglie di vetro.
L’intenzione dell’azienda è quella di riportare sul mercato il prodotto "Monte Bianco" non appena ci saranno le condizioni, sia in termini di trasporto sia in termini produttivi, per realizzare questo. A tal fine l’azienda sta pensando a dedicare una linea di produzione esclusiva per questo tipo di prodotto, e questo potrebbe avvenire già nel corso del 2002.
Il terzo prodotto, l’acqua "Cristallia", è quello che ha avuto maggiore successo. Nel corso del 2001 si è avviata la produzione di questa acqua, che viene chiamata "di primo prezzo" - intorno alle 300 lire a bottiglia - e che ha avuto un buon successo di mercato grazie anche all’abbinamento di un’altra acqua, che viene commercializzata con lo stesso marchio e viene prodotta nello stabilimento di Contursi, in provincia di Salerno, stabilimento che è stato acquistato da Sorgenti Monte Bianco nel corso del 2001. Nel corso del 2001 c’è stata una produzione fra "Monte Bianco" e "Cristallia" di 20 milioni di litri, che sommati ai 40 milioni dell’acqua "Courmayeur" ha portato le produzioni del 2001 a 60 milioni di litri, in linea con le previsioni che avevamo fatto nell'ultima interpellanza fatta da Beneforti. Come avrete letto sui giornali, ci sono state difficoltà di approvvigionarsi dell’acqua "Monte Bianco", difficoltà che sono dovute al fatto, come dicevo, che l’azienda ha privilegiato un tipo di prodotto piuttosto che un altro.
Comunque l’azienda ritiene di poter rientrare nelle condizioni di normalità anche per la produzione di acqua "Monte Bianco", con questa particolare caratteristica di venire riservata prevalentemente al mercato locale. L’azienda è ancora in fase di avviamento: il Consiglio di amministrazione della società ha provveduto alla ricapitalizzazione della società per 3 milioni di euro e il pareggio è previsto per l’esercizio economico 2003.
Per quanto riguarda i primi dati di quest’anno, nel 2002 sono stati prodotti nel mese di gennaio 7 milioni di litri di "Cristallia", 5 milioni a Morgex e 2 milioni a Contursi, e 3 milioni di litri di "Courmayeur". Quindi ci troviamo di fronte ad una produzione di circa 10 milioni di litri che, rapportata su base annua, ci può far prevedere una produzione intorno ai 100 milioni di litri all’anno, quindi con una crescita considerevole rispetto all’anno precedente. Il marchio "Cristallia" è stato oggetto anche di un contratto di sponsorizzazione biennale con la Juventus.
Questo marchio ha due fonti distinte: una in Valle d’Aosta e l’altra in provincia di Salerno, ed è uno dei pochi in grado di offrire alla grande distribuzione un prodotto su tutto il territorio nazionale, e questo è uno degli elementi che sono alla base del suo successo. Il mercato nazionale che riguarda le fasce di primo prezzo è costituito da quattro miliardi di bottiglie, è un mercato molto frammentato, in cui "Cristallia" ha possibilità di affermarsi.
Tenete conto, a titolo esemplificativo, che il marchio "Cristallin" del gruppo francese Castel, sempre un prodotto di fascia bassa, vende 2,5 miliardi di bottiglie all’anno; questo per dire che è un prodotto che ha possibilità di sviluppo. Per quanto riguarda l’occupazione, nel dicembre 2000 si registravano 15 lavoratori, oltre a 10 con contratto interinale, quindi non con contratto a tempo indeterminato; a gennaio 2002 i dipendenti sono 27 a Morgex, tutti a tempo indeterminato, ed è prevista una ulteriore crescita di 4-5 persone nel mese di marzo collegata all’aumento di produzione di acqua. Nello stabilimento di Contursi a Salerno, operano 17 unità. Mi pare che questa azienda abbia dato, nel corso dei tre anni della propria attività, segnali di dinamismo, di capacità di affrontare il mercato.
Per quanto riguarda l’ultima domanda posta, l’azienda ha realizzato un incremento di volumi produttivi, ha differenziato le proprie produzioni e il proprio mercato, sia nazionale che estero, ha aumentato i dipendenti, ha regolarmente rispettato le obbligazioni di natura finanziaria assunte nei confronti della Finaosta e della Regione, e quindi potremmo dire, venendo a una domanda che non è prevista in questa interrogazione, ma che c’era in un'interrogazione passata, dove si chiedeva: "? se si giustifica ancora, stante la situazione, la presenza di questo stabilimento e quali sono le possibilità di vita dello stabilimento di Morgex?", che non solo oggi questo stabilimento si giustifica, ma continua a vivere, nel corso dei tre anni si è sviluppato ed ha creato possibilità di crescita per il futuro.
PrésidentLa parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU)Devo ringraziare l’Assessore per la risposta e per i dati e le notizie che ha voluto fornirci. Ho compreso che, rispetto allo scorso anno, la situazione di questa azienda è migliorata, sia sul piano produttivo che occupazionale.
L’unica cosa che è stata modificata, è che lo scorso anno fu detto che si sarebbe giunti al pareggio del bilancio nel 2002, invece ora si apprende che si va al 2003. Chiedo all’Assessore se può darci una copia dei dati che ci ha fornito, e dichiaro di essere soddisfatto della risposta.
